Categorie
Calciomercato

Roma, a settembre i rinnovi di Cristante e Zaniolo

La Roma blinderà due calciatori fondamentali nel progetto tecnico di Mourinho. Secondo quanto riporta Sky Sport, al termine della finestra estiva (che si chiuderà il 1 settembre) la Roma tratterà il rinnovo dei contratti di Nicolò Zaniolo e Bryan Cristante, entrambi in scadenza a giugno 2024.

Categorie
Rassegna stampa

Mou, primi applausi: «Mi è piaciuto tutto, la Roma è maturata»

Mourinho aveva detto in conferenza stampa che sarebbe stata una partita difficile e il campo gli ha dato ragione. La vittoria è comunque arrivata, ma di misura. La Salernitana ha fatto soffrire i giallorossi e a regalare i 3 punti ci ha pensato Cristante, schierato a sorpresa dal primo minuto al posto di Matic. “Mi è piaciuto tutto – le parole dell’allenatore portoghese al termine della partita -. Ovviamente mi piacerebbe di più essere tranquillo 3-0, 4-0, 5-0, ma mi è piaciuto anche vedere una squadra ha avuto la maturità giusta e ha saputo gestire il risultato. Matic e Wijnaldum hanno aiutato per finire la partita in modo tranquillo. Qualcuno scriverà che Zaniolo e Dybala potevano segnare 2-3 gol, ma spero scriveranno che hanno fatto una partita straordinaria”.

Come scrive il Corriere della Sera, lo Special One ha tolto durante il match tutto il tridente per inserire Matic, Wijnaldum ed El Shaarawy. Il messaggio alla società è chiaro: c’è bisogno di un altro attaccante. Belotti aspetterà ancora la Roma per qualche giorno, al massimo fino alla metà di questa settimana. Pinto, però, prima deve piazzare uno tra Shomurodov e Felix.

La difesa della Roma ha retto molto bene e successivamente Mancini ha parlato così al termine del match: “La prima partita è sempre molto insidiosa, abbiamo retto bene il campo, potevamo fare due gol in più per stare più tranquilli, invece abbiamo sofferto fino alla fine. Non abbiamo rischiato, ma alla fine un episodio più sempre andare male, speriamo nelle prossime partite di fare più gol. Se dovesse arrivare per migliorare la rosa io sarei contento, ben venga, è giusto così perché la competizione aiuta in una squadra che punta a vincere. La Conference ci ha dato consapevolezza, ci vogliono cattiveria e agonismo per andarci a prendere le vittorie, abbiamo una rosa ampia di giocatori forti, ce la giocheremo fino all’ultima giornata. I nuovi arrivati sono bravissimi ragazzi, hanno vinto tantissimo e hanno già dato parecchio alla squadra”.

Categorie
Rassegna stampa

La Roma non sbaglia

La Roma ricomincia come aveva finito. Dall’1-0 di Tirana per il trofeo che ha interrotto il sortilegio, alla vittoria di misura a Salerno ieri nell’esordio ufficiale in campionato. Mourinho parte bene anche in questa seconda stagione sulla panchina giallorossa, si affida a tutta la qualità di una rosa più forte e lunga, sfrutta la solidità maturata lo scorso anno per proteggere il vantaggio e per la decima volta da quando allena la Roma vince una partita 1-0. Un risultato che è ormai anche un marchio di fabbrica.

Nella formazione iniziale il tecnico preferisce partire con Spinazzola a sinistra e il «collaudato» Cristante al posto di Matic. Una scelta che si rivelerà decisiva. Al fianco di Bryan in mediana c’è Pellegrini perché davanti serve altro spazio per sprigionare il resto del talento: Dybala, Zaniolo e Abraham formano il tridente d’attacco. L’argentino è l’unico nuovo acquisto nella formazione titolare, parte a destra, si scambia la posizione con Zaniolo, talvolta si accentra. Basta arrivare da uno di quei tre e la Roma diventa pericolosa. Il più brillante è il numero 22 giallorosso, che quando si innesca è imprendibile.

A segnare il gol del vantaggio, però, è Cristante che sfrutta una deviazione per indirizzare il pallone all’angolino su una respinta della difesa della Salernitana. La partita la fa la Roma per quasi tutto il primo tempo, Rui Patricio deve intervenire solo su un tiro di Bonazzoli. Zaniolo fallisce due gol, ma è inarrestabile e con un numero di potenza e tecnica manda in porta Dybala che a tu per tu con Sepe colpisce il palo, poi sulla ribattuta Abraham è poco reattivo e spreca.

Come scrive il Tempo, a inizio ripresa la Salernitana prova a mettere un po’ di pressione alla Roma, ma la difesa regge l’urto. E quando i giallorossi ripartono, fanno male. Zaniolo continua a «sgommare», Dybala va vicino al raddoppio ben servito da Spinazzola. Il primo cambio di Mourinho arriva dopo oltre 65 minuti: un po’ a sorpresa, è Abraham che lascia il posto a Matic, con Pellegrini avanzato in mediana e Dybala centravanti. Poi esce lo stremato Zaniolo e arriva l’esordio anche per Wijnaldum. La Roma continua a spingere e dietro rischia poco, ma non trova il gol per chiudere la gara e deve soffrire fino in fondo. Il 2-0 lo avrebbe segnato proprio Wijnaldum, ma la rete viene annullata per offside di Dybala, che aveva servito l’assist all’olandese. La Joya non ne ha più e lascia gli ultimi minuti a El Shaarawy. L’occasione finale se la conquista un instancabile Karsdorp, ma il suo tiro sfila a lato.

Arriva comunque il triplice fischio di Sozza a certificare il successo della Roma. Meritato, convincente e di buon auspicio per un campionato tutto da vivere, a cominciare dall’esordio casalingo di lunedì 22 contro la Cremonese in un Olimpico di nuovo tutto esaurito.

Categorie
Calciomercato RETESPORT

Cristante, incontro tra Pinto e Riso per il rinnovo: ecco le cifre

NEWS RETESPORT – La Roma vuole blindare Bryan Cristante. Secondo quanto riferito da Marco Juric ai microfoni di Retesport, la settimana scorsa c’è stato un nuovo incontro tra Tiago Pinto e Beppe Riso agente del centrocampista giallorosso (ma anche di Frattesi) nel corso del quale si è cominciato a parlare del rinnovo dell’ex atalantino.

Sul tavolo un quadriennale da circa 3 milioni a stagione. Probabile che l’accordo si chiuda già nelle prossime settimana e possa essere annunciato come primo rinnovo a settembre.

Categorie
Calciomercato

Cristante e Veretout nel mirino del Milan

Giornate difficili in casa rossonera. Mentre va delineato ancora il futuro di Maldini e Massara, la virata delle scorse ore del Paris Saint Germain su Renato Sanches ha messo in guardia i dirigenti del Milan che si trovano adesso a dover sostituire Kessiè in maniera razionale e precisa.

Come riferisce gazzetta.it, la questione si complica, e non poco, come riportato dalla Gazzetta dello Sport i nomi sul taccuino dei rossoneri sono vari tra i quali spuntano Veretout e Cristante.

Categorie
Rassegna stampa

Mancini dice sì. Su Cristante Milan e Juventus, lui vuole restare

Gianluca Mancini e Bryan Cristante, due leader, due punti della Roma che nella scorsa stagione è tornata finalmente a vincere dopo 14 anni, due giocatori alla ricerca di un ingaggio all’altezza del loro status in maglia giallorossa e anche in quella della Nazionale, visto che il commissario tecnico Roberto Mancini non ha nessuna intenzione di fare a meno di loro nel nuovo ciclo che è appena cominciato.

Proprio per questo, scrive La Gazzetta dello Sport,  il percorso del loro rinnovo – che vive modalità e tempistiche differenti – prende la ribalta, tenendo conto della volontà ferrea di José Mourinho di tenerlo. A tutti i costi (nel senso letterale del termine).

Cominciamo da Mancini, la cui strada per restare alla Roma fino al 2026 sembra già tracciata. Il difensore ha già virtualmente l’accordo col club giallorosso, che farà lievitare il suo ingaggio fino a 3,5 milioni più bonus. Un rinnovo importante, ma per un calciatore che in stagione ha giocato oltre quattromila minuti.

Se vogliamo, il discorso potrebbe essere anabolizzato ulteriormente quando parliamo di Cristante. Il centrocampista della Roma e della Nazionale – un giocatore (non dimentichiamolo) in grado di muoversi da difensore centrale come da trequartista – è stimato da Mourinho. Ora tocca alla dirigenza accontentare Cristante. Il giocatore ha tutta l’intenzione di restare in giallorosso, ma sono tanti i club – dal Milan alla Juventus — che hanno sondato il suo entourage per capire se ci sono margini per impostare una eventuale trattativa. Per Bryan, però, la Roma resta un punto fermo, sperando che i vertici della società intendano riconoscergli economicamente lo stesso ruolo che ha in campo. Per intenderci, nessuno pretende cifre alla Pellegrini o alla Abraham, ma la forbice finale della trattativa non dovrebbe essere troppo netta.

Categorie
Interviste

Cristante: “Fa piacere l’interesse sul mercato, dopo la Nazionale vedremo il da farsi”

Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di Sky Sport, dal ritiro della nazionale azzurra:

Forse l’aspetto morale vi può far ripartire meglio?
“Sì, può darci una grossa mano. Ma va preso come un torneo di ricostruzione, ci vuole un po’ di pazienza. Penso che il mister proverà anche i giocatori più giovani. Ci dà una mano per costruire il percorso più importante, cioè le qualificazioni”.

Ti lusinga il fatto che molte squadre pensano a te o vuoi pensare solo alla Nazionale o all’anno con la Roma?
“Fa sempre piacere, ma sono concentrato sulla Nazionale e sul finale di stagione. Dopo la Nazionale, vedremo il da farsi”.

Categorie
Calciomercato

Cristante, sarà Roma fino al 2026

Bryan Cristante resta un elemento fondamentale per la Roma di Mourinho. E nonostante le voci e qualche malumore passato, si avvicina il rinnovo. Con il benestare dello Special One, che ha dato mandato a Tiago Pinto per il prolungamento del suo contratto in scadenza nel 2024.

Come riferisce il Corriere dello Sport, dopo l’incontro avuto tra il general manager e Giuseppe Riso la settimana scorsa, adesso il secondo appuntamento da fissare sarà per chiudere la pratica e arrivare alla fumata bianca per firmare un nuovo accordo. La richiesta di Cristante è prolungare fino al 2026 percependo 3,5 milioni di euro compresi bonus: più o meno la stessa cifra che dopo il prolungamento guadagnerà anche Mancini, assistito dallo stesso agente del centrocampista. Insomma, ci sono tutti i presupposti per trovare l’accordo e festeggiare un nuovo legame tra la Roma e il ragazzo ex Atalanta che in queste stagioni si è tanto sacrificato per la causa giallorossa

Categorie
Rassegna stampa

Juventus, sondaggio per Cristante. C’è anche il Milan

Non solo Nicolò Zaniolo, per quanto al momento ci sia una certa distanza tra le richieste della Roma e le intenzioni della Juventus. Nei piani bianconeri di mercato sta emergendo un altro nome della rosa giallorossa: quello di Bryan Cristante, per il quale dalla Continassa è stato fatto un sondaggio, con Allegri che lo ha allenato al Milan e non lo ha mai dimenticato. Come riporta ‘Tuttosport’, il tecnico toscano lo ha messo nella lista degli obiettivi destinati ad alzare la capacità realizzativa del centrocampo. Insieme ai big Pogba e Milinkovic-Savic e all’emergente Frattesi, che però il Sassuolo vorrebbe tenereun altro anno. Cristante, però, non lo ha dimenticato neanche il Milan, che perderà Kessie. Sia la Juventus che il Milan, però, devono convincere la Roma, presa tra il desiderio di Mourinho di non perdere il centrocampista azzurro e un contratto in scadenza 2024 che impone riflessioni.

Categorie
Interviste

Cristante: “Avremo 70 mila a spingerci, siamo carichi, vogliamo regalare questa gioia ai tifosi”

CONFERENZA STAMPA – Bryan Cristante ha parlato alla vigilia di Roma-Leicester

All’andata quando avete abbassato l’intensità vi sono venuti sopra. La stanchezza avanza, questo è l’elemento da tenere ben presente?

E’ chiaro che quando la stanchezza si fa sentire le partite diventano più difficile. Con queste partite così riesci anche andare oltre la stanchezza.

Come state emotivamente?

Siamo carichi. Vogliamo vincere questa Coppa. Non ci sono tante storie, bisogna entrare e giocare al 100%. Soltanto così possiamo portare a casa la partita.

Che cosa ti ricordi dell’annuncio di Mourinho?

Non sapevamo nulla. Eravamo contenti. Lui ha portato mentalità, ha vinto dappertutto. Ci ha portato questa mentalità forte e domani dovremo far valere queste sue caratteristiche.

Vuoi restare alla Roma?

Sto guardando soltanto a domani, una semifinale da giocare in casa, un finale di campionato difficile e speriamo una finale. Poi ci sarà tempo per vedere il tutto.

Riesci a decrivere che cosa può significare giocare con 70mila persone?

Giocare a Roma con lo stadio pieno, il calore del tifo romano ti dà una marcia in più. Vogliamo fare bene anche per i tifosi che lo meritano. Lo stadio pieno può caricarci ed essere fondamentale.

La tua stagione…

La stagione è lunga, abbiamo fatto 50 partite. Se le fai tutte al 100% diventa difficile. Può succedere c he qualche prestazione non sia all’altezza.

Ad inizio carriera eri un incursore… Quanto ti ha aiutato il periodo con Fonseca quando hai fatto il difensore centrale?

Giocando in diverse posizione alla fine, tirando le somme, si riesce ad avere maggiore conoscienza di campo. Ti aiuta ad avere una soluzione senza pensarci troppo.

Terza semifinale europea in 5 stagioni… Quanto è differente questa volta?

Quest’anno si arriva con una testa diversa, la partita è completamente aperta. Sappiamo che è alla nostra portata, che bisogna vincere. Basta vincere con un gol senza fare imprese. Avremo 70mila persone a spingerci e vogliamo farcela.