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Rassegna stampa

Bove: “Firmerò sicuramente per restare alla Roma”

E’ un lunedì da ricordare per Bove, nonostante la partita non bellissima giocata contro il Monza. Dopo la giusta attesa, sta realizzando il sogno di ogni ragazzino cresciuto a Trigoria: essere parte di un progetto tecnico a lungo termine. “E’ un bel momento per la Roma e per me, stiamo facendo il nostro dovere, sia in campionato che in Europa, e dobbiamo continuare su questa strada” così ha parlato Bove ai margini dell’evento. Giovedì arriva lo Slavia Praga, che ai tifosi della Roma ricorda la beffa del 1996: “La coppa per noi conta molto, quanto la Serie A. Mourinho saprà come preparare anche questa partita, del resto lui è uno specialista delle notti europee come ha dimostrato anche alla Roma. Due finali consecutive non sono poche. Giovedì ci giochiamo il primato nel girone e non vogliamo sbagliare“.

Gli impiegati del Coni gli chiedono una foto mentre Andrea Stramaccioni sottolinea la provenienza comune: “Siamo tutti di San Giovanni, il quartiere dei campioni“. Bove sogghigna e precisa: “lo però sono dell’Appio Latino“. E Strama: “Va beh è sempre San Giovanni“. (…)

Come scrive il Corriere dello Sport, sul rinnovo, comprensibilmente, risponde misurando le parole. Ma la sua intenzione è firmare e possibilmente rimanere a vita alla Roma: “Non è il caso di discutere pubblicamente di una trattativa, preferisco farlo in privato. Ma ho sempre detto che la mia volontà è giocare qui. E’ il posto dove sono cresciuto e dove sono felice“. La negoziazione procede e dovrebbe arrivare a conclusione entro la pausa di novembre. Le parti stanno lavorando in un clima sereno, nel rispetto della volontà di Bove che non è mai stata in discussione. In questi mesi molte squadre hanno chiesto informazioni su di lui, il Sassuolo ha anche presentato un’offerta formale alla Roma, ma Mourinho ha chiesto ai dirigenti di non cederlo. E’ un membro del gruppo tanto decantato. A Mourinho non chiedeva altro.

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Mourinho in rosso: più espulsioni di tutti in A dal 2021 tra i tecnici

Alcuni dati, evidenziano come dal suo arrivo alla Roma (2021-22), Mourinho sia il più espulso del campionato, con all’attivo 6 “rossi”, cioè il doppio di quelli al secondo posto. Il totale delle giornate di squalifica comminategli – otto – certifica come le ricadute disciplinari forse importino poco, altrimenti ci si comporterebbe in modo differente. […]

Come scrive la Gazzetta dello Sport, le proteste di Mou rappresentano solo la punta dell’iceberg di un fenomeno che, se esaminiamo le due stagioni e un pezzo della Roma – un totale finora di 121 partite fra Serie A e Coppe – vede l’allenatore e i suoi assistenti avere accumulato ben 24 espulsioni, approdando a una media di una ogni 5,04 partite.

Troppe? Di sicuro il tecnico ha tra i suoi assistenti, una serie di emulatori assai meno famosi ma che, proprio grazie ai “rossi”, si sono conquistati quel quarto d’ora di celebrità (si fa per dire) che Andy Warhol diceva che non si negano a nessuno. Perciò Foti, Nuno Santos, Rapetti, Cerra, Cardini e Salzarulo, ognuno a suo modo e con il suo stile hanno a rotazione preso la vetrina per arrivare a quel totale che una volta si sarebbe detto da calcio sudamericano.

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Rassegna stampa

Mourinho: “Palladino? Piange, piange… Non scordo lo scorso anno”

Qualcuno, malignando anche un po’, ha pensato che lo abbia fatto in modo scientifico, per saltare ancora una volta la sua sfida del cuore, quella contro l’Inter a San Siro. Ed invece lui, José Mourinho, a fine gara è stato molto chiaro sulla questione: “Mi dispiace saltare questa sfida, esattamente come mi dispiace saltare tutte le partite in cui non posso andare in panchina”.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, perché Ayroldi ha mandato via Mou? Le scintille con Palladino risalgono allo scorso 3 maggio, quando l’allenatore biancorosso, alla fine della partita pareggiata per 1-1, aveva detto: “La panchina della Roma è stata scandalosa, non ho mai visto qualcosa di simile”. Con la risposta di Mou arrivata alla vigilia della sfida di ieri: “Palladino? Non lo conosco e non voglio rispondergli, per non abbassare il livello della comunicazione”.

“Ho fatto due gesti alla panchina avversaria, ma senza usare parole offensive – dice l’allenatore della Roma – Se per Ayroldi tutto questo valeva il rosso va bene. Stavolta l’unica panchina che ha fatto un grande show per mettere pressione sull’arbitro è stata la loro. Non critico questo, critico invece il fatto che dopo una partita non bisogna usare certe parole”

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Interviste

Mourinho: “Vittoria di cuore, ma abbiamo sbagliato troppo. Espulsione? Loro parlano troppo senza esperienza”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 sul Monza:

La vittoria della sofferenza.
“Il Monza non meritava di perdere. Sono felice per il risultato e perché la squadra è stata in difficoltà. Abbiamo sbagliato tanto e molti calciatori erano in difficoltà dal punto di vista fisico. Il Monza ha giocatori bravi e un allenatore bravo, ci ha messo in difficoltà. Abbiamo vinto con cuore e abbiamo fatto tutto il possibile per segnare. Partita di livello tecnico basso, ma alto dal punto di vista emotivo”.

La Roma deve migliorare nella comunicazione con la coppia di attaccanti?
“Senza Dybala e Pellegrini ci manca un collegamento tra centrocampo e attacco, ho provato a farlo con Aouar ma è un calciatore diverso. Con i due attaccanti abbiamo ottenuto risultati positivi. Quando però nessuno dei due è creativo, ma sono centravanti puri, è più difficile per noi. I loro centrali erano esperti, Mari sembrava un albero in senso positivo. Mota e Vignato soprattutto, che ha fatto benissimo, ci hanno creato difficoltà. Noi abbiamo rischiato per vincere, abbiamo perso compattezza e loro hanno messo giocatori bravi e veloci. È stata una partita durissima. Quando ho visto il palo di Azmoun ho detto ‘se non entra, non entra’. El Shaarawy ha il feeling con il gol all’ultimo”.

È stato vicino ad El Shaarawy in questo periodo?
“Sì, ma per due minuti. Ho un rapporto vero con i giocatori. Quando sono critico sono diretto, sanno che è meglio una verità brutta che una bugia bella. Quando mi hanno detto che non c’entrano nella vicenda allora mi sono fidato”.


MOURINHO A DAZN:

Partiamo dall’esultanza rabbiosa…
“Era un gol all’ultimo minuto, mi hai visto festeggiare così contro il Sassuolo l’anno scorso. Succede quando segni all’ultimo e senti che sia una partita difficile da vincere. Abbiamo preso due pali, grandi palle gol, ma si poteva anche perdere perché anche loro hanno tirato da posizione pericolosa. Era una partita difficile che si poteva anche perdere. Quando segni al 90′ mancano ancora i tempi supplementari, me senti che era un gol che potevano valere due punti”.

L’ingresso dei giocatori con la testa giusta: Azmoun, El Shaarawy e Zalewski.
“Sì, ma non abbiamo giocato bene. Come allenatore devo allenare più le cose che facciamo male, devo guardare il lato negativo della cosa. Non siamo stati bravi tecnicamente, fisicamente c’era gente in sofferenza, gente che è andata in Africa come Aouar e Ndicka, Paredes ha giocato poco con Argentina ma è andato lì e poi in Perù e ci ha messo 20 ore per tornare. Gente in sofferenza contro una squadra molto brava”.

Oggi la sensazione è che anche l’Olimpico abbia dato qualcosa in più…
“Sono onesto, se sono un tifoso e sono a casa e la mai squadra non sta giocando bene magari non ho il cuore e l’anima che hanno avuto di sostenere la squadra fino alla fine. Per questo sono speciali, per questo la squadra non giocando bene ha mantenuto sempre cuore e anima che è in difficoltà ma che cerca e capisce di poter vincere”.

Cosa intende per non giocare bene?
“È un discorso tecnico e fisico, anche nel modo di pressare già nel primo tempo. E anche in superiorità abbiamo risparmiato tanto le energie, siamo stati bravi nel primo tempo a difendere col blocco basso. Ma contro di loro se fai blocco bassa loro giocano. Se giochi a casa non puoi giocare come abbiamo fatto nel primo tempo. Poi nel secondo tempo ho rischiato cambiando la struttura con gente stanca, l’allenatore avversario è stato bravo e intelligente e ha messo in campo Mota e Vignato, che ha qualità tecnica fantastica, e ci hanno creato difficoltà. Se oggi fossi in loro, sarei dispiaciuto per gli zero punti”.

L’espulsione? La panchina del Monza?
“L’anno scorso non c’è stata nessuna tensione, ci sono stati commenti brutti e niente. Però è così, l’espulsione ho fatto il gesto di stare zitti e piangere, se l’arbitro pensa che sia espulsione non c’è problema”.

Le dispiace non essere in panchina a San Siro?
“Mi dispiace non andare in panchina in ogni partita in cui non ci vado

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NEWS

Roma-Monza, espulso Mourinho: salterà la sfida di San Siro

Nuova squalifica per Josè Mourinho, nuovamente maturata con il Monza. Nei minuti convulsi dopo la rete vittoria di El Shaarawy, il tecnico giallorosso è stato espulso per rosso diretto dall’arbitro Ayroldi.

Il lusitano salterà il match di San Siro contro l’Inter, come accaduto già lo scorso anno. Per tutto il match le due panchine si sono prese di mire, poco prima espulso anche Nuno Santos oltre ad un componente dello staff del Monza.

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PARTITE

Roma-Monza 1-0 (90′ El Shaarawy) – I giallorossi strappano i tre punti, 14 in classifica

La Roma affronta il Monza all’Olimpico nella nona giornata di campionato. Assenti Smalling, Pellegrini, Dybala e Renato Sanches nei giallorossi.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Cristante, N’Dicka; Karsdorp, Bove, Paredes, Aouar, Spinazzola; Belotti, Lukaku.
A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Zalewski, Celik, Llorente, Pagano, Azmoun, El Shaarawy.
Allenatore: Mourinho.

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Pedro Pereira, Pessina, Gagliardini, Kyriakopoulos; Colpani, Machin; Colombo.
A disposizione: Lamanna, Gori, Sorrentino, Donati, Bettella, A.Carboni, F.Carboni, Birindelli, Ciurria, Akpa Akpro, Bondo, V.Carboni, Mota, Vignato, Maric.
Allenatore: Palladino.

ARBITRO: Ayroldi ASSISTENTI: Rossi-Ricci QUARTO UOMO: Giua VAR: Di Martino AVAR: Gariglio

RETI: 90′ El Shaarawy
CARTELLINI: Espulsi: D’Ambrosio per doppia ammonizione, Nuno Santos per proteste. Ammoniti: D’Ambrosio, Cristante, Mancini


90′ – GOOOOOOOOOOLLLLLLLL dell’1-0 della Roma realizzato da Stephan El Shaarawy dopo una mischia in area di rigore

88′ – Palo di Azmoun dopo un intervento falloso su Lukaku

77′ – Kristensen per Spinazzola

75′ – Grande parata ancora di Rui sul tiro di Birindelli pescato in diagonale da Vignato

73′ – Zalewski e Llorente per Karsdorp e Ndicka

73′ – Grande occasione per Lukaku, servito in area da Azmoun, conclusione sul palo esterno

66′ – Rui Patricio salva la porta giallorossa intervenendo sul sinistro da fuori di Birindelli

63′ – Vignato per Colpani nel Monza. Dentro anche Mota per Colombo

62′ – Azmoun ed El Shaarawy per Bove e Belotti

49′ – Colpani tiro a giro che sfiora l’incrocio

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

Fine primo tempo

45′ – Altro intervento miracoloso di Di Gregorio su Belotti, salvataggio sulla linea

42′- Espulso D’Ambrosio per doppia ammonizione

37′ – Grande parata di Di Gregorio sul colpo di testa ravvicinato di Aouar

28′ – Ci prova Belotti fuori dall’area, tiro a lato

1′ – Punizione di Colpani dai 30 metri, pallone alto

Inizia il match dell’Olimpico

CRONACA PRIMO TEMPO

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Rassegna stampa

Roma, in difesa c’è il ritorno di Llorente

Mourinho lascia ancora fuori Smalling (rientrato solo venerdì dopo 49 giorni di stop), recupera Llorente e spera di riavere dalla prossima settimana anche Renato Sanches. Così, con il probabile ritorno di Llorente al centro della difesa, Cristante può finalmente tornare a fare la mezzala al fianco di Paredes.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, dall’altra parte ballottaggio tra Aouar e Bove (con quest’ultimo in vantaggio), esattamente come a destra Karsdorp e Kristensen si giocano una maglia da titolare sulla fascia destra.

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Rassegna stampa

Mou, frecciatina a Smalling e coccole a Zalewski

Qualche volta devi tornare in campo con il dolore“. La frecciatina di Mourinho a Chris Smalling è arrivata. L’inglese non è stato convocato per il Monza, in attesa di buone nuove dai tendini dolorosi. “Vediamo per giovedì“, la speranza dello Special One, che invece oggi ritroverà Llorente al centro della difesa.

Come scrive la Repubblica, lo spagnolo «sta bene» e potrebbe partire titolare accanto a Mancini e Ndicka. Un rientro importante che riporterebbe Cristante in mediana insieme al diffidato Paredes. In attacco intoccabile la coppia Belotti–Lukaku. Panchina per Zalewski ed El Shaarawy, coinvolti nella bufera scommesse e difesi dalla società e da Mou: “Ci ho parlato, mi fido di loro. Noi siamo tranquilli, ma se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”.

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Interviste

Mourinho: “Smalling non è pronto, Llorente a disposizione. Sanches prossima settimana in gruppo”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di Mourinho alla vigilia di Roma-Monza:

Il Monza?
“Anche noi arriviamo da tre vittorie di fila, anche noi stiamo bene. Hai ragione è una buona squadra, ha fatto un buon campionato l’anno scorso, hanno preso giocatori bravi, è un’ottima squadra, sarà una sfida difficile”

La condizione degli infortunati recuperati? Llorente e Smalling? Gli ultimi due mesi di Smalling?
“Non sono la persona ideale per spiegare nel dettaglio, quello che ho capito io parlando con il dipartimento medico e di qualche conoscenza che posso avere io di questi temi qui, è un infortunio quello di Smalling che provoca dolore. Dopo è difficile lavorare sul dolore, resistere al dolore, anche se è un tipo di infortunio che porta a giocare anche col dolore. In tanti club si utilizza un valore che si chiama VAS, a volte un tipo di dolore di 2-3-4 significa un gravissimo problema, in questo caso non è un problema che possa peggiorare l’infortunio, è più la capacità di sopportare il dolore. Lui ha passato questa limitazione, già dalla scorsa settimana ha lavorato da solo, ieri per la prima volta ha lavorato con noi ma in un allenamento con bassissima intensità, soprattutto tattico-didattico che lui ha fatto con noi, ma non sarà a disposizione con noi. Diego è a disposizione perchè ha fatto 3 giorni di lavoro, con 2 di lavoro intenso, quindi domani è con noi. Renato, Paulo e Lorenzo no, ovviamente Kumbulla e Tammy no, ma molto felice vedere Kumbulla e Tammy hanno passato un livello di grandissima difficoltà, hanno già messo il piede in campo. Dybala va in campo sì con i preparatori che recuperano infortuni, ma poco poco al momento”

Llorente può giocare dal primo minuto? Quando tornerà Sanches?
“Diego sta bene, sta a disposizione e può giocare, il volume di lavoro che ha fatto in questi ultimi giorni si assomiglia al volume di intensità che si fa in partita. Lui domani sarà a nostra disposizione. Renato continua a lavorare da solo, penso e spero che nella prossima settimana possa tornare al lavoro di squadra, per ora ha fatto lavoro in campo individuale”

L’ultima volta che avete incontrato il Monza ci sono state diverse polemiche, tornerei sulle dichiarazioni di Palladino che definì scandaloso il comportamento della panchina della Roma. Quando lei parla lo fa con criterio, un suo commento?
“Non voglio abbassare il mio livello, non sono disponibile a farlo e andare a questo livello di comunicazione. Non conosco tecnicamente Palladino, di solito quando non conosco gli allenatori conosco le squadre che di solito sono conseguenza del proprio potenziale e dell’allenatore. Una squadra come il Monza che ha fatto un ottimo campionato e anche quest’anno sta facendo un campionato di alta qualità è perchè sicuramente ha un bravo allenatore”

La Roma ha il secondo miglior coefficiente tra gol fatti ed expected gol. Cosa significa? Da quali fattori dipende? Domani Belotti al fianco di Lukaku?
“Faccio fatica a commentare questa domanda, perchè a volte faccio fatica a non capire perchè la squadra non riceve ciò che merita di ricevere. Abbiamo segnato gol di squadra bellissimi, fossimo un’altra squadra e un altro allenatore si parlerebbe di rivoluzioni, di record. Secondo me siamo una squadra che è migliorata a livello di costruzione. Quando siamo tutti e riusciamo a sviluppare qualcosa di oggettivo con tutti i giocatori qualitativi riusciamo fare un calcio di livello, giochiamo meglio dello scorso anno, ma poi la bellezza sono i punti. Lukaku è un giocatore che cambia i numeri, è uno da 20-25 gol a stagione, è oggettivo il miglioramento, poi Belotti dopo zero gol già ne ha fatti 3 in campionato. Stiamo segnando di più, non rispondo alla domanda se Belotti giocherà domani dall’inizio per non dare vantaggi all’avversario. Dybala è importante per tutto, per il suo posizionamento meno statico, ma davanti abbiamo tante opzioni, siamo messi bene anche senza Paulo”

Sulla vicenda scommesse? Un paio di ragazzi giallorossi è sono stati coinvolti dalle voci e c’è stata una reazione loro e della società…
“Io ho parlato con i miei, non devo parlare con gli altri. Con Zalewski abbiamo riso anche un po’ perchè sono stato il primo a parlare con lui e lui non sapeva neanche cosa fosse uscito. Ho riparlato con loro qui, sono molto felice di ciò che mi hanno detto, sono tranquillo. Sono un po’ triste, commentando con loro, perchè in Portogallo è stata fatta una prima pagina con un titolo tipo ‘un giocatore di Mourinho ha scommesso’, per cui l’inizio della storia ha una dimensione poi dopo si scopre che non è vero e la notizia ha un’altra dimensione. Si è fatto un danno a questi ragazzi. Loro hanno sufficiente rapporto con me per dirmi la verità, mi fido di loro e la Roma lo stesso. La Roma in genere non fa comunicati ufficiali, questa volta lo ha fatto e questo è accaduto perchè siamo tutti tranquilli. Sulla situazione in generale c’è un indirizzo giudiziario, bisogna fidarsi della giustizia e se qualcuno ha sbagliato pagherà, almeno di solito”

A che livello è Ndicka? Manterrà il posto con il rientro degli altri difensori?
“Difficile risponderti, negli ultimi 15 giorni è stato fuori, non ha lavorato con noi, ha giocato due partite da 90 minuti, un’ottima nazionale, una nazionale che gioca a 4, non è un dramma perchè migliora la cultura tattica di un giovane giocatore, sul piano tattico, è una crescita per lui. Non è perfetto, deve ancora imparare tanto da noi, ma se Mancini, Karsdorp che stanno qui con noi da 2 anni e mezzo, ogni tanto commettono errori di interpretazione, è normale che accada a Ndicka. Nelle ultime sfide ha fatto partite super equilibrate, soprattutto a Cagliari. Quando siamo tutti lì dietro siamo 5 però ora Kumbulla non c’è. Abbiamo tante partite da giocare, ogni tre giorni, il problema è adesso, con il rientro di Llorente meno, però è impossibile dire chi gioca e chi no, se fossero tutti a disposizione si potrebbe fare un po’ di turnover”

Cosa pensa di Guerrero della Primavera, visto che segue tanti ragazzi?
“E’ presto per me, è un ragazzo che è arrivato un paio di mesi fa, si è allenato con noi ogni tanto, ma quelli che si allenano con noi sistematicamente sono quelli che conosciamo meglio. Lo scorso anno c’erano altri, oggi sono Pagano, Pisilli e Costa. Però stavo lì a vedere la Primavera, come sempre, questo significa che ho un’attenzione importante per tutti i ragazzi. Ovviamente con il figlio di Julian non sarà diverso. Se lui sarà in grado avrà una chance, ma ora è presto per me”.

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Mourinho, domani la conferenza stampa prima di Roma-Monza

Josè Mourinho torna a parlare. Il tecnico giallorosso domani alle 14.30 parlerà in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Monza.