PRIMA PAGINA RETESPORT – La Roma è chiamata a rialzarsi dopo l'ennesima delusione negli scontri diretti, già domani in campo contro la Fiorentina al Franchi. Diversi i cambi di formazione che Fonseca dovrebbe presentare contro i viola: Mirante dovrebbe ritrovare il posto da titolare viste le nuove difficoltà palesate da Pau Lopez; in difesa ritorno per Kumbulla al fianco di Mancini e Cristante, con Diawara che quasi certamente sostituirà Villar apparso in debito d'ossigeno contro il Milan. Davanti Mkhitaryan falso nove (come a Marassi contro il Genoa) con El Shaarawy e Pedro ai suoi fianchi, è l'ipotesi di tridente più probabile.
Intanto sul fronte societario si registra l'inizio di una possibile battaglia legale per quanto riguarda il capitolo stadio: Eurnova non ci sta, diffida il Comune e minaccia causa alla As Roma: il progetto Stadio di Tor di Valle deve andare avanti. Ieri pomeriggio la società di Luca Parnasi, partner della Roma sin dal 2012 nel progetto Stadio e presentatrice del progetto, ha spedito una missiva in Campidoglio e alla stessa As Roma. Eurnova annuncia una causa contro la As Roma («Ferma la riserva di agire nei confronti della As Roma per gli enormi danni che sta provocando») e poi obietta punto per punto alle motivazioni che hanno spinto la Roma al grande addio. Eurnova sottolinea come la Roma sia solo l’utilizzatrice finale dell’impianto e non la presentatrice del progetto. Quindi non può essere la Roma a rinunciare al progetto. E da qui la diffida rivolta al Campidoglio a non accettare la decisione della società giallorossa. Eurnova contesta la validità della decisione di sciogliere il contratto che, appunto, vede la Roma utilizzatrice dello Stadio. L’esistenza di questo vincolo è essenziale per rispettare la più importante previsione della legge Stadi, quella, appunto, di avere un legame giuridico fra una società sportiva e il presentatore. Secondo Eurnova questo è un contratto e quindi non si può sciogliere perché una delle due parti semplicemente cambia idea.