Categorie
PARTITE

Roma-Fiorentina 1-1 (5′ Lukaku, 65′ M. Quarta) – Finisce in parità

La Roma affronta la Fiorentina all’Olimpico nel posticipo della 15° giornata di Serie A. Assenti ancora Smalling, Kumbulla e Abraham.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Karsdorp, Celik, Spinazzola, El Shaarawy, Bove, Aouar, Pagano, Renato Sanches, Belotti, Azmoun.
Allenatore: Mourinho.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Kouamé, Bonaventura, Ikoné; Nzola.
A disposizione: Christensen, Vannucchi, Parisi, Mina, Pierozzi, Mandragora, Milenkovic, Maxime Lopez, Barak, Infantino, Beltran, Nico Gonzalez, Sottil, Brekalo.
Allenatore: Italiano.

Arbitro: Rapuano (Rimini). Assistenti: L.Rossi e C.Rossi. IV uomo: Maresca. Var: Aureliano. Avar: Dionisi.

RETI: 5′ Lukaku, 65′ Martinez Quarta
CARTELLINI: Espulsi: Lukaku per rosso diretto, Zalewski per doppia ammonizione. Ammoniti: Cristante, Zalewski, Ikone, Biraghi, Paredes, Duncan


86′ – Espulso Lukaku per rosso diretto

85′ – Bove per Pellegrini

82′ – Nuovo riflesso di Rui Patricio sul colpo di testa di Martinez Quarta

73′ – Altro salvataggio di Rui Patricio sul colpo di testa di Nico Gonzalez

65′ – Pareggio della Fiorentina con Martinez Quarta di testa

63′ – Espulso Zalewski per doppia ammonizione

62′ – Traversa di Bonaventura

60′ – Si ferma anche Azmoun al suo posto El Shaarawy

52′ – Roma ad un passo dal 2-0, angolo di Pellegrini sul primo palo, Mancini anticipato da Terracciano poi Duncan salva su Lukaku

50′ – Occasione viola con Ikone che calcia col mancino a giro dall’interno dell’area, bravo Rui a bloccare a terra 

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo, giallorossi avanti

42′ – Occasione Roma con Cristante che pesca in area Azmoun colpo di testa sul fondo

24′ – Si ferma Dybala per un problema al flessore della gamba sinistra. Entra Azmoun

17′ – Miracolosa uscita di Rui Patricio su Nzola servito da Bonaventura con un assist splendido al centro dell’area

14′ – Grande occasione per il raddoppio sui piedi di Dybala, assist a rimorchio di Zalewski per l’argentino che scarica col mancino, pallone di poco a lato

5′ – GOOOOOOOOLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato subito da Lukaku che schiaccia di testa sotto misura su assist di Dybala di mezzo esterno

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Fiorentina, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta la Fiorentina all’Olimpico nella 15° giornata di Serie A. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala.

IL MESSAGGERO (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala.

IL TEMPO (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala.

TUTTOSPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Pellegrini, Zalewski; Lukaku, Dybala.

Categorie
Rassegna stampa

Lukaku, gol-qualificazione Ma la Roma rischia i playoff

Qualificazione ottenuta, ma forse mai così amara. La Roma, infatti, col pareggio irritante col Servette supera il girone ma dice praticamente addio al 1° posto che avrebbe permesso di evitare i playoff. All’ultimo turno, infatti, lo Slavia dovrebbe perdere con gli svizzeri e la Roma battere lo Sheriff.

Riavvolgiamo il nastro. A Ginevra, sotto una pioggia gelata, la squadra di Mourinho regge l’urto iniziale fino al gol col solito Lukaku. Il belga – al 10° gol stagionale – insacca dopo aver sfruttato la bella discesa di Llorente in area avversaria.

Come scrive Leggo, la Roma ha in mano il pallino del gioco e va vicina al gol in tre occasioni (una clamorosa non sfruttata da Dybala) prima di ringraziare Svilar che sfodera un paratone. Da Tiraspol arrivano ottime notizie. Lo Sheriff pareggia con lo Slavia, così la Roma sarebbe prima. Nella ripresa però entra in campo un’altra squadra.

Il Servette trova subito il pareggio di Bedia a causa di un errore di Cristante risbattuto in difesa visti i problemi fisici di Mancini. A fine partita Mou manda segnali precisi: «Alcuni in campo sono stati superficiali e poco professionali. Non faccio dei playoff un dramma, è più drammatico il fatto che alcuni giocatori hanno perso un’opportunità. Sono sempre le stesse persone che danno tutto, penso a Cristante o Paredes.

Poi c’è gente che si sente confortata dalla superficialità e si riflette nei risultati della squadra. È chi mi chiede se può giocare di più ma come fanno a chiederlo dopo una gara così? Punire i giocatori? Lo può fare Guardiola al City, io ho questi non posso cambiarli. Sono tutte persone serie che amano la Roma, ma guai se escono dalla zona di confort dell’Olimpico Alcuni hanno perso la voce, sempre gli stessi rispondono presente. Anche chi è entrato dalla panchina non ha migliorato la squadra».

Categorie
Pagelle

Servette-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma si ferma anche a Ginevra. Un pareggio che regala ai giallorossi la qualificazione al turno successivo, ma sarà quasi sicuramente spareggio per i giallorossi come lo scorso anno. Una gara in cui la Roma ha giocato un buon primo tempo meritando il vantaggio poi una brutta ripresa nella quale ha meritatamente subito il pari. A segno Lukaku, bene Svilar e Llorente, male Dybala, Aouar e chi è subentrato dalla panchina a parte Belotti.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Llorente 6,5

Cristante 5

Ndicka 5,5

Celik 6

Bove 6

Paredes 5,5

El Shaarawy 5

Aouar 4,5

Dybala 5

Lukaku 6,5

Mourinho 6

Sost.:
Pellegrini 5,5
Spinazzola 5
Sanches 5
Belotti 6

Categorie
Interviste

Pinto: “Smalling? Non c’è una data di rientro. Lukaku? Abbiamo tempo per lavorare…”

Avete iniziato a corteggiare Lukaku per restare?
“Lo abbiamo corteggiato tanto altrimenti non sarebbe arrivato qui (ride ndr). E’ presto per parlare di queste cose qui, poi ne parleremo, ce lo godiamo finchè sarà qui. Vi invito a non fare quello che avete fatto con Dybala, che una settimana dopo che aveva firmato già parlavate di futuro, contratti e cessioni e Paulo è qui, di Lukaku abbiamo tempo per parlarne”

La differenza di incassi tra Champions ed Europa League? E’ invidioso?
“Sappiamo che la Champions porta economicamente altri fondi, è un obiettivo di tutte le squadre, noi stiamo cercando di fare il nostro meglio per tornarci attraverso il campionato e nel frattempo fare bene anche in Europa League”

Llorente ha detto che dovete migliorare fuori casa. E’ una questione di mentalità?
“Sì il mister ne ha parlato, come Diego. Noi nel 2023 non siamo riusciti a mantenere il nostro livello a volte in trasferta, ma se mettiamo insieme tanti numeri come quelli di quest’anno e lo scorso anno, i numeri vanno interpretati ad esempio i pareggi di Leverkusen e Sociedad che sono valsi la qualificazione. Possiamo migliorare ma sono convinto che faremo meglio anche in trasferta”

Per voi quanto è complicato arrivare primi?
“Ovviamente oggi dobbiamo vincere la partita e aspettare cosa succede a Praga, poi vedremo all’ultima sfida se si deciderà tutto lì. Anche nel primo anno in Conference abbiamo centrato il primo posto alla fine e sono fiducioso possa accadere anche quest’anno”

Poche alternative in difesa, è preoccupato per il futuro?
“Eh sì, su questo aspetto non possiamo nasconderci. Abbiamo avuto due infortuni lunghi con due difensori centrali, Kristensen ci potrebbe aiutare lì ma in Europa non può giocare, Marash e Chris speriamo rientrino nelle prossime settimane, ma non possiamo nasconderci i tre centrali hanno giocato sempre e rischiano infortuni. Per fortuna c’è Cristante che gioca sempre e ci potrà dare una mano”

Smalling c’è una data?
“Non c’è una data, stiamo cercando di capire come migliorare la sua condizione, ma ci sono delle cose che deve decidere lui, sulla sua salute, stiamo cercando di sistemare questo problema tutti insieme”.

Categorie
Rassegna stampa

Via al turnover con il Servette: riposa Lukaku, attacca Belotti

Tempo di turnover in casa Roma. Archiviata la pratica Udinese, i ragazzi di Josè Mourinho preparano la sfida di domani sera contro il Servette. L’allenatore ha in mente dei cambi di formazione, a partire da Romelu Lukaku che a Ginevra potrebbe osservare un turno di riposo. Spazio a Belotti, in panchina domenica scorsa e pronto a guidare l’attacco.

Come scrive la Repubblica, altra chance da titolare per Aouar che potrebbe prendere il posto di Pellegrini (non ancora al 100%) in mediana insieme a Cristante e Paredes. Stesso discorso per Spinazzola, apparso appannato contro l’Udinese e pronto a lasciare spazio ad un ritrovato Zalewski.

Dall’altra parte riposo per Karsdorp con l’inserimento di Celik sulla fascia destra. […] Riposo e gestione, questo è il programma per le prossime due gare europee. Perchè se il passaggio del turno non è in discussione (basta 1 punto domani sera) il primo posto rimane obiettivo primario. Per questo contro il Servette sarà importante vincere e sperare in un passo falso dello Slavia Praga in casa dello Sheriff. Per poi giocarsi tutto con i moldavi a metà dicembre.

Categorie
Editoriale

Trick-track, amnesie e cambi decisivi

IL GRAFFIO DI MAC – (di Fabio Maccheroni) Avessi buona memoria, cercherei di contare i gol subiti dalla Roma con cross da sinistra e palla tra centrale e esterno sinistro (in questo caso Ndicka e Spinazzola). Nemmeno ho voglia di tirare in ballo Rui. Forse perché una spettacolare giocata tra Lukaku e Dybala , imbeccati da Bove, ha riportato in vantaggio la Roma.

E poi ancora Lukaku, mettendoci tutta la straordinaria arroganza fisica , ha costruito l’azione del 3-1: palla al centro, Bove per Elsha che a giro mette la firma. Mou aveva schierato la formazione più banale che si potesse immaginare, con Pellegrini al rientro, Paredes in regia (buona prova) e Cristante.

Solito trick-track, ma il vantaggio era nell’aria: non con azioni dirompenti , ma con una superiorità evidente. Su palla da fermo pennellata da Dybala , il vantaggio con colpo di testa di Mancini. Qui è mancato il ko, ma soprattutto l’energia che è arrivata con il movimento di Bove. Incassato il pareggio, quando già Pellegrini era ovviamente piegato dalla fatica, Mou ha inserito Elsha per l’inutile Spina, Azmoun per il capitano, Bove per Paredes. Forze fresche e soprattutto sane. Buono anche l’ingresso di Zalewski. Ottimi i tre punti.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Fabio Mac (@fabiomaccheroni)

Categorie
Pagelle

Roma-Udinese 3-1, le pagelle di Retesport

Vittoria voluta ma sofferta per la Roma all’Olimpico contro l’Udinese. I giallorossi sbloccano il match grazie alla seconda rete stagionale di Mancini di testa, poi arriva il pari ad inizio ripresa dei bianconeri. Grazie anche ai cambi dalla panchina, Mourinho ribalta l’inerzia emotiva e fisica del match portando a casa i tre punti. Prima Dybala su assist di Lukaku, poi El Shaarawy a mettere in ghiaccio il risultato.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Llorente 6,5

Ndicka 6

Karsdorp 5,5

Cristante 6,5

Paredes 6,5

Pellegrini 6

Spinazzola 5,5

Lukaku 6,5

Dybala 7

Mourinho 6,5

Sost.:
El Shaarawy 7
Azmoun 6,5
Bove 6,5
Kristensen 6
Zalewski 6

Categorie
PARTITE

Roma-Udinese 3-1 (20′ Mancini, 57′ Thauvin, 81′ Dybala, 90′ El Shaarawy) – Tris col brivido, giallorossi in scia Champions

La Roma affronta l’Udinese all’Olimpico nella 13° giornata di Serie A. Giallorossi ancora privi di Smalling, Sanches, Abraham e Kumbulla.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Celik, Zalewski, Bove, Aouar, Pagano, Belotti, Azmoun, EI Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.

UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Ferreira, Bijol, Perez; Ebosele, Samardzic, Walace, Payero, Zemura; Thauvin; Success.
A disposizione: Okoye, Padelli, TIkvic, Masina, Kristensen, Kabasele, Kamara, Lovric, Camara, Zarraga, Pereyra, Lucca, Akè, Pafundi.
Allenatore: Cioffi.

Arbitro: Massimi (Termoli). Assistenti: Rocca e Raspollini. IV Uomo: Marcenaro. Var: Paterna. Avar: Longo.

RETI: Mancini 20′, Thauvin 57′, Dybala 81′, El Shaarawy 90′
CARTELLINI: Ammoniti: Ferreira, Samardzic, Success, Pellegrini


90′ – GOOOOOOOLLLLLL del 3-1 della Roma realizzato da Stephan El Shaarawy con un gran destro a giro

81′ – GOOOOOOOOOLLLLLLLL del 2-1 della Roma siglato da Paulo Dybala, che sulla sponda di tacco di Lukaku buca centralmente e insacca alle spalle di Silvestri

77′ – Girata di testa di Cristante su cross di Paredes, pallone fuori. Bove e Zalewski per Paredes e Karsdorp

63′ – El Shaarawy e Azmoun per Pellegrini e Spinazzola

57′ – Pareggio dell’Udinese con Thauvin di testa sul secondo palo

54′ – Ancora Udinese, Walace spara dal limite, parata a terra di Rui

49′ – Angolo di Pellegrini che pesca ancora Lukaku, pallone di poco fuori

48′ – Conclusione potente di Pellegrini dai 35 metri ma centrale, Silvestri blocca

Inizia la ripresa

SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

22′ – Ancora Roma con Spinazzola che pesca in orizzontale Pellegrini, conclusione mancina parata da Silvestri in tuffo

20′ – GOOOOOLLLLLL del vantaggio della Roma realizzato da Mancini di testa su assist di Dybala su una punizione dai 30 metri

15′ – Angolo di Pellegrini, colpo di testa di Mancini di poco a lato

1′ – Subito uno squillo dell’Udinese con Bijol che di testa colpisce alto sopra la traversa

Squadre in campo, inizia il match

PRIMO TEMPO

Categorie
Rassegna stampa

Lukaku-dipendenti: guai se non segna

Una volta (Milan), soprattutto se appena arrivato, può essere un caso. Due (Genoa) pure. Alla terza (Inter), Agatha Christie avrebbe già vacillato parlando di «prova». Ma se poi si aggiunge una quarta (Slavia Praga) e addirittura una quinta (Lazio), vien da sé che nessuno si offenderà a Trigoria se la Roma è diventata Lukaku-dipendente. Della serie: se non segna Romelu, i giallorossi non vincono. È accaduto soltanto una vol-ta, contro il Monza, e questa sì, parafrasando la celebre scrittrice di gialli, può essere «una coincidenza».

Il resto no. C’è una Roma con Lukaku e una senza. […] Del resto parliamo di un centravanti che nella sua peggiore stagione in carriera (2021-22 col Chelsea) ha segnato 15 gol: 2 in più di quelli fatti da Abraham e Belotti sommati lo scorso anno. Ora è già a quota 9 reti in 14 gare. […]

Intanto, insieme a Dybala (che ha proprio nei friulani la sua ‘vittima’ preferita in serie A: 12 reti in 19 gare), è entrato in lizza per “Dubai Globe Soccer Awards”. Mercato, quello arabo, che dipendesse dal padre di Romelu, bisognava già accettare quest’estate. Il calciatore ha invece scelto di mettersi in gioco alla Roma per rilanciarsi. Immaginarsi oggi una Roma senza Romelu (sotto contratto con il Chelsea fino al 2026 e con un riscatto già fissato alla cifra monstre di 43 milioni) sembra impossibile. Al di là di quello che pensa il gm Pinto che non più tardi di un paio di giorni fa ha dichiarato che «il mercato incide per il 20-30% sul risultato».