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Calciomercato

Karsdorp assente a Trigoria: difficile parta per il Giappone

Emerge un nuovo dettaglio relativo alla spinosa situazione di Rick Karsdorp. Come riferisce gianlucadimarzio.com, l’olandese non ha risposto alla convocazione della Roma, tornata ad allenarsi in vista della tournée in Giappone in programma dal 22 al 29 novembre, secondo quanto riportato dal sito dell’esperto in calciomercato, l’olandese non ha preso parte alla ripresa degli allenamenti nei quali era stato regolarmente convocato da Mourinho. Bisognerà capire se partirà per il Giappone.

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Rassegna stampa

Corsie d’emergenza: la Roma sbanda ai lati

Gli esterni si stanno rivelando l’anello mancante della Roma: in 15 partite Karsdorp, Celik, Spinazzola e Zalewski hanno messo a referto solamente un assist in totale. Le differenze con le altre squadre sono spaventose, infatti ad esempio l’Inter conta 5 reti e 4 assist, il Napoli 7 assist e 1 gol, il Milan 3 assist e 2 gol, la Juventus 8 assist e 1 gol, l’Atalanta 4 assist e 1 gol e la Lazio 2 assist.

Come scrive il Messaggero, tra litigi, infortuni e involuzioni, tutti gli esterni della Roma si sono espressi a livelli inferiori e molto spesso insufficienti. Anche per quanto riguarda i cross ci sono molti problemi: su 74, solamente 14 sono riusciti, ovvero nemmeno uno a partita. Per risolvere questa situazione la società giallorossa è pronta a muoversi sul mercato.

Se Karsdorp è pronto a salutare a gennaio (Juventus, Marsiglia e Olanda le probabili destinazioni), l’arrivo di uno tra Bellerin e Odriozola potrebbe non bastare. In caso di 3-4-2-1 o 3-5-2 servirebbe infatti un calciatore alla Perisic, uno in grado di saltare l’uomo e regalare gol e assist. Chissà se potrà diveltarlo Solbakken, anche se è stato preso come riserva di Zaniolo. La soluzione finale però potrebbe essere in casa, aspettando che gli esterni tornino ad esprimersi su ottimi livelli

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Calciomercato

Karsdorp, strappo (quasi) insanabile: già 4 i club interessati per gennaio

Rick Karsdorp non ha digerito il trattamento riservatogli da Mourinho. Le dichiarazioni pubbliche di scarso impegno e scarsa professionalità, la mancata convocazione nell’ultima sfida contro il Torino e in generale una serie di frecciatine inviategli nel corso degli ultimi mesi dal tecnico. In base a quanto emerge dall’entourage del calciatore, lo strappo tra i due è insanabile. Tiago Pinto tenterà una riconciliazione last minute, ma molto probabilmente l’olandese non sarà convocato neanche per la tournèe in Giappone.

Per questo gli agenti sono a lavoro per rintracciare una destinazione nuova a gennaio: sull’olandese c’è l’interesse della Juventus, già informatasi della situazione tramite alcuni intermediari.

La strada per Torino, però, potrebbe prendere una piega verso ovest. In Francia due squadre hanno mostrato interesse per la locomotiva. Il Lione ed il Marsiglia, da tempo società amica nell’accogliere esuberi giallorossi, hanno chiesto informazioni sul 27enne.

Occhio anche al Milan che deve fare i conti con il doppio infortunio di Florenzi, Dest e le problematiche fisiche di Calabria.

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Calciomercato

Roma, idee Bellerin o Bereszynski se parte Karsdorp

Dopo lo strappo tra Mourinho e Karsdorp, non sembra possibile ricomporre la distanza tra i due. Per questo come riporta la Gazzetta dello Sport, la Roma pensa alla soluzione immediata: la partenza, a gennaio, dell’olandese. Di pari passo, quindi, guarda anche il mercato da cui pescare il sostituto. La Roma, infatti, sta monitorando anche Hector Bellerin, tornato al Barcellona dopo esserci cresciuto, prima di approdare all’Arsenal.

L’esterno spagnolo, 27 anni, con Xavi sta trovando poco spazio. Potrebbe dunque scegliere di cambiare aria a gennaio, magari scegliendo quella capitolina. Piace sempre Bereszynski della Sampdoria, ma si guarda anche ad un profilo più internazionale come quello dello spagnolo.

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Calciomercato

Juve, avanti tutta con Karsdorp

Non è ancora tempo di affondi, alla Continassa, ma sul tavolo ci sono già diverse idee. Una porta Rick Karsdorp della Roma, fresco di rottura totale con José Mourinho. Dopo le dure accuse del tecnico nel post Sassuolo e la mancata convocazione di domenica per il match con il Torino, è difficile che il caso possa rientrare. Più facile pensare a un divorzio.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Juventus ha drizzato le antenne e, tramite i soliti intermediari, ha cercato di approfondire la situazione del 27enne olandese. Se la Roma, che al momento preferirebbe monetizzare l’addio di Karsdorp, dovessdovesse aprire a un prestito, l’idea attuale potrebbe evolvere in qualcosa di più concreto.

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Karsdorp out, arriva il post Instagram. Pinto: “Troveremo una soluzione per il bene di tutti”

Rick Karsdorp dopo l’episodio di Reggio Emilia non è stato convocato per la sfida di oggi contro il Torino. L’olandese, ripartito questa mattina per l’Olanda insieme alla famiglia, ha postato su Instagram una story eloquente: sfondo nero, con due cuori – uno giallo e uno rosso spezzato – con l’emoticon della lacrima.

Prima del match Pinto ha affrontato ai microfoni di DAZN la problematica: Per quanto riguarda il tema di Karsdorp, anche se io non parlo molto, non nascondo i problemi. Tutti voi avete visto quello che è successo. Noi, insieme al giocatore e all’allenatore, abbiamo deciso che sarebbe stato meglio per tutti, per lui e per la squadra, non esserci nella partita. Poi, dopo la fine di questa partita e come abbiamo fatto sempre con i problemi che sono successi, dobbiamo mettere l’interesse della Roma sopra a tutto e sicuramente troveremo una soluzione buona per tutti”.

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Rassegna stampa

Karsdorp, due sere fa tensioni con alcuni tifosi sotto casa. L’olandese verso la cessione

Rick Karsdorp non è stato ufficialmente escluso dal gruppo. Ma il suo umore è pessimo, nonostante le foto che la Roma ha pubblicato venerdì per allentare la tensione. Il giocatore è molto turbato, anche perché due sere fa ha trovato qualche tifoso sotto casa ad attenderlo in atteggiamenti poco amichevoli. Non è successo niente di grave, per fortuna, ma è il segnale di un problema non semplice da risolvere.

Come scrive il Corriere dello Sport, a meno che Mourinho non faccia dietrofront, riabilitandolo pubblicamente, Tiago Pinto dovrà cedere Karsdorp a gennaio e poi sostituirlo. La vicenda insomma ha spiazzato la società (e la proprietà), che non ha compreso le ragioni dello sfogo dell’allenatore nelle interviste del Mapei Stadium.

Cosa succederà oggi all’Olimpico? Karsdorp non giocherà. Ma se anche andasse in panchina, rischierebbe i fischi dello stadio. L’appoggio popolare a Mourinho non è stato minimamente scalfito da questa presa di posizione. Non risultano tra l’altro chiarimenti tra i due. Dopo le urla di mercoledì, allenatore e giocatore non si sono più confrontati in privato sull’argomento. Ognuno per la sua strada, dunque.

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Calciomercato

La Juventus su Karsdorp: la Roma chiede 17 milioni di euro, i bianconeri offrono il prestito

La Juventus sta cercando rinforzi dal mercato di gennaio per tentare la rincorsa scudetto. La distanza dal Napoli c’è ed è consistente, ma alla Continassa vogliono credere al colpo grosso. E quindi ecco qui che le parole di Mourinho potrebbero diventare un’opportunità. Rick Karsdorp, in rotta con l’allenatore, può essere l’occasione low cost da sfruttare.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, la Juventus ha alzato le antenne e non è escluso che nei prossimi giorni non contatti direttamente l’agente del giocatore. Arrivare ad una cessione definitiva, la Roma vuole farci almeno 17 milioni di euro, non è semplice ed è per questo che i bianconeri potrebbero puntare ad un prestito

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Rassegna stampa

I 5 gesti che hanno fatto impazzire Mou: ecco perché Karsdorp lascerà la Roma

La richiesta inusuale, fatta a staff e magazzinieri, di uscire dallo spogliatoio, la porta che si chiude e l’indice puntato verso Karsdorp. Inizia così il post partita più caldo della stagione della Roma, quando esplode la rabbia di José Mourinho all’indirizzo dell’olandese (…) Da Trigoria filtra una posizione di totale fiducia nei confronti dell’allenatore, in pieno controllo della sfera tecnica e dello spogliatoio. Il giocatore non è fuori rosa, non sono previste multe ma è chiaro come sia una vicenda che debba essere risolta. Come scrive la Repubblica, tutto ha inizio nel post gara di Juve-Roma: “L’anno scorso Karsdorp era una storia, quest’anno se non sta bene arrivederci amico e entra Celik”. La seconda puntata a Udine, con il clamoroso errore che apre le danze alla goleada friulana.

Poi il derby: Mou lo sostituisce e lui tira dritto negli spogliatoi, per poi tornare sui suoi passi e accomodarsi in un secondo momento in panchina. Atteggiamento poi minimizzato dal tecnico. La sera stessa del derby Karsdorp è stato infine riconosciuto da molti tifosi in un noto locale alle spalle di Piazza Navona. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sfida di Reggio Emilia: il muso lungo per l’iniziale esclusione, la lentezza nel prepararsi per l’ingresso in campo, la mancata esultanza al gol di Abraham e l’errore in marcatura su Lauriente in occasione del gol del Sassuolo. (…) Nello spogliatoio, più che una critica, l’olandese ha ricevuto un input inequivocabile: “Trovati una squadra“. Quanto il futuro di Karsdorp sia lontano da Roma lo si capirà nelle prossime ore.

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Le Voci di Retesport

Il gol di Pinamonti: errore solo di Karsdorp o collettivo? L’analisi di Somma a Retesport (FOTO)

Il gol subito dalla Roma a Reggio Emilia ha portato all’esplosione del caso Karsdorp. Mourinho ha attaccato un calciatore della rosa, reo di aver ‘tradito la squadra con atteggiamenti poco professionali‘. Non ha fatto il nome ma l’indicazione è stata chiara a tutti, dopo pochi minuti.

Sui social è scattata la contestazione nei confronti dell’olandese ma anche della squadra in generale per i carenti risultati dell’ultimo periodo. Una polemica su tutti: chi ha le principali responsabilità sul gol subito da Pinamonti?

Lo abbiamo analizzato in diretta con mister Mario Somma. Ecco le sue parole: “Nell’occasione del gol subito tutto nasce da chi pressa il portatore di palla, cioè Cristante su Kyriakopoulos che evita il passaggio in zona centrale e obbliga il greco alla giocata lungo linea. Al momento del lancio, il focus va inevitabilmente su due calciatori: Karsdorp e Mancini”

L’olandese deve stare davanti al francese perchè deve evitare la palla addosso a Laurienté, ma ha la postura sbagliata del corpo, mentre Mancini doveva accorciare qualche metro in diagonale per chiudere la palla lunga e avrebbe evitato il taglio dell’attaccante del Sassuolo. Mancini è in ritardo e commette un altro errore: alza la mano chiedendo il fuoriogoco ma non si accorge che la linea non è disposta perfettamente

Qui subentra anche Smalling. Se la Roma voleva fare il fuorigioco Smalling doveva essere allineato e non lo era. Sbaglia l’inglese, come contro il Napoli, a non fare un passo avanti e mettere in fuorigioco i calciatori del Sassuolo poi non riesce a chiudere in diagonale, superato da Pinamonti nello scatto. Infine c’è l’errore di Rui Patricio che seppur da distanza ravvicinata, se resta dritto in piedi la può deviare”