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Olimpico, tutto pronto per la finale: sei i maxischermi per la finale – FOTO

Tutto pronto allo Stadio Olimpico per la finalissima di Europa League. Ecco alcuni scatti dei sei maxi schermi (2 Tevere, 2 Monte Mario, 1 Nord, 1 Sud) allestiti allo Stadio Olimpico di proprietà di Sport e Salute sui quali domani verrà trasmessa la partita contro il Siviglia in programma a Budapest.

Il terreno di gioco verrà protetto con una speciale copertura che verrà montata nelle prossime ore.

(foto Sport e Salute)

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Tifosi

Siviglia-Roma all’Olimpico, venduti 53 mila biglietti: disponibili solo tagliandi nei distinti nord

Prosegue a gonfie vele verso il possibile, ultimo, sold-out di stagione, anche la vendita dei biglietti per la finale di Europa League all’Olimpico. L’ultimo aggiornamento della società segnala la vendita di circa 53 mila biglietti per seguire dall’impianto romano le gesta dei giallorossi impegnati a Budapest contro il Siviglia. Resta disponibilità dei biglietti nel settore Distinti Nord: una volta terminato, l’evento sarà sold out.

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Roma, ok della Questura: maxi-schermi per la finale all’Olimpico, manca solo l’ufficialità

In giornata la Roma comunicherà le indicazioni per seguire la finale di Budapest all’Olimpico, come avvenuto lo scorso anno per il trionfo a Tirana. Questa mattina la questura di Roma ha firmato l’ordinanza relativa all’ordine pubblico, autorizzando così l’iniziativa del club che ha nel frattempo già ricevuto la totale disponibilità di Sport e Salute all’utilizzo dell’Olimpico.

Il campo sarà coperto come in occasione dei concerti, per limitare eventuali danni legati ad una potenziale invasione, visto che successivamente alla sfida di Budapest, ci sarà la gara casalinga contro lo Spezia.

Definiti gli ultimi dettagli organizzativi, la Roma comunicherà le fasi di vendita dei biglietti. Lo scorso anno ci fu una prima parte esclusivamente dedicata agli abbonati.

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Tifosi

Siviglia-Roma, maxi-schermi all’Olimpico unica opzione: club a lavoro, filtra fiducia

La Roma vuole riportare i propri tifosi all’Olimpico per seguire live, come avvenne lo scorso anno in occasione della finale di Conference League, la sfida del 31 maggio contro l Siviglia. Come si apprende da Trigoria, la società giallorossa ha formalizzato in giornata una richiesta ufficiale a Sport e Salute, società che gestisce l’impianto del Foro Italico, per installare i maxi schermi nella medesima modalità dell’anno scorso.

C’è la disponibilità da parte di Sport e Salute a ospitare i tifosi romanisti e oggi come oggi l’Olimpico per la Roma rappresenta l’unica soluzione percorribile. Da escludere quindi l’istallazione di maxi-schermi in zona San Giovanni, Circo Massimo o Terme di Caracalla.

Da sciogliere però ancora alcuni nodi, legati alla protezione del manto erboso e altre questioni di pubblica sicurezza, ma filtra fiducia affinché si trovi una soluzione condivisa.

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Roma qualificata alle Coppe europee

Ieri sera all’Olimpico l’Inter ha sollevato al cielo la nona coppa Italia della sua storia, superando 2-1 in un match apertissimo e spettacolare la Fiorentina.

Con il ko dei viola, la Roma ha così avuto la certezza matematica di giocare le coppe europee anche nella prossima stagione.

In base al risultato finale della Conference (finale Fiorentina-West Ham) e soprattutto della finale di Budapest, si capirà in quale competizione.

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Rassegna stampa

Olimpico off limits: schermi al Circo Massimo oppure a San Giovanni

Per adesso tutto tace. A sette giorni dalla finale di Europa League tra Siviglia e Roma, i tifosi giallorossi ancora non sanno se e dove sarà installato un maxischermo in città.

Come scrive la Repubblica, Roma, Sport e Salute e la giunta Gualtieri nicchiano, prendono tempo e valutano il da farsi. Ma intanto il tempo scorre e una decisione ancora non c’è. Sul tavolo rimangono tre diverse possibilità: aprire lo Stadio Olimpico come già accaduto lo scorso anno per la finale di Conference League, organizzare un maxischermo al Circo Massimo o a Piazza San Giovanni.

Ognuna delle location presenta però problemi logistici e organizzativi. Lo Stadio Olimpico sarebbe la soluzione più comoda, ma Sport e Salute spa non sembra convinta. Non tanto per la questione manto erboso — a pochi giorni da Roma-Spezia del 4 giugno — facilmente risolvibile con un rizollamento a tempo di record. I timori più grandi derivano dall’esperienza dello scorso anno. Settantamila persone festanti sono di difficile gestione con grandi rischi per la sicurezza in caso di vittoria (e conseguente invasione di campo). “Abbiamo visto gente arrampicata sui maxischermi, sulle porte e sulle vetrate. Non vogliamo giocare a dadi un’altra volta“, il pensiero comune a Palazzo H e Trigoria. Un po’ lo stesso problema che si porrebbe con il Circo Massimo.

La Roma ha chiamato il gabinetto del Sindaco per chiederne la disponibilità e la risposta è stata affermativa (con Piazza San Giovanni come piano B). Il problema principale riguarda il concerto di Zucchero: suonerà il 31 maggio a Caracalla, a poche decine di metri di distanza. Ma la Roma e il Comune stanno lavorando affinché i maxischermi possano essere installati al Circo Massimo.

Il Campidoglio per snellire la parte organizzativa avrebbe suggerito alla Roma di mettersi in contatto con i produttori del concerto di Bruce Springsteen per vedere cosa potrebbe rimanere installato del palco utilizzato dal Boss domenica scorsa e condividere con loro il piano sicurezza. Soluzione simile per Piazza San Giovanni, dove si metterebbe in campo tutta l’organizzazione utilizzata ogni anno per il Concertone del 1 maggio.

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Tifosi

Delirio a Trigoria: fumogeni, cori e striscioni per la squadra scortata fino all’Olimpico (VIDEO)

I tifosi della Roma hanno raccolto l’appello di Josè Mourinho. Circa 300 sostenitori giallorossi si sono ritrovati intorno alle 15.30 a Trigoria per salutare la squadra e caricarla non solo in vista della sfida di oggi ma soprattutto per la finale di Budapest.

Esposto uno striscione all’uscita del pullman dal centro sportivo che recitava: “Avanti Guerrieri, oggi un’altra vittoria”. Fumogeni, cori ed entusiasmo per la squadra che è stata poi accompagnata da un corteo di tifosi in motorino fino all’Olimpico.

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Rassegna stampa

Siviglia-Roma, la finale tra Olimpico e Circo Massimo. La situazione

Si continua a lavorare con Sport e Salute spa per avere a disposizione il prossimo 31 maggio gio lo Stadio Olimpico. La volontà della Roma è quella di ripetere esattamente quanto fatto lo scorso anno per la Conference League, con l’installazione di sei maxischermi allo Stadio Olimpico per far vedere a tutti i tifosi giallorossi la finale di Europa League contro il Siviglia. Ma c’è un problema: pochi giorni dopo è in programma Roma-Spezia (4 giugno) per l’ultima giornata di campionato. E il timore più grande è quello di ritrovarsi con il campo completamente distrutto dai festeggiamenti (eventuali) che obbligherebbe Sport e Salute a dover rifare il manto erboso a tempo di record.

Come scrive la Repubblica, un problema di tempi più che di costi, visto l’impegno con lo Spezia la domenica successiva. In attesa di capire quale sarà la decisione di chi è proprietario dell’impianto del Foro Italico (opzione preferita dal club), la Roma parallelamente continua a lavorare con la Giunta Capitolina per il maxischermo al Circo Massimo. Intanto oggi sugli spalti dell’Olimpico sarà presente la Nazionale femminile di basket che sta preparando a Roma il campionato europeo del prossimo giugno.

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Europa League, Olimpico non disponibile per la finale Roma-Siviglia

Niente finale con maxi-schermi all’Olimpico. Al contrario di quanto avvenuto lo scorso anno per il match di Conference contro il Feyenoord, la Roma non potrà organizzare questa volta la visione della finale di Budapest all’Olimpico perchè la gara si giocherà a metà settimana, prima dell’ultima giornata di campionato. Sport e Salute, società che gestisce l’impianto del Foro Italico non potrà dunque autorizzare l’utilizzo dello stesso con l’installazione dei maxi-schermi.

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I soliti cori antisemiti e una maglia choc. Piantedosi: “Individuare i responsabili”

Dito di nuovo puntato contro gli ultrà biancocelesti all’Olimpico: “Una curva intera che canta cori antisemiti, un ‘tifoso’ in tribuna con la maglia Hitlerson e il numero 88 e noi, come sempre, gli unici a indignarci e a protestare. Possibile che tutti continuino a far finta di nulla?”, scrive su Twitter la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello.“Anpi sta valutando gli estremi di un’azione di carattere penale”, giura il presidente, Gianfranco Pagliarulo.

Come scrive il Messaggero […] da ieri la società biancoceleste ha subito aiutato le forze dell’ordine a identificare i soggetti responsabili. Gli 007 della Procura Federale domenica lo hanno sentito e trasferito a Gerardo Mastrandrea, che oggi probabilmente comminerà un’ammenda salata per l’accaduto. La Curva Nord, già squalificata in passato per razzismo, resta però nel mirino del procuratore Chiné, che ha acquisito dalla Questura di Napoli ulteriore materiale sui fatti del Maradona sotto indagine dallo scorso 3 marzo. Se accertati, i buu a Osimhen potrebbero costare molto più cari, con Lazio-Juve a rischio settore chiuso.