Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Ranieri sta tirando fuori il valore di questa rosa che non sono emersi in precedenza né con De Rossi a cui non è stato dato tempo né con Juric che non ci ha capito niente qui a Roma.
Dovbyk? Sotto porta viene attratto dal pallone: è un calciatore capace di segnare gol come quello di ieri contro il Como. Continuo a ribadire che è un centravanti che non appassiona per come gioca e si muove. Il fatto che Ranieri stia dando spazio a Shomurodovo potrebbe aver caricato emotivamente l’ucraino che finalmente ha esultato e sorriso.
Prosegue Graziani.
Nel primo tempo, il Como è stato bravo a tenere palla e ad aggredire in fase di non possesso i giallorossi: la Roma ha fatto fatica ad attaccare ed è stata troppo lenta. Anche negli ultimi minuti c’è stata un po’ di sofferenza, però, nel mezzo la squadra ha meritato la vittoria.
Pellegrini e Cristante? Lorenzo non è più un punto di riferimento, non so cosa gli sia successo: forse sente di non essere più importante e non riesce a reagire in nessun altra maniera che nell’essere sempre più malinconico. Dispiace perché ha dimostrato di avere qualità però è come se fosse un estraneo in casa propria: credo avverta questa sensazione. Cristante è entrato bene in partita, è consapevole che le prestazioni non bastano più per rimanere a Roma ma per trovare spazio altrove.