Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, in Europa è ‘fortino Olimpico’: i numeri casalinghi dei giallorossi

Si preannuncia una vera e propria bolgia domani all’Olimpico, in vista del return match di coppa contro il Bologna. Il pubblico giallorosso, sospinto dal richiamo della Curva Sud, presenterà alla formazione rossoblù un proscenio difficile da affrontare a livello emotivo.

I biglietti già venduti hanno superato quota 62.300 e lo stadio Olimpico si prepara a registrare il 79° sold-out dell’era Friedkin. Un segnale chiaro: il pubblico giallorosso non arretra, anzi rilancia.

La Roma sul piano statistico si affida ai numeri casalinghi per provare a strappare il pass per i quarti di finale di Europa League.

Dal 2021 infatti come ricorda il Messaggero, tra Conference League ed Europa League, l’Olimpico è diventato molto più di uno stadio: un fortino. I numeri lo raccontano con precisione: 24 vittorie su 31 partite europee disputate in casa, a fronte di sole quattro sconfitte — contro Betis, Bayer Leverkusen, Lille e Viktoria Plzen — e tre pareggi con Vitesse, Bodø e Feyenoord. Un rendimento che certifica una solidità costruita nel tempo, partita dopo partita.

Se ci si limita solo alle gare ad eliminazione diretta, la Roma ha perso solo con il Bayer Leverkusen (2-0) e ha sempre superato il turno giocando la gara di ritorno tra le mura amiche.

Anche in campionato il bilancio casalingo resta positivo. In Serie A, soltanto Inter e Milan hanno raccolto più punti tra le mura amiche (35 e 34) rispetto ai 29 della Roma.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Tabù Porto: la Roma cerca la qualificazione al quarto tentativo

Se c’è un aspetto negativo nel sorteggio dei play-off di Europa League che ha messo di fronte ai giallorossi il Porto sulla strada verso Bilbao, è la serie di precedenti negativi con la formazione portoghese.

In tre diverse epoche la Roma infatti ha incrociato i lusitani in gare ad eliminazione diversa, riuscendo a vincere su sei partite una sola gara: quella dell’Olimpico per 2-1 della stagione 18-19′ in Champions, quando Zaniolo fece conoscere il suo nome a tutta l’Europa calcistica grazie alla doppietta nella ripresa, festeggiata sotto la Curva Sud.

Al ritorno – ultima gara in assoluto per i giallorossi in Champions – al Do Dragao la Roma non riuscì a difendere il risultato di vantaggio, perdendo 3-2 ai supplementari in una sfida contestatissima per l’arbitraggio del turco Cakir.

Un tabù che parte cronologicamente dalla stagione 1981-1982 con Liedholm in panchina. La Roma perde agli ottavi di Coppa delle Coppe proprio per mano dei portoghesi.

Il terzo confronto (secondo in ordine di tempo) che vide uscire di scena i giallorossi risale alla stagione 2016-17: preliminari estivi di Champions, all’andata in Portogallo la Roma raccoglie un prezioso pareggio in dieci contro undici per l’espulsione di Vermaelen, poi al ritorno crolla e perde 3-0 in casa con doppio rosso rifilato a De Rossi ed Emerson Palmieri.

Categorie
NEWS

Roma, mal di trasferta: a secco da aprile

Era una Roma scintillante, che tornava a vincere a Milano contro i rossoneri dopo 7 anni. Era la prima Roma di Daniele De Rossi, sulla cresta dell’onda dopo il successo nel derby e le grandi vittorie contro Brighton e Monza.

Quella è l’ultima sfida in ordine di tempo dai giallorossi in Europa, ma in assoluto la Roma non vince in trasferta dallo scorso 25 aprile quando Cristante nei minuti di recupero segnò di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Dybala.

Dopo quel 2-1 sono arrivati, fra De Rossi e Juric, 6 pareggi e 5 sconfitte’. La Roma rischia di arrivare a ridosso della top 10 delle sue strisce esterne peggiori: eguagliando all’11° posto le 12 partite tra dicembre 1999/maggio 2000 e un’altra serie simile del 1966. 

Categorie
NEWS

Ndicka salterà il derby per squalifica

Tegola per la Roma in vista del derby. Diffidato e ammonito nel primo tempo contro il Lecce, Evan Ndicka salterà per squalifica il derby di sabato prossimo.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma alla settima semifinale europea. 4 precedenti col Bayer, bilancio in equilibrio

ROMA SEMIFINALE BAYER – NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano) – Roma e Bayer Leverkusen saranno protagoniste giovedì sera dinanzi ad un Olimpico nuovamente sold out di una delle due semifinali dell’edizione 2022-23 dell’Europa League. I giallorossi, curiosamente, sono l’unica squadra rimasta in corsa che è partita dalla stessa competizione ad inizio anno visto che Juventus, Siviglia e Leverkusen sono retrocesse dalla Champions.

Per i giallorossi sarà il terzo incrocio europeo con le ‘aspirine’. La prima volta accadde nei gironi di Champions League del 2004-2005, nella sfortunata stagione dei quattro allenatori. In Germania vinsero i tedeschi 3-1, con il caso del gol-no gol assegnato a Totti. Al ritorno terminò 1-1, assist del capitano e rete di Montella, che in quella stagione grazie anche ai suoi gol contribuì a salvare i giallorossi dal rischio retrocessione.

Il secondo precedente è più recente e risale alla seconda stagione di Rudi Garcia. Furono due gare spettacolari dei gironi di Champions, un 4-4 alla BayArena con rimonta dei giallorossi dallo 0-2 al 4-2, poi il pari dei tedeschi (doppietta di De Rossi, perla di Pjanic su punizione e rete di Iago Falque). Nel return match all’Olimpico 3-2 dei giallorossi, con sigilli di Salah, Dzeko e Pjanic dal dischetto. Dunque bilancio perfettamente equilibrato: 2 pareggi e una vittoria per parte.

La Roma contro il Bayer ha centrato la settima semifinale europea della sua storia, la quarta negli ultimi sei anni. Sono tre le eliminazioni e tre le qualificazioni alla finale, con la vittoria della Conference lo scorso anno. Pellegrini si accinge a disputare la quarta semifinale europea, la terza da capitano della Roma. Nessun altro romano e romanista vanta un record così in epoca recente (Giannini 1, Di Bartolomei 1, De Rossi 1, Totti 0).

In competizioni UEFA, la Roma ha affrontato per 15 volte squadre tedesche, ottenendo 9 successi, 2 pareggi e 4 sconfitte. Il Bayer Leverkusen ha giocato 12 volte in Italia, vincendo solo una volta, contro l’Udinese per 1-0 nell’andata del terzo turno di Coppa UEFA 1999-2000, con un bilancio completato da 3 pareggi e 8 sconfitte.

Vista la giovanissima carriera di Xabi Alonso in panchina non ci sono confronti diretti e precedenti con Mourinho (che lo ha allenato ai tempi del Real Madrid). Per lo Special One bilancio non del tutto positivo contro le squadre tedesche: 11 sconfitte, 3 pareggi e 7 vittorie.

Categorie
Interviste

Totti: “Ritorno alla Roma? Non dipende da me. Sempre con Mou e la squadra. Dybala fenomeno, Pellegrini grande capitano”

Francesco Totti, ospite di DAZN nel post gara contro l’Atalanta, ha parlato così della Roma, di Mourinho e del suo futuro:

“In Europa viaggia in un certo modo, in campionato alterna risultati positivi a negativi – le parole dell’ex capitano giallorosso sulla Roma di José Mourinho -. È come se fossero due squadre. Ora si è fatta sotto anche l’Atalanta. Quattro/cinque squadre lotteranno per la Champions. Si complica un po’ il cammino della Roma per la Champions, ma speriamo possa arrivarci”.

La pressione dell’Atalanta è un marchio di fabbrica della squadra di Gasperini.
“Le qualità dell’Atalanta sono queste, hanno grande intensità e pressano alti. Quando poi ripartono in quattro/cinque diventa difficile contenerli”.

Cosa provi di fronte all’immagine di Mourinho che consola Rui Patricio?
“Nel calcio ci sono questi errori, però quando sbaglia il portiere non hai scusanti. Rui Patricio ha salvato tante partite, è un portiere eccezionale e di livello internazionale. Gli vanno fatto i complimenti, nel calcio succedono questi episodi”.

Ti aspettavi le italiane così avanti in Europa?
“No. È stato un anno diverso. Questa è stata la miglior risposta alle critiche al calcio italiano. Speriamo che almeno un’italiana possa vincere un trofeo”.

Pellegrini sta trovando continuità.
“Il capitano ha responsabilità diverse dal resto della squadra. Lui ha capito l’importanza del giocatore e della persona. Ora sta tornando ai suoi livelli. Sono strafelice per lui. Questa settimana ci siamo sentiti, l’ho incoraggiato dopo il rigore sbagliato con il Feyenoord. Da quel momento si è ripreso ed è tornato a essere il giocatore che ci aspettiamo”.

Ti capita di ripensare alle vittorie e ai momenti belli?
“Se torni indietro con la mente cerchi di pensare a quei ricordi. Il Mondiale è l’apice per un giocatore. Eravamo un gruppo straordinario, aveva tutte le caratteristiche per vincere. Alla fine ci siamo riusciti”.

Quando hai parlato con Mourinho e Pellegrini lo hai fatto da tifoso della Roma. Ma se avessi chiuso gli occhi e non avessi saputo che ci fossi proprio tu, avrei pensato ‘come parla bene questo dirigente della Roma’. Cosa manca per il ritorno in società?
“Il matrimonio si fa sempre in due, anche se è un risposta banale. Non dipende da me. Penso che metterti seduto e prendere un caffè per parlare di tantissime cose si potrebbe fare”.

L’incontro con Spalletti?
“Ho solamente risposto a una domanda di un giornalista. Se lo dovessi incontrare lo saluterei tranquillamente, perché no? Lui è uno dei migliori allenatori in circolazione e lo dirò sempre”.

Dybala?
“Per vincere i campionati servono i giocatori e quando li hai è un piacere. So che ragazzo e giocatore è Dybala, è un bene per tutti sia per la società sia per i tifosi. È un calciatore sopra la media, è un fenomeno”.

Categorie
Infermeria

Zalewski, distorsione alla caviglia sinistra: sarà valutato nei prossimi giorni

Problema alla caviglia per Zalewski, che dopo aver disputato ottimi 60 minuti contro l’Atalanta, ha subito una distorsione alla caviglia sinistra in un contrasto all’altezza della linea di fondo campo. Da valutare in vista di giovedì contro il Vitesse.

Categorie
Tifosi

Roma-Atalanta, raggiunta quota 35 mila spettatori

Arriva un altro aggiornamento sul dato dei biglietti venduti e quindi degli spettatori previsti per la sfida di sabato tra Roma e Atalanta. Saranno presenti 35 mila spettatori per la gara contro i nerazzurri, con ampia possibilità di raggiungere la soglia dei 40 mila spettatori.