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Le Voci di Retesport

Candela a RS: “Per la Roma due punti persi. Metterei una punta in più”

Vincent Candela protagonista questa mattina negli studi radiofonici di Retesport dello Special Derby – ‘Il giorno dopo’ – in interconnessione con Radiosei, ha giudicato così la prestazione dei giallorossi nella stracittadina di ieri: “Visti i tanti risultati negativi davanti, penso che per la Roma non sia un punto guadagnato, ma due punti persi. Ho sentito Mourinho e Sarri soddisfatti del pareggio, ma onestamente per come ragiono io, ieri la Roma ha perso una grande occasione”.

Sulla gestione della partita e le scelte tattiche, l’ex terzino Campione d’Italia ha aggiunto: “Penso che davanti la Roma possa fare di più e che aggiungere uno come Belotti alla coppia Lukaku-Dybala, darebbe una maggiore imprevedibilità e un maggiore peso offensivo alla squadra. L’argentino tende a defilarsi tanto e quindi Lukaku rischia di isolarsi troppo”.

“Sicuramente ora potrà recuperare qualche calciatore come Pellegrini e sperare di avere altri in condizioni migliori. Finora non è stata una stagione esaltante per i giallorossi, ma davanti arrancano quindi c’è spazio ancora per risalire. Cristante il mio migliore in campo nel derby”.

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Rassegna stampa

Derby, niente reti e poche emozioni: Lazio e Roma non si fanno male

Poco spettacolo (ma solo in campo perché sugli spalti le tifoserie sono state come al solito protagoniste), zero gol e un pareggio che alla fine sta bene a entrambe. È finita con uno sciapo 0-0 l’atteso Lazio-Roma, Sarri e Mourinho devono dunque rimandare la loro rincorsa verso la zona Champions ma avranno due settimane per riordinare le idee e farsi trovare pronti alla ripresa del campionato dopo la pausa per le nazionali.

Come scrive Leggo, Sarri si tiene il pareggio e guarda al futuro con ottimismo: “Sono soddisfatto perché la Lazio è in crescita dal punto di vista tattico e caratteriale dobbiamo solo ritrovare più incisività sotto porta“. Poi svela un retroscena su Mourinho: “L’ho visto prima della gara e gli ho detto che è un grande rompicoglioni e lui ha fatto lo stesso con me e ci abbiamo riso sopra. Lasciamo stare il personaggio, ma la persona è di alto livello“.

Mourinho si prende il punto senza troppi giri di parole: “Quando giochi lo fai per vincere ma un punto è meglio della sconfitta soprattutto contro una diretta concorrente. Abbiamo giocato bene ma è mancato il gol“. Poi pizzica l’arbitro: “Quando dai due gialli in 20/25 minuti a due difensori centrali andiamo in difficoltà. Pedro è un giocatore fantastico ma poteva fare nuoto“. Poi risponde alle critiche: “Non sono mai soddisfatto di me stesso. Siamo a tre punti dal quarto posto e, Genoa a parte, stiamo facendo il campionato giusto per il nostro potenziale, danneggiati dalle assenze. Abbiamo fatto un disastro contro il Genoa“.

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Interviste

Mourinho: “Il punto meglio della sconfitta. Massa ci ha condizionati”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni DAZN dopo il pari nel derby:

Oggi c’è stato un livello agonistico importante. Che sapore ha questo punto?
“Un sapore di un punto. Quando giochi lo fai per vincere. Il punto è meglio della sconfitta”.

Oggi i cambi sono arrivati tardi.
“Hanno giocato i giocatori nelle migliori condizioni. I tre a centrocampo stavano in una buona condizione, Renato non ha giocato, Pellegrini non ha giocato insieme ad Aoaur. I tre giocatori potevano avere testa e cuore per giocare una gara di questo livello. I due quinti sapevo che sarebbe stato difficile giocare tutta la gara, ma praticamente lo avevano fatto. Dietro abbiamo solo quei giocatori, non ne abbiamo altri. L’arbitro ha avuto un criterio a senso unico contro di noi, abbiamo ricevuto due gialli in 20 minuti e poi siamo andati in difficoltà. Questo cambia tatticamente la situazione, a Karsdorp ho detto di non saltare mai su Marusic, altrimenti Mancini sarebbe rimasto da solo contro Pedro che è un fantastico giocatore ma poteva fare nuoto, si tuffa sempre. I ragazzi hanno fatto una buona partita, con personalità con tanta palla. Il gol è mancato, abbiamo avuto qualche opportunità anche con Bove e li potevamo fare meglio. Anche Rui ha fatto una parata straordinaria”.

Forse è mancata anche un po’ di brillantezza sulla trequarti. Dybala forse è un pochino più indietro.
“Questa è la sua qualità, ha fatto un bel lavoro per noi. Ha dato sicurezza alla squadra, potevo cambiarlo prima ma avevamo bisogno della sua qualità soprattutto contro la Lazio che ha tanta gente in panchina per fare cambi. Se lasciamo palla a loro e ci limitiamo a difendere sarebbe stato difficile. Oggi è un punto”.

Cosa ha detto a Sarri.
“E’ sempre molto simpatico con me, Abbiamo scherzato abbastanza prima della partite sulle parole che ci siamo detti durante la settimana. Ci siamo anche detti che ci vogliamo bene. Dopo la partita ci siamo detti che nessuno dei due piangerà o riderà”.

Un bilancio di questo inizio di campionato?
“Siamo a tre punti dal quarto posto. Per me il campionato è iniziato alla quarta. Le prime tre non erano campionato. Con tutto questo campionato siamo a 3 punti dalla Champions. Se avessimo iniziato alla quarta saremo in zona Champions. Dentro questo campionato abbiamo fatto una performance disastrosa contro il Genoa ma poi abbiamo fatto un campionato d’accordo con il nostro potenziale danneggiato però dal non avere Smalling, Pellegrini e Renato a mezzo servizio. In questo momento siamo in una posizione giusta con il lavoro che la squadra sta facendo. Possiamo migliorare e speriamo di essere più felici con questi giocatori che hanno questa storia clinica. Lavoriamo tutti forte per cercare di prevenirli. Renato ha fatto tre piccole partite. Vediamo se nelle prossime settimane può migliorare. Ci può dare tanto”

E’ soddisfatto quindi nono stante le critiche.
“Delle critiche no mmi interessa. Sono esigente con me stesso. Anche se avessimo vinto 5-0 non avrei dimenticato la partita di giovedì”

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NEWS

Mourinho imbestialito con Massa: “Non hai avuto le p…. di espellere Immobile”

Episodio controverso nella ripresa, che ha fatto letteralmente infuriare Mourinho. Dopo esser stato ammonito nel primo tempo, Immobile ha commesso un brutto fallo ai danni di Mancini nella metà campo della Lazio. Un’entrata che non ha portato al secondo giallo per l’attaccante biancoceleste, che ha portato Mourinho a veementi proteste contro l’arbitro Massa: “Non ha avuto le pa… di espellerlo” il labiale chiaro del mister.

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Interviste

Mourinho: “Al di là del derby, non dimenticherò Praga”

Josè Mourinho a DAZN prima del derby:

“La partita di Praga l’abbiamo persa non possiamo rigiocarla, al di là di quello che succederà oggi non dimenticherò quella sconfitta, ma questa possiamo vincerla. Sanches? Non è in condizione di fare 90 minuti, Lorenzo ancora di meno, Aouar per profilo fa un po’ di fatica quando si alza l’intensità e l’aggressività della partita. Questi tre come Cristante, Paredes e Bove giocano perchè stanno bene. Lazio? Mi aspetto una squadra in fiducia, che ha vinto una partita importantissima per loro, che ha avuto tutta la settimana per prepararsi, che sa giocare queste partite che sa vivere certi momenti di questi partite”

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PARTITE

Lazio-Roma 0-0 – Finisce in parità il derby

E’ il giorno del derby della capitale. La Roma affronta la Lazio nella gara valida per la 12° giornata di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendozi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
A disposizione: Sepe, Mandas, Gila, Casale, Pellegrini, Hysaj, Vecino, Rovella, Kamada, Basic, Saná, Isaksen, Castellanos.
Allenatore: Sarri.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Celik, Aouar, Pagano, Renato Sanches, Zalewski, Belotti, Azmoun, Pellegrini, El Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Massa (Imperia). Assistenti: Bindoni e Tegoni. IV uomo: Colombo. Var: Irrati. Avar: Paganessi.

RETI
CARTELLINI: Ammoniti: Mancini, Ndicka


Termina il match

86′ – Celik per Karsdorp

82′ – Kamada e Hysaj per Anderson e Marusic, Sanches e Azmoun per Bove e Dybala

75′ – Rovella per Vecino

72′ – Vecino da fuori, Rui para a terra

64′ – Vecino e Isaksen per Cataldi e Pedro

47′ – Cross insidioso di Spinazzola per Dybala che colpisce di testa sul fondo

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

44′ Gol divorato da Luis Alberto su assist di Guendouzi

28′ Miracolo di Rui Patricio sul colpo di testa di Romagnoli

25′ – Palo di Luis Alberto

13′ – Annullato alla Roma il vantaggio di Cristante per fuorigioco

11′ – Ancora Roma con Dybala che crossa in mezzo, pallone deviato poi Karsdorp al volo palla alta

4′ – Lukaku pericoloso di testa sul cross di Mancini palla alta

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

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RETESPORT

Derby, ‘Il Giorno Dopo’: lunedì la grande sfida Retesport vs Radiosei a reti unificate dalle 10:00 alle 12:00

Una grande sfida radiofonica tra sfottò e analisi del derby. Non il giorno prima, ma il giorno dopo la stracittadina, Retesport e Radiosei saliranno sul ring radiofonico e si affronteranno in diretta simultanea.

Segui l’interconnessione a reti unificate dalle 10:00 alle 12:00 e FORZA ROMA!

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Tifosi

Derby, le indicazioni della Curva Sud sulla coreografia

La Curva Sud ha pubblicato un volantino con le indicazioni da seguire in vista della coreografia che domani sarà inscenata poco prima dell’inizio del derby. Le linee guida sono state diramate da Lorenzo Contucci, storico avvocato vicino agli ultras, sul proprio profilo Instagram:

“Per la riuscita serve l’aiuto di tutti voi, è fondamentale:

– Non spostare per nessun motivo i cartoncini che trovate sul vostro seggiolino.
– La coreografia verrà aperta quando vedrete sventolare la bandiera di De Falchi al centro della curva in basso e dovrà essere tenuta fino ad altra comunicazione da parte dei ragazzi dei gruppi
– Per non rovinare l’effetto durante la coreografia non dovranno essere sventolati altri vessilli come stendardi, sciarpe e non dovranno essere accese torce o fumogeni
Per uno spettacolo unico…

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Esclusive

Esclusiva RS – Mexes: “Roma, il derby ora non si può sbagliare. Felice della pace tra Totti e Spalletti” – AUDIO

“Seguo la Roma a distanza, la squadra è forte, c’è un grande allenatore come Mourinho, è un peccato per il risultato di ieri ma ora c’è il derby e bisogna vincerlo a tutti i costi“. Così Philippe Mexes in esclusiva ai microfoni di Retesport, alla vigilia del derby della capitale.

Aouar? Dovrebbe avere meno compiti difensivi, deve giocare con libertà, è una mezzala offensiva, ma fa fatica a marcare a tutto campo, non sono abituati in Francia a giocare così. E’ normale che debba assimilare tanti concetti, forse giocare un po’ più avanti dietro la punta”.

Il Derby? Come arriva la Roma e come si gestisce l’emozione di un pre derby?
“Un conto era Francesco, Daniele, Aquilani nati a Roma, lo sentivano tanto, oggi ci sono tanti stranieri, all’epoca era molto pesante, perchè respiravi questa atmosfera nello spogliatoio. Domenica è fondamentale per la Roma vincere e anni fa anche noi stranieri inevitabilmente eravamo permeati di questa atmosfera”

Ndicka?
“Bisogna dargli tempo, giocare con la maglia della Roma non è facile, devi lasciare da parte quello che si dice in giro, devi saper gestire mentalmente la tua situazione, pensando al campo e cercando di lavorare forte per migliorare”.

Rimpianti?
“Avrei voluto vincere uno Scudetto a Roma, non mi interessa nulla del resto, mi manca un titolo con la Roma, lo avremmo meritato. Vorrei rigiocare quel maledetto Roma-Sampdoria”

Il futuro?
“Ho staccato la spina, ho deciso di allontanarmi dall’Italia per i miei figli, vivo vicino Bordeaux, ho vissuto la mia passione, i miei momenti, con grande orgoglio, ma ora non mi manca niente e voglio godermi i miei ragazzi in un posto tranquillo, senza criminalità. Tornerò a Roma prossimamente, perchè porterò mia figlia a fare il provino con la Roma Femminile”

Totti-Spalletti?
“Sono rimasto molto male di come è stato trattato Francesco dalla Roma, è una grande persona, per me è stata una delusione forte, perchè lui mi aiutò tanto ad ambientarmi, è un’icona incredibile, è empatico, è umano e si merita tutto l’amore della Roma per quello che ha fatto. Mi fa piacere che si sia riappacificato con Spalletti, perchè furono i protagonisti di quella prima Roma di Spalletti straordinari. Il mister a me ha dato tutto, è grazie a lui se ho fatto una carriera importante”

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NEWS

Lazio, Luis Alberto e Zaccagni si fermano: le ultime

La Lazio rischia di perdere due calciatori importanti in vista del derby. Mattia Zaccagni ha accusato nel corso del primo tempo contro il Feyenoord un problema al ginocchio. Ha stretto i denti fino al 63′ quando è stato sostituito. Subito borsa del ghiaccio sull’articolazione quando si è seduto in panchina.

Sarà verificato nelle prossime ore come Luis Alberto che si è accasciato a terra nel finale del secondo tempo per un problema al bicipite femorale, rimanendo in campo fino al triplice fischio per non lasciare i suoi in 10.