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Calciomercato

Marcos Leonardo conferma: “La proposta della Roma era quella a cui pensavo, ora resto per aiutare il Santos”

Marcos Leonardo, a segno ieri sera con la maglia del Santos nella vittoria contro il Gremio per 2-1, ha parlato a margine del match: “Quello che è successo fa male a me e al Club. Il presidente mi aveva promesso e sapeva che in questa sessione di mercato sarei partito, ma va bene ora è tutto risolto. Sono rimasto fuori contro il Fortaleza perch non ci stavo con la testa, pensavo solo alla proposta (della Roma ndr) che era quello che desideravo. Ho voluto rimanere e aiutare la squadra, non ho mai pensato di scappare dalla porta secondaria dal club che mi ha tirato su e al quale sono grato”.

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Calciomercato

Mou l’attesa è finita, Zapata oggi giallorosso

E’ il giorno di Duvan Zapata. All’indomani della prima giornata di campionato, la Roma ha fissato l’incontro con l’Atalanta per definire l’acquisto del centravanti atteso da tutta l’estate. L’incontro dovrebbe avere l’esito sperato con Zapata che può esordire già a Verona.

Luca Percassi ieri ha ammesso che l’Atalanta ha una rosa abbondante e che quindi dei cambiamenti sul mercato ci saranno. Come scrive il Corriere dello Sport, oggi l’affare si dovrebbe chiudere con un’operazione a titolo definitivo intorno ai 6 milioni di euro più bonus. Il giocatore firmerà un triennale da circa 3 milioni complessivi di bonus.

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Interviste

Gasperini su Zapata: “Se resta sono felice, ma deciderà lui con la società”

Nuove dichiarazioni di Gian Piero Gasperini sul conto di Zapata. Oggi l’allenatore dell’Atalanta ha schierato per 45 minuti l’attaccante colombiano, salvo poi sostituirlo in una gara poi vinta 2-0 dalla Dea. Ecco le sue parole: “Se sta bene Duvan lo faccio giocare. Rispetterò sia lui sia Muriel, non mi metterò mai contro le loro scelte perché devo troppo a questi giocatori. Devono essere felici, decideranno con la società cosa fare. Se rimangono sono felice, se andassero via vuol dire che così sarebbero felici loro”.

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Rassegna stampa

La Roma è una scommessa. Mourinho: “Rinforzi top, adesso la punta”

La ripartenza, Bruno Conti, la sfida alla Salernitana e gli arbitri. Ma soprattutto il mercato, che per alcuni versi lo preoccupa ancora, ma che per altri lo ha già rasserenato un po’. Soprattutto dopo l’arrivo di Leandro Paredes e Renato Sanches, due in cui José Mourinho crede tanto. Ed allora la sua terza stagione romanista parte così, con il portoghese che nelle sue 18 “prime volte” ne ha vinte 12, pareggiate 5 e persa solo una (con il Tottenham, nel 2020/21). Certo, come tutti gli allenatori gli piacerebbe avere la squadra già fatta (“Anche perché il campionato inizia ora, non il 31 agosto”) ma sa che presto avrà quei rinforzi che cerca. Soprattutto in attacco.

Si riparte dalla Salernitana, dunque, esattamente come nella scorsa stagione, quando a campi invertiti la Roma vinse con un gol di Cristante. “Hanno un ottimo allenatore e un potenziale per arrivare in Europa – dice Mou – Sarà una partita difficile, come del resto tutte in Serie A. Certo, noi dovremo fare a meno di due giocatori importanti come Dybala e Pellegrini. Questa cosa delle squalifiche che si trascinano da un campionato all’altro per somma di ammonizioni è démodé. Siamo rimasti indietro”. Poi l’appello ai tifosi: “Ci manca ancora l’attaccante. Spero che i nostri tifosi giochino con noi, da attaccanti appunto”.

Già, l’attaccante. Il centro dei pensieri di Mou. “Il problema lo conosciamo tutti, soprattutto visto che Abraham si è fatto male il 4 giugno e in questo tempo non siamo riusciti a risolverlo. Ma è inutile stare qui a piangere, devo fidarmi della società che mi dice che presto sarà risolto. Anche arrivasse Mbappè adesso o il 31 agosto saremmo comunque in ritardo”. In questa settimana si può sbloccare qualcosa, anche se Zapata è più lontano e Marcos Leonardo si allunga verso gennaio. Ma Willian José ed Ekitiké sono due piste valide.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, intanto Mou si consola con quanto successo a centrocampo. Con un pizzico di polemica nei confronti di Matic, chiamato “signor Matic”, quasi a volerne sottolineare l’attuale distacco. “Sul signor Matic cosa devo dire? Il ds del Rennes ha spiegato che stavano parlando da circa un mese e ciò basta per commentare la vicenda. La sua uscita non ce la aspettavamo: ha giocato 50 partite, un grandissimo giocatore. Ma la Roma ha avuto una grande risposta, il problema è quando perdi qualcuno e non viene sostituito. Ed invece sono arrivati Paredes e Sanches, non Peppino e Tonino. Il modo di giocare di Paredes mi piace tanto, con lui non perdiamo niente. Il problema è che la scorsa stagione non è andata benissimo per lui, se non per il Mondiale. Anche Sanches è un giocatore top, ma nell’ultima stagione ha avuto tanti infortuni. Come Aouar, che praticamente non ha giocato mai. Mi piacciono molto tutti e tre, ma devo lavorarci su”.

Quindi altre due carezze. A Pinto e a se stesso (“Il direttore è stato bravo nel trovare sotto pressione quei 30 milioni con i giovani, ma un po’ di merito è anche mio che in un anno e mezzo ho valorizzato giocatori che prima valevano zero”). E poi a Bruno Conti: “Fosse per me lo terrei in panchina sempre al mio posto, è un personaggio top. A Verona, domenica prossima, ci sarà ancora lui”. La chiusura con gli arbitri: “A me interessa l’onestà, deve esserci lo stesso trattamento per tutti. Se sarà così allora avremo la stagione perfetta”.

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Roma, accelerata per Zapata: domani la chiusura dell’affare

Se non ci saranno altre frenate, la Roma domani chiuderà l’affare per Zapata. Come riporta il Corriere dello Sport, l’attaccante esperto, che conosce la Serie A, è pronto ad indossare la maglia giallorossa per un costo non proibitivo: 6 milioni più bonus per il cartellino e circa 3 al calciatore. Non poco per un over 30 ma a questo punto del mercato non si può più aspettare l’occasione.

Mourinho vuole un attaccante esperto che possa subito entrare e poter fare la differenza. Duvan scalpita perchè sa di non essere la prima scelta ma anche di poter conquistare pubblico e squadra con i suoi strappi.

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La Roma spera di sbloccare l’arrivo di Zapata dopo le partite di Serie A che andranno in scena oggi (domenica, ndr). Nel caso in cui l’Atalanta non cambiasse idea dopo l’infortunio rimediato da El Bilal Touré, i giallorossi punterebbero a trovare l’accordo finale sia con il calciatore sia con i bergamaschi la prossima settimana.

Fonte: gianlucadimarzio.com

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La Roma sta lavorando agli ultimi dettagli con l’Atalanta per il trasferimento di Duvan Zapata nella Capitale, il quale dovrebbe raggiungere la squadra nella giornata di lunedì. Il colombiano guadagnerà circa 2,7 milioni a stagione più bonus per i prossimi tre anni. Inizialmente la Dea aveva aperto al prestito con obbligo di riscatto in base alle presenze, ma successivamente ha cambiato le carte in tavola e ora chiede la cessione a titolo definitivo a un prezzo più basso, passando dai 10 milioni iniziali a 7.

Fonte: calciomercato.com

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Calciomercato

Roma, lunedì la chiusura per Marcos Leonardo: arriverà a gennaio

La Roma è pronta a chiudere per Marcos Leonardo in vista di gennaio. Dopo il no definitivo del Santos alla cessione immediata, la società giallorossa tramite gli intermediari rimasti in Brasile ha trovato la formula giusta per accontentare tutte le parti e il Santos vuole mantenere la promessa fatta a Marcos Leonardo. La società giallorossa punta quindi a chiudere la trattativa con un preaccordo per il trasferimento del calciatore a gennaio, probabilmente già lunedì.

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Marcos Leonardo, stop alla trattativa Roma-Santos per l’estate: Pinto vuole bloccarlo per gennaio

La trattativa tra Roma e Santos per Marcos Leonardo si è definitivamente conclusa, almeno per questa sessione estiva. Il club brasiliano ha bisogno del suo attaccante e ha deciso di non cederlo fino a dicembre. A questo punto, come riferisce Sky Sport, la Roma tenterà di bloccare il calciatore per poi prelevarlo a gennaio, forte della volontà di Marcos Leonardo di raggiungere la capitale.

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Roma, attacco sempre in stand by: Abel Ruiz e Ekitike i nuovi nomi

«La stagione della Roma parte con un tutto esaurito. Buona fortuna giallorossi in vista dell’inizio della Serie A 2023/24 previsto per questo weekend». In attesa del centravanti, José Mourinho si deve accontentare degli auguri, arrivati via social, da parte del Friedkin Group. Toccherà ad Andrea Belotti e a Stephan El Shaarawy provare a regalare i primi tre punti ai giallorossi, in attesa dei rinforzi che per il momento sono bloccati. […] La società giallorossa continua a trattare Marcos Leonardo attraverso Rafaela Pimenta, agente del calciatore, da giorni in Brasile. Tiago Pinto, invece, prosegue il dialogo con l’Atalanta per Duvan Zapata. Anche in questo caso c’è bisogno di uno sforzo per sbloccare la trattativa, dopo le richieste della società nerazzurra che vorrebbe cedere il calciatore, che ha già un accordo con la Roma, solo a titolo definitivo.

Come scrive il Corriere della Sera, l’infortunio di El Bilal Touré, che salterà la prima di campionato, potrebbe rallentare ulteriormente l’affare. Il g.m. studia piani alternativi: da Abel Ruiz dello Sporting Braga a Hugo Ekitike, attaccante classe 2002 nell’ultima stagione al Reims ma di proprietà del Psg, da cui sono già arrivati Paredes e Renato Sanches. Una curiosità: secondo Wikipedia l’attaccante di origini camerunensi sarebbe già di proprietà della Roma.

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Tutto sul Gallo Belotti: l’attacco è soltanto lui

Un’estate a inseguire Morata, Arnautovic, Scamacca, Beltran, Marcos Leonardo e per ultimo Zapata. Domenica, però – con la caccia al centravanti ancora aperta – tocca a Belotti. Sì al Gallo, all’attaccante che prima di approdare alla Roma era stato capace di segnare 106 gol in serie A, raggiungere al Torino la valutazione di 100 milioni, esser richiesto al Tottenham da Mourinho, lo stesso che lo ha poi riabbracciato a Roma. […]

Come scrive il Messaggero, ha fatto la preparazione senza intoppi, segnando 4 reti, l’ultima a Tirana con un bel diagonale. Ed è proprio in Albania che ha dato segnali di risveglio. Non per il gol ma per il gesto di stizza che ha avuto a metà ripresa, quando il portiere del Partizani gli ha negato la doppietta. Dopo un’estate silenziosa, per certi versa abulica, Andrea ha dato finalmente un segnale di vita. Ed è da quello, più che dalla rete segnata, che deve ripartire. Anche perché stavolta, i problemi fisici per non aver svolto la preparazione non dovrebbero porsi. Si è sempre allenato non lamentando mai noie particolari. E se sta bene, il Gallo normalmente parte forte. Negli ultimi tre campionati con il Torino, per due volte Belotti ha segnato al debutto. E quando non lo ha fatto, stagione 2020-21, ha iniziato alla seconda raggiungendo quota 6 centri alla quinta giornata. Specializzato, quindi, in partenze sprint. Ed è quello che servirebbe a lui e alla Roma.

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Roma, il ritorno di Paredes con la 16 sulle spalle benedetta da De Rossi

C’è un nuovo 16 in città. E no, non stiamo parlando di nessuno sceriffo, al massimo di un mago. Quel Leandro Paredes che torna a vestire la maglia della Roma per la sua terza vita in giallorosso. Il tutto con un’investitura speciale, la seconda più importante per tutti i tifosi della Roma: quella di Daniele De Rossi. Il padrone della maglia numero 16 per quindici anni, che ha voluto offrire il suo scudo al neo arrivato. “Bentornato a casa amico mio. Te queda pintado”, questo numero ‘sembra dipinto su di te’ – ha scritto De Rossi sui social.

Una storia di eredità – pesante – che l’argentino si è voluto prendere senza paura: “Non mi sarei permesso senza la sua autorizzazione – ha ammesso il giorno dell’ufficialità –. Daniele mi ha mandato un messaggio dicendomi che sarebbe stato un piacere che avessi io il suo numero. È un onore, sarò sempre grato per come mi ha sempre aiutato, dentro e fuori dal campo”.

Perchè il rapporto tra i due nasce da lontano. Dall’estate del 2014 quando un giovane argentino arrivava a Roma con tante speranze pronto a studiare dai “grandi”. E chi se non De Rossi, padrone del centrocampo poteva prenderlo sotto la sua ala. Due anni insieme, con la pausa del prestito all’Empoli, hanno fatto di Paredes il centrocampista completo capace di vestire le maglie di Psg e Juventus, laureandosi poco più di sei mesi fa campione del Mondo con l’Argentina.

Come scrive la Repubblica, adesso il ritorno “nella sua seconda casa”, quella Roma che lo ha scoperto e ora lo vuole rilanciare, dopo le tante difficoltà vissute a Torino lo scorso anno. Prendendosi con personalità le responsabilità. Quella di una maglia pesante ma anche il ruolo difficile di metronomo della squadra. Quella posizione che fino a poche settimane fa era di proprietà di un totem come Nemanja Matic. Passato in pochi giorni da leader a traditore e andato via tra le polemiche direzione Rennes.

Una possibilità di tornare arrivata quasi in extremis, che ha acceso la voglia di riscatto dell’argentino, pronto ad accettare la corte del Galatasaray. “Non potevo dire no, devo tantissimo a questi colori”. La voglia c’è, il posto da titolare anche. Già da domenica quando Paredes potrebbe fare il suo terzo esordio con la maglia della Roma. Mourinho è pronto a consegnargli le chiavi del centrocampo romanista. Per la felicità dei tifosi e della moglie Camila che sarà sugli spalti dell’Olimpico: “Qui è iniziato il nostro viaggio. La felicità di tornare è indescrivibile”.