Categorie
Tifosi

La Roma all’esame Olimpico: decine di biglietti in vendita da parte degli abbonati – FOTO

La disfatta di Firenze, il ‘caos calmo’ di Trigoria, la distanza siderale tra i proprietari del club e i tifosi, i risultati in generale, sommati sono fattori che probabilmente hanno sancito un punto di non ritorno – per questa stagione – tra i tifosi e la Roma.

La squadra è stata duramente contestata già nella notte di domenica, al rientro a Termini, da parte di una cinquantina di ultras che ha fatto capire ai calciatori che aria tira.

Delusione, rabbia e rassegnazione sono i sentimenti che emergono ascoltando vocali e dirette di migliaia di ascoltatori che quotidianamente intervengono sulle frequenze di retesport e tutto questo sentore si sta tramutando in un primo, evidente, dato.

In occasione di Roma-Torino, domani sera, l’Olimpico non sarà sold out anzi. Si stima per ora una presenza, teoricamente massiccia, intorno ai 58-59 mila spettatori (con 40 mila abbonati). In altri tempi lo stadio sarebbe andato esaurito in poche ore. Il dato è aggravato dal fatto che anche con la vendita di tre gare a prezzi scontati nel famoso ‘pack’ (Dinamo Kiev-Torino-Bologna), non ha prodotto l’effetto sperato o forse ha calmierato una prevendita che sarebbe stata ancor più fiacca.

A questo si aggiunge anche un’altra circostanza, che si sta manifestando da diverse settimane e che è visibile anche sul sito della Roma, nella sezione dedicata: la rivendita di parecchi biglietti da parte degli abbonati.

Cliccando online sul portale giallorosso è possibile visionare in tutti i settori, a partire dalla Curva Sud e i distinti (sold out in abbonamento) decine di posti liberi che sono in fase di ‘rivendita’. Un ulteriore segnale del possibile, parziale, ma oggettivo distacco della tifoseria nei confronti della Roma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Matic nel cuore della Roma ma serve una svolta a centrocampo

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – I migliori della Roma nella disfatta di Udine sono stati indubbiamente due nuovi calciatori: Paulo Dybala e Nemanja Matic. L’argentino è l’unico calciatore dell’undici di Mourinho che, in solitaria o quasi, è riuscito a creare i reali (pochi) pericoli su azione alla porta di Silvestri. Il serbo invece, nonostante nella ripresa sia rimasto di fatto da solo a fare legna a centrocampo, è risultato il migliore in assoluto della squadra giallorossa, nei numeri complessivi di gara, rispetto a tutti i suoi compagni.

(Foto Gino Mancini)

MEDIANA SPERIMENTALE – Il centrocampo giallorosso, privo del dinamismo di Wijnaldum e in attesa dell’inserimento di Camara, appare oggi il reale punto debole della Roma: la coppia Cristante-Matic è una scelta necessaria, dovuta evidentemente all’infortunio dell’ex Liverpool e la contestuale assenza di Zaniolo che ha costretto Mourinho a riportare in zona trequarti Pellegrini. Ma lo Special One aveva in mente ben altri piani. Il serbo e l’azzurro non sono una coppia per evidenti motivazioni legate alle qualità fisiche e tecniche: struttura similare, frequenza di passo non straordinaria e incapacità di rincorrere. Le avversarie della Roma hanno compreso queste difficoltà e le tramutano in strategie, deflagrate nella sconfitta di ieri in maniera evidente. I numeri inoltre confermano che l’inserimento in pianta stabile di Matic, stia coincidendo quasi con la sparizione dal campo di Cristante.

Il serbo ieri sera ha giocato 95 palloni (appena 25 Cristante), di cui l’88% sono passaggi riusciti e 45 in avanti. Quest’ultimo dato è fondamentale: Mourinho predica un calcio verticale quasi sistematico, per questo l’ex United rapidamente ha presso possesso di una mediana che lo scorso faticava a raggiungere con velocità le punte, se non attraverso le transizioni rapide di Mkhitaryan e qualche sventagliata lunga di Cristante, che oggi appare però tra i calciatori maggiormente in difficoltà (anche per una condizione fisica non ancora al top). Il 4 giallorosso non ha il passo della mezzala e la coppia dei centrocampisti pensata da Mourinho prevedrebbe, sulla carta, un mediano più statico capace di dare equilibrio e sostegno ai tre difensori centrali con al suo fianco un altro centrocampista dinamico, capace di spaziare, inserirsi in avanti e dare copertura laterale. Non a caso la Roma ha a lungo trattato Davide Frattesi.

Per questi motivi, Mourinho prendendo spunto da quanto accaduto ieri, potrebbe anche ripensare il modulo di base, rinunciando ad uno dei centrali di difesa, ripartendo dalla linea a quattro e impostando un centrocampo a tre che preveda il rapido inserimento di Camara al fianco di uno tra Matic e Cristante con Pellegrini (o Bove) mezzala in vista del ritorno dal 1′ di Zaniolo che potrebbe già avvenire contro l’Atalanta o al più tardi al rientro dalla pausa per le nazionali.