Categorie
NEWS

Dybala presentato ai tifosi: “Siete un privilegio, è speciale indossare la maglia della Roma” (FOTO VIDEO)

E’ il Dybala Day e dopo le parole in conferenza stampa, l’argentino sarà presentato all’EUR dinanzi al Colosseo Quadrato, anche sede di Fendi, uno dei nuovi partner commerciali del club giallorosso. L’ingresso è su viale della Civilità e del Lavoro.

21.21 – Dopo l’inizio della presentazione diretta da Matteo Vespasiani, le immagini dell’arrivo dell’argentino in Portogallo e le sue prime parole ufficiali, acclamato dal pubblico Paulo Dybala è uscito allo scoperto nel tripudio generale. Cori per l’argentino che poi ha salutato i tifosi: “Ciao Roma, grazie di tutto“. L’argentino ha preso la parola e ha aggiunto: “Ero molto curioso di conoscervi, ho giocato tante volte contro di voi, giocare qui a Roma è stato sempre difficile non solo per l’avversario in campo ma anche per voi tifosi, sentire oggi il vostro calore è un privilegio, mi viene voglia di scendere in campo all’Olimpico e venire subito sotto la Curva”. 

“Avere questi tifosi dal campo a Trigoria allo stadio è una grande responsabilità e sarà molto bella averla. Adesso è importante mettersi in forma velocemente, sto lavorando con tante persone dello staff e voglio dare tanta allegria a questo pubblico straordinario che è qui con noi. Ho raccontato tante volte cosa ha rappresentato la città di Roma nella mia infanzia, oggi essere qui con questa maglia, con questa gente, chi mi conosce bene lo sa, è veramente speciale. Il derby? Me lo immagino benissimo, senza dire risultati non c’è bisogno di dirlo. Daje Roma Daje!”

Vespasiani annuncia che contro lo Shakhtar ci saranno 41 mila persone e per le prime due casalinghe sono state superate già le 100 mila presenze.

20:00 – Presenti alcune migliaia di tifosi giallorossi. Grande entusiasmo e cori all’arrivo di Dybala, Mourinho e Pinto. Tanti sostenitori giallorossi indossano la maglia 21 dell’argentino.



18.30 – Già centinaia di tifosi presenti e grande entusiasmo

Categorie
Interviste

Dybala: “Voglio continuare a vincere a Roma. Scudetto? E’ ancora presto per parlarne. Decisivi Friedkin e Mou per il mio arrivo”

CONFERENZA STAMPA – Ecco le dichiarazioni di Paulo Dybala nella conferenza stampa di presentazione a Trigoria:

Tiago Pinto: “Buongiorno a tutti, penso che se riesco a scherzare un po’ in italiano, è una gioia avere la Joya. Per portare un calciatore come Paulo a Roma c’è stato bisogno di un grande lavoro di squadra, ringrazio quindi la proprietà per il suo coinvolgimento nella trattativa, il mister che è stato molto importante e il suo entourage. Nulla da dire ovviamente sulla qualità del calciatore, ma in questi primi giorni segnalo la sua empatia e il suo coinvolgimento nella squadra, questo dimostra che c’è grande voglia da parte sua di stare a Roma. Questa mossa dimostra la grande ambizione e credibilità del nostro progetto”

Le domande a Dybala:

Trovi una proprietà molto solida, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni, un gruppo che ha iniziato a vincere, giocatori di livello internazionale come te, Matic e forse altri che arriveranno da club importanti. E’ giusto alzare il livello d’ambizioni allo Scudetto? Giusto parlare di corsa Scudetto?
“Credo che sia presto per parlare dello Scudetto in questo momento, c’è tanta voglia da parte di tutti, la Roma ha vinto l’anno scorso un trofeo importante, per avere più ambizioni in futuro, credo che il club sia cresciuto molto in questi ultimi anni, grazie ad alcuni arrivi e al mister. Ci sono obiettivi importanti, a tutti piace vincere, noi dobbiamo pensare di vincere ogni partita e più avanti parleremo di obiettivi. Credo che sulla corsa Scudetto ci sono squadre più avanti di noi, ma noi dobbiamo pensare con serenità partita per partita”

Marotta ha detto che all’Inter non servivi. Ti sei sentito tradito? Hai trovato invece qui un ambiente favorevole
“No per niente, da quando è finito il mio contratto con la Juventus, i miei agenti hanno parlato con tante squadre, voi avete parlato di più di alcune. Ho un rapporto con Marotta molto bello da tanto tempo, tante squadre si sono avvicinate, poi è arrivato il direttore a Torino (Pinto ndr) e le cose sono cambiate”

Sul piano tattico ti vedi meglio da seconda punta o trequartista? Quanto ha inciso la telefonata con Mou per convincerti a sposare la Roma?
“Sulla prima penso che sarà più un lavoro del mister, sicuramente lui in base alle partite troverà le soluzioni migliori per me e per la squadra, deciderà lui, io sono aperto a fare qualsiasi delle due posizioni, deciderà il mister. La sua chiamata ovviamente è stato un piacere enorme. La prima volta l’abbiamo fatta insieme al direttore, poi lui mi ha scritto qualche giorno dopo e ci siamo risentiti. Ho avuto il piacere di conoscere anche il Presidente e suo figlio, conoscevo alcuni ragazzi qui, la chiamata di tutti è stata la dimostrazione d’affetto di gente che mi voleva qui è stato molto importante per me”

Hai detto recentemente che tutti coloro che ti hanno parlato ti hanno dato molte certezze qui alla Roma. Quali sono queste certezze?
“Sì la prima domanda che ho fatto al mister è cosa puntiamo a vincere, a lui piace vincere anche a me, abbiamo iniziato a parlare e tanto il mister tanto la società mi hanno dato dei punti di riferimento chiari: la serietà della società, l’entusiasmo che c’è qui a Trigoria, la consapevolezza del mister, la fiducia della squadra che ora sta conoscendo in allenamento, sono elementi importanti per andare avanti su questa strada. Io darò sempre il massimo, porterò la mia esperienza per continuare a vincere”

Cosa ti ha colpito di più dei tifosi romanisti? Per loro sei una specie di Messia. Contro la Juve se segnassi esulteresti?
“Ovviamente no, con rispetto ai tifosi, sono molto curioso di quello che succederà stasera. Attraverso i social abbiamo tanti contatti con la gente, la loro dimostrazione d’affetto non è mancata già prima di arrivare. So che questa è una piazza molto calda, che sta vicina alla squadra, sono molto curioso di conoscerli già stasera”

In un calcio molto fisico, tu sei un po’ l’eccezione, sei il calciatore che accende la fantasia della gente. Pensi che Roma sia la piazza ideale per esaltare questa tua caratteristica?
“Hai ragione, il calcio è cambiato tanto, ci sono tanti giocatori veloci e fisici, meno dribbling, ma alla fine quello che conta è il risultato finale, io voglio vincere, la Roma vuole vincere, questo è il nostro obiettivo. Ovviamente ho le mie caratteristiche, lavorerò per rispondere alla richieste del mister ma anche mettere in campo il mio gioco”

Quali sono state le principali differenze tra la Roma e la Juve che hai trovato in questi giorni? Totti ti ha convinto a venire qui?
“Sono da poco qui, devo imparare ancora i nomi di tutta la gente che lavora intorno a noi, vedo una società molto organizzata, in tutti gli aspetti, mi stanno aiutando in tutto a me e alla mia famiglia. Con Francesco ci siamo visti alla partita di Eto’o e abbiamo parlato lì, non c’erano ancora certezze come invece ci sono state recentemente, ovviamente lui mi ha parlato molto bene di Roma ma non ci siamo risentiti negli ultimi giorni”

Vieni dalla Juve che ha vinto tanto, eri stella tra le stelle, adesso sei venuto in un club che sta facendo una scalata verso il cielo. Sei arrivato nel pieno della maturità fisica e tecnica. E’ possibile che il Dybala che si vedrà qui possa essere il migliore della tua carriera?
“Lavoro per quello sempre, ogni giorno, mi auguro che possa essere così, sto cercando di mettermi in condizione fisica, ci saranno tante partite da qua al Mondiale, cercherò di curare ogni piccolo dettaglio. Ho tanta esperienza in una squadra che ti trasmette ogni giorno la voglia di vincere, cercherò di dare il massimo nello spogliatoio e portare questa mia esperienza, aiutare a vincere e aiutare ad essere positivo anche nei momenti di difficoltà che capitano durante l’anno sicuramente”

Hai segnato 10 gol lo scorso anno, 2060 minuti in campionato, non pochi nonostante si parlasse di una stagione negativa per te. Era vero o no?
“Normale che ci siano delle critiche, ovviamente quando giochi nella Juventus si chiede sempre di più, avrei voluto fare molti più gol e giocare di più, ho avuto qualche infortunio che mi ha frenato, credo che per come si era presentato l’anno e come è finito, i miei numeri sono stati positivi in diversi aspetti. Si va a vedere il minimo dettaglio, ma ci sono altri numeri”

Cosa è successo con la Juventus?
“Credo che il direttore Arrivabene sia stato molto chiaro nelle sue dichiarazioni, noi avevamo un accordo da firmare ad ottobre poi la società mi ha chiesto di aspettare, dopo marzo ho avuto la notizia che non avrei fatto parte del progetto futuro. Non è stato un problema economico, la società e il mister hanno preso altre decisioni, ho parlato con loro e ho accettato la loro scelta”

Diversi personaggi del calcio hanno detto che Roma è la piazza giusta per te. Secondo te perchè?
“Ho parlato tanto con la società, il presidente, il mister etc, mi hanno trasmesso grandi certezze sul progetto e sapendo come la Roma si sta costruendo non ci sono stati molti dubbi”

Si è parlato molto della clausola inserita nel tuo contratto. C’è la voglia di avere un rapporto lungo con la Roma?
“Io penso al campo, a fare bene, quella è una domanda per il direttore e i miei procuratori, penso solo ad allenarmi e giocare, quello che succede in futuro spero sia felice per tutti”

Cosa pensi di Zaniolo? Quanto è importante tenere Zaniolo più Dybala?
“Tutti conosciamo Zaniolo, le sue caratteristiche, quello che può dare, ho avuto modo di parlare con lui, ovviamente la scelta sta a lui. Tutti vogliamo tenere i migliori qui, sappiamo cosa ci può dare, non posso però intromettermi nel suo futuro”

Hai firmato per tre anni con la Roma, ambisci alla maglia numero 10?
“Per me la cosa più importante è che l’ultimo che l’ha usata sappiamo chi è e da parte mia c’è moltissimo rispetto, so quanto sia importante la 10 per i tifosi, allo stesso modo il 21 per me è molto importante per la Nazionale, per gli anni alla Juve e perchè ho vinto lì, sono molto contento della 21 del futuro non saprei cosa dire”

Categorie
NEWS

Dybala, domani la presentazione dell’argentino alle 21:00 all’EUR

Paulo Dybala potrebbe essere presentato a sorpresa nelle prossime ore, in una location suggestiva. A spoilerare l’evento è stato l’account di Luceverde, secondo cui domani 26 luglio alle 21.00 l’argentino sarà presentato al Colosseo quadrato all’EUR.

Sono stati montati dei maxischermi ai lati del Palazzo della Civilità e ci saranno delle luci che andranno a formare dei bellissimi effetti speciali. Dybala saluterà i sostenitori giallorossi dal lato delle Tre Fontane (Viale della civilità del lavoro).

Categorie
Rassegna stampa

Maglie a ruba: Dybala è l’idolo dei bambini

Mentre Dybala sudava in campo in allenamento, negli store della Roma si faceva lo stesso per stare appresso alle richieste di maglie con il suo nome e il suo numero. Scrive La Gazzetta dello Sport, preso d’assalto anche lo store online del club, con una richiesta così forte che mai nessun nuovo giallorosso aveva avuto in passato. Tanto che nei negozi avevano finito anche le lettere per scrivere il suo cognome e il due e l’uno per andare a comporre il 21.

Con una particolarità, però: la maggior parte delle richieste questa volta sono arrivate dai bambini. Frutto del volto pulito di Dybala, della sua immagine e di ciò che trasmette. Dybala piace a tutti, ma soprattutto ai più giovani, anche ai giovanissimi. E l’impressione è che il trend non si arresterà e che la maglia di Dybala resterà la più venduta in assoluto della stagione. Se poi dovesse partire bene, sarà addirittura boom.

Categorie
Rassegna stampa

Dybala, sbarco a Roma: accolto da re. Adesso la casa

Da oggi a Roma Dybala penserà a trovare casa (tra Casal Palocco e i Parioli), e conoscerà il centro di Trigoria. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la presentazione ufficiale (nei prossimi giorni) nella gara del 7 agosto all’Olimpico, contro lo Shakhtar. Mentre Dybala vestiva per i primi giorni la maglia della Roma ad Albufeira, nella Capitale nel frattempo è già scoppiata la Dybalamania.

Il murale gigante nel rione Monti (San Paulo la Joya), il gelato alla Joya con mango e amarena e il pub che gli ha dedicato una lattina personalizzata. Dybala e la Roma hanno iniziato a conoscersi in Portogallo, ma l’amore vero scoppierà proprio nella Capitale.

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho all’esame Nizza: Dybala resta fuori, altra chance per Zaniolo

Oggi si conclude il ritiro della Roma in Portogallo. Al termine della partita contro il Nizza la squadra rientrerà in Italia con un volo charter. Come scrive Il Corriere dello Sport, stasera Mourinho potrebbe preservare Paulo Dybala, il tecnico sembra orientato a non rischiarlo neanche negli ultimi minuti, considerato il clima molto teso dei primi tre test disputati in Algarve.

Se non dovesse scendere in campo stasera potrebbe debuttare il 30 luglio contro il Tottenham, oppure direttamente il 7 agosto all’Olimpico nell’amichevole contro lo Shakhtar Donetsk.

Mourinho farà ruotare tutti i giocatori, fino l’unico che non è mai stato utilizzato è Vina, ancora a corto di preparazione. Il tecnico spera di veder confermati i progressi di Zaniolo, che in questo ritiro portoghese si è allenato con grandi motivazioni. Nicolò sa che con l’arrivo di Dybala la concorrenza è aumentata e vuole farsi trovare pronto.

Durante l’estate ha perso sette chili con un programma di lavoro personalizzato e vuole guadagnare il posto da titolare. Mourinho è contento se resta e l’azzurro si è tolto dalla testa le varie ipotesi di una cessione. Adesso il suo obiettivo è tornare al centro del progetto della Roma, in attesa del rinnovo di contratto.

Categorie
NEWS

Roma-Shakhtar, ufficiale la presentazione all’Olimpico il 7 agosto. I dettagli

La Roma giocherà in amichevole contro lo Shakhtar Donetsk il prossimo 7 agosto all’Olimpico. Una notizia che era nell’aria da giorni e che è stata confermata dal club con un comunicato ufficiale. Sarà l’occasione per presentare la squadra al pubblico giallorosso, alla vigilia dell’esordio in campionato.

“Finalmente è arrivato il momento di tornare a casa, al tuo posto allo stadio. Per vivere una nuova stagione a fianco della Roma, come una famiglia.

Partirà alle 12 di oggi, venerdì 22 luglio, la vendita dei biglietti per la prima uscita stagionale in casa dei giallorossi: l’amichevole Roma-Shakhtar Donetsk, in programma domenica 7 agosto alle 20.45.

Un appuntamento dai mille significati, non solo sportivi, a cui sarà bellissimo partecipare.

Due saranno le fasi di vendita per la gara: una riservata agli abbonati Plus e Classic 2022-23, l’altra una vendita libera aperta a tutti. “

Categorie
Allenamenti

Dybala, nuova seduta mattutina personalizzata

Continua a lavorare duramente Paulo Dybala in Portogallo. Dopo l’ufficialità del suo acquisto e la doppia seduta di ieri, l’argentino questa mattina ha svolto una nuova seduta personalizzata sempre sotto gli occhi dello staff tecnico e di Mourinho. E’ probabile che Dybala prosegua così per diversi giorni, al fine di mettersi al pari con i compagni sul piano della condizione fisica.

Categorie
NEWS

Dybala, il piano per l’esordio con il Nizza

Arrivato l’atteso annuncio, José Mourinho può ora disporre ufficialmente di Paulo Dybala. Lo Special One comincia così a pianificare come usare la pedina della Joya. Già a partire da sabato. La Roma sarà impegnata con il Nizza nell’ultimo test del ritiro portoghese e, molto probabilmente, sarà l’occasione giusta per vedere Dybala scendere in campo con la maglia romanista. Forse, però, non dall’inizio

L’idea di Mou, e dello staff tecnico, è quella di centellinare inizialmente Dybala, non ancora al top della condizione fisica. Contro i francesi, dunque, l’idea – per ora – è di impiegare l’argentino per circa quindici minuti della ripresa. Ovviamente, se da qui a sabato mattina lo stato di forma dovesse migliorare i piani potrebbe cambiare. Lo scrive La Gazzetta dello Sport. 

Categorie
Rassegna stampa

Dybala, contratto blindato, c’è tutto: dal merchandising a sponsor personali

Oltre trentasei ore di lavoro, una fatica immane. Tanto si è lavorato sul contratto di Paulo Dybala, al netto ovviamente delle ore di sonno tra un giorno e l’altro, scrive La Gazzetta dello Sport.

Ma alla stesura di quello che è stato a tutti gli effetti uno dei contratti più elaborati della storia giallorossa si è iniziato a lavorarci su lunedì pomeriggio, per arrivare poi a dama solo mercoledì in tarda mattinata. Con reciproca soddisfazione, questo è evidente, ma anche con una discreta stanchezza, di quelle che però ti rendono felici.

Per la Roma ci ha lavorato soprattutto Maurizio Lombardo, che poi è proprio l’uomo dei contratti in casa giallorossa, mentre per Dybala ogni cosa veniva trasferita da Antun (l’agente) e Novel (il responsabile marketing) a Luca Ferrari, l’avvocato di fiducia della Joya.

È stato un contratto lunghissimo ed articolato, vissuto sui rimbalzi di un quadrilatero nato tra Albufeira, Milano (dove ha la sede Whiterwolrdwide, lo studio per cui lavora Ferrari), Miami e Buenos Aires, dove ci sono alcuni referenti dei vari settori della società con cui Dybala gestisce il suo mondo. Insomma, è stato complesso anche per i fusi orari e per le attese inevitabili necessarie da una parte all’altra del globo (la Fondazione Sonrisa, ad esempio, ha sede in Argentina, con lo scopo di fare beneficenza nel mondo dello sport, del sociale e dell’istruzione). C’è stato poi anche da sistemare la situazione con Common Goal, il progetto che vede i calciatori (tra cui Dybala) devolvere l’1% del proprio stipendio per iniziative benefiche nel mondo del calcio.

Il triennale firmato dall’argentino, poi, vive di voci e postille. E riguarda tutto ciò che muove Dybala, dal reparto media al merchandising fino allo sponsorship(tra l’altro tra pochi giorni l’argentino dovrebbe annunciare un nuovo accordo pubblicitario). Quando e come Dybala deve fare spot di squadra, quando deve indossare la maglia della Roma o quando invece è autonomo di gestirsi per i suoi diritti d’immagine (compresi quelli non sportivi legati all’abbigliamento). Già, proprio quelli che portano a Dybala un indotto tra i 20 ed i 30 milioni di euro annui.