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Graziani a RS: ”La Roma è stata un disastro. Juric? Gli darei un’altra opportunità. De Rossi unica alternativa”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Mi aspettavo una grande Roma, soprattutto dopo le parole di Juric prima del match contro la Dinamo Kiev, invece, la squadra è stato un disastro. Dopo il gol di Koné, pensavo che i giallorossi potessero recuperare la gara ma, in pochissimo tempo, è arrivato un’altra rete.

Prosegue Graziani.

La squadra giallorossa fa malissimo la fase offensiva: Dovbyk non viene accompagnato dai compagni. Cristante? Juric non conta mai fino a 10 quando parla. Ha tolto lui e Angelino quando avrebbe potuto aspettare la fine del primo tempo. Così il croato ha identificato dei capri espiatori.

Juric? Mi sembra logico dargli un’altra opportunità anche contro il Torino. Se i Friedkin dovessero cambiare tecnico, l’unica soluzione sarebbe il ritorno di De Rossi.

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Di Livio a RS: ”Juric? Se perde a Firenze salta. La Roma non riesce a reagire”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma affronterà la Fiorentina nel suo miglior momento. Anche i gol della squadra di Palladino dimostrano il suo ottimo stato di forma. I giallorossi, invece, faticano a creare occasioni per segnare ed è preoccupante. Nel primo tempo contro la Dinamo Kiev, la squadra di Juric ha rischiato anche di subire gol. Vedo una squadra piatta che non riesce a reagire: la Roma fatica a fare quello che vorrebbe l’allenatore.

Posizione di Juric? Se perde a Firenze verrà sollevato dal suo incarico. La Fiorentina lascia degli spazi per eventuali inserimenti e questo potrebbe agevolare la Roma.

Le Fée? La posizione lo danneggia: non deve avere compiti di impostazione.

Cristante? Non c’è un altro calciatore che può ricoprire il suo ruolo: ecco perché è importante per la Roma.

Shomurodov? Quando si hanno pochi gol nelle gambe, i risultati sono quelli che abbiamo visto: l’errore che ha commesso, però, gravissimo.

Pellegrini? È entrato bene mi è piaciuto come Hermoso e Celik. Aggiungo che Baldanzi in avanti è stato il più attivo di tutti. La Roma, complessivamente, però, non mi è piaciuta.

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Graziani a RS: ”La Roma doveva vincere e lo ha fatto. Fiorentina? Partita della svolta”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma, contro la Dinamo Kiev, ci ha messo impegno, volontà e spirito di sacrifico. Ieri serviva obbligatoriamente vincere e la squadra ha centrato l’obiettivo: questo potrebbe trasmettere un po’ di entusiasmo che è vitale in un momento complicato.

Fiorentina-Roma? È un esame importante per entrambe le squadre. I giallorossi arrivano alla gara con il coltello fra i denti: potrebbe essere la partita della svolta per la Roma. I giallorossi hanno bisogno di ritrovarsi e le parole di Juric, alla viglia della gara di Europa League, sono importanti e prima o poi faranno presa sulla squadra. Ieri la formazione di Palladino ha sbagliato l’approccio: qualche problemino potrebbero averlo e la Roma dovrà sfruttarli. La formazione di Juric potrà fare una grande partita al Franchi: ho sensazioni positive.

Cristante? Non c’è allenatore che ne parli male: da fuori probabilmente non si riescono a vedere tante cose.

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Somma a RS: ”Non condivido le parole di Juric. Mi aspetto una reazione contro la Dinamo Kiev”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Il destino della Roma è determinato da se stessa e non dagli avversari. Le squadre che i giallorossi hanno incontrato sino a oggi, tranne in rare circostanze, non erano di altissimo livello.

Juric? Non sono d’accordo con le sue parole: quando si parla di mentalità è il momento in cui non si riescono a risolvere i problemi e non si ha una contromisura. Tutto top tranne i calciatori che sono coloro che dovranno portare avanti il lavoro dell’allenatore: bisogna capire se Juric ha cambiato il suo modo di comunicare per preservare la sua immagine o per dare una scossa alla squadra.

Prosegue Somma.

Credo che il tecnico croato possa aver deteriorato il rapporto con alcuni calciatori in questo modo.

Conclude Somma.

La Roma non credo giocherà con due braccetti mancini in difesa. Stasera mi aspetto una partita ad alta intensità: calciatori come Baldanzi Soulé, Pisilli, e Celik, dopo quello che è successo, non potranno andare sotto ritmo. Contro la Dinamo Kiev mi aspetto una reazione.

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Somma a RS: ”Deprimente vedere Dybala rincorrere Bastoni. Il gap tra Roma e Inter è stato ampio”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

L’Inter ha affrontato la gara gestendo le energie e questa è l’offesa più grande dopo la sconfitta: sta a significare che non c’era bisogno di andare al 100% per vincere contro la Roma. Juric voleva fare un tipo di partita ripartendo e attaccando lo spazio ma Inzaghi non gliel’ha permesso e gli ha lasciato il palleggio: i giallorossi sono stati lenti e prevedibili senza trovare una contromisura. Il gap tra le due squadre è stato troppo ampio: ogni duello individuale è stato vinto dai calciatori dell’Inter.

Juric? Se dovesse andare via, credo che la soluzione migliore sia il ritorno di De Rossi che ha già iniziato un percorso. Chiamare un terzo allenatore non avrebbe senso: a quel punto terrei il tecnico croato.

Dybala? Vederlo rincorrere Bastoni è stato deprimente. Juric ha detto una bugia bianca facendo riferimento al fatto che Koné avrebbe dovuto evitare tutto questo: ha commesso un errore di comunicazione. La richiesta del tecnico croato era evidente in campo e l’argentino ha cercato di soddisfarla. La fase difensiva di calciatori come Dybala si dovrebbe limitare alla pressione iniziale in modo tale da essere sempre pericolosi e impensierire i difensori avversari.

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Di Livio a RS: ”Inconsciamente i calciatori vogliono De Rossi” Coppola a RS: ”Juric mi ha deluso: assurdo vedere Dybala fare il terzino”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”La situazione è seria il linguaggio del corpo dice che questa squadra non sa reagire, è piatta e non ha la forza di vincere contro un Inter come quella di ieri o quanto meno non è in grado di creargli dei pensieri. Credo che in maniera inconscia i calciatori vogliano Daniele De Rossi: non hanno mai voluto Juric e l’unica partita giocata bene è stata quella contro l’Udinese, dopo appena 4 giorni dal suo esonero.

Prosegue Di Livio.

Le dichiarazioni di Juric, dopo la partita, sono state fuori luogo e senza senso: sta cercando di mettere delle toppe per riportare un po’ di entusiasmo ma, a volte, bisogna essere un po’ duro con i calciatori.

Cristante? Ieri ha salvato un gol poi come tutti gli altri poteva fare di più.

Maurizio Coppola: Juric mi ha deluso: credevo nel suo carattere e nella sua personalità ma si sta dimostrando troppo compiacente con i calciatori. È assurdo vedere Dybala fare il terzino: ho visto solo tanta confusione contro l’Inter. Celik è impresentabile: in Serie C ci sono calciatori migliori.

Assetto tattico? Lo schema adatto per questa squadra è il 3-5-2.

Cristante? Pensa di poter fare quello che non può: ha una lentezza incredibile ed è sopravvalutato, infatti, anche Spalletti non lo convoca più. È un calciatore che non vorrei mai nelle mie squadre: è un 6 in tutte le caratteristiche e non eccelle in nulla.

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Colantuono a RS: “Gol regalato, la Roma ha fatto un’ottima prova contro l’Inter”

Stefano Colantuono ha parlato ai microfoni di Retesport della prova disputata dai giallorossi contro l’Inter: “Il mio giudizio sulla prestazione della Roma è positivo. Il gol subito è accidentale, non c’è stato predominio dell’Inter nonostante sia superiore. Da questa partita, Juric possa trarre elementi molto positivi”

“Ieri era una partita molto difficile per la Roma, chiaramente se questo tipo di gara l’avesse fatta contro una squadra di pari livello o leggermente inferiore, l’avrebbe vinta. Un punto contro i nerazzurri sarebbe stato un ottimo punto, peccato per quel gol regalato”

“Ho visto tanto sacrificio da parte dei calciatori giallorossi, sul piano tattico ho notato grande applicazione, è mancato lo spunto finale in area di rigore”.

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Petruzzi a RS: “Roma triste. Non capisco tante scelte di Juric” – VIDEO

La Roma cade in casa contro l’Inter e Fabio Petruzzi ha commentato così la sfida dell’Olimpico: “Siamo tornati indietro, ho rivisto una Roma troppo piccola rispetto all’Inter, nonostante i nerazzurri siano in questo momento storico più abbordabili rispetto ad un anno fa. La Roma ha giocato soprattutto per non prenderle, ma scarso coraggio offensivo, giro palla lento, il pallone sistematicamente indietro”

Rispondo metaforicamente a Juric: non è vero che quella di ieri è stata la miglior prestazione contro l’Inter degli ultimi anni, perchè il 4-2 dello scorso anno fu una gara giocata realmente a viso aperto, che la Roma rischiò di pareggiare con Lukaku prima del gol finale. Sentir dire che la Roma stia facendo cose importanti è palesemente falso, vedere la Roma così a metà classifica è desolante, vedere Dybala prendere applausi per una scivolata difensiva invece che per una grande giocata offensiva è desolante”.

“Serve una sterzata, serve maggior coraggio nelle scelte: mi piacerebbe vedere Hummels in difesa con Mancini e Ndicka, un centrocampo a tre con Le Fèe, Pisilli e Konè. Ieri perchè la sostituzione è stata Pisilli-Konè e non Cristante-Pisilli. Con tutto il rispetto Juric, cambiamo qualcosa, la Roma vale più dei 10 punti in 8 partite sin qui conquistati”.

 
 
 
 
 
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Colantuono a RS: “La Roma non parte battuta contro l’Inter. Le parole di Juric servono al gruppo”

Stefano Colantuono è intervenuto nel suo consueto spazio mattutino ai microfoni di Retesport. Ecco le sue parole in vista di Roma-Inter e non solo:

“Juric deve cercare di mantenere unito il gruppo. Credo che l’intervista sia stata per trasmettere serenità prima di un big match. La squadra per affrontare l’Inter deve essere serena e questo è il messaggio che l’allenatore ha voluto dare. L’ambiente è caldo, se esasperi gli animi non fai un buon servizio alla squadra”.

“Juric sa bene che l’ambiente è surriscaldato. Però non serve creare ulteriori tensioni perché ne risentirebbe la squadra. L’unica cosa che si può fare è avere un percorso di risultati importanti con la Roma che comunque è solo a 3 punti dalla Champions. Bisogna trasmettere positività anche ai calciatori come Pellegrini che sono nell’occhio del ciclone. La si mette a posto anche con chiarezza nella proprietà”.

Roma-Inter è una trappola più per i giallorossi o per i nerazzurri?
“Se si pensa allo svolgimento del campionato nessuno dei due. Per la partita in sé è molto interessante. Se l’Inter fa l’Inter è dura anche se ancora non è quella della scorsa stagione. I nerazzurri se trovano la giornata è dura per quasi tutte le squadre del campionato. Hanno due rose e grandi potenzialità. Sicuramente i giallorossi partono sotto perché l’Inter è consolidata con un percorso straordinario da svariati anni con questo allenatore. A Roma l’ambiente viene meno ma le partite vanno sempre giocate. Sulla carta sicuramente è favorita l’Inter. Se la Roma farà bene creando anche entusiasmo allo stadio potrà avere le sue chance”.

Juric, lo scorso anno ha cambiato modulo contro l’Inter, come mai?
“Forse per andarli a prendere meglio dato che i quinti dell’Inter sono determinanti e magari si potrebbe lavorare di più in ampiezza dandogli più garanzie. Dimarco oggi è un giocatore che è più un’ala che un quinto. Possono essere tanti i motivi per un cambio di modulo ma lo capiremo solo ad inizio partita”.

Quante volte mister hai detto una cosa e pensato un’altra per lo spogliatoio?
“Questo è normale. Un allenatore deve mantenere la riservatezza. Tornando alla tattica potrebbe costringere i quinti avversari a giocare più in difesa con un 4-2-3-1 che potrebbe far aumentare il raggio d’azione degli esterni di Inzaghi. L’alternativa è far aprire di più i braccetti nel terzetto arretrato e questo non piace molto ai difensori. Magari Juric questa volta non farà così e manterrà con la difesa a 3”.

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Scarnecchia a RS: ”Roma-Inter? Sensazioni positive. Dybala non può essere messo in discussione”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Juric è a rischio? Quando si allena una squadra importante come la Roma si è sempre a rischio le cose non vanno bene, però, non credo sia il caso di Juric. Se dovesse essere mandato via il tecnico croato richiamerei De Rossi.

Dybala? Non può essere messo in discussione: su quale base viene fatto? È un calciatore soggetto a interventi brutti da parte degli avversari.

Roma-Inter? Ho sensazioni positive. Schiererei un 3-5-2 con Angelino e Soulé sulla fasce.

Pellegrini? In Nazionale l’ho visto bene nonostante l’espulsione.

Roberto Scarnecchia ha concluso con un retroscena legato al soprannome cavallo pazzo.

Il Barone mi diede questo soprannome per le misure del mio pene e perché in campo correvo molto.