“Io so delle cose, so che Paulo vuole venire. Ha il cuore xeneize. Ho sentito una conversazione tra loro e Paulo ha detto che sarebbe venuto. Paulo verrà, giocheranno insieme. La bambina sarà tifosa del Boca e vedrà suo padre alla Bombonera.”
Queste le dichiarazioni del padre di Leandro Paredes, espresso ieri ai microfoni di Cadena Xeneize, a margine di una grande prestazione del figlio, uscito tra gli applausi scroscianti della Bombonera per la gara disputata nel clasico contro il River.
Oggi Paulo Dybala si sottoporrà agli esami strumentali per stabilire l’entità del nuovo infortunio al flessore sinistro, avvertito subito dopo il rigore calciato e sbagliato contro il Milan.
Le lacrime in panchina dell’argentino e le parole di Gasperini a fine gara fanno temere una lesione seria: “Dobbiamo capire quando potrà recuperare, ma sicuramente non prima della prossima sosta. Spero di poterlo riavere il prima possibile“. Lo scrive la Repubblica.
Paulo Dybala si è rifermato nuovamente. Maledetto flessore avrà pensato, per l’ennesima volta. Più o meno sempre nello stesso punto della coscia sinistra, l’argentino ieri sbaglia il rigore e si fa male contestualmente.
Era già accaduto contro il Lecce circa tre anni fa quando poco prima del Mondiale, tirando e segnando in quel caso un rigore, fu costretto al cambio per infortunio.
Gasperini ha già detto che tornerà dopo la sosta, cioè esattamente tra minimo tre settimane, ma il rischio di uno stop di almeno un mese è probabile, considerando la necessità di sottoporlo al solito protocollo di lavoro attento per evitare ricadute.
Paulo Dybala non sbagliava un rigore da tantissimo tempo. L’ultima volta nel 2021 contro la Salernitana.
Poi 18 reti consecutive tra Juve e soprattutto Roma, senza mai aver fallito dal dischetto. Ieri sera contro il Milan è arrivata anche la beffa dell’infortunio: è la seconda volta che gli accade su rigore da quando indossa la maglia giallorossa.
La Roma cade a San Siro per la terza volta in questo campionato. Un’altra sconfitta di misura per 1-0, frutto purtroppo delle solite difficoltà di fare gol e di una ripartenza fatale che ha visto protagonista in rete per i rossoneri addirittura Pavlovic.
Paulo Dybala si accinge a giocare la quinta partita di seguito dall’inizio. Dopo Inter, Plzen, Sassuolo, Parma quella di San Siro potrebbe essere la gara della definitiva affermazione tra i titolarissimi, dopo le difficoltà di inizio stagione.
Nel frattempo ricorre ancora il tema rinnovo. Secondo il Corriere dello Sport, nonostante la trattativa tra club e agente non sia formalmente iniziata, i ragionamenti viaggiano spediti verso un biennale o un triennale.
Per fare in modo che le buone intenzioni si trasformino in atti concreti deve verificarsi quanto segue: Dybala continua a star bene fisicamente e a incidere sui risultati della squadra, accetta una riduzione dell’ingaggio che oggi si attesta sugli 8 milioni netti e sfugge alla tentazione di trasferirsi in Argentina per chiudere lì la propria carriera.
Come scrive il Corriere dello Sport, le premesse per la fumata bianca ci sono. Quando, nelle prossime settimane, il suo agente Novel sbarcherà a Roma comincerà la vera e propria trattativa.
Domani la Roma affronterà il Parma all’Olimpico in un match che deve necessariamente riportare i giallorossi alla vittoria tra le mura amiche dopo oltre un mese.
L’obiettivo è anche quello di conservare la testa della classifica, aspetto che se dovesse verificarsi proietterebbe, statisticamente, la Roma indietro nel tempo alla stagione 2013-14′ come ultima volta in ordine di tempo.
Per farlo l’obiettivo di Gasp è continuare a spingere a livello offensivo per trovare una maggiore prolificità. La Roma nelle ultime partite ha costruito molto di più rispetto alle prime gare ufficiali di questa stagione, sintomo che il gruppo stia realmente memorizzando determinati meccanismi.
Ma quale sarà il tridente offensivo che il tecnico sceglierà per superare ‘il muro’ di Cuesta? A sentire parlare il mister, Dybala dovrebbe partire dall’inizio. Domenica scorsa infatti dopo la sfida di Reggio Emilia, Gasp ha sottolineato che la Joya sta bene e che avrebbe potuto proseguire ma lo ha sostituito perchè deve giocare mercoledì.
Ergo l’argentino dall’inizio con Soulè al posto di Bailey insieme a Cristante incursore è una prima ipotesi.
Una seconda invece potrebbe rivedere Pellegrini dal 1′ minuto. L’ingresso in campo a Reggio Emilia è stato molto positivo e qualora Gasp scegliesse di dare una nuova chance al numero 7 dall’inizio, Cristante scalerebbe in mediana, con Dybala e Soulè o Dovbyk.
Perchè difficilmente contro squadre che difendono a tre come si preannuncia il Parma di Cuesta, Gasperini ha storicamente rinunciato al centravanti. Quindi un’altra soluzione potrebbe essere Pellegrini-Dybala o Soulè a sostegno del centravanti ucraino.
Più defilati nelle gerarchie Baldanzi, El Shaarawy (che potrebbe giocare come laterale di sinistra al posto di Tsimikas) e Ferguson.
Se dovesse invece decidere di lasciare dall’inizio a riposo Dybala, Gasp potrebbe optare anche per un tridente particolarmente frizzante composto da Bailey-Soulè-Dovbyk.
La Roma ha superato il Sassuolo ieri, riconquistando la vetta della classifica, grazie alla prima zampata di Dybala su azione della stagione.
La Joya si era sbloccato in Coppa, ma dal dischetto. Ieri nel primo tempo ha infilato in rete il suo 201° gol in carriera portando a casa altri tre punti fondamentali.
Ecco il racconto e l’esultanza del gol giallorosso in studio a Retesport, da parte di Checco Oddo Casano e Gianluigi d’Orsi.
Paulo Dybala vuole restare a Roma, ma la società al momento non ha ancora fissato un incontro per discutere del suo rinnovo.
Rispetto agli aggiornamenti della scorsa settimana, secondo SkySport la Roma non ha per ora intenzione di fare proposte ufficiali di prolungamento.
I rapporti sono ottimi ma il rinnovo non è un tema caldo in casa Roma e al momento è in standby.
Il club giallorosso vuole infatti delle garanzie dal punto di vista fisico e punta a vedere maggiore continuità a livello di prestazioni e presenza in campo prima di affrontare direttamente la questione legata al prolungamento del contratto.
Paulo Dybala è tornato con forza e convinzione contro la Fiorentina. Un minutaggio maggiore rispetto a quello atteso alla vigilia, visto che era fermo da una quindicina di giorni per un nuovo stop muscolare.
L’argentino ha svolto un percorso personalizzato per rigenerarsi e ora avrà ulteriori due settimane per poter mettere a posto la condizione atletica e quindi sperare in una chiamata dall’inizio contro l’Inter.
Intanto come riferisce il Corriere dello Sport, si avvicina sempre di più il vertice tra i suoi agenti e il club per discutere il rinnovo di contratto.
La volontà delle parti è quella di trovare un’intesa: da una parte c’è un calciatore che vorrebbe chiudere la carriera a Roma e si è detto già disposto a rinunciare agli 8 milioni di euro netti che attualmente percepisce, dall’altra un club che dopo averlo elevato al rango di simbolo, proseguirebbe volentieri la luna di miele. L’arrivo di Novel entro fine mese darà il via alle trattative.