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Roma, avanza Renato Sanches: operazione in ‘stile Wijnaldum’

Mentre si rincorrono le voci relative alle trattative per il centravanti, con Morata al centro dell’attenzione, per il centrocampo avanza il profilo di Renato Sanches. Il portoghese, in forza al Psg dall’agosto del 2022, è sempre stato nella lista di Pinto per il numero 8 da regalare a Mourinho, e nonostante i dubbi espressi proprio dal tecnico, il gm giallorosso non ha mai abbandonato la pista che porta all’ex Bayern Monaco. Il quasi ventiseienne, facente parte della scuderia di Jorge Mendes, è sempre stato considerato il più semplice da portare a Trigoria, se non altro peribuoni rapporti con i parigini e per la necessità da parte del calciatore di rilanciarsi dopo le ultime annate decisamente sotto le aspettative. Il modus operandi giallorosso è chiaro: in accordo con l’Uefa, le operazioni di mercato sono perlopiù a parametro zero o con spesa molto ridotta. Ad oggi sono arrivati alla Roma quattro calciatori ma il contatore delle spese segna ancora 0. Proprio per questo il nome del portoghese è quello più facilmente raggiungibi le rispetto agli altri sondati nelle ultime settimane. (…)

Come riporta il Tempo i campioni di Francia, infatti, sembrano orientati ad aprire ad un prestito per Renato Sanches, con eventuali condizioni da stabilire a tavolino con Tiago Pinto. Una mossa questa che favorirebbe non poco l’approdo in giallorosso del classe 1997. Valutazioni in corso sia a Parigi che a Roma, ma la pista potrebbe infiammarsi in breve tempo.

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Mourinho ha deciso: Spinazzola resta a Roma

Leonardo Spinazzola adesso lo sa. Lo sa con certezza: José Mourinho conta su di lui anche per la stagione al via tra un mese. Quindi, con ogni probabilità, resterà in giallorosso per il quinto anno di fila. Il condizionale, però, è ancora d’obbligo. Il motivo? Spinazzola ha il contratto in scadenza tra un anno e, adesso, la palla passa a lui. Per la Roma se dovesse decidere di iniziare il nuovo corso con il contratto fino al 30 giugno 2024 non ci sarebbero problemi, salvo poi aggiornarsi nel corso della stagione per l’eventuale rinnovo. Un po’ come hanno fatto già El Shaarawy e Smalling.

Ma l’esterno ha 30 anni ed è chiaro che debba riflettere sul suo futuro: lo cercano (soprattutto) in Arabia e in Francia perché è vero che ha uno stipendio importante, da 3 milioni, ma è vero anche che un giocatore così esperto a ridosso della scadenza fa gola a molti. Se fosse lui a portare un’offerta la Roma la prenderebbe in considerazione, Mourinho lo sa, ma per lui Spinazzola è un giocatore su cui fare affidamento.

Come scrive il Corriere dello Sport, in campo, a sinistra, e nello spogliatoio perché con Pellegrini, Cristante, Mancini, Belotti e El Shaarawy rappresenta una colonna portante del blocco italiano. L’Italia, appunto, altro fattore da considerare nel ragionamento di Spinazzola: Leonardo è campione d’Europa ma all’Europeo è legato anche il ricordo del terribile infortunio al tendine d’Achille. A giugno punta a giocare di nuovo con l’Italia in Europa anche per tornare a sentirsi l’esterno sinistro migliore del continente, come era quando si è fatto male. Non a caso, all’epoca, aveva il Real Madrid alle spalle. Oggi Spinazzola è un uomo e un giocatore diverso, ma è convinto di poter dire la sua ad alto livello.

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Morata, il cartellino costa 21 milioni per motivi fiscali: la spiegazione

Si è discusso per giorni sul reale valore del cartellino di Alvaro Morata, conteso in queste ore da Inter, Juventus e Roma. Come riporta Sky Sport, il motivo per cui l’Atletico Madrid non potrà scendere dalla richiesta di 20,5 milioni di euro per Alvaro Morata è legata a ragioni fiscali: scendere da quella cifra vorrebbe dire minusvalenza. Non ci sarebbe una vera e propria clausola, dunque. La proprietà della Roma sta valutando se sia il caso o meno di andare fino in fondo con un’operazione molto onerosa.

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Baldanzi, duello Roma-Juve: la situazione

La Roma continua a guardare con interesse Baldanzi, ma ora c’è una concorrente in più: la Juventus di Giuntoli. Come riporta calciomercato.com, il calciatore, impegnato fino a qualche settimana fa con l’Italia U20 nel Mondiale in Argentina, è cercato da Roma e Juventus.

Stando a quanto riportato i bianconeri sarebbero leggermente favoriti e Giuntoli avrebbe chiesto ad Allegri se affondare il colpo e lasciare il giocatore ad Empoli in prestito fino al 2024. La Roma resta alla finestra e non nasconde il suo interesse per il classe 2003, cercato anche all’estero da Benfica e Borussia Dortmund.

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Morata, incontro tra gli agenti e l’Inter

Dopo il vertice con la Roma di ieri, oggi tocca all’Inter. Gli agenti di Alvaro Morata hanno raggiunto nella tarda mattinata di oggi la sede nerazzurra per provare a definire l’intesa economica tra le parti prima di un nuovo tentativo con l’Atletico Madrid.

Si era sparsa voce ieri di una possibile offerta dell’Inter da circa 15 milioni comprensiva di bonus che l’Atleti non intende accettare, ribadendo che il valore del cartellino di Morata è pari a 20 milioni, cioè la clausola attualmente in vigore nel suo contratto.

La Roma ha un’intesa col calciatore ma al momento sembra frenata dagli elevati costi complessivi dell’operazione. Possibili sviluppi già nelle prossime ore.

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Roma, caccia al centrocampista: Dominguez insidia Sabitzer

L’attaccante è la priorità del momento perché Mourinho non vuole approcciarsi al ritiro in Portogallo senza la punta. Ma l’arrivo di un centrocampista è necessario per far rifiatare il reparto nei momenti più intensi della stagione. Ieri sono rientrati i nazionali Pellegrini, Bove e Cristante che si aggiungono a Matic e Aouar, ma per rendere davvero soddisfatto José serve un altro elemento da integrare alla lista.

Il nome che si aggiunge a quelli di Sabitzer e Sanches è quello di Nicolas Dominguez centrocampista del Bologna con il contratto in scadenza nel 2024. Ha già comunicato agli emiliani di non volerlo rinnovare e contestualmente ha detto pubblicamente di voler giocare a livelli più alti: “Andrei via dal Bologna per ambizione personale e potrebbe essere per squadre che giocano le Coppe Internazionali. Il rinnovo? Non so come andrà avanti la trattativa, l’ultima volta che ne abbiamo parlato è stato ad aprile e c’era differenza tra richiesta e offerta della società”.

Come scrive il Messaggero, il valore del cartellino è quantificato in circa 13 milioni, ma la Roma, sfruttando la scadenza vicina, potrebbe portarlo a 9-10. Nessun problema per l’ingaggio che attualmente è di un milione, basterebbe davvero poco per aumentarlo e strappare il via libera dell’argentino.

Restano in corsa anche Sabitzer, il preferito, e Sanches, ma in entrambi i casi il problema resta il salario. Inoltre, il Bayern Monaco non vuole trattare per il prestito ma solo per la cessione. Il giocatore ha chiesto del tempo a Pinto e a Mourinho per capire se rientrerà nei piani di Tuchel, in caso contrario allora comincerà a guardarsi intorno (la Roma ha proposto un prestito con diritto di riscatto). Sanches, invece, è ormai una riserva ma i continui infortuni e l’ingaggio di 6 milioni rappresentano un ostacolo. Se il Psg sarà disposto a cederlo pagando una fetta considerevole dello stipendio, allora la trattativa potrebbe andare in porto. (…)

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L’attesa di Dybala: l’argentino è felice ma aspetta la Roma per la nuova firma

“Sono molto felice”. Una frase per alcuni versi anche scontata, soprattutto nel calcio di oggi. Ma che a volte ha un significato diverso, più intenso e profondo. Come nel caso di Paulo Dybala, che quella frase così piccola ma significativa la espresse esattamente un anno fa, appena sbarcato a Faro, in Algarve, per firmare il suo contratto con la Roma.

Era il 18 luglio del 2022 e i giallorossi erano già in Portogallo da un po’ per lavorare a temperature migliori di quelle percepite (anche adesso) in quel di Trigoria. Ad accompagnare Paulo nel suo viaggio da Torino a Faro c’era il suo agente Jorge Antun, l’uomo del marketing Carlos Novel e ovviamente Tiago Pinto, il general manager giallorosso, che per chiudere la trattativa si era chiuso per tre giorni in un albergo di Torino. Come scrive la Gazzetta dello Sport, un anno dopo Dybala è ancora felice e lo dimostra pure in queste ore in campo, anche se si aspetta un segnale dalla Roma.

(…) Paulo è carico, felice perché Roma lo rende tale. Sicuramente molto meno ansioso dello scorso anno, quando ad inizio luglio non aveva ancora una squadra, con la Juventus che lo aveva lasciato libero e la trattativa con l’Inter che non riusciva a decollare. Lì si è inserito Pinto, riuscendo a portarlo nella Capitale.

E un anno dopo Dybala è sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta, non fosse altro per tutto l’amore che gli ha riversato addosso la gente giallorossa. Ad iniziare da un’altra data simbolo, il 27 luglio dello scorso anno, quando l’argentino venne presentato davanti a quasi dieci mila persone all’Eur, zona sud di Roma, con una scenografia particolare che colorò di giallo e di rosso (oltre che di grande passione) il Colosseo Quadrato, come viene chiamato il Palazzo della Civiltà italiana.

Adesso, però, bisognerà mettere presto tutti i paletti giusti. E anche necessari. Perché Dybala lo scorso anno in Portogallo firmò un contratto triennale fino al 2025 (con opzione per il quarto anno) a cifre relativamente basse (3,8 milioni di euro più bonus, che poi lo hanno portato ai 6 complessivi). In quel contratto c’è una clausola per l’estero da 12 milioni di euro (con scadenza il prossimo 30 luglio) che fa gola a tanti club, sia in Premier (Chelsea su tutti) sia in Arabia Saudita, il nuovo eldorado del calcio mondiale.

Finora di offerte reali a Dybala non ne sono arrivate, ma telefonate di interesse al suo entourage quelle sì. Entourage che si aspettava di aver già risolto il problema del rinnovo contrattuale, con la Roma che è pronta ad alzare il fisso dell’argentino fino a 6 milioni, cancellando però proprio quella clausola.

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La Roma punta forte su Renato Sanches: le ultime

La Roma punta forte su Renato Sanches. Come riferisce Sky Sport, il calciatore portoghese è in cima alla lista dei desideri dei giallorossi e nelle ultime ore ci sono stati dei contatti sia con il PSG sia con il giocatore per capire la fattibilità dell’operazione. La trattativa però potrebbe decollare e chiudersi rapidamente solamente in caso di apertura da parte del club francese alla cessione in prestito.

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El Shaarawy, ufficiale il rinnovo con la Roma: “Era la mia priorità” – VIDEO

Stephan El Shaarawy ha ufficializzato sui social il suo rinnovo con la Roma fino al 30 giugno 2025. Dopo il saluto in video durante le vacanze, il Faraone è apparso poco fa sui profili ufficiali del club con indosso una maglia Adidas della Roma.


Ecco la nota ufficiale del club: “L’AS Roma è lieta di annunciare che Stephan El Shaarawy ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 2025.

“Desidero ringraziare la società per avermi dato l’opportunità di vestire ancora la maglia giallorossa”, ha dichiarato El Shaarawy.

“La Roma è sempre stata la mia priorità, qui ho trovato una seconda famiglia e oggi avverto la responsabilità di restituire ai tifosi l’affetto che mi hanno sempre dimostrato. In questi anni siamo cresciuti in consapevolezza e compattezza e adesso dobbiamo continuare a lottare per ottenere i traguardi che meritiamo”.

El Shaarawy ha messo a segno 58 reti in 231 presenze, diventando il 19° miglior marcatore della storia della Roma.

“Stephan negli anni ha dimostrato grande attaccamento alla squadra e alla città, oltre a offrire un contributo costante dentro e fuori dal campo”, ha commentato il General Manager dell’Area Sportiva, Tiago Pinto.

“Oggi siamo felici di poter assicurare ancora alla Roma la sua esperienza e la sua professionalità, assieme alle giocate, agli assist e ai gol che lo hanno sempre contraddistinto”.

Fonte: asroma.com

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Roma, a centrocampo priorità Sabitzer: Mourinho insisterà sul 3-5-2

José Mourinho sta meditando di impostare la Roma al 3-5-2, che poi potrà subire variazioni in corso d’opera a seconda delle necessità. (…) Per questo Tiago Pinto ha contattato l’entourage di Marcel Sabitzer, già cercato nell’estate 2022 prima di distogliere lo sguardo e spostarsi su Wijnaldum. L’obiettivo è portarlo a Trigoria con la stessa formula, il prestito con diritto di riscatto, contando sul fatto che l’opulento Bayern Monaco sia disponibile a trattare. Due giorni fa l’allenatore, Thomas Tuchel, ha dato il benservito mediatico addirittura a Mané, quindi non si strapperebbe le vesti se la società gli comunicasse l’idea di rinunciare a Sabitzer. Che peraltro è appena rientrato alla base dopo sei mesi trascorsi al Manchester United, sempre in prestito.

Come scrive il Corriere dello Sport, il Bayern ha appena preso a parametro zero un nuovo centrocampista centrale austriaco, Konrad Laimer (curiosamente viene anche lui dal Lipsia, la stessa società di provenienza del collega), che si aggiunge a gente come Goretska, Kimmich e Gravenberch in un reparto spaventoso. Nel 4-2-3-1 di Tuchel, c’è posto solo per due mediani.

Veloce, intelligente, pericoloso, preciso. Sabitzer ha i requisiti richiesti al nuovo centrocampista della Roma, che comporrebbe così tre coppie da alternare sulla linea mediana. E’ la ricchezza di possibilità, la profondità dell’organico che Mourinho reclama da due anni per potersi concentrare su più competizioni nella stessa stagione.

Immaginate la nuova Roma che non vende nessuno, o forse solo Ibañez tra i titolari della scorsa stagione, e aggiunge alla rosa Morata, Sabitzer, N’Dicka e Aouar, più Kristensen che sostituirebbe l’epurato Karsdorp (sempre che Rick accetti di andar via: ha un contratto fino al 2025 per nulla banale…). Sarebbe difficile nascondere le ambizioni per il prossimo campionato. E anche per una nuova sfida all’Europa.

Sabitzer spinge per giocare con continuità nell’anno che si concluderà con l’Europeo. La nazionale austriaca, della quale è da anni un punto fermo, è in testa al suo girone e punta dritta alla qualificazione. All’età di 29 anni, dopo due stagioni non esaltanti al Bayern, un trasferimento potrebbe servire a Sabitzer per ritrovare la centralità perduta.