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Somma a RS: ”De Rossi unica soluzione. Il gruppo squadra è serio, la Roma non rischia la Serie B”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

C’è confusione perché l’identikit dell’allenatore adatto a guidare la Roma non è semplice da trovare. I nomi fatti, soprattutto Mancini e Allegri, vogliono garanzie: solo i Friedkin sanno che tipo di programmazione hanno in mente. Se si vuole intraprendere un percorso a lungo termine, i profili da contattare potrebbero essere loro ma sono due uomini che non vogliono screditare la propria immagine.

Prosegue Mario Somma.

Il gruppo squadra è serio e questo mi fa stare tranquillo sul fatto che la Roma non rischi la Serie B. Questi calciatori non potevano fare il calcio di Juric: sono stati portati a fare una cosa che non hanno nelle loro caratteristiche. Ho visto un gruppo che ha provato a eseguire le richieste dell’allenatore, poi c’è l’aspetto comportamentale da analizzare. Quando si vivono momenti difficili, sembra un paradosso, ma è meglio fare un giorno di riposo che un allenamento: è una decisione della società e non della squadra.

Conclude Somma.

Alla Roma serve un allenatore camaleontico che riesca ad adattarsi alla situazione e non uno che porta avanti solo ed esclusivamente un’idea. In questo momento l’unico allenatore adatto per questa squadra è De Rossi ma per i Friedkin conta più l’io che il noi e non lo riporteranno sulla panchina.

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Di Livio a RS: ”Con un tecnico straniero la Roma rischia la Serie B” Coppola a RS: ”Allegri allenatore ideale”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ‘La Roma è sprofondata: la situazione è molto pericolosa farei molta attenzione perché ci sono tante cose che non funzionano. C’è tanta confusione e questo mi preoccupa molto. Se ci fosse un dirigente con gli attributi, e che sa parlare di calcio, sarebbero cambiate un po’ di cose. Mi aspetto che i Friedkin diano un segnale forte alla piazza.

Prosegue Di Livio.

I tifosi devono trasmettere positività alla squadra perché la stagione sta diventando pericolosa: la squadra non ha carattere e non riesce a reagire al clima ostile che si è creato.

Allenatore ideale per questo momento?

De Rossi. Se Daniele non accetta, il club risparmia dei soldi e l’unico che può far reagire la squadra è Massimiliano Allegri. Se dovesse arrivare un tecnico straniero, la Roma rischia seriamente la Serie B.

Maurizio Coppola: ”I calciatori non hanno reagito ad alcuna sollecitazione, per cui, possono portare la Roma a vivere una stagione inquietante: ecco perché bisogna mettere da parte le polemiche e sostenere la maglia. La speranza è che arrivi un allenatore che possa tirare fuori un po’ di carattere alla squadra.

Allenatore ideale per questo momento?

Sicuramente non deve essere straniero, credo che il tecnico giusto sia Massimiliano Allegri.

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Graziani a RS: ”Sono preoccupato. De Rossi o Mancini? Riporterei Daniele”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ci sono troppe cose che non quadrano, per cui, sono preoccupato. I Friedkin, in questo momento, non stanno facendo capire nulla ai tifosi: chissà se domani prenderanno qualche decisione a Roma. In Europa non è mai facile e anche la gara contro l’Union SG lo ha dimostrato. I giallorossi sono vittima di se stessi: agitati, nervosi, impauriti, non c’è autostima, allegria insomma non c’è nulla. I calciatori stanno facendo passare i giorni e va sempre peggio.

Roberto Mancini o De Rossi? Riporterei Daniele: non gli è stato dato tempo di portare avanti un progetto. La squadra era più reattiva rispetto ad ora.

Juric? Gli rimprovero alcune scelte illogiche in difesa, come Angelino braccetto e Hummels in panchina, e certe disamine dopo le partite: vede cose che gli altri non vedono.

Roma-Bologna? C’è un solo risultato che è la vittoria. Se i giallorossi non ottengono un successo entrano in un tunnel senza luce: il rischio è quello di sbattere la testa da tutte le parti.

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Scarnecchia a RS: ”Roma senza personalità. C’è bisogno di una scossa: fuori Juric dentro Ranieri”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Alla Roma manca personalità e ciò si è evidenziato anche nel secondo gol subito contro il Verona in cui c’è comunque fallo. Il problema è grave perché Juric è un allenatore grintoso che sa stimolare i calciatori eppure non rispondono alle sue sollecitazioni.

Prosegue Scarnecchia.

Juric ha sbagliato la formazione iniziale e ha fatto cambi imbarazzanti. Le Fée-Koné? Mi sono piaciuti: hanno dimostrato di essere più dinamici rispetto altri calciatori che hanno occupato lo stesso ruolo. La Roma ha bisogno di una scossa: fuori Juric dentro Ranieri.

Conclude Scarnecchia

Celik e Zalewski li metterei in panchina per dare spazio a esterni come Angelino e uno tra Soulé ed El Shaarawy a destra.

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Di Livio a RS: ”La Roma deve cambiare allenatore”. Coppola a RS: ”Ranieri è l’unica soluzione”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”La Roma deve cambiare subito l’allenatore che è in grandissima confusione: per dare un segnale al gruppo bisogna mettere fuori alcuni calciatori che pensano di essere importanti ma non lo sono. Spazio a calciatori giovani come Pisilli.

Prosegue Di Livio.

Pellegrini, in questo momento, dovrebbe finire in panchina: è stato uno dei peggiori in campo, a Verona, non ha dato niente alla squadra. Quando sei capitano devi dare il buon esempio. Zalewski è un altro che non può più scendere in campo. La Roma, per uscire da questo periodo, potrebbe inserire Hummels e beneficiare della sua esperienza. Aggiungo che lasciare fuori Dybala e non far entrare un attaccante al posto di Dovbyk lo ritengo incomprensibile. Juric sta dimostrando di avere difficoltà a leggere le partite.

Conclude Di Livio.

Sul terzo gol le responsabilità principali sono di Angelino che non ha dato copertura a Ndicka. La Roma in questo momento non ragiona da squadra. La cosa più semplice sarebbe far tornare De Rossi, spero solo che non arrivi un allenatore emergente affetto da ”fenomenite” alla Lampard.

Maurizio Coppola: ”Via subito Juric e dentro Ranieri: è l’unico che può far uscire la Roma da questa situazione. Alcuni calciatori dovrebbero finire in tribuna: Pellegrini, Cristante e Zalewski ad esempio hanno fatto il loro tempo. A gennaio potrebbero trovare spazio altrove. Ho paura perché ci vuole un attimo a trovarsi nelle zone basse della classifica e lottare per non retrocedere: questi calciatori non sono abituati.

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Graziani a RS: ”Sono preoccupato ognuno pensa a sé. La Roma non merita questa società”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Sono preoccupato perché la classifica è pessima e sono arrabbiato perché certi errori, con alcune sviste arbitrali, stanno penalizzando la Roma. Non condivido le parole di Juric quando dice di aver visto una squadra in crescita rispetto alla gara contro il Torino e ritengo incomprensibile aver fatto entrare Baldanzi al posto di Dovbyk: c’era bisogna di un centravanti e quindi di Shomurodov. La squadra così è rimasta senza un attaccante…

Prosegue Graziani.

Sono per le cose semplici e concrete: Angelino deve fare l’esterno per crossare e non il braccetto in difesa. Hummels credo che a gennaio vada via: rimane a fare il porta borse? La squadra è calcisticamente depressa: primo gol regolato da Zalewski e secondo viziato, da più di un fallo, senza una reazione da parte dei calciatori giallorossi. Anche quando Dovbyk ha segnato non c’è stata nessuna esultanza: sembrava avesse fatto gol in allenamento. Non si può andare avanti così… Non c’è un leader, qualcuno che dia delle indicazioni: ho l’impressione che ognuno pensa a sé stesso.

Pellegrini? Ormai c’è una frattura insanabile.

Conclude Graziani.

La Roma non merita una società silente e assente. Non si sa cosa vogliano fare: è una situazione preoccupante. In questo momento ai giallorossi serve un allenatore che sappia fare più cose e che sia un punto di riferimento.

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Petruzzi a RS: “Chiamate subito Ranieri, va salvata la Roma”

Io oggi dico dove sta Claudio Ranieri? Io voglio Claudio Ranieri, forse questi signori che vivono a distanza siderale da Roma e dalla Roma non si sono resi conto ancora del momento di difficoltà incredibile che stiamo vivendo, del pericolo che sta vivendo la Roma”. Così Fabio Petruzzi, nel suo sfogo matutino ai microfoni di Retesport dopo l’ennesima sconfitta stagionale dei giallorossi.

“Fra tre giornate è dura, adesso incontreremo Bologna, Napoli e Atalanta, tre squadre costruite per vincere, che vanno a tremila, io oggi firmerei per fare tre punti, perchè tra tre giornate ti potresti trovare invischiato in una situazione pericolosissima, zone di classifica nelle quali devi lottare col coltello tra i denti e la Roma non è abituata a questo”.

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Scarnecchia a RS: ”Mai vista una Roma con così poca personalità. Juric? L’unica soluzione è Ranieri”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ho visto poca personalità nella Roma: è molto difficile commentare quello che stiamo vedendo. C’è una mancanza di attributi pazzesca: mai visto una squadra così, per cui, diventa difficile aspettarci qualcosa in più. Credo che ci siano dei problemi psicologici eloquenti che stiano limitando le qualità dei calciatori. È la testa che muove le gambe e non viceversa.

Juric? Lo esonererei solo se Ranieri fosse a disposizione, altrimenti terrei il croato.

Conclude Scarnecchia.

I cambi fatti dopo 30 minuti sono sintomo di insicurezza data dal fatto che Juric sta cercando di fare delle prove per risolvere i problemi.

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Somma a RS: ”I Friedkin dovrebbero esonerare Juric. Proprietà responsabile del caos”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma ha toccato il fondo? Forse no… Anche giovedì contro il Torino non sarà facile.

Cambi al 30° esimo? Non ho condiviso la scelta di Juric: ha gettato la croce di ciò che stava accadendo su Angelino e Cristante.

Prosegue Somma.

Il caos che regna a Trigoria è da ricondurre all’assenza della dirigenza e quindi della proprietà. I calciatori stanno rigettando la pressione a uomo chiesta da Juric: vanno in difficoltà quando gli avversari gli concedono il possesso e ripartono in contropiede.

Conclude Somma.

Se De Rossi viene cacciato via per motivi non tecnici, ora Juric, per lo stesso motivo, dovrebbe essere esonerato: se non accade i Friedkin rinnegano quanto fatto in passato. L’unico calciatore che sta provando a trovare una soluzione è Pellegrini: poi si può discutere o meno se sia adatto ma è la persona più indicata per uscire per da questo momento difficile.

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Di Livio a RS: ”Juric? Dimissioni o esonero. Coppola a RS: ”Calciatori indegni”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”La Roma a Firenze si è arenata. I segnali già erano emersi nei giorni scorsi. Il 70% delle responsabilità della sconfitta sono da ricondurre a Juric: ha fatto cose senza senso tra cui le due sostituzioni al 30° che hanno innervosito la squadra. La partita si poteva riprendere: il tecnico deve essere sempre lucido, invece, è stato il primo a perdere la testa. Juric si sarebbe dovuto dimettere stamattina: se non lo fa, deve essere allontanato dalla la società. La soluzione è rappresentata da Ranieri e De Rossi.

Conclude Di Livio.

Chi non dimostra di essere mentalemente calato nel progetto merita di andare via. Se Juric non dovesse essere allontanato, questo starebbe a significare che ai Friedkin non gli interessa nulla della Roma.

Maurizio Coppola: ”La responsabilità dell’umiliazione contro la Fiorentina è tutta dei calciatori indegni: non possono giocare con la maglia della Roma. Juric fa bene a non dimettersi perché ha un contratto: sono i Friedkin a doverlo cacciare”.