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Milan-Roma: arbitra Fabbri. Meraviglia al Var

Milan-Roma, in programma domenica alle 20:45, sarà arbitrata da Fabbri. Il direttore di gara sarà coadiuvato da Costanza, Vecchi e il IV uomo Marcenaro. Var e Avar affidati a Meraviglia e Di Paolo.

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Milan-Roma, personalizzato per Pulisic: fortemente in dubbio la sua presenza

Dall’allenamento odierno non sono arrivate buone notizie per Paulo Fonseca. Come riportato da Pazzi di Fanta, questa mattina Christian Pulisic ha svolto nuovamente un lavoro personalizzato e va verso il forfait per la sfida di campionato contro la Roma.

Lo statunitense probabilmente sarà convocato per la panchina, ma il tecnico rossonero deciderà dopo l’allenamento di domani.

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Ranieri: ”Voglio che Hummels, Paredes e Dybala facciano parte della squadra del futuro”

Claudio Ranieri, a due giorni da Milan-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Come sta Cristante? Può essere più funzionale contro il Milan l’utilizzo di un centrocampista in più?

“Decido sempre la sera prima, domani vedremo. Hanno tutti la mia fiducia. Hanno recuperato tutti. Cristante? Ho letto qualche critica ai nostri dottori ma bisogna spezzare una lancia per loro, hanno fatto quello che il referto radiologico ci ha detto. Abbiamo subito rimproverato chi dovevamo e siamo corsi ai ripari”

L’allenamento aperto il 1 gennaio è una forza in più?

“Si, i nostri tifosi sono il nostro sangue, ci danno energie e voglia di lottare. Siamo professionisti, ma un conto è esserlo con con un pubblico che ti sospinge, altro è senza. Quando ero ragazzo facevamo le amichevoli vicino Roma, allora si apriva di più il campo di allenamento. Quando mi hanno chiesto questa cosa ho deciso di lasciare tutto aperto in modo che i bambini si possano subito innamorare della Roma. Questo è stato lo spirito che ci ha accomunato”.

Più complessa la missione di Fonseca al Milan o la sua alla Roma?

“Gli allenatori quando prendono una squadra hanno sempre delle complessità da affrontare, poi sta a loro riuscire a gestirle e superarle. Dipende dalle piazze e dall’incontro che si fa con gli addetti ai lavori. Io sono stato fortunato a trovare giocatori splenditi e una società sempre a mia disposizione. So che ho un compito doppiamente gravoso ma lo sto portando avanti con tutti il mio entusiasmo e il mio amore”

Vuole che Dybala, Paredes e Hummels facciano parte della squadra del prossimo anno?

“Sicuramente sì. Così, secco”.

Ha studiato qualcosa per limitare Reijnders?

“Il Milan, se analizziamo i giocatori uno per uno, ha un organico di grande qualità, con elementi fortissimi e particolari. Credo che sia fondamentale per tutta la squadra, nel momento in cui si perde la palla, essere attentissimi. Il Milan è una squadra che, sul proprio campo, incassa pochissimi gol: mi sembra sia la seconda migliore in questa statistica, subito dopo il Bologna. Noi, invece, siamo tra le squadre che segnano meno in trasferta. Per questo, dovremo fare una super partita”.

Come si approccia la sua squadra alle gare contro Milan e Lazio? Cosa le sta trasferendo?

“Io cerco di dare serenità, poi negli allenamenti metto tutto me stesso e voglio sempre il massimo da ognuno di loro: non sono mai contento. Queste partita, ora pensiamo a quella col Milan, si caricano da sole, tutti vorrebbero giocare a San Siro. Sono convinto che faremo una buona gara. È importante dare tutto fino all’ultimo secondo, i piccoli particolari a volte fanno i risultati. Noi dovremo stare attenti a questi”

La scelta dell’amministratore delegato? Lei è coinvolto?

“Io sono coinvolto solo nell’aspetto tecnico, non entro in questi meandri. Queste sono cose delicate che spettano giustamente alla società”

Qual è la sua posizione e quella del club su Pellegrini in vista del mercato di gennaio?

“Il giocatore gode di tutta la mia fiducia. Se verranno offerte, le valuteremo come tutte le altre, per tutti gli altri, né più né meno. Mi auguro che Lorenzo possa restare qui con noi, però, deve essere contento anche lui, questa è la cosa più importante”.

Svilar?

“Lasciamo perdere i paragoni tra portieri. Da quando sono arrivato, sta facendo veramente molto, ma molto bene. Lui sa che può iniziare l’azione da dietro, ma anche rinviare velocemente lungo. Una volta che i giocatori sono catechizzati, li lascio liberi. Poi, in campo, sono loro a prendere le decisioni. Noi allenatori possiamo urlare, ma molte volte gridi al tuo giocatore che ti sta a due metri e non ti sente assolutamente. Quindi, cerchiamo di dare delle nozioni, ma poi sta a loro interpretare in base alla loro esperienza e a quello che sentono in quel momento. Il portiere è colui che ha un’influenza ancora maggiore sull’andamento della gara. Lui sa quando accelerare e quando rallentare l’inizio dell’azione”.

Vuole confermare Saelemaekers? Domani parlerete col Milan?

“Ma solitamente, quando si va a giocare, c’è poco da parlare con la controparte. Saelemaekers si è ambientato benissimo a Roma, per cui, è uno di quei giocatori che vogliamo tenere. C’è anche la questione con Abraham. Vediamo come si svilupperanno le cose”.

È stato più difficile allenare i giocatori che non sono entrati contro il Parma?

“Allora, tante volte si fanno dei cambi perché l’avversario fa dei cambi e cambia un po’ la partita. Mandando dentro altri giocatori, dai altre disposizioni. Lì stavano tutti spingendo. Io voglio che si spinga fino all’ultimo secondo della partita. Stavano tutti giocando bene, tutti. Per cui non mi è sembrato doveroso fare dei cambi. Non ho pensato al perché e per come. Ho visto che andavano, spingevano. Tutti stavano sul pezzo. Ho detto: ‘Beh, continuiamo così’. Tutto qua”.

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Ranieri, domani la conferenza stampa pre-Milan

Claudio Ranieri tornerà a parlare domani in conferenza stampa.

Sarà l’ultimo appuntamento a Trigoria con i giornalisti in questo 2024 per il tecnico romano. Microfoni accesi a partire dalle 13:00.

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Infortunio Cristante, ricaduta alla caviglia: tornerà nel 2025

Bryan Cristante ha finito anzitempo il 2024 con la maglia della Roma. Il motivo è da ricondurre all’infortunio alla caviglia accusato nella gara persa contro l’Atalanta del 2 dicembre. Come scrive Il Messaggero, il numero 4 giallorosso salterà anche il match di San Siro in casa del Milan in programma il 29 dicembre. Cristante, nel tentativo di rientrare contro il Parma, ha subito una ricaduta: previsti nuovi controlli e cure. Il classe 95 tornerà in campo nel 2025, a rischio anche il derby del 5 gennaio.

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Calciomercato Roma: Pellegrini piace anche alla Fiorentina

Il futuro di Lorenzo Pellegrini potrebbe essere lontano da Roma. Come riportato da Sky Sport, il capitano giallorosso, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2026, oltre al Napoli, piace anche alla Fiorentina. Il numero 7 capitolino ormai sembra ai margini del progetto di Claudio Ranieri, motivo per cui, il suo agente è alla ricerca di una soluzione per farlo tornare importante.

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Nuovo CEO, sfuma Perrelli: ora è Antonello in pole

La Roma continua a lavorare alla ricerca del nuovo CEO in seguito all’addio di Lina Souloukou e, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, a Trigoria stanno andando avanti i colloqui per trovare il profilo più adatto.

Come riferisce il Messaggero, a sorpresa, sembra sfumato l’arrivo di Marzio Perrelli, attuale Executive Vice President di Sky Italia. Salgono, invece, le quotazioni di Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter.

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Trigoria: out Pisilli per uno stato influenzale. Ancora assente Cristante

La Roma, dopo la vittoria contro il Parma (5-0), è tornata ad allenarsi per preparare la trasferta in casa del Milan a San Siro. Solita seduta di scarico per chi ha giocato tutta la partita di campionato e lavoro sul campo per gli altri. Out Cristante e Pisilli (febbre).

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Pisilli: ”Ranieri ha riportato entusiasmo e serenità. De Rossi? Speciale”

Niccolò Pisilli ha rilasciato una breve intervista a Cronache di Spogliatoio. Il centrocampista della Roma ha parlato di sé, di De Rossi e Ranieri. Di seguito le dichiarazioni del classe 2004.

Studio scienze della comunicazione. Ho appena iniziato il 2° anno. Mi piacerebbe fare video che raccontano il calcio…o magari anche l’inviato. Al mio primo gol in carriera ho pianto, non sono riuscito a trattenere le lacrime. Davanti alle telecamere sono ancora un po’ in difficoltà, mi emoziono. Sono le prime volte…”.

Prosegue Pisilli.

“Quando esulto, vado di istinto. Mi viene naturale. Non me ne rendo conto. Mi lascio solo trasportare dalle emozioni, come dopo aver perso la finale di scudetto in primavera. Quella è una ferita ancora aperta. Era la fine del percorso giovanile: quando entri a 8 anni, vedi la primavera come l’apice del percorso. Giocare la finale per uno entrato 10 anni prima era un sogno. Vincerla sarebbe stato come scrivere un pezzettino di storia”.

Niccolò su De Rossi

“De Rossi per me era speciale. Mi ha dato la possibilità di giocare la mia prima partita da titolare in Serie A e di dimostrare quello che potrebbe essere il mio valore. Nonostante giocassi poco, ad ogni allenamento mi faceva tantissimi discorsi: lì mi arrivava la sua stima nei miei confronti e quello vale più di 1000 altre cose”.

Pisilli ha concluso su Ranieri.

“Ha riportato entusiasmo e molta serenità. Ha una carriera alle spalle che parla per lui, eppure si spende come fosse il suo primo progetto”.

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Saelemaekers: ”Sto bene, dovevamo far vedere che quelli di Como non eravamo noi”

Saelemaekers al termine di Roma-Parma (5-0) ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni dell’esterno giallorosso.

Come ti senti?
“Molto bene ma oggi la cosa più importante erano i tre punti. Dopo il Como dovevamo far vedere che non eravamo noi e oggi l’abbiamo fatto”.

Come ti trovi da esterno destro?
“Mi trovo bene. Io gioco dove mi mette il mister e proverò sempre a fare il massimo. Lavoro duramente durante la settimana e quando il mister mi concede una chance cerco di ripagarlo”