Categorie
NEWS PARTITE

LIVE Tottenham-Roma 0-1 (29′ Ibanez) – Vincono i giallorossi

Penultima amichevole estiva prima dell’inizio del campionato, la Roma di Mourinho alza l’asticella e questa sera affronterà il Tottenham di Antonio Conte. Grande attesa per l’esordio di Paulo Dybala, il grande atteso da parte dei romanisti che non hanno potuto vedere il match contro l’Ascoli nel quale ha giocato un tempo.

Tottenham-Roma, le formazioni ufficiali

Tottenham Hotspur FC (3-4-3): Lloris; Romero, Dier, Sanchez; Moura, Højbjerg, Skipp, Sessegnon; Kulusevski, Kane, Son.
A disposizione: Uastimi, Keelye, Tanganga, Fagan-Walcott, Davies, Sayers, Roya, Doherty, Bentancur, Sarr, Perisic, Gil, Richarlison, Parrott.
Allenatore: Antonio Conte.

AS ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Zaniolo; Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Celik, Kumbulla, Spinazzola, Vina, Faticanti, Matic, Ivkovic, El Shaarawy, Felix.
Allenatore: José Mourinho.

RETI: 29′ Ibanez
CARTELLINI


91′ Gomitata in volto per Pellegrini che perde sangue, al suo posto El Shaarawy

90′ – Dentro anche Bove per Zaniolo

78′ – Celik per Karsdorp

60′ – Matic e Spinazzola per Zalewski e Dybala

54′ – Pericoloso Perisic con un destro a giro che termina di poco sul fondo

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Finisce il primo tempo, giallorossi avanti

42′ – Ci prova Kane dal limite col mancino, pallone sul fondo

33′ – Fiondata di Perisic da 40 metri, pallone alto

33′ – Fiondata di Perisic da 40 metri, pallone alto

29′ – GOOOOLLLLLL del vantaggio giallorosso siglato da Ibanez che svetta di testa in area su assist di Dybala e insacca l’1-0

28′ – Uno due splendido tra Zaniolo e Abraham, con il centravanti che scappa in profondità ma da posizione defilata calcia col mancino, pallone deviato in corner

25′ – Primo pericolo del Tottenham, con Perisic servito in area, sponda di testa per Son che al volo non trova la porta

12′ – Ancora Roma, angolo di Pellegrini che pesca Smalling sul secondo palo, colpo di testa sul fondo

9′ – Punizione di Pellegrini dalla distanza, pallone alto

4′ – Zalewski ancora in verticale per Zaniolo che anticipa Romero che lo spinge, l’arbitro non fischia il rigore

1′ – Subito grande doppia occasione per la Roma con Zalewski che serve Dybala in area, pallone respinto da Dier, poi Abraham e ancora Dybala trovano Lloris sulla linea

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
Interviste

Lotito su Dybala: “Non ho visto la presentazione perchè io non vendo sogni, ma solide realtà”

Al termine del Consiglio Federale che si è svolto oggi in Via Allegri, il presidente Claudio Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni, parlando anche della presentazione di Dybala e del mercato biancoceleste. Queste le sue dichiarazioni: “Dybala alla Roma? Non ho visto la presentazione e non mi ha fatto nessun effetto, io non vendo sogni ma solide realtà. Lotito porta i risultati, la Lazio dopo la Juve è la società che ha vinto più di tutti. Anche dopo che ha vinto un trofeo il tifoso laziale ha sempre qualcosa da ridire. Mercato della Roma da prima pagina? La Lazio ha preso 6 calciatori e forse faremo altre cose in entrata. Non faccio cose di estetica, io non sono un tifoso-presidente ma un presidente-tifoso e devo creare le condizioni affinchè la società abbia un futuro sempre più roseo”

Categorie
NEWS

Balbo: “Roma completa, Dybala colpo da scudetto. Mourinho un vincente nato”

I sogni tricolore della Roma danzano a ritmo di tango. Più di vent’anni fa toccò a Gabriel Omar Batistuta trascinare i giallorossi allo scudetto, adesso nella Capitale sperano che sia un altro argentino, Paulo Dybala, a trascinare la squadra di Mourinho in vetta. Non solo la Joya: la nostra Serie A parlerà sempre più argentino e a raccontarlo è una guida albiceleste d’eccezione: Abel Balbo, ex bomber di Roma, Fiorentina e Udinese e autore di 117 gol nella massima serie. Queste le sue parole al quotidiano Libero.

A Roma si respira un entusiasmo incredibile per l’arrivo di Dybala: può essere un colpo da scudetto?

Sicuramente si. È un giocatore straordinario, uno dei pochi in circolazione che fa davvero la differenza. Con Paulo la Roma fa un salto di qualità importante e ora può lottare tranquillamente alla pari con le milanesi e la Juve per il titolo.

Per impatto mediatico ed entusiasmo generato l’arrivo di Dybala ha ricordato quello di Batistuta, che vi portò allo scudetto: c’è qualche somiglianza tra la Roma di Mourinho e quella di Capello?

Entrambi gli allenatori sono due vincenti nati. I tifosi della Roma avevano fame di campioni e l’arrivo di Dybala ha acceso quell’entusiasmo simile a quello che regalò Bati. Noi però come squadra eravamo più forti di questa Roma…

Se arrivasse anche Wijnaldum a centrocampo, la Roma potrebbe davvero sognare in grande…

Per me la Roma è già forte e completa così. Certo se arriva anche l’olandese, il livello si alzerebbe ulteriormente e a quel punto i giallorossi sarebbero davvero al top per vincere il campionato.

Diamo uno sguardo a 360 gradi al calciomercato: a chi consegnamo la palma di regina delle trattative?

Punto su Juve e Roma. I bianconeri con Di Maria, Pogba e Bremer hanno fatto un grandissimo salto di qualità colmando il gap con le milanesi. I giallorossi invece hanno preso giocatori ideali per Mourinho (Matic e Celik, ndr) più un campione come Dybala che può cambiare il volto all’attacco.

Chi vede come favorita per lo scudetto?

A oggi non vedo un nome secco. Dico Juve, Milan e Inter in prima fila con appena dietro la Roma. Non mi convince invece il nuovo Napoli….

Categorie
RETESPORT

Roma, Dybala in campo contro l’Ascoli

Primi assaggi di Roma per Paulo Dybala. Dopo l’entusiasmante presentazione di ieri all’EUR, l’argentino oggi – al contrario delle indiscrezioni emerse qualche ora fa – è sceso in campo dall’inizio contro l’Ascoli nell’amichevole in corso oggi a Trigoria a porte chiuse.

Come riferito da Checco Oddo Casano nel corso di 1927 su Retesport, la Joya è stato schierato da Mourinho nel 3-4-1-2 da seconda punta al fianco di El Shaarawy, con Volpato trequartista.

Ecco la formazione del primo tempo: Svilar; Mancini, Kumbulla, Vina; Celik, Matic, Bove, Spinazzola; Volpato, El Shaarawy; Dybala

Categorie
Rassegna stampa

Perché può essere il Dybala più forte

Sarà la Juve la forza di Paulo Dybala. Detta così va spiegata. Restare in Serie A era quello che voleva. Perché? Per dimostrare. A chi? Alla dirigenza bianconera. Che cosa? Di averlo mollato con troppa facilità, probabilmente troppo in fretta. Mentre il popolo (bianconero) pensava e trasmetteva altro, scrive Splendore sul Corriere dello Sport.

Il Dybala che ti aspetti (e che non ti aspetteresti) in questa stagione alle porte è quello con dentro la cattiveria che forse gli è mancata rispetto al talento che è da sempre il suo pane. La Juve (la dirigenza) lo ha per certi versi “incattivito”, quel sentirsi spinto fuori dalla porta per girarsi e, dopo quasi quattro pesi passati ad arrovellarsi il verso, trovare chi ti apre un portone per farti abbracciare da sessantamila cuori impazziti per te. Perché questa roba qui, abbinata al talento, può regalare alla Roma un Dybala come non lo si è visto mai. Vuole essere il miglior Dybala di sempre. Può diventarlo davvero.

Categorie
Rassegna stampa

“Sei già la nostra Joya”: tifosi in estasi per Paulo

 La festa giallorossa per il numero 21 argentino, fortemente candidato ad ereditare la corona di ottavo Re di Roma, è andata in scena ieri sera all’Eur con 10mila “invitati”. Tanti – scrive Il Messaggero – sono stati i tifosi che hanno accolto Paulo Dybala nella Capitale.  L’entusiasmo con cui ieri tutti hanno assistito all’allunaggio del marziano argentino, che quando segna indossa la Dybala Mask già adottata da tutti i tifosi romanisti, non ha eguali nella storia del club.

Ci fu la presentazione del Re Leone Gabriel Batistuta e della sua “mitragli””, il 6 giugno di 22 anni fa, con 13mila tifosi all’Olimpico per il bomber (guarda caso anche lui argentino) acquistato da Franco Sensi per strappare lo scudetto allaLazio.

Ma mai nessun giocatore era stato accolto così. Un red (and yellow) carpet steso per quello che per molti è già il nuovo re. Una star che per un paio d’ore ha assorbito tutta la luce di Roma e della gente romanista. “È la nostra Joya” urlano in coro le migliaia di persone che dal primo pomeriggio hanno invaso l’Eur. Bandiere, fumogeni e sciarpe al vento. Eh già perché i romanisti vedono lo scudetto non più come una chimera ma come un qualcosa di concreto. “Dybala e Mourinho coppia tricolore. Ciao lazià” urla Simone che ha già la nuova maglia dell’argentino.

Categorie
Rassegna stampa

E ieri sera ha vinto anche Totti

A questo punto possiamo venire a patti con l’idea che non ce ne libereremo mai. E forse è meglio così. Francesco Totti – scrive Il Corriere dello Sport – è stato un compagno di viaggio inossidabile, paziente, operoso e, di quando in quando, importuno. Pensavamo. Poi quando si è fatto da parte – o lo hanno messo da parte – se n’è avvertita la mancanza. 

Totti non riesce a fare a meno della sua Roma. Origliava, guardava di sottecchi. Casomai qualcuno avesse bisogno di lui o comunque ne chiedesse l’aiuto. Ed è successo. Non hanno neppure avuto bisogno di parlarsi, Totti e José Mourinho, per stabilire un’alleanza morbida, sottile. 

Quando Totti ha scoperto che Mourinho assediava la società e Paulo Dybala non era soltanto una fata morgana da calciomercato, non si è messo di lato ad aspettare gli eventi. Ne è diventato protagonista. Senza che nessuno lo chiamasse in soccorso. Parlo io con Dybala, ha promesso. E lo ha fatto, come ha confermato la stessa Joya.

Non solo. Totti ha giocato la partita con la raffinatezza dello scacchista, fintando, affondando la mossa, ritirandosi, chiamando l’avversario a un attacco imprudente. Ieri sera ha vinto anche lui.

Categorie
Rassegna stampa

Così forte e così fragile: paradossi e ossimori, a partire da Dybala

E quindi mo che famo? Annamo a vedè la conferenza stampa di presentazione di Paulo Dybala a Trigoria. Scusa – scrive Repubblica – con tutti i problemi che ci stanno tu vai a vedere la conferenza di presentazione di Dybala? Bravo, esattamente, vado a vedere Dybala. Anzi, a sentirlo. E che dirà Dybala? Sono venuto per vincere. E grazie ar cavolo, noi pensavamo che eri venuto pe facce perde. Vedi npò te che devi fa.

Ma è forte sto Dybala? Entro e lo vedo. Di lato. Come probabilmente lo guardano i giocatori quando lo affrontano. Parla bene, è più a suo agio con il pallone, ma anche al microfono convince parecchio. La sala è buia con le tapparelle abbassate e abbastanza fresca. La società sorveglia. I giornalisti educati e tranquilli, si recano a uno dei due microfoni per porgere le domande, chiamati dall’addetto che legge i loro nomi su un elenco. Finché ad un certo punto l’incontro finisce. Senza polemiche, senza tensioni.

Mi chiedo, ma davvero siamo a Roma? Qualcosa sta cambiando qui, o è cambiato già e non ce ne siamo resi conto? L’incontro si è svolto nella più assoluta tranquillità. Vago nei parcheggi di Trigoria, sotto al sole brutale, e mi sembra di vedere tutto più chiaramente: abbiamo preso un mostro.

Dybala è fragile. Ma anche forte. Certo forte e fragile è un ossimoro. Vabbè ma che male c’è in questa contraddizione. Anche in conferenza era pieno di giornalisti professionisti che erano pure tifosi. O sei equidistante o sei tifoso, le due cose insieme sono un ossimoro. Anche Roma è una piazza molto bella e per altre cose un po’ meno. E anche questa è un’antitesi. Siamo una piazza che non ha vinto. Però veniamo da una vittoria di una coppa Europea. E anche qui ci sono dei contrari. L’estate è bella però fa un caldo incredibile, oppure oggi eravamo pochi e stasera invece ci sarà il delirio. E anche questi sono termini in forte contrasto fra loro.

La vita è piena di contraddizioni, di cose che sono positive e negative insieme. tutto è così, ovunque ti giri vedi occasioni per cortocircuiti e malfunzionamenti vari. Invece il mondo va avanti lo stesso, ogni giorno, nonostante i conflitti che lo percorrono da cima a fondo. Nel parcheggio una vecchietta mi chiede quando fanno la festa per il giocatore appena arrivato. Stasera (ieri sera, ndr), le rispondo, alle 21. E poi mi chiede dove la fanno. Al Colosseo Quadrato, le dico. E poi lei va via, sotto i pini di Trigoria. E penso che pure il concetto di Colosseo Quadrato è un paradosso in fondo.

Categorie
NEWS

Roma, tutte le foto della presentazione di Dybala

Categorie
Rassegna stampa

Dybala e l’amore di Roma. In diecimila per lui: “Che emozione, non vedo l’ora”

Deve aver faticato tanto Paulo Dybala per prendere sonno ieri notte, scrive Valerio Piccioni su La Gazzette dello Sport. Una cosa così non se l’aspettava, forse non se l’era neanche sognata. Una mezz’ora di amore puro a cura di diecimila romanisti riuniti davanti al Palazzo della Civiltà Italiana, oggi quartier generale di Fendi, attraversato per l’occasione da mille fasci di luce. Il suo sorriso al limite della commozione si è moltiplicato sulla facciata del Colosseo Quadrato in mezzo a una folla rapita da una voglia matta. Una voglia matta tremendamente contagiosa perché a un certo punto Dybala sarebbe stato disposto a dire di sì pure di fronte alla più folle di richieste: che ne dici di andare all’Olimpico e cominciare subito il campionato a mezzanotte? “Sentire tutto il vostro affetto mi emoziona – ha detto il neo giallorosso – mi fa venire voglia di scendere in campo. Ho avuto il privilegio di essere qui, e già mi viene voglia di entrare all’Olimpico con tutti voi sotto la curva. Sarà una responsabilità, ma sarà anche molto bello”.

La serata, con tanto di Mourinho e Thiago Pinto spettatori estasiati ma volutamente periferici, è stata una scossa, un fremito, un’atmosfera. È andato in onda un festival di slogan ed emozioni, cominciando da “dybaliamoci tutti” quando ancora c’era il sole al “Daje Roma daje” che Dybalaha pronunciatodopo aver annunciato che sì, qualcosa di gergo romano e romanista se l’era studiato. A quel punto non ha resistito e ha impugnato il telefonino per un selfie d’autore. Lui sulla scalinata, i diecimila tifosi elettrizzati dietro. Una prova generale di quanto accadrà presto all’Olimpico giallorosso, in cui le prevendite per le prime gare sono partite a bomba (per l’esordio amichevole del 7 agosto con la Shakthar siamo già a quota 41mila).