Smalling sta facendo di tutto per rientrare provare a tornare a disposizione in vista del ritorno col Leverkusen. Il difensore centrale in questa stagione non si era mai fermato per infortunio, lo ha fatto nel momento cruciale, in partite da dentro è fuori e che simultaneamente agli altri stop in difesa – hanno compromesso il cammino in campionato ma non quello in Europa. La lesione al flessore della coscia sinistra è arrivato nel momento peggiore, un’assenza che si è fatta sentire nelle gare più importanti contro Atalanta, Milan, Monza e Inter nelle quali la Roma ha raccolto due punti e sette gol subiti in quattro partite. Smalling e lo staff medico e fisioterapico stanno facendo il massimo per tornare il prima possibile, almeno per la panchina contro il Leverkusen.
Chris partirà per la Germania, vuole esserci e farà di tutto per provare a farcela. Già da qualche giorno ha ripreso a correre e a lavorare atleticamente senza avvertire dolori alla coscia: in un campo del Fulvio Bernardini si sta allenando insieme a Llorente e Karsdorp e le sensazioni sul trentaduenne sono positive. Vuole rientrare e tornare decisivo: sarebbe il miglior modo per festeggiare anche l’imminente rinnovo di contratto con la Roma, il biennale con uno stipendio diviso da una parte fissa e una a rendimento (scommettendo su se stesso). Smalling si è innamorato della capitale e non esclude di restare a Trigoria anche a fine carriera. Lo stesso si può dire di El Shaarawy, il cui percorso riabilitativo è più lungo per la lesione riportata dieci giorni fa.
