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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”L’Italia non ha un’identità: mi aspettavo qualcosa in più da Spalletti”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Se l’Italia non dovesse superare il turno contro la Svizzera diventerebbe un Europeo fallimentare. Il tabellone è favorevole agli Azzurri: le grandi sono quasi tutte dall’altra parte. Mi aspetto che Spalletti dia un’identità, che al momento non vedo, alla squadra: l’Italia è stata spesso troppo difensivista. Il ct, dopo l’ultimo gol, deve sfruttare Zaccagni. Schiererei un 4-3-3 con l’esterno della Lazio, Scamacca, che è il centravanti che dà più garanzie, e Chiesa. Alle loro spalle 3 centrocampisti come Pellegrini, Fagioli e Barella e 4 difensori.

Prosegue Graziani.

L’Italia deve avere 8-9 titolati con circa 2 calciatori che possono ruotare: quando ci sono tante variazioni non si dà un’identità alla squadra.

Svizzera? Sono fiducioso: non temo nessuno ma ho grande rispetto per una Nazionale che ha grande freschezza atletica e che ha tante motivazioni.

Conclude Graziani.

Mi aspettavo qualcosa in più da Spalletti e anche verbalmente deve essere meno prepotente. È un grande allenatore al quale voglio bene ma non è immune dalle critiche.

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Petruzzi a RS: “Stimo Spalletti ma non lo vedo sereno su scelte e dichiarazioni”

Nel day after il pari contro la Croazia che ha regalato, seppur in extremis, il passaggio agli ottavi di finale all’Italia, Fabio Petruzzi ha commentato così il momento degli azzurri e soprattutto di Spalletti: “Lo stimo tantissimo e lo considero al pari di Conte il miglior allenatore italiano e quindi tra i migliori in Europa, ma non lo vedo sereno, non lo vedo libero di testa. Sta commettendo errori tattici, di scelte, c’è troppa confusione. Nelle dichiarazioni appare particolarmente nervoso, ha lasciato a casa alcuni giocatori portandone altri senza alcuna spiegazione apparente e la sua Nazionale oggi esprime un calcio notevolmente lontano dalle squadre spallettiane. Complessivamente non si può essere soddisfatti”

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Graziani a RS: ”Insisterei con Scamacca. La partita contro la Croazia mi preoccupa”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Sono preoccupato per la partita di stasera: la Croazia sta attraversando una parabola discendente ma ha comunque carattere ed è abituata a giocare certe partite.

Scamacca? Insisterei con lui però ha bisogno di un supporto diverso alle spalle. È un attaccante che deve crescere con il gioco fisico per far alzare il baricentro della squadra ma rimanere il miglior centravanti che abbiamo.

Prosegue Graziani.

Spalletti sta insistendo con una logica che non paga: alcuni calciatori come Di Lorenzo stanno giocando in un ruolo diverso rispetto a quello che ricoprono nei club.

Conclude Graziani.

Inghilterra, Germania, Spagna e Francia sono le favorite per vincere l’Europeo. In seconda linea ci sono Portogallo, Olanda e Italia.

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Graziani a Retesport: “Retegui è un profilo interessante. Chiesa? Magari, ma quando lo prendi…”

Ciccio Graziani, ex centravanti della Roma, è intervenuto ai microfoni di Retesport nel consueto spazio mattutino. Ecco le sue dichiarazioni tra mercato giallorosso e nazionale:

“Non è stato un inizio di Europeo scintillante in generale. Vedo favorite le solite, Germania, Francia, Inghilterra e dietro le altre. Ma avendo giocato manifestazioni così, so che l’incipit è sempre complicato per tutti. L’Italia ha giocato un’ottima gara con l’Albania, ha superato il primo scoglio ma non sarà la gara decisiva per la qualificazione. Bisogna battere la Croazia e magari prendersi un buon punto con la Spagna”.

Sulla Roma ha aggiunto: “Retegui è un profilo interessante, mi piace come attaccante, sa giocare con la squadra, fa grande movimento, è forte in acrobazia e di testa, ma da solo non basterebbe per prendersi il peso sulle spalle dell’attacco romanista. Hai perso Lukaku, Dybala è sempre in dubbio, Abraham che fa va via? C’è ancora molta confusione sulla costruzione della nuova Roma. Chiesa? Magari arrivasse, ma quando mai lo prenderemo…”

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Somma a RS: ”Zalewski? In Nazionale è un altro calciatore. L’Italia può giocarsela contro chiunque”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Bove? La Roma deve monetizzare, per cui, credo che la scelta di venderlo sia legata principalmente a questo. In aggiunta, De Rossi cerca probabilmente un calciatore con caratteristiche diverse: ecco i 2 elementi che concorrono. A mio avviso rimane un calciatore valido.

Zalewski? Con la Polonia è un altro calciatore: è più tranquillo, autorevole e sereno. Bisogna capire per quale motivo c’è questa differenza: a Roma vedo un calciatore che ha perso spregiudicatezza e capacità di essere incisivo, elementi presenti invece in Nazionale. Quando è così è giusto andare altrove.

Italia? Mi è piaciuto lo spirito e la qualità del gioco. Pellegrini e Frattesi mi hanno convinto perché sono arrivati più volte a concludere verso la porta avversaria. La squadra sa quello che deve fare e ciò è molto importante: l’Italia se la può giocare contro chiunque.

Crisante e Mancini contro la Spagna? Bisogna avere delle varianti, vedremo se saranno loro. La Spagna nella partita di esordio a EURO2024 ha concesso il possesso palla alla Croazia: è una Nazionale che ha completamente cambiato il suo modo di fare calcio.

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Graziani a RS: ”Hummels? Grande giocatore ma l’età è penalizzante. Italia? Ha saputo reagire”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

L’Italia, nel primo tempo, contro l’Albania ha fatto bene e ha saputo reagire all’errore di Di Marco. Nella ripresa la squadra è un po’ calata abbassando anche il baricentro e gestendo il match ma senza soffrire. Credo che con l’Albania possano vincerci anche Croazia e Spagna, per cui, le prossime gare saranno importanti.

Frattesi? Ho visto tanto impegno e disponibilità al sacrificio: non ha giocato una delle migliori partite tant’è che Spalletti lo ha richiamato in diverse occasioni. Alcune volte ha fatto un po’ confusione, ma se avesse fatto gol invece di prende il palo, i giudizi sarebbero cambiati.

Pellegrini? Mi è piaciuto ma può fare meglio.

Barella? Insieme a Jorginho, Bastoni e Chiesa è stato tra i migliori. Il difensore dell’Inter non sbaglia nulla con il pallone fra i piedi e ha segnato anche un gol.

Calafiori? Ha ampi margini di miglioramento ma c’è bisogno di rimanere con i piedi per terra: ho ascoltato paragoni esagerati.

Graziani ha concluso con un pensiero su Hummels accostato alla Roma. È ancora un grande giocatore ma l’età comincia a essere penalizzante soprattutto per recuperare da eventuali infortuni.

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Graziani: ”Morata? Ottimo attaccante ma Lukaku rimane una perdita pesante. Preoccupato dai Friedkin”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ho sensazioni positive in vista di EURO 2024: l’Italia non è la squadra più forte ma se la potrà giocare. Mi auguro che gli azzurri possano rientrare tra le prime 4: Francia, Inghilterra e Germania sono più forti degli uomini di Spalletti. Scamacca è la speranza della Nazionale anche se rimane ancora un punto interrogativo.

Morata? È un giocatore che segna dai 12 ai 15 gol e lavora molto con la squadra: non è un top player, ma se la Roma lo dovesse ingaggiare, punterebbe su un ottimo attaccante che è un usato sicuro. Lukaku rimane una perdita pesante per i giallorossi.

Graziani sui Friedkin.

Il fatto che i Friedkin siano concentrati a prendere l’Everton, invece, che investire sulla Roma, mi preoccupa. Un programma triennale, con i giovani, non so se nella Capitale potrà essere accettato: è uno scenario in cui i giallorossi non sarebbero competitivi per i primi 4 posti, a differenza di altre squadre che già si candidano per accedere alla prossima Champions League.

Baldanzi, Bove e Zalewski? Non cederei nessuno dei tre.

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Somma a RS: ”Boga? Può fare bene a Roma. Zalewski da confermare se si vuole puntare sui giovani”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Boga? Calcatore di squilibrio che nell’uno contro uno è quasi incontenibile. Come mai ancora non è entrato a far parte dei grandi club? Forse perché è anarchico all’interno della partita e quando deve fare un lavoro tattico va in difficoltà. Rimane comunque un calciatore che potrebbe fare bene a Roma.

Zalewski? Giocatore che ha tante qualità: è un 2002, per cui, data l’età, può accadere di avere un passaggio a vuoto. Se si vuole investire su calciatori giovani, è un profilo da confermare: bisognerebbe trovare un’alternativa che dovrebbe adattarsi a una nuova realtà come quella di Roma.

Baldanzi? Se non inserisce forza e muscoli farà sempre fatica perché gioca contro avversari che nella fase difensiva hanno struttura tendono a dominare.

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Somma a RS: ”Pellegrini? Fenomeno. Dybala deve rimanere ma non come falso nove”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Pellegrini è un fenomeno, è un uomo squadra e lo dicono anche Spalletti e Totti: incomprensibili le critiche continue.

Dybala? Deve rimanere: è un calciatore che sposta gli equilibri. Non ce lo vedo a fare il falso nove in questa squadra: c’è bisogno di una rosa costruita appositamente con determinate caratteristiche.

Prosegue Somma

Pellegrini, Dybala, Mancini, Svilar, Ndicka rientrano tra i pilastri dai quali ripartire. Se la Roma dovesse mantenere l’identità mostrata nei primi mesi con De Rossi anche Paredes sarà fondamentale.

Llorente? Dovesse essere confermato, diventerebbe la prima alternativa in tutti i ruoli perché è un calciatore affidabile, tecnicamente, fisicamente e sul piano caratteriale.

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Graziani a RS: ”Belotti? Una delusione. Abraham? Lo terrei. Scamacca è la speranza dell’Italia”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Spalletti ha scelto l’attaccante? Scamacca è il centravanti titolare dell’Italia: quello visto negli ultimi mesi mi dà grande speranza perché è migliorato sotto tanti punti di vista. La Nazionale non parte con i favori del pronostico ma chiunque dovrà giocare contro gli azzurri troverà delle difficoltà: i ragazzi se la giocheranno e potrebbero essere nuovamente la sorpresa del torneo.

Prosegue Graziani.

Non mi aspetto tante novità rispetto all’Italia di Mancini. Il reparto che mi preoccupava di più era quello offensivo, ma se Scamacca dovesse dare continuità alle ultime prestazioni, saremo competitivi anche in questa zona del campo.

Alternative? Ci sono ottimi calciatori: Frattesi, Cristante, Darmian e Fagioli.

Abraham? Deve rimanere a Roma: i calciatori che hanno la capacità di crearsi diverse occasioni a partita, anche se commettono degli errori, non mi preoccupano.

Belotti? Mi ha deluso: è un calciatore che potrebbe giocare solo in formazioni dal decimo posto in giù. Non ha più lo stesso atteggiamento che lo contraddistingueva in campo.