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Roma, c’è il sì blindato di Scamacca: la strategia di Pinto

La Roma ha scelto Gianluca Scamacca come erede (momentaneo) di Tammy Abraham, fermo ai box per il lungo infortunio al ginocchio e che non rientrerà in campo prima di dicembre.

La società giallorossa ha il sì dell’attaccante e ha tentato, come prima ipotesi l’opzione del prestito secco, rifiutata dal West Ham che un anno fa ha pagato il cartellino del centravanti romano 36 milioni di euro più bonus. L’accordo con il calciatore è stato blindato grazie ad una serie di incontri avvenuti a Roma e a Londra tra Pinto e i suoi agenti, oggi alleati della società giallorossa.

La strategia del General Manager della Roma è chiara: attendere qualche giorno per tornare all’assalto. E’ previsto nei prossimi giorni un nuovo incontro tra le parti, nel quale verrà ribadita la volontà del calciatore e si cercherà l’intesa per un prestito con diritto di riscatto.

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Scamacca vuole tornare alla Roma. Ma il West Ham fa muro

Niente da fare, almeno per il momento. Tiago Pinto rientra a Roma strappando l’accordo con Scamacca ma non con il West Ham. Il rifiuto del club inglese al prestito dell’attaccante era nell’aria, il gm portoghese lo sapeva ma ha provato comunque a fare un tentativo puntando soprattutto sul rilancio del giocatore.

Della serie: il ragazzo ha vissuto una stagione negativa tra rendimento e infortunio, darlo a Mourinho per un anno e farlo giocare un’intera stagione da titolare lo aiuterebbe a ritornare al top nella forma e nel rendimento. Un discorso impeccabile, ma il West Ham al momento preferisce aspettare e monitorare quello che offre il mercato. La Roma non è l’unico club interessato a Scamacca, e nelle prossime settimane il West Ham si aspetta di ricevere anche qualche offerta a titolo definitivo o che garantisca un sicuro obbligo di riscatto. Ciò che al momento non può garantire Tiago Pinto.

Mai dire mai, sia chiaro. Le vie del mercato sono infinite e non è escluso che prossimamente non si possa trovare un punto di incontro. Quindi, o che la Roma si faccia avanti con un’offerta migliore – se non dovesse trovare di meglio nel mercato low cost -, oppure che il West Ham si convinca a sfruttare Mou per rivalutare un giocatore che con un’altra stagione sbagliata si svaluterebbe ulteriormente. I soldi fanno la differenza in qualsiasi trattativa, naturalmente, ma la Roma può sempre contare su un alleato importante: il protagonista della trattativa.

Come scrive il Corriere dello Sport, Pinto ha incontrato la Stellar, agenzia che cura gli interessi dell’attaccante, e ieri sera è tornato nella capitale con una risposta positiva: il ragazzo, romano e romanista, vuole tornare in Serie A, vuole giocarsi la sua grande chance in giallorosso ed essere allenato da Mourinho. In più troverebbe il calcio di Dybala e Pellegrini perfetto per le sue caratteristiche: con due trequartisti (o seconde punte) come loro, è convinto di avere ancora più occasioni da gol. Quelle che i vari attaccanti della Roma hanno avuto in questa stagione ma che non sono riusciti a sfruttare (gli expected goals di Abraham e Belotti gridano vendetta).

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Roma, nove giocatori ko: difesa e centrocampo da inventare

Karsdorp, Smalling, Kumbulla, Llorente, Wijnaldum, Matic, Bove, Dybala e Belotti: tra infortuni e squalifiche, José Mourinho rischia di dover rinunciare a 9 calciatori per la gara di mercoledì a Monza, una partita da vincere ad ogni costo per riprendere slancio nella corsa Champions, che ora vede i giallorossi appaiati con le milanesi al quarto posto in classifica, con due punti di vantaggio sull’Atalanta.

Come scrive il Corriere della Sera, il pareggio contro il Milan ha lasciato degli strascichi pesanti dal punto di vista fisico, ed è stato lo stesso tecnico portoghese a lanciare un grido di dolore al termine del match. “Per Kumbulla, Karsdorp e Llorente la stagione è finita, Belotti si è rotto una costola, Smalling possiamo recuperarlo per una o due partite, Wijnaldum è quello che sta meglio, Dybala era in panchina ma sapevamo che non poteva giocare, Matic sarà squalificato e a Bove è uscita una spalla”.

Tra tutti quelli nominati dal tecnico, è proprio il giovane centrocampista quello cha ha maggiori possibilità di recuperare per mercoledì (ieri era nel gruppo di chi ha giocato sabato e ha svolto lavoro defaticante in palestra), per tutti gli altri sarà quasi impossibile essere a disposizione, con Dybala e Wijnaldum che al massimo potranno andare in panchina. In questa situazione di assoluta emergenze, Mourinho dovrà dare fondo a tutta la rosa: con il Milan è stato rispolverato anche Camara, che non metteva piede in campo dalla gara contro il Sassuolo (12 marzo), e col Monza la formazione è in alto mare.

Senza Matic (“Col Milan meritavamo più di un punto”, il suo pensiero ieri su Instagram), con Wijnaldum che non è ancora pronto, con l’arretramento di Cristante mancherebbe però il regista: l’alternativa al ritorno a 4, quindi, è l’utilizzo di Celik come “braccetto”, con Zalewski e Spinazzola (o El Shaarawy) esterni, Cristante e uno tra Bove, Camara o Tahirovic al centro, Pellegrini e Solbakken (o El Shaarawy) alle spalle di Abraham.

Ieri si è allenato con la prima squadra anche Keramitsis, difensore centrale che pochi giorni fa ha segnato il gol che ha permesso alla Primavera di vincere la Coppa Italia: sarà sicuramente convocato, ma difficilmente partirà titolare.

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Calciomercato

Pinto in bilico: possibile separazione consensuale con i Friedkin a giugno

La posizione di Tiago Pinto è in bilico. Il dirigente portoghese, arrivato alla Roma ufficialmente nel gennaio 2021, potrebbe lasciare il club giallorosso a giugno.

Stando a quanto scrive oggi Leggo, i Friedkin nutrirebbero dubbi sull’operato di Pinto, in particolare sulla gestione del caso Zaniolo, una vicenda che i texani non hanno digerito affatto.

A fine anno dunque sarà necessario un colloquio per capire se sarà possibile andare avanti insieme, e non è escluso che le strade finiscano per separarsi.

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Calciomercato

Il gelo su Zaniolo. Lui cerca la tregua

Zaniolo non torna indietro. Con il cuore in tumulto per le reazioni che ci sono state dopo la sua decisione di arrivare allo strappo, non ha avuto ripensamenti nel week end rispetto al no al Bournemouth.

Come scrive il Corriere dello Sport, rischia di restare fermo alla Roma fino alla fine della stagione. Domani si chiude il mercato e al momento non ci sono vie d’uscita. Il ragazzo sa di aver preso alcune decisioni sbagliate e che deve recuperare la fiducia di Mourinho in questi cinque mesi che mancano alla fine della stagione. Se non ci saranno sorprese in queste ore, si rimetterà al lavoro per poter essere preso in considerazione.

Sarà dura viste le parole di Mourinho dopo la gara col Napoli: “Quando tu non stai bene nella famiglia, devi andare via, devi trovare una soluzione“. Poi a fine stagione le strade si divideranno, in un modo o nell’altro. (…)

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Calciomercato

Roma, interesse per Hjulmand ma il Lecce spara alto

La Roma pensa ad un rinforzo a centrocampo e il nome nuovo è quello di Morten Hjulmand del Lecce. Come riferisce gazzetta.it, il ventitreenne si è già fatto conoscere dal pubblico giallorosso poiché in Roma-Lecce fu espulso al 22′ per un brutto fallo su Belotti. Nonostante questo episodio negativo, il calciatore ha dimostrato grandi qualità e la sua valutazione è superiore ai 20 milioni di euro. Sul danese ci sono anche Borussia Dortmund e alcuni club di Premier League.

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Calciomercato

Dybala, la Roma offre un triennale ma l’argentino prende tempo

La Roma vuole fortemente Paulo Dybala. Come riferisce il giornalista argentino Cesar Luis Merlo, la società giallorossa ha proposto all’ex Juve un triennale, ma Dybala – che vorrebbe disputare la Champions League – non ha fretta di accettare. Attenderà almeno una ventina di giorni e forse anche l’offerta formale dell’Inter, che conosce perfettamente le sue richieste economiche.