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Roma, nuove indiscrezioni sulla terza maglia del 24-25′

La terza maglia della prossima stagione sarà quasi certamente blu. Un classico che ricorre nella storia della Roma quasi ogni due anni.

Nello specifico secondo le ultime indiscrezioni rilanciate sul web dal sito specializzato footyheadlines, “tech indigo”  sarà il colore della divisa che avrà inserti arancioni e rossi tra spalle e fianchi.

Il riferimento scelto da Adidas è alla terza maglia del 1991/92, sempre firmata dalla marca tedesca, usata solo per la gara contro il Monaco.

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De Rossi e la telefonata con Friedkin: “Siamo allineati”

Idee chiare e un feeling crescente. Dan Friedkin e Daniele De Rossi sono totalmente allineati su come rinforzare la Roma nella prossima stagione. Una parte di questi investimenti dipenderà dal piazzamento finale, ma DDR ha gettato le basi del progetto tecnico del prossimo futuro.

Ieri sera il tecnico giallorosso ha raccontato un episodio in questo senso fondamentale: la telefonata con il presidente che spiana la strada verso la programmazione del prossimo anno: “Due giorni fa abbiamo fatto una bellissima telefonata con il presidente, abbiamo parlato di mille cose, abbiamo parlato delle nostre idee. Non abbiamo parlato di un singolo o di Lukaku. Abbiamo parlato di quello che vorremmo che fosse la Roma. Mi è piaciuta tanto questa telefonata, ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda. Era orgoglioso della squadra dopo il Bayer Leverkusen e dell’atteggiamento, abbiamo parlato del fatto che vede qualcosa che gli piace. Con il Leverkusen ho visto cose più tecniche che dobbiamo migliorare, ma vedo quasi sempre un atteggiamento fantastico. Quindi sono contento. Ma non abbiamo parlato di un singolo o di Lukaku. Secondo me, abbiamo capito qual è la direzione.

Direzione, investimenti mirati e caratteristiche su cui De Rossi spinge da diverse settimane. Intensità, qualità tecnica, gente che salta l’uomo, gente che sappia ribaltare l’azione offrendo alla squadra la possibilità di giocare non solo partite di palleggio ma anche gare di riaggressione.

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Premio Villa Retesport (AUDIO)

Ogni domenica, dalle 10 alle 14, nel corso del programma Sempre di Domenica, gli ascoltatori di Retesport sono protagonisti con i loro brani sulla Roma e non solo… La rubrica ‘Premio Villa’ ormai dilaga nella Capitale grazie alla vostra fantasia. Ecco le canzoni di oggi. Buon divertimento e buon ascolto!

1) Cuore che batte

2) La monaca di Monza (vincitore Premio Villa)
3) Tutti medici e sapienti
4) Don Lurio (Premio Critica)
5) Rick
6) Piccolo Karsdorp
7) Questo Karsdorp

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Roma-Juventus, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta questa sera in un Olimpico gremito e sold out la Juventus nella 35° giornata di Serie A. Un vero e proprio crocevia Champions in vista di questo rush finale di stagione.

Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

GAZZETTA DELLO SPORT

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Llorente, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, Zalewski. All. De Rossi

TUTTOSPORT

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi

IL MESSAGGERO

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Llorente, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, Zalewski. All. De Rossi

IL TEMPO

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Llorente, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, Zalewski. All. De Rossi

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Allegri: ”Out Alex Sandro e Yildiz. De Rossi ha dato entusiasmo anche se Mourinho aveva fatto un ottimo lavoro”

Massimiliano Allegri, alla vigilia di Roma-Juventus, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico bianconero.

Come si avvicina la squadra a questa partita? “Ci siamo avvicinati bene, poi vediamo domani se riusciremo a tornare alla vittoria. La Roma ha grandi qualità tecniche. Sarà una partita affascinante, ma difficile e complicata”.

Può giocare Weah? “Ha fatto una buona partita. In questo periodo sta meglio e può giocare. Domani non ci saranno Alex Sandro e Kenan Yildiz che ha una gastroenterite”.

Come sta McKennie? “Ha fatto un’ottima stagione. In questo momento ho bisogno di tutti. Davanti Kean sta decisamente meglio e anche Milik dopo il gol contro la Lazio è in fiducia. Sabato ha fatto molto bene. Cambiaso può giocare da esterno, ma anche da interno. Sa giocare a calcio e può ancora migliorare tanto”.

Preferiva De Rossi che arrivava da una vittoria? “Lo ringrazio per le belle parole. Io ho giocato con suo papà, mi sembra nel lontano ’86, io ero bambino e lui era alla fine, una persona meravigliosa. Daniele ha dato entusiasmo e spensieratezza, anche se Mourinho aveva fatto un ottimo lavoro. Anche se nel calcio ci si dimentica in fretta delle cose perché Mourinho aveva fatto due finali in due anni. De Rossi è agli inizi e può fare una bella carriera. Troveremo una Roma arrabbiata e questa può essere l’ultima spiaggia, vuole tornare prepotentemente a lottare per i primi quattro posti. Bisognerà fare una bella partita”.

Quanto si sente Juventino? “Ormai sono 10 anni che vivo a Torino e ho avuto la fortuna di far parte di questa grande famiglia e grande club. Il Dna di ogni società va sempre rispettato”.

Sarebbe servita più spensieratezza per fare meglio? ”Il calcio è difficile da spiegare. Il calcio va giocato, ci sono momenti in cui va bene e in cui va meno bene. Noi abbiamo avuto in paio di mesi dove non abbiamo avuto attaccanti. Non dobbiamo pensare a quello che è stato. Domani abbiamo una bella partita da giocare contro una squadra forte. Bisogna prepararsi a giocare una bella partita”.

Un pensiero sul Grande Torino e sui due ex. “Giusto ricordare con grande affetto il grande Torino che è stata una squadra memorabile. Dybala è un giocatore straordinario a livello tecnico, di livello assoluto. Paredes lo scorso anno non ha fatto bene, ma il valore del giocatore nessuno l’ha messo in dubbio”.

È giusto recuperare Atalanta-Fiorentina a fine stagione? “Fortunatamente il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo fare i punti per non interessarci di questa partita. Il calendario è pieno e il prossimo anno sarà ancora peggio”.

Il risultato del Bologna vi influenza? “Per quanto riguarda il risultato noi siamo davanti e dobbiamo fare punti. I nostri 65 punti non bastano per la Champions. Il Bologna ha fatto una grande stagione e nessuno si aspettava questo”.

Ha parlato con Vlahovic? “Ho parlato con lui come con tutti. Gli attaccanti stanno bene, quando segnano nelle partitine vuol dire che stanno bene. Sono contento, perché possono diventare determinanti”.

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De Rossi: ”Dybala? Finché sta in piedi lo faccio giocare. Rimonta? Si può fare. Qualcuno non vedeva l’ora di scrivere che sono stato surclassato”

Daniele De Rossi, alla vigilia di RomaJuventus, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

A che punto è la situazione infortunati?
“Oggi dovremo fare altre analisi, ci sono problemini portati dietro dall’ultimo match, è tosta preparare partite dal giovedì alla domenica dal punto di vista tecnico e fisico. La squadra è ormai abituata, sono anni che arriva in fondo in Europa, dovremo fare altre grandi partite, abbiamo sempre poco tempo per preparare le partite ed è il bello è il brutto di arrivare in fondo. Oggi valuteremo tutte queste situazioni, non penso ci siano infortuni veri e propri”

Allegri fa parte dei risultatisti, è criticato per il gioco, ma i risultati li porta a casa spesso. Come si affronta la Juventus?
“Ho grande rispetto per Allegri, ha fatto la storia del calcio italiano. Provo simpatia per lui, giocava con mio padre, mi racconta di quando era un giovane calciatore. Non esistono risultatisti e giochisti, non commento più, alleno da pochi mesi e so quanto sia difficile. Non potrei mai avere meno del rispetto che ho per Allegri, Mourinho, Ancelotti, che hanno fatto la storia del calcio. Il match con la Juventus si prepara con attenzione, hanno avuto un periodo non fortunatissimo di risultati ma hanno avuto partite molto buone e altre meno buone, dobbiamo essere consapevoli che vorranno mettere il punto sulla qualificazione in Champions. Abbiamo bisogno di punti, siamo convinti di potercela fare, abbiamo bisogno di una prova eccezionale dei nostri giocatori e dei nostri tifosi, dobbiamo arrivare fino in fondo sempre insieme a loro”.

Come sta Dybala?
“A volte mi nascondo, ma questa volta non so davvero come stanno i giocatori. Poi parlerò con loro, l’allenamento non sarà pesante, sarà più di preparazione al match. Domani mattina ci prenderemo un’altra mezz’ora per fare una rifinitura che in genere non facciamo, scenderemo in campo qui a Trigoria e faremo le ultime 2-3 cose. Mi tengo il riserbo anche con loro. Dybala sta bene, a parte che è un ex, è triste per la sconfitta come tutti, ha corso tantissimo, fisicamente sta facendo partite importanti, mi sta stupendo fisicamente, dal punto di vista tecnico lo conosciamo tutti quanti”.

L’Europa League toglie energie e punti: in questo momento si sceglie? Ci sarà una priorità? ”Sarà un’impresa ancora più difficile, dovremo fare un risultato già difficile contro una squadra che non perde da 47 partite. Sarà un’impresa tosta, ma si può fare, lo possiamo fare, nel calcio tutto può essere. E vedendo la partita dell’andata, se gli episodi iniziali fossero girati al contrario lo scenario sarebbe stato diverso. E anche lì, se facciamo gol nella prima mezz’ora chissà cosa può succedere. Siamo in semifinale, non facciamo questi calcoli. Per noi e i tifosi è un sogno, sappiamo quanto ci tengono senza fare ragionamenti strani. Dobbiamo gestire le forze, faremo delle scelte, non potranno giocare gli stessi 11 di giovedì e così giovedì prossimo. Ma non molliamo nessuno dei due obiettivi”.

Un ricordo delle sfide alla Juve da giocatore. ”Ne ho giocate tante, non me l’aspettavo questa domanda. Giocavamo al Delle Alpi, abbiamo pareggiato all’ultimo con Zebina. Ero molto giovane, tutti questi risultati importanti in stadi così erano una cosa nuova per me, un sogno. Poi ne ricordo una sotto la neve in Coppa Italia, tanti episodi e tante partite perse. Ma ho bei ricordi. Forse quella in negativo una partita persa in cui si è dimesso Spalletti. Abbiamo perso contro Felipe Melo, Diego, segnai io, fu una settimana tanto tosta. Non ho una grandissima memoria, ma è bello sfidare la Juve all’Olimpico con i nostri tifosi, sappiamo che la posta in palio è altissima”.

Ho letto tanti pezzi di analisi su lezioni del Bayer Leverkusen. Ritieni ci siano alternative valide per fare turn over?
“Sulla prima parte di domanda, ho letto prima di lezione di calcio mia a Pioli ed era stata una partita equilibratissima, ho letto De Rossi ammazza De Zerbi e io vi ho detto che non c’era quella differenza nonostante la grande partita, ho letto De Rossi ingabbia Tudor ma la partita è stata equilibrata. A me questo lavoro non cambierà, non vengo a tessere le mie lodi, non vengo a gonfiare il petto, so che intorno c’è una gestione delle analisi delle partite molto poco tecniche, non con te perché ogni tanto ci confrontiamo, ma il risultato orienta offusca, dà l’assist al giornalista per dire quello che vorrebbe dire, so che a Milano volevano dare addosso a Pioli, hanno fatto passare uno 0-1 come una lezione di calcio perché ho spostato El Shaarawy a destra, lo scienziato del giorno… Alcuni lo fanno perché hanno voglia di farlo, altri perché non hanno gli strumenti per analizzare il calcio. Senza offesa, ma se io analizzo un film dico che mi piace o meno, mia moglie mi cita dettagli sulla fotografia che non ho visto. Poi il calcio è così, si va a risultato, il vento spinge e orienta, dà la forza a chi per tre mesi non vedeva l’ora di dire che ero stato surclassato da un altro allenatore. Loro sono bravi, a tratti hanno giocato molto bene, nella prima mezz’ora ho visto meglio i miei, poi il gol ci ha dato una mazzata e su questo dobbiamo lavorare. Si può prendere un gol e non perdere le distanze. Sono orgoglioso dei miei, di tutti, anche di chi ha sbagliato. Le alternative in attacco ci sono, io faccio delle scelte, considero alcuni dei nostri giocatori indispensabili per lo stato di forma e per come è stata costruita la rosa, con pochi giocatori che saltano l’uomo e vanno in velocità nell’1 vs 1, cosa che possiamo vedere in diversi elementi del Bayer Leverkusen. Dybala finché sta in piedi lo faccio giocare, non è veloce come Frimpong ma con la sue tecnica crea superiorità, può creare gol in un cm quadrato. Ci sono giocatori talmente forti che magari insisto un po’ troppo, a fine anno vedremo se faccio bene o male”.

Il Bayer ricorda il percorso della Roma, Xabi Alonso è arrivato durante la stagione. Ci sono le basi per costruire quel modello?
“Ho parlato con i presidenti ieri, quando parli di modello usi la parola che ho usato io. Il Bayer non ha mai vinto niente in Germania, ha sempre fatto ottime squadre e venduto per alimentarsi, però hanno lavorato in una direzione giusta. Quando parlo di modello parlo delle caratteristiche fisiche e tecniche di individualità, potrebbero essere cose che chiederò a giugno. La squadra che ho io può permetterci di arrivare fino in fondo. Fra prestazione e media punti e disponibilità negli allenamenti e nel minutaggio io devo rispettare questa cosa, poi a fine anno se si cambierà sarà perché ogni allenatore ha bisogno di determinate caratteristiche. Essere abituato a fare sempre l’1 vs 1 sia in attacco sia in difesa è una caratteristica che mi piace molto nei giocatori, non a caso della Primavera mi tengo sempre Joao Costa, perché lui punta tutti, ha una gamba importante. Parlo di caratteristiche, non è che non mi piacciono i miei. I miei mi hanno portato fin qui, non dimentico le cose clamorose che hanno fatto, chiederò uno sforzo incredibile per le ultime partite e poi analizzeremo e cercheremo qualità nella campagna mercato”.

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Roma-Juventus: 56° sold out dell’era Friedkin

Domenica alle ore 20:45, la Roma ospiterà la Juventus allo stadio Olimpico per la 35° giornata di Serie A. I tifosi giallorossi hanno riempito per la 56esima volta l’impianto: attesi circa 64mila spettatori.

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Roma-Genoa, info biglietti: alle 16 è iniziata la vendita libera. Prezzi a partire da 26 euro (COMUNICATO)

Oggi alle ore 16 è iniziata la vendita libera per Roma-Genoa, 37° giornata di Serie A. Il match si disputerà nel fine settimana del 19 maggio e sarà l’ultima partita casalinga dei giallorossi allo stadio Olimpico. Di seguito il comunicato ufficiale della Roma con tutte le informazioni per acquistare i biglietti a partire da 26 euro.

“AS Roma comunica che, dopo la prima fase che si è conclusa in occasione del Black Weekend, a partire da venerdì 3 maggio alle ore 16:00 sarà nuovamente possibile acquistare i biglietti validi per la gara Roma – Genoa prevista nel fine settimana del 18/19 maggio 2024 (data e ora da confermare).

Ogni tifoso, potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti, per singola transazione.

Contemporaneamente alla vendita libera, e per tutto il periodo di vendita, gli abbonati Plus per la stagione 2023/24, potranno usufruire di un prezzo dedicato per l’acquisto di biglietti extra anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. Per esercitare la prevendita, solo online sarà sufficiente effettuare il login inserendo il PNR e la data di nascita. Ogni abbonato potrà acquistare un massimo di due biglietti in un’unica transazione.

Gli abbonati Plus potranno accedere al servizio di RIVENDITA a partire dalle ore 16:00 di venerdì 3 maggio.

Tutti gli abbonati, Classic e Plus, potranno accedere al servizio di CAMBIO UTILIZZATORE partire dalle ore 16:00 di venerdì 03 maggio”.

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Xhaka: ”Sono stato molto vicino alla Roma. Contento di essere al Leverkusen”

Granit Xhaka, dopo la partita contro la Roma vinta per 0-2, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TMW. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista del Bayer Leverkusen.

È stato molto vicino alla Roma lo scorso anno: “Non c’è da nascondere nulla, sono stato molto vicino ma non è successo per piccoli dettagli. Alcune volte le cose succedono, altre no. Sono contento di essere al Leverkusen e per come stanno andando le cose”.

Cosa ha portato lei e Xabi Alonso dalla Premier? “Sono fortunato di una cosa. Ho giocato in Germania anni fa e poi in Premier ma non mi piace comparare i vari campionati. Hanno pregi e difetti. Il presente oggi è il Bayer e sono molto felice”.

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Roma-Juventus: domani alle 10:30 De Rossi parlerà in conferenza stampa

Dopo la sconfitta contro il Bayer Leverkusen (0-2), la Roma dovrà concentrarsi immediatamente sul campionato. Domenica alle 20:45, i giallorossi affronteranno la Juventus per la 35°giornata di Serie A. Alla vigilia del match, domani alle 10:30, De Rossi interverrà in conferenza stampa.