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Pagelle

Parma-Roma 2-3, le pagelle di Retesport

La Roma riesce in extremis con un finale pazzo a strappare i tre punti al Tardini. Sotto 2-1 al 93′, è arrivata prima la rete di Rensh poi la seconda di giornata di Malen su rigore.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 6,5

Mancini 5,5

Ndicka 5,5

Hermoso 5

Wesley 6

Cristante 6,5

Konè 6

Celik 6

Dybala 7

Malen 8

Soulè 5

Sost.:
Ghilardi 5,5
Venturino 6
Rensch 7,5
El Aynaoui 6
Pisilli 6,5

Gasperini 6,5

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PARTITE

Parma-Roma 2-3 (22′ 99′ Malen, 47′ Strefezza, 87′ Keita, 94′ Rensch) – VINCIAMO SU RIGORE!

La Roma affronta il Parma nella 36° giornata di Serie A.

PARMA: Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Sorensen, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Strefezza; Pellegrino.
A disp.: Corvi, Rinaldi, Britschgi, Valenti, Carboni, Ordonez, Estevez, Ondrejka, Almqvist, Mikolajewski, Elphege.
All.: Cuesta.

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulè, Dybala; Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Angelino, Tsimikas, Rensch, El Aynaoui, Pisilli, El Shaarawy,  Venturino, Vaz.
All.: Gasperini.

Arbitro: Chiffi. Assistenti: Bahri – Vecchi. IV Uomo: Maresca. VAR: Mazzoleni. AVAR: Paganessi.

RETI: 22′ 99′ Malen, 47′ Strefezza, 87′ Keita, 94′ Rensch
CARTELLINI


99′ – Calcio di rigore per la Roma conquistato da Rensch. Dal dischetto va Malen che insacca all’angolino

94′ -Pareggio di Rensch dal limite dell’area

87′ Raddoppio del Parma con Keita

77′ – Pisilli spara dal centro dell’area salva Circati

74′ – Venturino e Rensch al posto di Celik e Konè

73′ – Grande occasione per la Roma con Malen che servito da Dybala a rimorchio spara addosso a Suzuki

58′ – Pisilli e El Aynaoui per Cristante e Soulè

54′ Gol  annullato al Parma per un fuorigioco di Troilo

50′ – Malen a tu per tu con Suzuki non cacia bene e il portiere giapponese salva

47′ – Gol del pareggio del Parma con Strefezza

29′ – Palo di Soulè su assist di Dybala

22′ – GOOOOOLLLLLL del vantaggio della Roma realizzato da Malen su assist di Dybala

3′ – Strefezza dal limite, pallone alto

Inizia il match

PRIMO TEMPO

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Tifosi

Caos Derby, sempre più probabile lo slittamento a lunedì: le ultime

Nell’incredibile iperuranio dello sport italiano e del calcio, ancora il pubblico romanista (visto che quello laziale ha annunciato di non partecipare dal vivo alla sfida) deve conoscere ancora data e orario del derby che non si disputerà tra sei mesi, ma il prossimo weekend.

Domani probabilmente sarà il giorno utile per capire qualcosa di più di questa vicenda assurda, che vede coinvolte diversi interessi di parte ed esigenze più o meno primarie.

Nonostante le rassicurazioni pubbliche del Questore di Roma (“Siamo in grado di gestire il doppio evento”), oggi alcuni quotidiani sottolineano che è sempre più probabile lo slittamento del derby a lunedì, orario? Le 18:00. Si attendono comunicazioni ufficiali.

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APPROFONDIMENTI

Report e l’indagine sul fallimento del calcio italiano: chi è Pietro Scala ‘l’amico di Ryan’ e perchè NON è un caso

L’ultima domanda di ieri in conferenza stampa a Gasperini l’ha posta un inviato di Report, trasmissione RAI da sempre impegnata nell’indagare il mal vezzo italiano, che sta conducendo un’inchiesta sui motivi del fallimento del nostro calcio, alla luce dell’esclusione dal terzo Mondiale consecutivo.

Rapporti opachi, gestioni societarie e distribuzione anomala di risorse. Sono questi alcuni punti che la redazione di Report sta indagando. L’inviato di Ranucci ieri ha incalzato Gasp portando alla luce per la prima volta il nome di Pietro Scala, amico di Ryan Friedkin e agente vicino alla proprietà che ha intascato alcune ingenti commissioni relativamente a due affari: Bailey e Wesley, cioè due extracomunitari.

Il tecnico non era chiaramente il personaggio indicato a cui porre tale domanda, dal momento che non entra nel processo tecnico-formale di acquisto di un calciatore, ma la Roma in questo momento ha evidentemente solo il suo volto pubblico a cui rivolgersi per porre delle questioni. I Friedkin sono assenti e non parlano. La società non ha attualmente né un presidente operativo che faccia le veci della società, nè un amministratore delegato o un direttore generale. Massara non parla in conferenza stampa ed evidentemente anche se fosse stato interpellato, soprattutto in questo momento, avrebbe elegantemente glissato sul tema.

Ma chi è Pietro Scala? Classe 96′, agente amico di Ryan e Corbin Friedkin, spesso al fianco della proprietà sia sugli spalti del Cannes sia su quelli dell’Olimpico.

Da una breve ricerca su Google è possibile evincere che risulti iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall’11 giugno 2025. (CLICCA QUI PER ANDARE AL REGISTRO ONLINE)

La società lo ha incaricato di essere domiciliatario per il tesseramento dei due extracomunitari in virtù delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Una pratica adottata dagli agenti stranieri viste le attuali norme: affidarsi ad un rappresentante in Italia che possa occuparsi dell’aspetto economico e burocratico di un’operazione. Secondo quanto filtra, Scala avrebbe operato esclusivamente in funzione delle proprie abilitazioni FIGC e CONI. Non avrebbe svolto, invece, alcuna attività da intermediario per la quale è necessaria la licenza FIFA, conseguita successivamente all’estate, a novembre 2025 e, dunque, dopo la chiusura delle trattative per Wesley e Bailey.

Dunque nulla di opaco o illecito. Certamente un passaggio economico in più per la società, questo almeno è possibile asserirlo. In una condizione di difficoltà economica (non finanziaria della proprietà che fattura miliardi di euro l’anno) relativamente al bilancio annuale della società, queste cifre ulteriori si potevano forse risparmiare.

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NEWS

Parma-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma scende in campo oggi pomeriggio alle 18:00 con l’obbligo categorico di vincere per rispondere al successo della Juventus (ieri sera a Lecce).

Tutti a disposizione di Gasp i titolarissimi, tranne Pellegrini ancora assente per infortunio. Mancini, nonostante la diffida, giocherà dall’inizio.

Le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli, Malen. Allenatore: Gasperini.

IL CORRIERE DELLO SPORT
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli, Malen. Allenatore: Gasperini.

TUTTOSPORT
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala, Malen. Allenatore: Gasperini.

IL MESSAGGERO
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli, Malen. Allenatore: Gasperini.

CORRIERE DELLA SERA
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli, Malen. Allenatore: Gasperini.

IL TEMPO
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pisilli, Malen. Allenatore: Gasperini.

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APPROFONDIMENTI

Valzer DS, Giuntoli vicino all’Atalanta libera D’Amico ma c’è il Milan. La Roma resta su Manna

Prima delle panchine, i direttori sportivi. Sarà una primavera infuocata in Serie A dal punto di vista dei cambiamenti, con tante società che potrebbero variare l’assetto dirigenziale e di conseguenza anche quello in panchina.

Juventus e Inter sono le uniche ben salde tra ds e allenatore, ma già scendendo o partendo dal Napoli sono tante le società, che possono rivoluzionare tutto.

L’Atalanta ad esempio è ormai noto da giorni che potrebbe sostituire Toni D’Amico con un altro professionista. Il sogno di Percassi sarebbe quello di riportare Sartori a Bergamo, ma in queste ore il nome forte è diventato Giuntoli. Non c’è ancora avvisaglia di firme imminenti, ma l’ex bianconero ora è in pole. Di conseguenza sfuma l’ipotesi del toscano per la Roma, che comunque ha altre idee e portano al Vomero: si tratta di Giovanni Manna.

L’ex dirigente bianconero ha un contratto di tre anni con De Laurentiis che ancora non si è espresso sul tema. La Roma e Gasp sono in pressing, sul tavolo di Manna c’è un’offerta da circa 1 milione di euro che fa sicuramente gola ma tutto dipenderà da Conte. La prima decisione che ADL dovrà prendere riguarda il tecnico.

Dicevamo di D’Amico: si tratta di un piano B al momento per la Roma, ma potrebbe diventare il sostituto di Tare al Milan. Allegri appare più lontano in queste ore dal club rossonero, con l’ombra della Nazionale sulle sue spalle e Vincenzo Italiano pronto a sostituirlo.

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Interviste

Gasperini: “Futuro? Conta solo il campo. La società sta pensando al resto. Konè? Vorrei restasse ma nessuno è incedibile”

Gian Piero Gasperini ha parlato in sala stampa alla vigilia di Parma-Roma. Ecco le sue dichiarazioni:

In campo avete dimostrato grande reattività. Sul binario del futuro c’è reattività?
“Il primo binario è quello che conta. Domani siamo a Parma, a tre partite dalla fine. Per noi è decisiva, la concentrazione massima è su quello. Sul resto sono situazioni molto legate a quello che la società vuole fare, perciò bisogna rivolgersi a loro. Ritardo? Non mi sembra che nessuno viaggi veloce, sono tutti impegnati con il campionato. Le cose magari si evolvono più velocemente con la fine del campionato.”

Questa rosa, per essere competitiva ad alti livelli, di quante pedine ha bisogno?
“Che questa rosa sia un gruppo valido lo dimostrano i risultati di quest’anno, le reazioni che hanno avuto in tutto questo campionato. Nei momenti di difficoltà ha sempre reagito e fatto buoni risultati, si è tenuta in posizione alta di classifica. Per il resto si vedrà quest’estate, io sono dell’idea che bisogna sempre migliorarsi e mettere elementi che possono portare valore aggiunto quando si può.”

La Champions è determinante per fare una squadra più forte o ha avuto garanzie?
“La Champions ti porta più risorse, quindi tutti vogliono arrivare in Champions per quel motivo. Fino a qualche anno fa non fregava a nessuno del quarto posto. Se hai più risorse economiche hai più possibilità di operare sul mercato. Il mondo però è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche in assenza di risorse così importanti.”

A che punto è il casting per il ds? I Friedkin la stanno coinvolgendo?
“In questo momento siamo concentrati sul campionato e la partita di domani. Tutte le ipotesi riguardano varie squadre, quindi i casting si sprecano. In questo momento, personalmente sono concentrato sulla partita di domani.”

Ha detto che non vuole lavorare con idee di altri. Chi sono questi “altri”? Cosa ne pensa del ruolo di manager all’inglese?
“Secondo me allenatore e direttore sportivo devono lavorare insieme, non ognuno per strade diverse. Devono raccontarsi poche storie, parlarsi con sincerità e vedere quello che si può fare per il bene della società e della squadra, con un unico obiettivo: migliorare tecnicamente la propria squadra, andando a ricercare giocatori con le caratteriste necessarie all’allenatore per migliorare il proprio gioco, compatibilmente alle esigenze del direttore sportivo nello spendere certe cifre. Vedo due ruoli molto legati e vicini, sia come idee di calcio, sia come possibilità di potersi aiutare e sostenere, con la finalità di migliorare la squadra. Continuo a dire che parliamo troppo poco di calcio. Parliamo di tante cose, meno che di calcio. Gli unici argomenti sviluppati sono questi. È calcio anche quello? Ha ragione, ma a me non interessano. Il mio modo di giocare mi ha portato a dei risultati, quindi cerco di portare avanti i miei punti di forza. Vado alla ricerca di giocatori e situazioni che possono aiutarmi a sviluppare il gioco che voglio fare.”

Vuole puntare su Koné la prossima stagione? Lo ritiene incedibile?
“Nel calcio moderno l’incedibile non esiste più da nessuna parte, forse nelle squadre top top top mondiali. La differenza la fa sempre l’aspetto economico. Di fronte a offerte irrinunciabili tutti, tolti pochissimi, sono rinunciabili. Ma queste offerte irrinunciabili sono pochissime e rarissime. Koné è un giocatore forte, mi piacerebbe averlo anche la prossima stagione. Spero continui a giocare per la Roma. Poi di fronte a un’offerta irrinunciabile forse ti può consentire di fare altre cose. Mi sembra un discorso che fila, e che vale per tutti”.

Raccogliamo testimonianze di un suo iper-attivismo nelle vicende extra-calcio. Cosa c’è di vero?
“In questo momento sto lavorando solo ed esclusivamente sulla squadra per vincere la partita di domani. Tutte le altre questioni saranno discusse con la società se sarò coinvolto. In questo momento la proprietà è impegnatissima, quando riterrà opportuno di poterlo fare accelererà su questo. Però la società si muove, probabilmente non è ancora il momento giusto.”

Questa Roma perché dovrebbe andare in Champions?
“La Roma potrebbe andare in Champions, ma la differenze è minima, lo meritano anche le altre. È sempre stata lì per tutto il campionato, a battagliare. A eliminazione sono andate via Lazio, Atalanta, Bologna, noi siamo rimaste lì e si gioca tutto sul filo di un punto. Per me è stata soddisfacente. Se andassimo in Champions sarebbe un risultato che ci darebbe grande soddisfazione.”

Confermerà l’undici titolare visto contro la Fiorentina o aggiungerà qualcosa davanti?
“La Roma sta facendo bene, siamo in un momento di fiducia. Ogni partita è diversa e incontriamo una squadra che ha fatto bene, si è tolta dalla lotta per non retrocedere. È una squadra tranquilla, ma abbiamo visto la scorsa settimana che il campionato italiano è diventato bello fino alla fine. Anche squadre che non hanno obiettivi chiari giocano al meglio. È molto positivo. Domani per vincere col Parma dovremo fare molto bene.”

Ha detto “se sarò coinvolto”. Ancora non è sicuro?
“Non soffermiamoci sulle parole, andiamo sul succo del discorso. Arriverà il momento in cui dovremo essere una squadra forte, in cui c’è convinzione da parte di tutti di quello che andremo a fare. Su questo non possiamo permetterci dubbi o incertezze.”

È soddisfatto di Soulé?
“Soulé ha fatto bene, poi ha avuto questo periodo molto lungo e sofferto di pubalgia. Questo gli ha lasciato qualche strascico che sta superando. Non è al meglio sicuramente dal punto di vista fisico, però il suo contributo è sempre molto importante. Leader tecnico? È un giocatore importante.”

Cuesta non ha vissuto le dinamiche di campo prima di diventare allenatore, che ne pesa?
“Ho avuto modo di conoscerlo l’estate scorsa. È un ragazzo molto preparato. Effettivamente ha saltato molti ostacoli ed è arrivato direttamente in alto. Alcuni devono fare una strada tortuosa, altri prendono la direttissima e lui è tra questi. A volte è più rischioso in questo modo, però lui ha dimostrato di acquisire sempre più fiducia. La sua squadra è solida e ha fatto risultati importanti. Ha salvato il Parma con diverse giocate d’anticipo. È stata una squadra concreta. Per un allenatore così giovane è un traguardo importante.”

Come stanno Angelino e Dybala?
“Dybala si sta allenando regolarmente da un paio di settimane, quindi sta migliorando. Non è tanto una condizione per lui, quanto di forza in quella gamba, di recuperare la forza di tiro. Angelino ha avuto una stagione inaspettata da parte di tutti, difficilissima. In questi ultimi giorni, per la. Prima volta stiamo vedendo il giocatore che è stato l’anno scorso, e questo ben sperare soprattutto per la prossima stagione. È un giocatore forte che purtroppo è mancato tutto l’anno.”

Le operazioni di Wesley e Bailey risultano intercediate da Pietro Scala, amico di Ryan Friedkin, che non ha un ruolo nella Roma ufficiale, ma di fatto. Questo rapporto particolare è la ragione per cui è stato l’intermediario?
“Sono la persona meno indicata per spiegarglielo. So parlare dell’aspetto tecnico. Sotto l’aspetto contrattuale io non partecipo mai alle trattative.”

Non conosce chi tutela questi giocatori?
“Posso anche conoscerli, alcuni più, alcuni meno. Per esempio non conosco il procuratore di Bailey. Non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alla trattative. Non credo ci siano allenatori che possono aiutarla in questo senso.”

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Calciomercato

Priorità all’esterno offensivo: nella lista di Gasperini 4 nomi, ma non Alajbegovic

Gian Piero Gasperini ripartirà, in termini di richieste, da ciò che non è arrivato l’estate scorsa e a gennaio, concentrando le sue idee prioritarie sull’attacco. Nello specifico il ruolo rimasto scoperto che vorrebbe coprire con un titolare di livello assoluto è quello dell’esterno offensivo di piede destro.

Una pedina che la Roma sono in realtà due anni che dovrebbe acquistare ma non riesce a farlo. Perchè anche con De Rossi tra le priorità c’erano le due ali e la punta: arrivarono Dovbyk e Soulè, poi Saelemaekers all’ultimo quando DDR decise gioco forza di cambiare sistema di gioco passando dal 4-3-3 al 3-5-2.

Gasp aveva presentato alla società una lista di attaccanti, con alcuni nomi prioritari segnati in rosso in cima all’elenco. I 4 ‘preferiti’ nei desiderata del tecnico sono Nusa, Tel, Summerville e Tzolis, più o meno in quest’ordine di gradimento.

Tra le priorità dunque non c’è il nome di Alajbegovic, profilo più acerbo ma di talento indubbiamente, che il direttore sportivo Massara sta attenzionando da mesi, arrivando anche ad incontrare l’agente del calciatore e Pjanic nella capitale. Si potrebbe parlare di un piano B, ma certamente non di un profilo discusso con l’allenatore, a cui nessuno internamente alla Roma ha mai parlato di questa ipotesi finora.

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NEWS

Gasp attende l’incontro con la proprietà. Ryan pronto a sbarcare

Gian Piero Gasperini allena sul campo e attende con ansia di poter incontrare la proprietà per iniziare a programmare la Roma del futuro.

I famosi ‘due binari’, che però ora non si incontrano. Nel senso che al di là della presenza di Corbin Friedkin, la proprietà nelle persone di Dan e Ryan Friedkin a Trigoria al momento non si sono visti.

Neanche nei giorni scorsi, quando si ipotizzava che almeno Ryan potesse giungere al Fulvio Bernardini per definire alcune impellenti questioni.

I contatti sono quotidiani e diretti, soprattutto in conference call ma Gasperini vorrebbe accelerare e incontrare di persona la proprietà. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, Ryan Friedkin dovrebbe sbarcare a Trigoria la prossima settimana e quindi il tanto agognato incontro si terrà quasi certamente prima del derby.

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APPROFONDIMENTI

Manna-Roma, Friedkin gli offre il triplo. Gasp, colloquio anche con D’Amico. Ma tutto resta in sospeso

Il ds della Roma è uno dei temi dominanti che il club dovrà risolvere quanto prima. Giovanni Manna e Toni D’Amico sembrano in quest’ordine, il primo nome e il secondo della lista dei desideri. Ma sono anche i più difficili da strappare rispettivamente a Napoli e Atalanta.

Gasperini ha avuto un colloquio, prima del match contro la Dea, con D’Amico. Uno scambio cordiale di idee, per comprendere anche le sue prospettive in vista della prossima stagione. Un solo anno di contratto e un rapporto non più idilliaco con la società. Su D’Amico pendono però due ombre: da una parte Percassi che lo lascerebbe andare solo se individuato il sostituto ideale (il sogno è Sartori); il Milan. Il club rossonero infatti punta come un anno fa a D’Amico per sostituire Tare.

L’altro nome come detto è Manna. Secondo il Tempo, all’attuale ds del Napoli che percepisce circa 350 mila euro, i Friedkin hanno offerto quasi il triplo, quindi una cifra intorno al milione di euro. Prospettive allettanti dunque di carattere sportivo e soprattutto economico, ma De Laurentiis non ha ancora preso una decisione e sicuramente la Roma rischia, nella migliore delle ipotesi, di dover attendere i tempi organizzativi del Napoli che potrebbe salutare Conte e accogliere Sarri.

Nei giorni scorsi nelle call tra Gasperini e la proprietà, la lista presentata alla società americana sul profilo del nuovo ds include anche i nomi di Pradè, Giuntoli e Paratici, idee però per il momento tenute in disparte da Friedkin che vorrebbe più un braccio operativo del mercato che un dirigente maximo dell’area sportiva (Giuntoli alla Juventus guadagnava quasi 3 milioni).