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Calciomercato

Dybala-Inter, è stand-by: sullo sfondo Roma e Tottenham

Sembra complicarsi l’affare tra Inter e Dybala. La società nerazzurra ha infatti chiesto all’argentino di aspettare ancora un po’ di tempo prima di mettere nero su bianco l’accordo. Resta la fiducia sulla riuscita dell’operazione e il giocatore ha messo in cima alla lista dei suoi desideri proprio l’Inter.

Come riporta tuttomercatoweb, nel frattempo la Roma continua a mandare segnali alla Joya che a sua volta si è preso un po’ di tempo. La sensazione è che la decisione definitiva verrà presa tra 10-15 giorni, con il Tottenham che ha espresso i suoi apprezzamenti al giocatore e resta alla finestra in attesa di ulteriori sviluppi.

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Calciomercato

Dybala, incontro tra l’Inter e gli agenti ma dall’Argentina: “Roma in vantaggio”

Paulo Dybala è sempre più vicino all’Inter. Oggi pomeriggio l’agente dell’argentino – Antun – accompagnato da alcuni collaboratori ha varcato le porte della sede nerazzurra per ascoltare la proposta contrattuale di Marotta in vista della prossima stagione.

Nel frattempo dall’Argentina rilanciano: “Ancora netta distanza tra Inter e Dybala, al momento in testa resta l’offerta triennale della Roma”.

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Rassegna stampa

Ultimatum a Micki. La Roma avverte: il sì entro oggi. Ma la Champions lo spinge verso l’Inter

E’ il giorno decisivo per Henrik Mkhitaryan. La Roma ha dato tempo fino ad oggi, al giocatore armeno, per dare una risposta alla nuova offerta del club giallorosso. La società di Friedkin non avrebbe voluto rilanciare, ma la spinta di Mourinho, che ha convinto il gm Tiago Pinto a fare un passo avanti. Il seguente: un contratto di un anno da 3,6 milioni di base fissa, più 200 mila euro da aggiungere ogni 15 presenze, fino a un tetto massimo di 4,2 milioni, oltre ai premi di squadra. Contratto che si rinnoverebbe automaticamente per una seconda stagione, fino al 2024, alle stesse cifre in caso di qualificazione alla prossima Champions della Roma, oppure qualora l’armeno dovesse disputare almeno la metà delle partite. Il rinnovo scatterebbe anche in caso di qualificazione all’Europa League o alla Conference dei giallorossi, ma a quel punto sarebbe a cifre ridotte.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Roma pensa di aver fatto il massimo, anche in considerazione della carta d’identità del calciatore. Ea maggior ragione tenendo a mente quanto l’armeno ha già guadagnato nella sua avventura con la Roma (circa 20 milioni netti in 3 anni). L’Inter ieri non ha avuto nuovi contatti con l’entourage del giocatore. Marotta e Ausilio ritengono di aver fatto tutto il necessario per convincerlo a scegliere Milano. Prova ne sia anche il fatto di aver informato la Roma della trattativa, passaggio formale che solitamente viene effettuato quando si ha la certezza di andare a dama con l’operazione.

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Calciomercato Rassegna stampa

Il Milan in pressing su Zaniolo: offerti 25 milioni e Saelemaekers. La Roma dice no

Si segnalano contatti interessanti tra il Milan Nicolò Zaniolo. Come scrive La Gazzetta dello Sport, non è un mistero che Paolo Maldini e Ricky Massara lo considerino un talento su cui puntare, a dispetto dei gravi infortuni che ne hanno frenato l’ascesa negli ultimi due anni.

Ovviamente non è facile avviare il dialogo con la Roma, tutt’altro che disposta a cedere il suo gioiello a scatola chiusa. Eppure nelle ultime settimane c’è stato un primo contatto indiretto. Come sempre accade in questi casi sono gli intermediari a fare da ambasciatori tra le parti e a Trigoria è stata sussurrata un’idea: inserire il centrocampista esterno Alexis Saelemaekers nell’affare, in modo da far scendere l’entità della contropartita economica (il Milan è disposto ad arrivare a 30 milioni).

La prima risposta è stata negativa, visto che Mourinho ha bisogno di giocatori con caratteristiche differenti. Tuttavia questo approccio è la conferma di come il dialogo sia solo l’inizio ma è significativo che sia partito.

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NEWS

Fiumicino, la Roma è partita per Tirana. Presente Mkhitaryan (VIDEO)

La Roma poco prima delle 15.00 è arrivata a Fiumicino per imbarcarsi alla volta di Tirana. La squadra giallorossa, con Mkhitaryan aggregato al gruppo, è partita per l’Albania dopo aver salutato alcuni tifosi presenti al Terminal 5 dello scalo romano. Assenti i Friedkin che partiranno domani in solitaria verso Tirana. 

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Rassegna stampa

Dybala: “Futuro da decidere”. Zanetti e Totti se lo coccolano

Paulo ti aspettiamo. Amala“. Uno striscione il primo abbraccio di San Siro a Dybala: applausi e luci, un’ovazione appena entra in campo. È la stella dell’Integration Heroes Match.

Gioca circondato da campioni che furono, lui che oggi è in vetrina. Ha scelto il numero 21, anche perché con il 10 alle sue spalle c’è un certo Francesco Totti. Che, per ora da tifoso, continua a chiamarlo: “Dargli la 10 della Roma? Certo, dipendesse da me volentieri”.

Un altro ex capitano, Javier Zanetti, lo ha abbracciato in una sorta di benvenuto. L’Inter, scrive Il Corriere della Sera, vuole chiudere per Dybala entro una decina di giorni, ma nel caldo di San Siro Paulo si nasconde: “Sono contento di essere qui, ho parlato con tante persone – dice l’argentino. Bello quello che ha detto Totti, ma devo ancora decidere il mio futuro”.

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Interviste

Sneijder: “Feyenoord meno stanco della Roma? Gioco psicologico di Mou”

“Sinceramente mi è venuto da ridere quando ho letto che Mourinho ha ritenuto ingiusto che il Feyenoord abbia una settimana in più per preparare la finale di Tirana. La Roma stava ancora giocando in campionato”. Così Wesley Sneijder, ex giocatore di Mourinho all’Inter ai microfoni del de Telegraph.

E poi ha aggiunto: “Nel 2017 era arrabbiato per il fatto che l’Ajax potesse permettersi dodici giorni per la partita contro il Manchester United e che potesse preparare la sua squadra solo per tre giorni. È un gioco psicologico. Fa capire ai suoi giocatori quanto sia tutto ingiusto e li motiva affinché ‘puniscano l’ingiustizia'”.

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Interviste

Inzaghi: “Roma tra le più forti del campionato. Grande consapevolezza dopo il debry vinto”

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Roma:

Che partita si aspetta?
“Domani sappiamo che affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, che è in un ottimo momento allenata da un ottimo allenatore di cui tutti conosciamo il suo percorso sia all’estero sia qui all’Inter. Sta facendo molto bene alla Roma, dovremo affrontarla con altissima attenzione sapendo che per noi è molto importante”

Come si può pensare di lasciare fuori Correa visto il momento?
“Per quanto riguarda i giocatori chiaramente ha fatto un’ottima partita, come l’hanno fatta i suoi compagni. Abbiamo ancora l’allenamento di oggi pomeriggio, domani mattina avremo una piccola sgambata e dovrò cercare di valutare ogni giocatore. A oggi penso siano tutti disponibili eccezion fatta per Vidal, che ha avuto una brutta distorsione nei minuti finali del derby. Domani mattina deciderò la formazione per la partita con la Roma”

Come si affronta la Roma dopo il derby?
“Io penso che la partita di martedì, il derby, ci abbia dato grandissima convinzione. Abbiamo fatto un’ottima gara, ci ha dato la possibilità di fare un’altra finale però è stata molto importante per le nostre convinzioni di squadra, che non si erano mai perse. Abbiamo raccolto meno di quello che potevamo raccogliere, però adesso siamo tutte lì e dobbiamo cercare di fare un finale di campionato nel migliore dei modi”

Tra le cose positive del derby anche un approccio molto positivo e aggressivo. In una fase come questa bisogna sbagliare meno?
“Chiaramente sappiamo che manca un mese alla fine. Abbiamo tantissime partite ravvicinate, quindi sia io, sia la squadra dovremo essere bravi a rimanere tranquilli e sereni, cercando di preparare la partita che viene dopo pochi giorni. Adesso abbiamo vinto un derby importante, che ci dà la possibilità di giocarci una finale. Questo deve essere già lasciato alle spalle, perché domani abbiamo una partita contro una squadra che sta molto bene sia fisicamente sia mentalmente. Bisognerà essere bravi a fare una gara di corsa, aggressività e determinazione, perché affrontiamo una squadra in un ottimo momento. Da qui alla fine troveremo tutte squadre diverse tra loro ma che ci creeranno delle difficoltà”

L’Inter gioca due gare in più rispetto alle rivali in questo finale di stagione. È una cosa negativa oppure no?
“Negativa no, perché la squadra dovrà andare a giocare una finale a cui abbiamo dato tutto noi stessi. È stato un bel percorso, è normale che chiaramente la partita di Bologna avremmo voluta giocarla quando si doveva, però la pandemia non ce l’ha permesso. Adesso si è accavallata in questo finale di stagione, dovremo essere sempre sul pezzo ma ho la fortuna di avere dei giocatori di esperienza che sanno come affrontare determinate partite e come recuperare mentalmente dopo ogni sforzo”

Per Inzaghi è giusto definire che tra Inter-Roma e mercoledì a Bologna ci si giochi quasi tutto della corsa scudetto?
“Questa settimana, chiaramente, avendo i tre impegni con Roma, Bologna e Udinese è importantissima per noi. Lo sappiamo, dobbiamo essere molto lucidi nel preparare così tante partite in una settimana sola. Però la squadra c’è già passata quest’anno con tantissime partite, anche con la finale di Coppa Italia, Supercoppa Italiana e gli ottavi di Champions League arriveremo a cinquantatré partite, tantissime. Dobbiamo affrontarle una alla volta sapendo che ci aspetteranno sei finali”

Quanto le ha dato fastidio che si sia parlato solo di arbitri e della designazione di Sozza?
“So che abbiamo una classe arbitrale, una delle migliore in Europa e secondo me siamo fortunati ad avere una classe così. Chiaramente possono sbagliare loro, come noi, penso che gli episodi si pareggino alla fine”

Come sta preparando la gara contro la Roma
“Per noi è una finale. Sappiamo che affrontiamo una squadra di grande valore che non perde in campionato dal 9 gennaio contro la Juventus. Ci dovremo preparare nel migliore dei modi per fare una grande gara”

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Rassegna stampa

“Quell’arbitro è di Milano”: tifosi in rivolta contro il Palazzo

Da eroe del triplete nerazzurro a inatteso guastafeste? E se la Roma di José Mourinho, dopo aver infranto i sogni Scudetto del Napoli, fermasse anche la corsa dell’Inter, favorendo la fuga verso il titolo del Milan di Pioli? I tifosi nerazzurri, scrive Repubblica, aspettano con emozione il ritorno dello Special One a San Siro, osannato ancora, a distanza di diversi anni, come una vera e propria leggenda del club, dopo i tre titoli conquistati nella stagione 2009-10.

Ma rispetto alla sfida di Coppa Italia dell’8 febbraio, vinta agevolmente dagli uomini di Simone Inzaghi, c’è anche un filo di inquietudine che accompagna il tifo interista al match di sabato pomeriggio. Lo scenario è nettamente cambiato: la Roma ora è una squadra in grande salute, concede poco (solo 6 gol subiti nelle ultime 11 gare disputate) e non perde in campionato dal 9 gennaio (sconfitta con la Juventus).

Una solidità che spaventa e non poco dalle parti di Appiano Gentile, preoccupati del doppio incrocio sull’asse Milano-Roma, visto che i rossoneri se la vedranno con una Lazio in grande difficoltà, sotto il punto di vista dell’organico, e in un Olimpico che rischia di vedere sugli spalti più tifosi del Milan che quelli biancocelesti.

Un possibile stop con la Roma di Mourinho potrebbe compromettere la corsa al titolo, mettendo ancor più pressione ai nerazzurri in vista del recupero di campionato contro il Bologna. Non ci sarà l’ex Nicolò Zaniolo, fermato dal cartellino giallo rimediato a Napoli, un’ammonizione fin troppo severa concessa da Di Bello che lo ha messo fuori causa per Milano. Ma ci sarà invece spazio per la sfida tra Edin Dzeko e Tammy Abraham, passato e presente dell’attacco giallorosso, il 9 di un tempo e quello del futuro.

A render ancor più elettrico l’avvicinamento alla gara di San Siro c’è stata la designazione del fischietto milanese Simone Sozza. Arbitro della sezione di Seregno, il trentaquattrenne è finito nel mirino dei tifosi giallorossi, infuriati per la scelta della Lega. Mourinho aveva chiesto di rispettare il proprio diritto di poter vincere le partite, scagliandosi contro l’operato di Di Bello: chissà che non abbia preferito non parlare alla vigilia di Inter-Roma proprio per evitare di caricare eccessivamente la partita.

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Le Voci di Retesport

Somma a Retesport: “A Milano la Roma se la giocherà. Sozza? Arbitro di personalità ma scelta rischiosa…” AUDIO

“La Roma a Milano se l’andrà a giocare, mi aspetto una gara simile a quella di Bergamo, i giallorossi troveranno spazi per ripartire, uscendo bene in palleggio ed è un peccato per questo aspetto tattico che non ci sia Zaniolo”. Così Mario Somma ai microfoni di retesport.

Il mister ha parlato della sfida di San Siro anche in chiave arbitrale: Conosco Sozza, l’ho incontrato nel campionato di Serie C, è un giovane arbitro di grande polso e di grande personalità. Certo, visto il peso della partita, questa scelta di Rocchi potrebbe essere molto rischiosa”.

Poi un pensiero sulle possibili scelte di Mourinho: “Due possibili sorprese potrebbero essere Veretout ed El Shaarawy, che hanno mostrato grande brillantezza nelle ultime occasioni. Ibanez? Ha un grosso problema: non ha la fase di transizione. Entra sempre, non temporeggia mai”