Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.
Di Livio: Ieri ho visto una grandissima Roma contro il Como che è un avversario tosto che fa girare a vuoto gli avversari. La Roma ha saputo soffrire e reagire: ha commesso solo un errore sul gol subito. Tutti hanno dato colpa a Mancini ma le responsabilità sono anche di Celik e Koné che sono usciti in pressione, Paredes che non deve mai lasciare la posizione davanti la difesa e Ndicka che deve stringere. Nel secondo tempo è cresciuto Dybala e Ranieri ha azzeccato tutti i cambi dimostrando che la Roma ha una rosa lunga.
Migliore in campo? Celik.
Pellegrini? Nel primo tempo male come parecchi calciatori.
Cristante? Lo vorrei sempre nella mia squadra: è un calciatore tatticamente molto intelligente.
Maurizio Coppola: La Roma adesso è forte di testa: ha affrontato la squadra più in forma del campionato con un allenatore bravissimo come Fabregas che, dopo Ranieri, vorrei sulla panchina giallorossa. Il migliore in campo ieri è stato Celik, sta dando continuità a buone prestazioni.
Pellegrini? Un giocatore mediocre che Ranieri non dovrebbe più far giocare: Pisilli merita spazio e spero possa giocare giovedì contro il Bilbao.
Cristante? Bene perché si è scrollato di dosso la titolarità: potrebbe diventare un fattore. Se lui dovesse diventare il 12° della Roma, i giallorossi cresceranno notevolmente.