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Scarnecchia a RS: ”Cambi di Ranieri allucinanti. Hummels? Non è in condizione”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

I cambi di Ranieri, tra primo e secondo tempo, sono stati allucinanti: non li ho capiti perché non si stava facendo così male. Il tiro sbagliato di Pellegrini riassume il momento della Roma: i calciatori sono troppo molli. La sconfitta contro il Napoli ci può anche stare: questo è il momento di essere tutti uniti e cercare di fare i risultati.

Hummels? Non mi ha convinto è ancora lento e macchinoso: non è in condizione.

Prosegue Scarnecchia.

La Roma deve ripartire da una difesa a 3 e mezzo con Mancini largo a destra e Soulé avanti a lui. El Shaarawy a sinistra con Koné e un altro centrocampista al suo fianco. Lì davanti c’è bisogno di Dybala vicino a Dovbyk.

Koné? Migliore in campo a Napoli.

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Di Livio a RS: ”La Roma non mi è dispiaciuta. Coppola a RS: ”Un errore far giocare Pellegrini”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: Si esce da questo momento solo con il lavoro per cancellare gli errori commessi anche contro il Napoli. La Roma doveva giocare come ha fatto: non era facile affrontare la squadra di Conte. Sul gol subito ci sono molteplici disattenzioni.

Dovbyk? Ha sbagliato un gol facilissimo: avrebbe dovuto schiacciare il pallone.

Diagonali sbagliate? El Shaarawy è tanto che gioca sulla fascia ma ha caratteristiche offensive è poco propenso a difendere. Comunque la Roma non mi è dispiaciuta: Anguissa è stato annullato McTominay è stato messo in difficoltà e anche Politano non è stato determinate come di consueto.

Dybala? Meglio che non giocava. Il motivo degli 8 minuti potrebbe essere da ricondurre alla possibilità di farlo sciogliere mentalmente e fisicamente.

Maurizio Coppola: Ranieri ha sbagliato a far giocare Pellegrini: sono 4 mesi che non riesce a toccare un pallone. Non ha carattere e ha subito i fischi: è in un momento negativo da cui non riesce a uscire.

Conclude Coppola.

Ranieri deve recuperare tutti i calciatori della rosa: tra questi inserisco anche Paredes. Saelemaekers sarà un giocatore importantissimo per il mister: Claudio potrebbe schierare un 4-2-3-1 con Soulé, Dybala, il belga e Dovbyk.

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Graziani a RS: ”Perché Dybala all’88°? Non ho visto una Roma diversa”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La squadra è sempre la stessa purtroppo non è cambiato nulla: la Roma ha giocato un pessimo primo tempo. Le responsabilità non sono da ricondurre a Ranieri. Pellegrini non può giocare vicino alla punta, è un obbrobrio in quel ruolo: è una mezzala. Neanche in terza categoria si subisce un gol come quello segnato da Lukaku: gli errori sono stati molteplici da Angelino a Hummesl e Svilar.

Prosegue Graziani.

Dybala è subentrato all’88°: perché lo ha fatto Ranieri? Non centrava più nulla a quel momento. Per cambiare la gara avrebbe dovuto giocare almeno gli ultimi 20 minuti.

Dovbyk? Deve essere più cattivo nell’occasione in cui ha preso la traversa: un attaccante deve sentire la porta. Se ci fosse stato Pruzzo avrebbe scoppiato il pallone.

Dybala capitano al posto di Pellegrini? Potrebbe essere una soluzione, non lo so. Mi stupisce la sparizione di Paredes. C’è una confusione allucinante: non ho visto niente di diverso rispetto alle altre versioni di Roma.

Prosegue Graziani.

Gli episodi sono stati ancora una volta sfavorevoli: Lukaku doveva essere espulso per doppia ammonizione. Nessun nella Roma però ha evidenziato tale situazione.

Tottenham? Sono preoccupato. La Roma in questo momento è tornata vittima di se stessa.

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Petruzzi a RS: “Dispiace per la sconfitta ma la Roma ha lottato”

“La Roma di Napoli non mi è dispiaciuta. Avevamo di fronte la prima in classifica, che viaggia con grande entusiasmo, di contro una Roma con mille problemi. Vedendo la partita non ho visto una nettissima differenza, non ho visto il Napoli strameritare il successo”.

Così Fabio Petruzzi, ex centrale giallorosso, nella sua analisi della sconfitta di ieri della Roma a Napoli: “I giallorossi devono essere più cinici sotto porta, devono essere più attenti dietro, ma secondo me Ranieri ha già messo mani ad una situazione più che caotica. Serve ottimismo in questo momento perchè la classifica è brutta e pericolosa”.

“Ho visto la Roma lottare, in pochi giorni Ranieri è riuscito a trasferire un po’ di carattere e di compattezza, una squadra messa bene in campo, con indicazioni semplici. Rispetto alle ultime uscite con Juric, ieri i giallorossi hanno tenuto bene il campo e hanno concesso relativamente poco. Oggi la Roma deve difendere e ripartire, non c’è più spazio per lo champagne e i voli pindarici. Dovbyk? Stravedo per lui, ma un attaccante che colpisce di testa e chiude gli occhi, non può sbagliare occasioni così, lì deve spaccare la porta. Quello che non ha funzionato e non mi è piaciuto sono le scalate difensive, le diagonali, in Serie A non si possono vedere errori così marcati e quasi sistematici. Nell’occasione del gol con il cambio di gioco di Kvara e la palla in volo, Ndicka deve stringere, con Hummels in marcatura su Lukaku e Angelino a quel punto può seguire Politano”, ha concluso Petruzzi.

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Di Livio a RS: ”Dybala? Malato immaginario. A Napoli mi aspetto la difesa a 3”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Napoli-Roma? I giallorossi dovranno essere bravi a soffrire. Ranieri giocherà una partita, attenta, tattica e cercherà di far sbilanciare il Napoli per colpirlo nelle ripartenze. Prevedo tanti centrocampisti: credo che la Roma passa giocare con il 3-6-1 con Pellegrini che andrà a prendere Lobotka.

Dybala? A oggi è un malato immaginario: in carriera non mi è mai capitato di avere un compagno fragile come lui. Per gli allenatori diventa difficile preparare una formazione perché non garantisce la sua presenza. I suoi vice stanno peggio di lui: se Soulé stesse attraversando un periodo di forma sarebbe meno pesante la sua assenza.

Soulé, quindi, per te è il vice Dybala? Sì anche se ha ha caratteristiche diverse. Credo che Dybala a fine anno vada via: il suo ciclo alla Roma è finito.

Conclude Di Livio.

La Roma sarà una squadra scomoda per il Napoli: se il primo tempo finirà 0-0, i giallorossi avranno la possibilità anche di fare l’impresa e quindi uscire con i 3 punti. Firmerei comunque per un pareggio.

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Graziani a RS: ”Napoli? Firmerei per un pareggio. Il cambiamento della Roma dovrà essere caratteriale”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Germania? Incontrare avversari forti può essere stimolante. Se l’Italia azzecca la partita può comunque mettere in difficoltà chiunque.

Napoli-Roma? I giallorossi devono tornare nella Capitale con almeno un punto. In questo momento Ranieri ha portato entusiasmo e spirito di sacrificio: spero che il cambiamento più importante possa essere sul piano caratteriale perché, se la Roma va a Napoli con timore, verrà punita. La squadra di Conte, infatti, non perdona.

Firmeresti per un pareggio? Sì.

Dybala? Muscolarmente è fragile non c’è niente da fare. Se i problemi sono da ricondurre a una questione mentale è preoccupante. Ho avuto dei compagni di squadra che, dopo la puntura di una zanzara, non giocavano e altri che lo facevano nelle condizioni più difficili.

Prosegue Graziani.

A Napoli non mi aspetto sorprese dalla Roma: voglio vedere una squadra da battaglia. Come ha detto Ranieri la rosa giallorossa ha dei valori che non sono da 12° posto.

Dovbyk come Vardy? Speriamo, Vardy è un attaccante che si muove di più. L’ucraino è un punto di riferimento e ha bisogno di molti rifornimenti.

Difesa a 3? La Roma deve giocare con una linea a 4. In questo momento, quindi, mi aspetto Hummels in panchina.

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Somma a RS: ”Napoli-Roma? Non c’è tanta differenza tra le due squadre”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Hummels? Se ancora non è in condizione forse fa poco nel quotidiano per farsi trovare pronto. Al netto di questo la mia curiosità saranno i duelli individuali di Napoli-Roma: non credo ci sia tanta differenza tra le due squadre.

Somma prosegue con l’analisi delle due squadre.

Svilar è superiore a Meret. In difesa solo Buongiorno è superiore ai centrali giallorossi mentre, sulla fascia destra, non c’è tanto squilibrio a favore di Di Lorenzo nel confronto con Celik. Il miglior Paredes non ha nulla da invidiare a Lobotka, Koné è più forte di Anguissa e McTominay non ha i numeri di Pellegrini, anche se adesso sta meglio del capitano della Roma. Dovbyk lo vedo meglio di Lukaku, Politano non credo sia nettamente superiore ad altri calciatori giallorossi che ricoprono il suo stesso ruolo e poi rimangono Dybala e Kvaratskhelia. La grande differenza sta nel manico: Conte è un grande allenatore.

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Ciccio Graziani: “Ranieri sui Friedkin? Una paraculata…” – VIDEO

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport nel consueto spazio mattutino affrontando una serie di argomenti legati al delicato momento sportivo della Roma.

Tra questi, si è tornati a parlare della conferenza stampa di mister Ranieri, nel corso della quale – in più passaggi – ha sottolineato l’affetto nutrito dai Friedkin nei confronti della Roma. Ecco il commento di Graziani: “Sinceramente non credo a ciò che ha detto Claudio, che rispetto, ma mi è sembrata una paraculata. Roma Caput Mundi, Friedkin ama la squadra, Roma di qua, Roma di là, mi sembra onestamente tutto il contrario. Sono spariti da 60 giorni, lasciando un vuoto societario, sono andati a destra e sinistra in giro per il mondo senza degnarsi di venire qui a vedere, di persona, ciò che stava e sta avvenendo. Insomma, a Ranieri voglio bene, ma non credo a ciò che ha dichiarato”, ha concluso l’ex centravanti giallorosso.

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Graziani a RS: ”Ranieri ha carattere ma potrebbe non bastare. L’unico che può trasmettere entusiasmo”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ranieri è un professionista: ha carattere, carisma ma potrebbe non bastare. Il suo arrivo semplifica un po’ le cose, rasserenerà l’ambiente e aiuterà una squadra, calcisticamente depressa, ad avere più coraggio. Le prossime gare contro Napoli e Atalanta saranno comunque difficili. A rivitalizzare i calciatori sul piano psicologico ci vuole meno tempo rispetto al doverli migliorare tecnicamente.

Prosegue Graziani.

Chi non giocava con Juric credo che possa beneficiare dell’arrivo di Ranieri: un esempio è Hummels. Ora bisogna capire se chi dava il 40% riuscirà ad arrivare al 80-100%. Ranieri è l’unica persona che può trasmettere entusiasmo e voglia di combattere.

Italia? Spalletti è riuscito a cambiare la situazione. L’Europeo, però, si gioca alla fine di una stagione quando c’è tanta stanchezza. Luciano è stato bravo ad ammettere le proprie responsabilità: ha apportato delle modifiche che adesso vengono supportate dai risultato.

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Petruzzi a RS: “Ranieri sarà l’uomo della ricostruzione. Mi aspetto una difesa a 4”

Fabio Petruzzi, nel suo consueto intervento mattutino ai microfoni di Retesport nel corso de La Sveglia Giallorossa, ha analizzato così l’avvento di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma: “Innanzitutto bisogna rivolgere un sentito ringraziamento a Ranieri per aver teso la mano al club giallorosso in questo momento così complicato. Era l’unico uomo in grado di poter sedersi sulla panchina della Roma, affrontando questa tempesta”.

“Sono convinto – ha aggiunto l’ex difensore romanista – che Ranieri non sarà solo un mero traghettatore, ma rappresenterà l’uomo forte che nelle prossime settimane offrirà ai Friedkin i consigli giusti per ristrutturare la società e darle quella fisionomia che è sempre mancata in questi anni”.

“Sul campo mi aspetto il solito Ranieri, pragmatico e diretto. Non dimentichiamoci che Ranieri è un figlio calcistico di Mazzone, si è poi evoluto nel tempo. Non è un dogmatico, cambierà sistemi di gioco e apporterà variazioni in funzione anche delle caratteristiche degli avversari. Al Leicester giocava con un 4-2-3-1 anche abbastanza offensivo, con tre giocatori veloci alle spalle di Vardy. Penso che dalla prossima sfida ripartirà dalla difesa a 4, tendenzialmente con tre uomini in mezzo al campo e due dietro la punta. Farà giocare solo chi si sente realmente coinvolto e chi sta bene, vale anche per Dybala. Mi aspetto infine Mancini come ipotesi di terzino bloccato a destra, con Ndicka e Hummels in mezzo e Angelino a sinistra”.