Categorie
Calciomercato

Roma-Solbakken, affare fatto. Ecco quanto guadagnerà

Autore di una splendida doppietta nell’ultimo turno di campionato, Ola Solbakken attende la scadenza naturale del suo contratto a dicembre per raggiungere la capitale. Sarà il terzo viaggio nel giro di pochi mesi, questa volta per restare.

Le mosse di Pinto

L’attacco giallorosso è solo l’ottavo in serie A con tredici reti e la Roma corre ai ripari per gennaio e aspetta Solbakken, poi arriverà anche un difensore centrale. Il norvegese arriverà a parametro zero, mancano ormai solo le firme e firmerà un contratto di quattro anni e mezzo da 1 milione di euro l’anno.

Categorie
Interviste

El Shaarawy: “La Roma è stata la mia rinascita. Scorso anno entusiasmo clamoroso”

Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, è stato intervistato da 90min.com e ha ripercorso diversi momenti in giallorosso:

Qual è il primo ricordo che hai legato al calcio?
“C’è anche una foto, che mi ritrae con una palla, appena ho cominciato a camminare mio padre mi ha dato questo pallone, mi ricordo che tiravo i primi calci in giardino”.

Quando hai capito di avere i mezzi per realizzare questo sogno?
“Non c’è stato un preciso momento. Ero focalizzato su quello che volevo fare, non ci pensavo più di tanto. Poi è arrivato il primo contratto da professionista con il Padova e poi il Milan, ho capito che la mia passione è diventata il mio lavoro. Mi ponevo obiettivi e li raggiungevo, è stato bravo mio padre, non mi accontentavo mai”.

Da dove è nato il soprannome “Faraone”?
“Nella finale scudetto Primavera, vincemmo 2-1 contro l’Empoli col Genoa. Andai sotto la tribuna e feci il gesto del Faraone, c’era Gianluca Di Marzio che commentava la partita e da lì è nato il soprannome”.

Com’è stato entrare nello spogliatoio del Milan a 18 anni?
“Entravo a far parte della squadra che tifavo da bambino. L’ultima serata con il Padova, col saluto ai tifosi, il DS Foschi mi disse che sarei diventato un calciatore del Milan. È stato un momento davvero emozionante. Un altro sogno che si è realizzato. Mi ricordo che il primo giorno di ritiro i primi giocatori che ho visto sono stati Abate e Nesta, li ho conosciuti ed è stato un bel momento”.

Vedi la porta e cosa ti viene in mente?
“Varese-Padova, la semifinale playoff, la prima doppietta. Il primo da fuori area a giro, poi il gol qualificazione. Un cross di Renzetti con una mezza respinta e mi arrivò in questo punto qua, la chiusi sul primo palo e andai sotto la curva del Padova a festeggiare. Un momento davvero bello ed emozionante”.

C’è un gol a cui sei particolarmente affezionato?
“Il primo contro la Reggina, su assist di Succi. Anche lì festeggiai sotto la curva, momenti che non dimentichi”.

Poi arriva la Roma. Che cos’è la Roma?
“Per me è stata una sorta di rinascita, anche perché non venivo da un periodo facilissimo con l’esperienza al Monaco. Mi hanno accolto come una grande famiglia, feci gol all’esordio e fui avvolto da un affetto incredibile, che ho sentito quando me ne sono andato”.

C’era Totti, com’è stato il primo incontro?
“È l’unico che mi ha messo in soggezione, ma conoscendolo è molto umile e alla mano. Un simbolo, la leggenda, quando pensi a Roma pensi a Totti”.

Hai vissuto anche De Rossi e Pellegrini. Se dovessi definirli con un aggettivo?
“Daniele è un leader, un condottiero, un gladiatore. Lui e Francesco sono due bandiere. Daniele è sempre stato un punto di riferimento, era uno che trascinava la squadra, diceva sempre le cose giuste, sapeva come caricarti. Francesco è un leader più silenzioso, che trascinava con le giocate. Per Lorenzo… è una sorta di predestinato. È tornato dal Sassuolo e gli hanno dato la fascia, non è una pressione facile da reggere dopo Francesco e Daniele. C’erano grandi aspettative, lui se n’è fatto carico, ha trovato equilibrio e costanza di rendimento. Penso si meriti tutto questo”.

Roma-Chelsea.
“Dopo 39 secondi, è stato il gol più veloce in Champions della storia della Roma, un momento davvero bellissimo. Mio fratello arrivò allo stadio a 30 secondi dall’inizio, si è seduto e subito si è rialzato perché avevo segnato. Una serata splendida, indimenticabile”.

L’ultima tappa la decidi tu.
“Ricordo il primo gol qui a Roma, è stato un gol della liberazione, arrivare qui a Roma, presentarmi con un gol di tacco è stata un’emozione fantastica. Su un cross dalla sinistra di Zukanović, l’ho girata col tacco sul primo palo. Non sapevo neanche cosa fare, è stato un momento indimenticabile”.

Tirana cosa è stata?
“Si era creata un’atmosfera talmente grande, anche con il Leicester in casa c’era un entusiasmo… parlavo coi magazzinieri ci chiedevamo come avremmo fatto a non vincere. Un’atmosfera mai creata a Roma, la consapevolezza di poter vincere. I tifosi l’hanno meritata, ci hanno sostenuto sempre, anche nei momenti non facili, era il giusto premio per loro e per noi. Una delle emozioni più belle di questa partita è stata il giorno dopo, vedere la gente impazzita al Colosseo è stato unico, surreale”.

Qual è il consiglio che dai a un giovane che inizia il suo viaggio?
“Serve la convinzione di ottenere il risultato e raggiungere un obiettivo. Perseverarlo, avere grande costanza e raggiungere un equilibrio mentale prima che fisico. Il successo è più difficile da mantenere che da raggiungere. Poi avere sempre l’ambizione di fare qualcosa in più, raggiungere obiettivi più importanti, non ti puoi fermare”.

Categorie
Calciomercato

Shomurodov, a gennaio c’è il Toro e la Roma attende Solbakken

Dentro Solbakken, fuori Shomurodov. E’ questo uno dei piani di mercato che Tiago Pinto sta definendo in vista della sessione invernale. I giallorossi, sempre alla ricerca di un centrale difensivo, valuteranno al meglio la crescita di Camara e i reali tempi di rientro di Wijnaldum per immaginare anche un possibile inserimento a centrocampo, ma in attacco hanno già praticamente chiuso il primo arrivo. Si tratta del norvegese, che dopo esser stato nella capitale due volte negli scorsi mesi, ha deciso di accettare l’offerta giallorossa (il Napoli ha tentato ma non ha affondato ad agosto).

Per chiudere ufficialmente l’affare la società giallorossa attende solo i tempi utili per visite mediche e firme, Solbakken – avversario della Roma lo scorso anno in Conference League – sarà ingaggiato a costo zero e firmerà un quinquennale. In questa stagione, l’attaccante del Bodo – che ha dovuto superare un infortunio alla spalla – ha realizzato 2 gol e messo a segno 7 assist in 17 gare. A liberare spazio sarà quasi certamente Shomurodov: l’uzbeko doveva e poteva finire al Bologna prima, al Monza poi nel finale dello scorso mercato. Su di lui il Torino di Juric che ha bisogno di rinforzi offensivi. I buoni rapporti tra gli agenti del calciatore e il ds granata Vagnati possono favorire l’operazione. La Roma continua a valutare il calciatore circa 12-14 milioni di euro.

Categorie
Calciomercato

Zalewski, Roma a lavoro sul rinnovo: Mou vuole blindare il suo gioiellino

La Roma vuole blindare Nicola Zalewski. Il contratto attuale del polacco scade il 30 giugno del 2025, ma i giallorossi su spinta anche di Mourinho vorrebbero prolungarlo fino al 2027, ritoccandolo sensibilmente rispetto ai circa 300 mila euro che percepisce ora. Nelle prossime settimane sono previsti i primi contatti con gli agenti, ma attenzione alla concorrenza: su Zalewski c’è l’attenzione di Juventus, Inter e Milan.

Categorie
Calciomercato

Il Manchester United punta Abraham

Nonostante le prestazioni sotto tono, Tammy Abraham continua ad attirare attenzione internazionale in vista della prossima stagione, soprattutto dalla Premier League.

Il giornalista Simon Phillips ha rivelato al sito inglese che il Manchester United sarebbe fortemente interessato al venticinquenne. I Red Devils potrebbero salutare in estate Cristiano Ronaldo ma la richiesta economica dei giallorossi, però, è elevata poiché il contratto di Abraham è in scadenza nel 2026. In questa stagione l’inglese ha realizzato solo 2 gol in campionato in 10 apparizioni.

Categorie
Calciomercato

Mitrovic: “Ho un debole per la Roma, mai dire mai…”

Aleksandar Mitrovic, attaccante serbo del Fulham, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Gazzetta.it, con un passaggio dedicato ai colori giallorossi: “Seguo spesso la Serie A, in Italia ci sono tanti serbi. Io, in passato, ho sfiorato la Roma… In Inghilterra mi trovo benissimo, ma mai dire mai per il futuro. Oltre che per i giallorossi, ho un debole per il Napoli e per i tifosi azzurri”.

Il centravanti serbo fu vicino alla Roma nell’estate del 2015 quando sbarcò nella capitale Edin Dzeko dal City.

Categorie
Calciomercato

Zaniolo, il rinnovo entro dicembre: la Roma offre meno dei 4 milioni richiesti

Pinto spera di aver sistemato la questione più urgente: il rinnovo di Zaniolo. La trattativa con l’agente Vigorelli è entrata nel vivo e dicembre è il termine che si sono date le parti per trovare un accordo. Zaniolo chiede 4 milioni di euro netti, a una cifra inferiore non intende firmare, ma da Trigoria offrono meno perché i numeri del ragazzo, al momento, non sono in linea con quelli dei vari Pellegrini, Dybala e Abraham, i tre più pagati della rosa.

Come scrive il Tempo, Vigorelli fa muro e, in assenza di un’intesa entro dicembre, opterà probabilmente per rinviare tutto alla prossima estate, quando eventuali acquirenti si presenterebbero dalla Rona, a quel punto indebolita dal solo anno di contratto rimanente: quello attuale scade nel 2024.

L’arrivo di Solbakken è slegato da Zaniolo ma porterà altre conseguenze: Shomurodov tornerà sul mercato, e anche El Shaarawy, deluso dal poco spazio che sta trovando, si guarderà attorno.

Categorie
Calciomercato

Roma, preso Solbakken: sarà il primo acquisto di gennaio

Un altro colpo a parametro zero. La Roma ha messo le mani su Ola Solbakken, che sarà il primo rinforzo nel mercato di riparazione, seguendo la stessa strategia sposata in estate dopo l’accordo con la Uefa che impone alle società di tenere in attivo il saldo acquisti/cessioni.

In questo senso, l’attaccante norvegese è un’occasione allettante, sulla quale Tiago Pinto ha lavorato per mesi e adesso tutti i tasselli sembrano essere incastrati nel modo giusto. Raggiunto un accordo con gli agenti di Solbakken, si attende la firma fino al 2027.

Come scrive il Tempo, la sfida a distanza con il Napoli se la aggiudicano i giallorossi, che sono stati costretti a rinviare l’acquisto dell’attaccante perché il Bodo Glimt non ne ha voluto sapere di trattare un indennizzo per liberare il giocatore prima della scadenza del contratto prevista il prossimo 31 dicembre. Ma da luglio Solbakken era libero di firmare per un altro club e dovrebbe farlo il prossimo mese, dopo lo stop al campionato.

Il primo blitz estivo di Solbakken (3 luglio) è servito a conoscere meglio la città e la proposta giallorossa, nel secondo viaggio (16 luglio) è invece passato per Villa Stuart dove si è fatto visitare la spalla infortunata e ha incontrato i rappresentanti del Napoli. Il quel momento l’opzione Roma sembrava tramontata, invece i campani hanno a loro preso tempo e Pinto è riuscito a inserirsi con forza al termine della finestra di mercato.

Categorie
Calciomercato

Cristante-Roma, rinnovo nei prossimi giorni. Le ultime

Bryan Cristante, titolarissimo per Mourinho e pezzo importante della nazionale di Roberto Mancini, è in procinto di rinnovare il suo contratto con la Roma fino al 30 giugno 2027. Come riporta tuttomercatoweb, in settimana è possibile arriva l’intesa totale e la conseguente fumata bianca.

Categorie
Infermeria

Wijnaldum, rimosso il gesso: “Ora va molto meglio”

Prosegue a gonfie vele il percorso di recupero di Gini Wijnaldum. L’olandese oggi ha annunciato sui social di aver finalmente rimosso il gesso dalla gamba destra fratturata ad agosto.

“Giornata emozionante con gli esperti medici. Il mio gesso è stato rimosso. Wow, mi sento molto meglio”