Categorie
NEWS

Roma-Leicester, ecco il programma della vigilia: conferenza e rifinitura nel tardo pomeriggio

Svelato dal club giallorosso il programma ufficiale della vigilia in vista del return match contro il Leicester. Domani alle 17.00 a Trigoria parleranno in sala stampa Josè Mourinho e Bryan Cristante. Subito dopo, dunque alle 18.00, inizierà la seduta di rifinitura presso il centro sportivo giallorosso. Come noto il Leicester ha deciso di allenarsi in Inghilterra e di svolgere oggi al King Power Stadium le conferenze ufficiali.

Categorie
Calciomercato

Roma, Mourinho vuole il rinnovo di Cristante

Cristante sì. È quanto deciso da José Mourinho. Il tecnico ha infatti confermato il centrocampista anche per la prossima stagione. Il nome del numero 4 giallorosso sparisce così dal monitor dei giocatori in partenza. L’ex Atalanta negozierà presto il nuovo contratto, in scadenza nel 2024. 

Cristante piaceva a diversi club: in Italia c’erano Juventus e Milan interessate, mentre all’estero il Siviglia di Monchi – colui che lo ha portato a Trigoria – avrebbe gradito averlo nella rosa di Lopetegui. A riportarlo è il Corriere dello Sport.

Categorie
Rassegna stampa

Riecco Zaniolo e Cristante per l’assalto al Leicester

Mourinho farà di tutto per riavere a disposizione per il Leicester Cristante e Zaniolo scrive la Gazzetta dello Sport. La semifinale di Conference League è troppo importante per la stagione giallorossa. La prima mossa è quella di rimettere in piedi il centrocampista, costretto a saltare la trasferta di Milano per una fastidiosa lombalgia. Per Mourinho Cristante è un giocatore fondamentale: a conti fatti è l’unico regista a disposizione in rosa, è dotato di un calcio lungo e oltre a far girare la squadra dal basso sa anche mettere in porta i compagni con un lancio di 40 metri. La Roma cercherà di sfruttare gli spazi concessi dal Leicester per far male in ripartenza. Sarà importante anche recuperare Nicolò Zaniolo, out a Milano per squalifica ma comunque non al meglio per una botta alla caviglia.

Categorie
NEWS

Mou, lo sguardo è già a Leicester: le ultime su Cristante e Zaniolo

“Ora pensiamo al Leicester che ha tanta qualità, è una squadra di Premier, ma siamo fiduciosi”. Josè Mourinho dopo l’analisi a caldo ai microfoni di DAZN, ha parlato in conferenza stampa dedicando subito un pensiero alla sfida d’andata di Conference League contro il Leicester.

Il tecnico giallorosso si è espresso sulle condizioni di Zaniolo e Cristante: “proveremo a recuperare Bryan e Nicolò per giovedì”. Il 22 giallorosso è rimasto fermo per qualche giorno a causa di una distorsione alla caviglia destra. Per Cristante invece problema lombare da valutare nelle prossime 48 ore.

Categorie
Rassegna stampa

Mou perde Cristante, è un’occasione per Veretout

Un problema lombare ha messo fuori gioco Bryan Cristante per la gara contro l’Inter. Niente di grave, ma José Mourinho e il calciatore hanno preferito non rischiare di peggiorare la situazione, a pochi giorni dalla semifinale di Conference (il 28) contro il Leicester. Il centrocampista è stato depennato dalla lista dei convocati, insieme a Zaniolo e Fuzato,squalificati. La sua assenza – riporta ‘Il Corriere della Sera’ – e quella di Nicolò riducono le possibilità di scelta di Mou e aprono una possibilità imprevista per Jordan Veretout. Il centrocampista francese, che ha dato segnali di ripresa nei due spezzoni di partita giocati contro la Salernitana e il Napoli, non parte titolare in campionato da quasi due mesi: l’ultima volta a La Spezia, il 27 febbraio. Per il resto non dovrebbero esserci altre sorprese di formazione, a meno che Mourinho non voglia concedere un turno di riposo a uno dei tre centrali. Altro possibile ballottaggio sulla fascia sinistra tra Zalewski(favorito) ed El Shaarawy.

Categorie
Rassegna stampa

La Stampa: Allegri vuole rifare l’ItalJuve. Oltre a Zaniolo c’è Cristante

Fuori dal Mondiale e poco rappresentato anche in Serie A, ma la Juventus crede nel Made in Italy ed è pronta a colorare di azzurro la futura squadra di Allegri. Dopo aver comprato Manuel Locatelli e Moise Kean la scorsa estate, i dirigenti bianconeri sono pronti a fare il bis e con il Sassuolo ci sono stati contatti per provare a garantirsi il centrocampista 22enne Davide Frattesi e l’attaccante Giacomo Raspadori (classe 2000). Due obiettivi sensibili, ma non gli unici di un mercato che guarda molto ai giocatori italiani. Al netto delle possibilità di rientro in patria di Jorginho ed Emerson Palmieri, entrambi di proprietà del Chelsea (il terzino, però, è in prestito al Lione), la Juve sta provando ad imbastire un doppio affare con la Roma per ingaggiare Nicolò Zaniolo e Bryan Cristante. Sul primo il corteggiamento dura da tempo, fin dal famoso “pizzino di Paratici” del gennaio 2019, e può concretizzarsi in estate di fronte ad una proposta vicina ai 40 milioni di euro, mentre il secondo è il centrocampista low-cost che garantisce affidabilità e qualità oltre ad essere un pupillo di Massimiliano Allegri. Juventus e Roma sono in buoni rapporti e insieme possono ragionare anche sull’inserimento di contropartite tecniche per far quadrare i conti dell’operazione. Sia Zaniolo che Cristante hanno il contratto in scadenza tra due anni, ma non tira aria di rinnovi e così i giallorossi stanno pensando di monetizzare il prima possibile. I bianconeri a giugno potrebbero ritrovarsi con 35 milioni in più, visto che il Tottenham è pronto ad attivare la clausola per riscattare subito Dejan Kulusevski dopo averne già spesi 10 per il prestito, e Zaniolo (per altro in rotta di collisione con Mourihno) è il preferito per sostituire Paulo Dybala. Non è solo una questione di età e di stipendio, il romanista deve fare 23 anni e guadagna 3,5 milioni netti a stagione, ma anche di prospettiva e di progetto azzurro. L’idea di rifondare un nucleo tricolore è forte, a maggior ragione se capitan Chiellini dovesse andarsene a fine stagione per chiudere la carriera negli Stati Uniti, e così la Juve si muove cercando i migliori giovani nel giro della Nazionale. Cristante, invece, ha appena compiuto 27 anni e vanta 260 presenze nei club professionistici. Nella ricostruzione del centrocampo sarebbe un tassello tanto duttile quanto prezioso, in più ha un costo limitato (meno di 15 milioni per il cartellino) e non ha mai nascosto la gratitudine nei confronti dell’allenatore livornese. «È lui che mi ha fatto esordire in Champions a 16 anni – ha ricordato lo stesso mediano formato dal Milan – e poi successivamente in campionato. Mi ha cresciuto in questi primi anni di carriera e resta il tecnico a cui sono più grato». Stima ricambiata e qualcosa si muove già. C’è un’onda azzurra tutta da cavalcare.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Giannini a Retesport: “Mou ha trovato la quadra, ora mi aspetto da lui il timbro del vincente”

Mourinho ha trovato la quadratura del cerchio ora mi aspetto da lui il timbro del vincente”. Così Giuseppe Giannini, in esclusiva, ai microfoni di Retesport: “Mourinho sta trovando la quadratura del cerchio, ho visto una Roma più solida, più compatta, che rischia la giocata, che esce palla al piede con coraggio. Tanti singoli stanno crescendo e questo è un grande segnale”

“Cristante è in grande crescita, ma prima di offrirgli un rinnovo aspetterei almeno un altro semestre per capire se effettivamente abbiamo trovato quel centrocampista che la Roma ricerca da tempo. La Roma ora è più vicina alle idee di Mourinho – ha concluso Giannini – vedo una grande unità d’intenti. La vittoria nel derby ha dato consapevolezza all’interno e maggiore forza al tecnico agli occhi dei calciatori. Mi aspetto da Mou il timbro del vincente”

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho ha deciso: Mkhitaryan e Cristante sono indispensabili

Mourinho la sua decisione l’ha già presa: Henrikh Mkhitaryan e Bryan Cristante faranno parte della Roma del prossimo anno. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la rivoluzione che, nelle intenzioni sue e della società, riguarderà il centrocampo non coinvolgerà l’armeno e l’italiano. Mercato, e rinnovi, permettendo.

Perché Micki deve ancora firmare (ma lo farà) e Cristante non ha neppure intavolato una trattativa. Lui, però, non è in scadenza (anzi, ha un accordo fino al 2024) ma piace all’estero (Siviglia) e in Italia, con Juventus e MIlan alla finestra.

Tornare a Milano, dove ha casa e dove ha iniziato la sua carriera, da giocatore riacquistato dai rossoneri sarebbe una soddisfazione ma la volontà del giocatore coincide con quella di Mourinho: restare.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, che dubbio: l’usato sicuro di Cristante davvero non serve?

Bryan Cristante è uno di quei giocatori che si notano più quando non ci sono che quando ci sono. Non è un virtuoso del dribbling, ha segnato tanto solo quando giocava con l’Atalanta di Gasperini, è serio in campo e fuori senza mai voler fare il protagonista. Così, in molti casi, il suo rendimento costante viene scambiato per mediocrità.

Come riporta il Corriere della Sera, non è bastato neppure l’endorsement di Daniele De Rossi- che nella sua conferenza stampa di addio disse: “C’è un Bryan Cristante che arriva da Bergamo, io ne voglio altri cento di giocatori così perché, anche se non è nato a Roma, ci mette l’anima, da romanista. Non è solo una questione di essere nati nella Capitale” – a farlo entrare nel cuore dei tifosi giallorossi.

José Mourinho, in questa stagione, lo ha utilizzato tanto: 27 presenze (e2gol) in campionato, 9 presenze (e un gol) in Conference League, 2 presenze in Coppa Italia. Al contrario di Paulo Fonseca, che lo aveva spesso schierato come difensore nella linea a 3, lo Special One lo ha identificato come centrocampista davanti alla difesa. Non gli ha fatto mancare la sua fiducia ma, ogni volta che ha potuto, ha ricordato che alla Roma manca un regista.

Cristante ha 27 anni e il contratto in scadenza nel giugno 2024. Se si punta su di lui, bisogna rinnovarlo. Altrimenti è questa l’estate giusta per venderlo, con un valore di mercato non dimezzato. Parecchi esperti di calciomercato lo hanno inserito nella lista dei partenti e le pretendenti non mancano, compreso il Milan che lo fece crescere nel suo vivaio ma poi lo mandò al Benfica per una plusvalenza di 6 milioni di euro. Un giocatore come Cristante sarebbe perfetto in una rosa ampia per una Roma davvero competitiva ai massimi livelli.

Per finanziare il mercato, però, servono anche cessioni e Bryan si è messo in luce anche in Nazionale. Roberto Mancini lo ha utilizzato in 6 partite a Euro 2021, sempre entrando dalla panchina.

Categorie
Rassegna stampa

La Repubblica: Addio Cristante, torna l’asse con la Juve

Un gol contro la Turchia, all’interno di un’ottima prestazione e dichiarazioni da leader della futura Nazionale. Bryan Cristante anche in Azzurro ha confermato l’ottimo stato di forma che sta vivendo. Sensazioni che avranno fatto piacere a José Mourinho, almeno per il rush finale della stagione della Roma. Perché se fino a fine maggio l’obiettivo è condiviso, il futuro sembra essere divergente. Il contratto di Cristante scade nel 2024 e ogni discorso sul rinnovo si è ormai interrotto, per questo il calciatore ormai da tempo si sta guardando intorno.

L’incontro di febbraio scorso tra Tiago Pinto e il suo agente doveva mettere sul tavolo prospettive e volontà del calciatore e i piani futuri della Roma, per capire se continuare insieme. Intenzioni risultate discordanti ma che hanno delineato un percorso comune per una soluzione estiva soddisfacente per entrambi. La Roma ha fissato il prezzo tra i 17 e i 20 milioni di euro e valuterà tutte le offerte.

E se diversi club hanno mostrato interesse per il centrocampista, la Juventus negli ultimi tempi ci sta facendo più di un pensiero. Cristante è da sempre un pallino di Massimiliano Allegri, fu lui a farlo esordire a 16 anni con il Milan e sempre l’allenatore spinse molto ai tempi dell’Atalanta per portarlo alla Juventus. Adesso Allegri vorrebbe riprovarci, portando a conclusione questa personale rincorsa, anche perché il profilo di Cristante rientra perfettamente nei parametri della nuova Juventus, per costo del cartellino e sostenibilità dell’ingaggio.

Come riporta Repubblica, un asse estiva tra Torino e Roma che potrebbe allargarsi a Nicolò Zaniolo, anche lui a scadenza 2024, in un ticket di calciomercato da 60 milioni. L’ipotesi è in piedi, visto quanto le sirene bianconere attorno al 22 giallorosso trovino sponda amica dall’ampio entourage del ragazzo.

Ma se con Cristante la strada della separazione sembra delineata, su Zaniolo la Roma non ha preso nessuna decisione definitiva. La Juventus rimane alla finestra e sonda l’ipotesi di una doppia operazione con contropartite tecniche. Ma a Trigoria da questo orecchio ci sentono poco. Se cessioni saranno, si massimizzerà per reinvestire.