Nei giorni successivi alla disfatta col Milan, tra le tante tematiche emerse si è vociferato di un duro confronto tra Mourinho e la squadra e che a fronte di questo ci sarebbe una rottura tre le parti.
Come scrive Leggo, le voci di un malumore tra il tecnico e la squadra sono figlie di risultati negativi, ma non rispondono a verità. Lo spogliatoio è con Josè, i senatori in primis. Ma ora devono aiutarlo a uscire da una crisi che potrebbe rivelarsi definitiva vista anche la scadenza di contratto del portoghese.
Altro paradosso. In parallelo la società si impegnerà a colmare quel vuoto ribadito da Mou sia a Budapest sia a Trigoria : la presenza di un dirigente forte che possa aiutarlo anche sul piano comunicativo. Insomma la voglia di rialzarsi insieme c’ è. Di continuare magari no. Ma stavolta non servono colpi da cinema.