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Calciomercato

Il mercato non-stop di Pinto: vuole Marcos Leonardo e Prutsev

A Trigoria la sessione invernale è già iniziata. Azmoun e Lukaku non sono bastati per far dimenticare al general manager Tiago Pinto il mancato obiettivo estivo Marcos Leonardo. La volontà del centravanti del Santos, futuro della Nazionale brasiliana, è chiara: su Instagram segue la Roma.

Come scrive la Repubblica, da sciogliere il nodo con la società, che in estate aveva rifiutato i 10 milioni più 8 di bonus, vista anche la delicata situazione in classifica. Non è da escludere la possibilità che il talento brasiliano, in caso di arrivo, sia girato in prestito. […]

Un investimento per il futuro, come quello su Egor Prutsev, il trequartista classe 2002 della Stella Rossa che prenderebbe il posto di Solbakken, ora all’Olympiacos. Da valutare l’arrivo nella capitale già in questa stagione. Oltre a chiuderli, però, i colpi vanno anche centrati

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Calciomercato

Gallo (Ds Santos): “Marcos Leonardo a gennaio può partire”

In questi ultimi giorni si è tornati a parlare nell’ambiente Roma del possibile arrivo di Marcos Leonardo a gennaio. Dopo la trattativa sfumata ad agosto con il Santos, è intervenuto nuovamente sul tema il ds Gallo del club brasiliano: “Dal Santos tutti i protagonisti degli ultimi anni sono stati venduti – ha detto il dirigente brasiliano -. Marcos Leonardo ha capito il momento delicato ed ha accettato di aspettare. Abbiamo aumentato il suo ingaggio ed abbiamo messo in piedi alcune clausole affinché potrà partire nella prossima finestra di mercato, sempre che l’affare sia interessante per il Santos. Ringrazio il giocatore e il suo entourage per la loro comprensione”.

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Rassegna stampa

Roma, Dybala-Lukaku per guarire la squadra malata

Dai 68 minuti giocati il 31 maggio a Budapest, nella finale di Europa League persa ai calci di rigore contro il Siviglia, ai 68 del 26 agosto, a Verona contro l’Hellas, finora gli unici in questa seconda stagione in giallorosso per Paulo Dybala.

In mezzo c’è stata un’estate di paura, quella dei tifosi della Roma (e di Mourinho) di perderlo davanti all’offerta di una big pronta a pagare la clausola rescissoria presente sul suo contratto, ma anche di speranza che la sua condizione fisica fosse migliore rispetto al passato. Invece il campionato della Joya è iniziato con un nuovo problema muscolare, che gli ha fatto saltare la gara contro il Milan e la convocazione con la nazionale argentina. La buona notizia è che Paulo ieri è tornato a lavorare in gruppo, in vista della ripresa il 17 all’Olimpico contro l’Empoli, in cui dovrebbe esordire la coppia dei sogni romanisti, quella composta dall’argentino e da Lukaku.

Come scrive il Corriere della Sera, lo staff medico lo ha rimesso a disposizione di Mou, ora l’obiettivo è migliorare la sua condizione fisica non solo per la gara con l’Empoli, ma per il tour de force che aspetta i giallorossi: nei 22 giorni che ci sono dalla partita con l’Empoli a quella contro il Cagliari, ultima prima della prossima sosta, la Roma giocherà 7 partite, tutte importanti. In campionato bisogna recuperare il terreno perduto per non vedere già compromessa la corsa Champions; in Europa League indirizzare il girone per non correre il rischio di mancare il primo posto, che significa qualificazione diretta agli ottavi di finale. (…)

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Interviste

Pinto: “Alla Roma tante riunioni con scouting e allenatore prima di acquistare un calciatore”

Tiago Pinto, GM della Roma, da alcune ore in Portogallo per trascorrere qualche giorno di relax post mercato, ha partecipato all’evento Thinking Football Summit, nel corso del quale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Noi direttori sportivi ormai siamo diventati al 50% direttori finanziari. Quest’anno siamo stati obbligati a ricavare denaro dalla vendita di giovani. Quando cominci l’anno in negativo, hai solamente una forma di riparare ed è vendere giocatori. Mercato arabo in espansione? Quello che succede con l’Arabia Saudita già accadeva con la Premier verso l’Europa. È il mercato. Credo abbiano un obiettivo a medio-lungo termine e dobbiamo prepararci a quella realtà. Anche noi con la Roma abbiamo avuto un giocatore nel giro della nazionale brasiliana (Ibanez, ndr) che è stato attratto. Io sono abbastanza tollerante e non vedo alcun problema, è il mercato. Possiamo discutere di politica e geografia, ma il mercato è diverso. Quello in cui non concordo è che il mercato duri oltre il termine di quello mondiale. Non posso competere con l’Al Hilal come con il Manchester City, ma nemmeno con il Brighton. Quindi bisogna reinventarsi.”

“Nel mio mestiere – aggiunge il ds della Roma Pinto – devo sempre creare un ambiente armonico con allenatore e scouting. Nella Roma sappiamo esattamente il tipo di giocatore che possiamo contrattare, che l’allenatore conosce cosicché abbia reale possibilità di giocare. Si passa attraverso molte riunioni, affinché poi non risulti che il giocatore l’ha portato il direttore sportivo, o l’allenatore o il presidente”.

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Calciomercato

Marcos Leonardo-Roma, c’è il sì: i giallorossi vogliono acquistarlo a gennaio

Ne ha parlato a lungo in conferenza stampa Tiago Pinto: Marcos Leonardo, obiettivo per l’attacco sfumato per una decisione ‘politica’ del Santos ad agosto, era ed è un obiettivo per il mercato di gennaio. 

La società giallorossa, come riferisce la Gazzetta dello Sport, vuole provare a chiudere l’affare nella finestra invernale, visto che col calciatore c’è già l’accordo.

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Infermeria

Incognita Renato Sanches: tifosi scettici, lui cerca il riscatto

“Tutto quello che andrà male con Renato Sanches avrà un solo responsabile: Tiago Pinto”, le parole del gm della Roma in conferenza stampa. Il dirigente l’ha chiamata ossessione “che penso che vinceremo grazie allo staff tecnico e medico”, ma per adesso sembra un vero e proprio azzardo. Sono bastati solamente 25 minuti contro la Salernitana per infortunarsi e ora sta lavorando a Trigoria per recuperare per il match con l’Empoli.

Come scrive la Repubblica, i dubbi sulla tenuta fisica rimangono e i tifosi al momento sono preoccupati, ma a Trigoria in tanti credono in lui, a partire da chi lo ha scelto e acquistato.

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APPROFONDIMENTI

Roma, sotto schiaffo: i costi aumentano

Il mercato della Roma è stato pesantemente limitato da stringenti condizioni economiche: rispettare i paletti imposti dal settlement agreement, perseguire necessariamente la sostenibilità, raddrizzando un conto economico cronicamente squilibrato. Una situazione che ha richiesto uscite importanti dalla prima squadra Ibanez (ai sauditi) per 30 milioni, Matic al Rennes a 2,5 e Tahirovic all’Ajax per 8,5. Altre operazioni sono cessioni a titolo definitivo di calciatori già in prestito come Kluivert al Bournemouth (11,5 più bonus 1,5), Perez al Celta Vigo (5,2), Reynolds al Westerloo (3,5). Alcune uscite, come quelle dei giovani al Sassuolo, sono state anticipate entro il 30 giugno per soddisfare i requisiti del Fair Play.

Un indiscutibile successo di Tiago Pinto, partito all’inizio del mercato con la montagna da scalare dei conti da rimettere in sesto. (…)

La Roma non ha sostenuto costi per acquisti di cartellini, se non con Paredes e Renato Sanches dal PSG con cui la Roma sembra avere una corsia preferenziale. (…)

Il computo finale del mercato genera un saldo positivo, grazie a circa 58 milioni di plusvalenze. Il monte stipendi dovrebbe però crescere di circa 17,7 milioni perché 18,2 è il risparmio dai calciatori in uscita ma 35,9 la maggiore spesa per le remunerazioni dei nuovi.

La Roma resta sotto schiaffo e non potrà investire risorse sul mercato nei prossimi anni. Dovrà monetizzare ove possibile, come quest’anno, magari privandosi di giovani promettenti o di qualche elemento della prima squadra che troverà mercato altrove. Cogliere occasioni, sfruttando possibilmente le doti attrattive di Mourinho, ma il costo della rosa resta troppo alto in rapporto a ricavi che faticano maledettamente a crescere. In queste condizioni, mantenere competitività sarà ogni anno una scommessa.

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Calciomercato

Pastorello conferma: “Abbiamo parlato con la Roma di Baldanzi”

Tommaso Baldanzi, è uno dei talenti che si è messo maggiormente in luce lo scorso anno e su cui anche la Roma ha messo gli occhi come altre big italiane.

Durante il mercato estivo il 2003 è stato accostato ai giallorossi, così come ad altre società, ma per vari motivi alla fine il calciatore che ha disputato a giugno un grandissimo Mondiale Under 20, è rimasto in Toscana.

La conferma dei contatti con Pinto è arrivata dal suo agente, Federico Pastorello, che ha parlato ai microfoni di Sportmediaset: “La Fiorentina è il club che si era avvicinato di più, avevamo fatto alcuni discorsi. E li avevamo fatti anche con la Roma. Baldanzi è un 2003, il più grande talento della sua classe in Italia, l’unico che ha giocato con una certa regolarità. Purtroppo non siamo riusciti a trovare l’acquirente giusto, anche perché lui non era pronto a guardare fuori dall’Italia, pertanto le squadre che potevano prendere erano ridotte, anche per una questione di ruolo”

Ma restare ad Empoli – ha proseguito Pastorello – è stata la decisione giusta, perché è ancora giovane, può crescere, ha la chance di sbagliare senza troppa pressione. Sono sicuro che Tommaso sarà un giovane protagonista di questo campionato.”

La redazione di Retesport parlò del concreto interesse della Roma per Baldanzi a luglio, confermando i primi dialoghi con gli agenti che poi non hanno portato ad un’offerta reale a causa dell’indisponibilità del club di poter raggiungere le cifre richieste dall’Empoli.

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Rassegna stampa

Roma Dybala dipendente. La Joya porta gol e punti: “Adesso aspetto Lukaku”

Da giorni a Trigoria raccontano di avere ascoltato Paulo Dybala dire: «Non vedo l’ora di giocare insieme a Lukaku». E l’attesa, probabilmente, non dovrebbe essere neppure troppo lunga, perché entrambi gli attaccanti – al netto dei problemi – dovrebbero essere a disposizione di José Mourinho già alla ripresa del campionato, quando all’Olimpico sarà di scena l’Empoli.

[…] L’attuale fastidio della Joya è all’adduttore destro, dove si era infortunato nel corso del primo tempo dell’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Feyenoord.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, da quel momento Dybala è stato gestito con il contagocce, ma nell’ultima amichevole prima del campionato (il 6 agosto a Tolosa) il fastidio si è riacutizzato, così come durante la ripresa della seconda giornata contro il Verona. Ma l’ora della coppia Dybala-Lukaku sta per scoccare e l’Empoli sta per essere il primo banco di prova.

A proposito dei toscani, nella sfida di tre giorni fa tra le due Primavera, vinta dai giallorossi in trasferta (3-5), dopo il ricorso dell’Empoli il risultato non è stato omologato dal giudice sportivo per un presunto utilizzo sbagliato, secondo le nuove norme, di un romanista. Venerdì il verdetto. Vuoi vedere che toccherà a la Joya e Big Rom vendicare i baby?

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Rassegna stampa

Tiago Pinto: “Roma da Champions”

A settembre arriva la verità di Tiago Pinto. Il gm della Roma rispetto al passato, è diverso: non è invecchiato, come magari mostra qualche meme “prima e dopo” che fa sorridere anche lui, ma ha imparato a dosare frecciatine e stoccate, verità e bugie, spiegazioni tecniche e risposte accuratamente non date.

Come scrive il Corriere dello Sport, prima di volare in Portogallo in vacanza, parla a Trigoria per oltre un’ora e ci tiene a ribadire alcuni concetti: i rinnovi (Mourinho, Dybala e anche se stesso) si affrontano solo in privato; gli obiettivi economici sono stati centrati, ha fiducia che vengano centrati anche quelli sportivi perché “l’ambizione mia e della società, da sempre, è quella di arrivare in Champions”; pensa di aver creato una squadra migliore dello scorso anno; sa bene che senza disponibilità economica il mercato dei prestiti è pieno di incognite, ma confida di essere riuscito a piazzare i colpi giusti. A farli rendere, e a metterli a posto fisicamente, ci penserà Mourinho, ma Pinto è convinto che la strada sia quella giusta.

A maggior ragione con un allenatore come Mourinho in scadenza e un giocatore come Dybala che si aspetta un nuovo contratto: “Ne parleremo nelle sedi opportune. Quello che conta è che adesso siamo tutti carichi e motivati. Tra me e José non c’è contrapposizione, ci diciamo le cose apertamente. Su Paulo ho sentito parlare della clausola e della paura di perderlo, la realtà è che l’anno scorso è arrivato e questo è rimasto. Godiamocelo”.

Pinto glissa sul rinnovo diretto, così come glissa quando gli viene chiesto se il mercato in uscita della Roma sia davvero chiuso anche se ci sono altri paesi in cui è ancora aperto. Decisamente più espansivo è quando parla del Fair Play finanziario: “Per il settlement agreement dobbiamo spendere il 70% dei ricavi. Poi c’è il transfer balance che fa il monitoraggio dei giocatori che sono nella lista Uefa da un anno all’altro e fa il bilanciamento tra i giocatori che entrano e quelli che vanno via. È difficile avere una squadre più forti riequilibrando il monte ingaggi”. Per questo motivo non sono arrivati Scamacca e Frattesi (di cui Pinto parla benissimo) mentre Zapata non è arrivato per incomprensioni con l’Atalanta: “Ma non mi sentirete mai dire qualcosa. Il mercato è così”. (…)