9.1.2022 Roma vs Juventus (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Massa
(Foto Gino Mancini)
Davide Massa dopo aver arbitrato il derby di Roma ha parlato dello stesso nel corso di un evento ‘Orientamenti 2023’. Di seguito le parole del fischietto di Imperia.
“Le partite di calcio non sono tutte uguali. I derby sono ancora più diversi dalle altre. Non cambia il tempo di preparazione per un derby ma sai che vai ad arbitrare una gara diversa. Il mio sogno era arbitrare tutti i derby, l’ho raggiunto e quest’anno l’ho doppiato. Il derby di Roma poi é ancora più complicato. A Genova c’è tanta rivalità ma sana: sono colleghi di lavoro, compagni di scuola che poi vanno allo stadio insieme chi con la sciarpa del Genoa e chi con quella della Sampdoria. A Roma si percepisce una rivalità diversa. Devi sapere di situazioni che di solito nella partita di serie A non hai. Devi prevenire confitti tra calciatori, fare qualcosa di più per non perdere il controllo”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Sono passati 925 giorni dal comunicato della Roma che ha annunciato José Mourinho come nuovo allenatore. Alti (vittoria Conference e finale di Europa League) e bassi (due sesti posti) hanno caratterizzato il percorso dello Special One nella Capitale. I giallorossi, al momento, sono a 3 lunghezze dal quarto posto che rappresenta l’obiettivo principale dei Friedkin: tornare in Champions League con i ricavi che ne conseguono.
Durante la terza sosta stagionale, arriva il momento di porsi domande e fare bilanci parziali. La squadra può fare meglio? L’allenatore ha una rosa per arrivare in Champions? La campagna acquisti estiva è stata sbagliata? Il tecnico è un problema perché non dà un’identità alla squadra? La Roma ha delle carenze strutturali che le impediscono di fare il salto di qualità soprattutto negli scontri diretti?
Fra carenze strutturali e un campionato in cui si punta alla sopravvivenza: ecco il Déjà vu della Roma di Mourinho
Dopo 16 gare stagionali si possono fare i primi bilanci (parziali). La Roma avrebbe potuto fare più di 18 punti in 12 gare? Sì perché, nonostante gli infortuni, il calendario ha messo di fronte alla formazione giallorossa solo 3 scontri diretti nei quali la squadra ha raccolto due sconfitte e un pareggio. Al momento si sopravvive a pochi punti dal quarto posto.
Mourinho ha la rosa per arrivare in Champions? Sulla carta sì, poi bisogna analizzare i calciatori realmente disponibili sui quali l’allenatore può fare affidamento nel corso di una stagione. Schierare un centrocampo con Cristante, Paredes, Bove è diverso dal reparto potenzialmente ricco di qualità composto dallo stesso numero 4 giallorosso, Pellegrini e Renato Sanches. Il discorso vale per tutte le zone del campo: dalla difesa all’attacco.
La campagna acquisti estiva è stata sbagliata? A fine mercato i giudizi sul lavoro svolto da Pinto erano quasi tutti positivi (come sempre accaduto dal suo arrivo). Il colpo Lukaku, arrivato in extremis, ha incisivo molto su una visione favorevole. Dopo 16 gare stagionali il pensiero è cambiato: i nuovi arrivati, al momento, non stanno convincendo e la squadra, dall’arrivo di Mourinho, sembra avere sempre gli stessi problemi strutturali.
Il tecnico portoghese rappresenta un problema perché non dà un’identità alla squadra? Il rinomato non gioco è lo stesso che ha portato la Roma a 11 metri dal poter vincere due coppe internazionali. I risultati, quindi, malgrado la presunta assenza di un’identità, sono arrivati, allo stesso tempo, all’allenatore si chiede un cambio di marcia in campionato perché i giallorossi sembrano costantemente in affanno: due sesti posti e attualmente una mediocre settima posizione.
La Roma ha delle carenze strutturali che le impediscono di fare il salto di qualità soprattutto negli scontri diretti? Indubbiamente i giallorossi all’interno della propria rosa hanno delle carenze. Dall’arrivo di Mourinho si discute dell’assenza di esterni incisivi, eppure, i titolari più affidabili sono sempre gli stessi (Karsdorp e Spinazzola). In aggiunta, anche nelle scorse annate, al centrocampo della Roma mancava un calciatore che avesse la forza di ribaltare le azioni in fase di transizione. Nella stagione 2021-2022, Mourinho riuscì a trovare la soluzione in Mkhitaryan, ma dopo l’addio dell’armeno, il nulla cosmico. Pinto, infatti, tra sfortuna (Wijnaldum) e ossessione (Renato Sanches) non è riuscito a consegnare un calciatore affidabile con le caratteristiche richieste dall’allenatore. Un’altra situazione che si ripete è la carenza di difensori centrali. Da quando il tecnico portoghese ha cambiato modulo (3-5-2), spesso, è stato costretto ad adattare Cristante in difesa.
Il Déjà vu è anche nel rendimento mediocre della Roma negli scontri diretti. I punti raccolti dai giallorossi sono inversamente proporzionali al valore degli avversari e, malgrado i problemi sopra citati, le performance della squadra sono modeste. La formazione di Mourinho fatica ad alzare il proprio livello contro le grandi della Serie A e al momento non c’è stata nessuna inversione di marcia. In troppe occasioni la Roma si è limitata a ridurre i danni rispetto a un’ipotetica o fattuale differenza tecnica frenando per lunghi tratti il coraggio che spesso l’ha portata a raggiungere i risultati sperati.
Problemi strutturali (esterni sterili, numero insufficiente di centrali difensivi e assenza di un centrocampista capace di ribaltare l’azione), presunto non gioco, mancanza di audacia e punti negli scontri diretti, rincorsa continua al quarto posto, cannibalizzano radio e social nei momenti in cui si ferma il campionato. Dopo 925 giorni è un Déjà vu preoccupante.
In attesa di recuperi preziosi che potrebbero cancellare la frustrazione di vedere una squadra dal potenziale inespresso. Altro DéJà Vu.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
La Roma continua a lavorare sui campi di Trigoria. Alla seduta odierna di allenamento hanno partecipato Pellegrini, Renato Sanches, Belotti, Karsdorp e Spinazzola. In aggiunta, Mourinho ha chiamato tanti ragazzi della Primavera.
Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni della 12esima giornata di campionato. Per quanto riguarda la Roma, la società ha ricevuto una multa di 15mila euro ‘‘per avere suoi sostenitori, durante la gara, lanciato un petardo oltre a numerosi fumogeni ed oggetti di vario genere nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria; per avere inoltre, durante la gara, lanciato tre petardi e numerosi fumogeni ed oggetti di vario genere nel recinto di giuoco”.
Inoltre, Mancini, con la quarta ammonizione, è entrato in diffida. Terza sanzione per Romelu Lukaku, seconda per Evan Ndicka e prima per Sardar Azmoun. Prima ammonizione anche per il match analyst Giovanni Cerra.
Adesso è ufficiale: Walter Mazzarri è il nuovo allenatore del Napoli. L’ex tecnico del Torino sostituirà l’esonerato Garcia. Mazzarri ha firmato un contratto di sei mesi fino al termine della stagione 2023/24. ”Bentornato Walter” ha twittato Aurelio De Laurentis.
Bentornato Walter!— AurelioDeLaurentiis (@ADeLaurentiis) November 14, 2023
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
Dopo il pareggio contro la Lazio, la Roma è tornata a lavorare sui campi di Trigoria. Al momento sono 14 i calciatori partiti con le rispettive Nazionali, per cui, Mourinho avrà poco materiale umano con il quale svolgere delle esercitazioni. All’allenamento odierno, infatti, hanno preso parte molti ragazzi della Primavera. Presenti anche Pellegrini, Renato Sanches e Belotti.
De Laurentis ha attaccato Lotito durante il convegno “Le nuove prospettive sulla riforma dello sport”. Come riporta l’ANSA il presidente del Napoli ha accusato il numero uno della Lazio in merito alla questione diritti tv. Di seguito le sue parole.
“Il concetto è che pensare di poter fare ad arte per Lotito un’aggiudicazione dei diritti tv a cinque anni che a lui servono per stare in equilibrio di bilancio è una follia. Quando oggi tutto cambia di mese in mese. Poi quando abbiamo i nemici in casa, con l’AgCom che ritarda l’approvazione di una legge diventa difficile non fare retro pensieri”
9.1.2022 Roma vs Juventus (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Cristante deluso
(Foto Gino Mancini)
L’Italia ha iniziato ad allenarsi in vista delle gare decisive per accedere al prossimo Europeo. Gli Azzurri venerdì sera ospiteranno all’Olimpico di Roma la Macedonia mentre lunedì 20 sfideranno l’Ucraina a Leverkusen. Alla seduta odierna non ha preso parte Cristante, alle prese con un affaticamento muscolare.
23.5.2021 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Paulo Fonseca, durante l’evento TransferRoom Summit di Lisbona in scena dal 13 al 15 novembre presso il Centro Congressi Estoril, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttomercatoweb. L’ex tecnico della Roma è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso e della squadra attualmente allenata da Mourinho.
Che ne pensa della Roma di José Mourinho? “Da quando sono andato via dalla Roma, non ne ho mai parlato. Ora non la seguo troppo, devo dire la verità, ma è sempre nel mio cuore. Non è giusto fare paragoni, fare valutazioni quando non si è lì. Quello che so è una cosa: Roma mi piace tantissimo, il mio cuore è a Roma e voglio che vinca sempre”.
Quale ricordo più bello la lega alla Roma? “Tante cose. Sono stato veramente felice a Roma. Mi è piaciuto tutto, non solo il calcio, ma anche il paese, la città di Roma, in Italia sono stati due anni bellissimi”.
Giovanni Malagò ha rilasciato alcune dichiarazioni a Rai News 24 e ha espresso la sua opinione sul derby fra Lazio e Roma terminato 0-0. Di seguito le parole del presidente del CONI.
“Il derby che ho visto è stato uno dei tanti con discreto agonismo. Non si può di certo dire che sia stata una bella partita: i giocatori si sono anche impegnati ma a me non è piaciuto per niente. Si è pensato più a non perdere che a vincere, tipico di una certa mentalità stracittadina. Se si guarda Chelsea-Manchester City 4-4 e poi il derby di Roma, ti vengono da fare delle riflessioni”.