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Europa League 2024/2025: Roma ancora tra le favorite nonostante il nuovo format

Se c’è una squadra italiana che negli ultimi anni ha davvero fatto bene in Europa, non solo vincendo un trofeo ma anche per costanza di risultati, quella è la Roma. I giallorossi, infatti, si sono resi protagonisti di cavalcate emozionanti in ognuna delle competizioni europee nelle quali hanno giocato. Basti pensare alla famosa notte dell’Olimpico in Champions League contro il Barcellona, laddove è iniziato tutto. Oppure alle due finali consecutive centrate tra il 2021/2022 e il 2022/2023, rispettivamente in Conference League ed Europa League, con la prima vinta e la seconda no per mano di un arrogante arbitraggio di Taylor. Quindi, nonostante il momento non facile, i giallorossi, che vengono anche dal cambio in panchina da De Rossi a Jurić, vengono ancora considerati i favoriti della prima edizione con la nuova formula dell’ex Coppa Uefa.

Una nuova Budapest è possibile? Le chance della Roma di arrivare in finale secondo i bookmaker

A dirlo non sono tanto i tifosi, quanto gli analisti dei siti di betting, che vedono la Roma ancora tra le favorite assolute del torneo. Questo, nonostante la presenza di ottimi club, a partire dal Tottenham, che sarà avversario dei giallorossi nella fase a girone unico, e il momento non brillantissimo della squadra di Jurić, che analizzeremo a breve. Senza considerare il solo punto in classifica in due partite, quindi, la formazione capitolina viene inserita nella Top 5 delle favorite, insieme agli Spurs (quotati a 5.00), al Manchester United (quotato a 7.00), all’Athletic Bilbao (quotato a 11.00) e alla Lazio (quotata a 12.00, stessa quota dei giallorossi). Quotazioni che potrebbero anche cambiare nel corso della competizione, specialmente se la Roma dovesse riuscire, finalmente, a cambiare passo. Anche perché per entrare quantomeno nella zona playoff potrebbero bastare una decina di punti, da realizzare nelle restanti 6 partite. 

Per agguantare la qualificazione diretta, invece, bisognerebbe alzare l’asticella arrivando almeno a 15 e realizzando una buona differenza reti. Insomma, le chance per i giallorossi di una nuova Budapest ci sono ancora tutte e si può scommettere sull’eventuale approdo in finale ma anche sulla vittoria della Roma nell’Europa League 2024/2025 accedendo a uno dei tanti portali di betting dedicati: in questa pagina che presenta i migliori siti scommesse per puntare sullo sport è possibile avere una visione più dettagliata e ampia dei migliori bookmaker confrontati e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Il cammino della Roma di Juric fin qui

Certo è che una sterzata si rende assolutamente necessaria dopo le prime due giornate. Anche perché se con l’Athletic Bilbao si erano visti segnali assolutamente interessanti a livello di gioco, con l’Elfsborg si sono fatti tanti passi indietro, confermati in parte anche dal successivo pareggio contro il Monza in campionato. Contro gli spagnoli, la squadra di Jurić si era comportata bene, andando in vantaggio e reggendo l’urto basco per 85 minuti. Ma il vero segnale positivo era arrivato dal 20esimo a fine primo tempo, quando Pellegrini e compagni avevano letteralmente schiacciato gli avversari nella loro metà campo, senza soluzione di continuità. Con gli svedesi, invece, è sembrato di rivedere la sfida contro il Bodø/Glimt nella Conference League, poi vinta, del 2022. Una squadra con tanto possesso palla ma incapace di arrivare a finalizzare le occasioni create, specialmente nel secondo tempo. Nemmeno l’ingresso dei titolarissimi ha ridato brillantezza ai giocatori in campo, se si esclude la traversa clamorosa di Pellegrini nel finale. Un punto in due partite è un rendimento che rischia seriamente di compromettere la campagna europea romanista, per quanto di tempo ce ne sia ancora molto, ma bisognerà fare attenzione agli scontri diretti con avversarie di alto rango.

I prossimi 6 impegni

Si riparte a fine ottobre con la sfida casalinga contro la Dinamo Kiev, già strapazzata dalla Lazio nella prima giornata. Quindi, due trasferte molto insidiose nel mese di novembre, con Union SG e Tottenham. A quel punto si arriverà alla sesta partita della fase a girone unico, che metterà la Roma di fronte allo Sporting Braga, con l’unico vantaggio di giocarsela all’Olimpico (12 dicembre alle 18:45). Gran finale prima con la trasferta in terra olandese contro l’AZ Alkmaar, quindi con la sfida conclusiva e, si spera, non decisiva contro i campioni dell’Europa League 2022: i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. I punti obbligatori dovranno essere ottenuti nelle sfide casalinghe, specialmente contro Dinamo Kiev e Sporting Braga, cercando di arrivare a fare risultato anche fuori dalle mura dell’Olimpico, in particolare contro Union SG e AZ. Sfide non facili, ma che la Roma ha già dimostrato ampiamente di saper affrontare.

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Roma alla settima semifinale europea. 4 precedenti col Bayer, bilancio in equilibrio

ROMA SEMIFINALE BAYER – NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano) – Roma e Bayer Leverkusen saranno protagoniste giovedì sera dinanzi ad un Olimpico nuovamente sold out di una delle due semifinali dell’edizione 2022-23 dell’Europa League. I giallorossi, curiosamente, sono l’unica squadra rimasta in corsa che è partita dalla stessa competizione ad inizio anno visto che Juventus, Siviglia e Leverkusen sono retrocesse dalla Champions.

Per i giallorossi sarà il terzo incrocio europeo con le ‘aspirine’. La prima volta accadde nei gironi di Champions League del 2004-2005, nella sfortunata stagione dei quattro allenatori. In Germania vinsero i tedeschi 3-1, con il caso del gol-no gol assegnato a Totti. Al ritorno terminò 1-1, assist del capitano e rete di Montella, che in quella stagione grazie anche ai suoi gol contribuì a salvare i giallorossi dal rischio retrocessione.

Il secondo precedente è più recente e risale alla seconda stagione di Rudi Garcia. Furono due gare spettacolari dei gironi di Champions, un 4-4 alla BayArena con rimonta dei giallorossi dallo 0-2 al 4-2, poi il pari dei tedeschi (doppietta di De Rossi, perla di Pjanic su punizione e rete di Iago Falque). Nel return match all’Olimpico 3-2 dei giallorossi, con sigilli di Salah, Dzeko e Pjanic dal dischetto. Dunque bilancio perfettamente equilibrato: 2 pareggi e una vittoria per parte.

La Roma contro il Bayer ha centrato la settima semifinale europea della sua storia, la quarta negli ultimi sei anni. Sono tre le eliminazioni e tre le qualificazioni alla finale, con la vittoria della Conference lo scorso anno. Pellegrini si accinge a disputare la quarta semifinale europea, la terza da capitano della Roma. Nessun altro romano e romanista vanta un record così in epoca recente (Giannini 1, Di Bartolomei 1, De Rossi 1, Totti 0).

In competizioni UEFA, la Roma ha affrontato per 15 volte squadre tedesche, ottenendo 9 successi, 2 pareggi e 4 sconfitte. Il Bayer Leverkusen ha giocato 12 volte in Italia, vincendo solo una volta, contro l’Udinese per 1-0 nell’andata del terzo turno di Coppa UEFA 1999-2000, con un bilancio completato da 3 pareggi e 8 sconfitte.

Vista la giovanissima carriera di Xabi Alonso in panchina non ci sono confronti diretti e precedenti con Mourinho (che lo ha allenato ai tempi del Real Madrid). Per lo Special One bilancio non del tutto positivo contro le squadre tedesche: 11 sconfitte, 3 pareggi e 7 vittorie.