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Salernitana-Roma 0-1, le pagelle di Retesport e dei quotidiani

La Roma vince a Salerno grazie alla zampata di Bryan Cristante. Un 1-0 striminzito certamente rispetto alla marea di occasioni da gol create nel corso del match. Meravigliosi infatti i movimenti del trio offensivo composto da Zaniolo-Dybala-Abraham, che continui scambi di posizione hanno letteralmente asfaltato la retroguardia amaranto, salvo non riuscire a centrare la porta anche da distanza ravvicinata.

Le pagelle di Retesport (Francesco Oddo Casano)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 6, Ibanez 7; Karsdorp 6, Cristante 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Dybala 6, Zaniolo 6,5, Abraham 5,5
Subentrati: Matic 6, Wijnaldum 6, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. PUGLIESE)

Rui Patricio 6; Mancini 7, Smalling 6,5, Ibanez 6; Karsdorp 5,5, Pellegrini 6,5, Cristante 7, Spinazzola 6,5; Dybala 6, Zaniolo 6; Abraham 5,5. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum 6, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini 7, Smalling 6,5, Ibanez 6; Karsdorp 6, Pellegrini 6, Cristante 7, Spinazzola 6; Dybala 6, Zaniolo 6; Abraham 5,5. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum sv, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 6; Mancini 7, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Karsdorp 6, Pellegrini 6,5, Cristante 7, Spinazzola 6,5; Dybala 6, Zaniolo 6; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum sv, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Karsdorp 6, Pellegrini 6,5, Cristante 7, Spinazzola 6,5; Dybala 6, Zaniolo 6,5; Abraham 5. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum sv, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 6,5; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Karsdorp 6, Pellegrini 6, Cristante 7, Spinazzola 6,5; Dybala 6,5, Zaniolo 7; Abraham 6. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum 6, El Shaarawy sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL TEMPO (E. ZOTTI)

Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Karsdorp 6,5, Pellegrini 6,5, Cristante 7, Spinazzola 6,5; Dybala 6,5, Zaniolo 7,5; Abraham 6. Subentrati: Matic 6, Wijnaldum 6, El Shaarawy 6,5. Allenatore: Mourinho 7.

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Torino-Roma 0-3, le pagelle di Retesport

La Roma vince a Torino e si porta a casa la qualificazione alla prossima Europa League. Doppietta di Abraham e gol di Pellegrini, sigillo finale di un campionato splendido per il capitano. Ora testa a Tirana

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5 – Un solo, grande, intervento ad inizio ripresa, per ribadire che oggi da lì non si passa. Solidità

Mancini 6 – Prova pulita, senza sbavature ed eccessi che gli hanno comportato decine di cartellini in questa stagione

Kumbulla 6,5 – Chiamato a sostituire Smalling, gioca in maniera ruvida ma efficace su Belotti

Ibanez 6,5 – Inizio difficoltoso poi esce alla grande con due salvataggi importanti dentro l’area

Zalewski 6,5 – Due-tre sgasate sull’out di destra, per dimostrare che alternativamente può essere prezioso su entrambe le fasce

Oliveira 6 – Ordine e disciplina in mezzo al campo, quando c’è da ragionare lui c’è, quando c’è da recuperare idem

Veretout 6,5 – Prova in crescendo per il francese che ritrova a tratti i motori lasciati semi-spenti per mezza stagione. Berisha gli chiude la porta per un gol che manca da tanto, troppo tempo

Spinazzola 6 – Ha un cliente non semplice in Aina, ma non demorde mai. Non può essere ancora al 100% della brillantezza, sicuramente sarà prezioso anche a Tirana

Pellegrini 7 – Non rallenta mai, anche quando potrebbe, pressa, rincorre, giostra su tutta la trequarti regalando ai suoi palle geniali. Un assist e un gol dal dischetto. Capitano

Shomurodov 6,5 – Ritrova le chiavi del carrarmato uzbeko guidato nelle prime settimane di stagione. E’ un fattore assoluto per fisicità e attacco alla profondità, avrebbe meritato la gioia della rete

Abraham 8 – Per fortuna che c’è Tammy. Altra doppietta per indirizzare il match e condurre la Roma in Europa League. Sia lodato il giorno in cui ha detto sì alla Roma

Mourinho 7,5 – Obiettivo centrato. L’Europa League dal campionato, vuol dire togliere un peso specifico non indifferente dalla testa e dal cuore della squadra in vista di Tirana. La strategia di gara lo premia, quando cambia posizione a Pellegrini, di fatto facendo scacco matto a Juric. Ora testa alla finale

Sost.
Zaniolo 6
Karsdorp 6,5
Cristante 6
Vina Sv
El Shaarawy Sv

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Roma-Venezia 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma pareggia contro il Venezia già retrocesso, in una serata da incubo condita da 46 tiri, 16 nello specchio, 20 calci d’angolo e 4 legni colpiti. Mourinho le ha provate tutte, con i cinque cambi dalla panchina, per dare una sterzata ad una sfida iniziata malissimo dopo la rete di Okereke arrivata al 2′. Non è bastato il sigillo di Shomurodov, tra i migliori in campo, a dare la forza alla Roma per completare la rimonta. Ora la qualificazione all’Europa League tramite il campionato si complica oltremodo.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6 – Costretto a raccogliere in porta dopo pochi secondi l’unico tiro nello specchio degli avversari, assiste al match da spettatore non pagante

Ibanez 5,5 – Perde la marcatura in area su Okereke, tenendolo in gioco sulla rete del vantaggio veneto. Poi una serie di imprecisioni e sbavature che rientrano, purtroppo, nel suo consueto repertorio

Smalling 6,5 – Tiene la barra dritta dei suoi, giocando a campo aperto con l’attaccante del Venezia, senza mai perdere lucidità

Kumbulla 6 – Discreto primo tempo, senza sbavature

Maitland-Niles 5 – Fumo grigio di Londra

Cristante 6,5 – Un bolide che per poco non sfonda la traversa, una delle quattro di serata, tante chiusure decisive e tanto cuore fino alla fine ma non basta

Veretout 6 – Compitino come gli accade costantemente da sei mesi

Spinazzola 6,5 – Una sufficienza piena per il laterale giallorosso, che ha sprintato quattro-cinque volte sulla fascia ricordando a tutti quanto sia mancato alla Roma in questa stagione

Pellegrini 7 – Ci ha provato in tutti i modi, su punizione – colpendo due legni – da fuori e da dentro l’area. Con ardore e coraggio, come sempre.

Perez 6 – Scatti e tiri da fuori, qualità in alcuni frangenti ma anche troppa frenesia nei momenti decisivi

Abraham 6 – Lotta come un leone creando scompiglio dentro l’area. Non ha mai una reale occasione per battere a rete

Mourinho 6 – Le prova tutte, dovendo rimediare dopo 2 minuti ad un match già in salita. I cambi della ripresa danno qualità e soluzioni, ma il pari finale – dopo 46 tiri in porta e 4 legni – rischia di essere un macigno sulla qualificazione europea (tramite il campionato…)

Sost.:
El Shaarawy 5,5
Shomurodov 7
Zalewski 6,5
Volpato 6
Karsdorp 6

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Fiorentina-Roma 2-0, le pagelle di Retesport

Serata amara per i giallorossi al Franchi, dopo la gioia europea contro il Leicester, gli uomini di Mou cadono sotto i colpi dei viola di Italiano, a cui bastano i primi 12 minuti di fatto per mettere in ghiaccio i tre punti. Giallorossi affaticati, spenti e fortemente deconcentrati in avvio, mai realmente in grado di rientrare in partita.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5 – Non può nulla sul rigore e la rasoiata di Bonaventura, chiude poi la porta sperando in un rilancio dei suoi che non arriverà mai

Mancini 5 – Compassato, distratto, surclassato a tratti da Nico Gonzalez. Da una sua uscita sbagliata, nasce l’occasione del rigore. Nella ripresa non riesce mai ad impedire all’argentino di scatenarsi

Smalling 6,5 – Chiusure sempre puntuali, in anticipo, a limitare Cabral. In area due pezze pesantissime su altrettante occasioni da gol dei viola

Ibanez 5,5 – Tutti sono chiesti per 80 minuti dove fosse finito sull’occasione del 2-0 viola, quando Bonaventura senza chiusure ha tempo e spazio per battere a rete indisturbato

Karsdorp 5,5 – Impreciso, mai pericoloso in zona offensivo. Stanco, come tanti compagni

Oliveira 6 – E’ l’unico in mezzo al campo che quanto meno non leva mai la gamba nei contrasti

Cristante 5 – Compassato, poco ispirato, da diverse partite sta arrancando e quando viene meno la fisicità, anche la lucidità in fase di possesso si appanna

Veretout 5,5 – Corre tanto, spesso senza dare un concreto ausilio ai suoi. Recupera palloni, ma ne perde tanti. Confusionario

Zalewski 5 – Tre-quattro palloni persi sulla linea mediana sono lo specchio della sua serata a motori spenti

Pellegrini 5,5 – Lotta e prova a supportare Abraham in avanti. Poche chance per illuminare

Abraham 6 – Una sufficienza dovuta alla generosità enorme messa a disposizione dei suoi, nella cinquantesima partita stagionale. Sfortunato sull’incornata della ripresa che poteva riaprire il match

Mourinho 6 – Attenuanti tante, la direzione di gara ci mette il carico, su una Roma schiacciata dalla pesantezza degli sforzi di Coppa. C’è da rifiatare, serrare i ranghi e agganciare l’Europa nelle prossime due partite prima di Tirana

Sost.
El Shaarawy 6,5
Perez 5,5
Shomurodov sv
Spinazzola – BEN TORNATO!

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Roma-Bologna 0-0, le pagelle di Retesport

La Roma si ferma all’Olimpico sul muro del Bologna, in una gara piena di densità in mediana e poche, reali occasioni da gol. Non basta l’inserimento nella ripresa di una batteria folta di titolari, lasciati a riposo da Mourinho. Un pari che mantiene la Roma in vetta al gruppone che gioca per due posti in Europa League. Ora il ritorno con il Leicester.

Le pagelle di retesport:

Rui Patricio 6,5 – Due interventi decisivi, uno per tempo, a ribadire che la solidità difensiva della Roma in molte gare dipende dai suoi guizzi e dal muro di Smalling

Mancini 6 – Concede poco allo spettacolo come sempre, limitandosi alla gestione della sua zona senza particolari problemi

Kumbulla 6 – Qualche sbavatura ma ha lottato nel corpo a corpo con Arnautovic, avversario complicato da gestire. Sfiora di testa un gol che avrebbe regalato ai suoi i tre punti

Ibanez 6 – Deve tenere a bada le sfuriate di Orsolini, non va quasi mai in affanno

Maitland-Niles 5,5 – Difficile trovare il ritmo partita, viste le pochissime occasioni in cui è stato in campo negli ultimi due mesi, ma l’apporto qualitativo alla manovra è quasi nullo

Cristante 6,5 – Tra i più positivi ed è una buona notizia per giovedì. Metronomo prezioso nell’economia della manovra, tanti palloni strappati agli avversari

Veretout 6 – Si limita alle giocate semplici, senza mai affondare. Passaggi corti, precisi ma scontati. Lontanissimo dal tuttocampista di diversi mesi fa

El Shaarawy 5 – Compitino, senza sbavature, un paio di guizzi di qualità, ma non trova mai gli spunti che sono nel suo bagaglio

Zaniolo 5 – Tanta lotta, tanta foga, poca sostanza

Perez 6 – Due fucilate dal limite meritavano maggior fortuna. Nel corpo a corpo è spesso surclassato

Felix 5,5 – Gli strappi in velocità sono funambolici, ma il controllo del pallone, dello spazio e dei compagni, latita troppo per questi livelli

Mourinho 6 – Scelte doverose all’inizio per preservare quei titolari che saranno fondamentali giovedì. Al 60′ mette dentro tutte le bocche da fuoco che ha, ma non basta

Sost.:
Pellegrini 6,5 – Qualità, scelte giuste, onnipresente, anche in fase difensiva, quando al 94′ salva in scivolata un gol fatto
Abraham 6 – Scossa offensiva e sfortuna, su una girata al volo dentro l’area che, per la bellezza dello stop, meritava la gioia della rete
Zalewski 5,5 – Sprint ma anche scelte sbagliate, che nel finale rischiano di far capitolare la squadra
Karsdorp 6 – Corre e mette dentro cross interessanti non sfruttati dai suoi
Shomurodov sv

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Inter-Roma 3-1, le pagelle di Retesport

La Roma cade a San Siro e dopo dodici risultati utili consecutivi, trova la sconfitta contro l’Inter. I giallorossi non perdevano in campionato dal 9 gennaio contro la Juventus. Dopo una buona mezz’ora, gli uomini di Mourinho hanno subito in pochi minuti due gol che hanno indirizzato il match. A segno per i giallorossi Mkhitaryan. Ora testa al Leicester

Le pagelle di retesport

Le pagelle di Inter-Roma 3-1 a cura della redazione di corrieregiallorosso.com:

Rui Patricio 6 – Due grandi interventi a rendere meno amaro il passivo, non può nulla sui tre gol subiti

Mancini 5 – Nervoso, spesso saltato, fatica ad accorciare su Calhanoglu e per la formula di pressing studiata da Mourinho è un danno costante. I due gol arrivano dalla sua parte, mai decisivo in fase difensiva

Smalling 6 – Rende di fatto nullo Dzeko, non commette errori particolari

Ibanez 6 – Reattivo e sempre deciso negli interventi. Si permette anche un paio di fughe in avanti, il problema è che i gol arrivano e nessuno riesce a porci rimedio

Karsdorp 5 – Si sveglia solo nel finale, quando ormai la gara è sfuggita di mano ai giallorossi. Troppo timido nel primo tempo e i suoi mancati ripiegamenti difensivi pesano fortemente sui primi due gol

Oliveira 5 – Recupera tanti palloni ma ne perde altrettanti per eccessiva lentezza nello sviluppo della manovra. Con questo passo lento in A si fa fatica

Mkhitaryan 6 – Primi sessanta minuti decisamente in apnea, con tanti errori anche nei passaggi semplici. Chiude in crescendo quando ha modo di occupare più stabilmente la metà campo avversaria. Il gol è una perla per qualità e lucidità

Zalewski 5 – Non sbaglia quasi nulla palla al piede, ma senza fatica ad assorbire i movimenti di Dumfries. Su un affondo è disattento e tiene in gioco l’olandese spalancandogli la profondità. Passaggio di crescita inevitabile

Pellegrini 5,5 – Giù di tono fisicamente, due tre fiammate delle sue, ma non di più

El Shaarawy 5 – Dopo la rete di Napoli ritorna nell’oblio delle precedenti prestazioni. Spento, spesso fuori asse rispetto allo sviluppo dei suoi compagni, il Faraone dà la sensazione di essere più decisivo quando subentra

Abraham 5 – Due giocate di qualità all’inizio e alla fine di una prova terminata anzitempo per rifiatare. Ecco l’inglese appare un po’ scarico e questa è forse la peggiore notizia di serata a San Siro

Mourinho 6 – Prepara la sfida con logica e organizzazione, imbrigliando la qualità nerazzurra in uscita (Pellegrini su Brozovic) per tutta la prima mezz’ora. Poi il gol di Dumfries spacca in due il match. La sua squadra non perde la testa e non affonda totalmente, positivo il subentro dei panchinari, a dimostrazione che oggi la Roma ha una sua identità

Sost.
Perez 6,5
Shomurodov 6,5
Veretout 6
Vina sv
Bove sv

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Roma-Bodo/Glimt 4-0, le pagelle di Retesport

Una serata spettacolare, con la Roma che ha trascinato dietro di sé il pubblico giallorosso nella remuntada, di fatto conclusa già dopo mezz’ora. Tripletta di Zaniolo e sigillo iniziale a stappare il match – come quasi sempre accade – di Tammy Abraham. In mezzo giocate straordinarie e un’intensità incredibile. Ora il Leicester in semifinale.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6 – Sei politico, mai realmente impegnato. Si è goduto da spettatore non pagante lo spettacolo dei suoi compagni

Mancini 7 – Ringhia su ogni pallone, non lasciando mai a Solbakken l’occasione di superarlo

Smalling 7,5 – Prestazione spaziale dell’inglese, che si divora Espejord annichilendolo

Ibanez 7 – Concentrato, preciso, un paio d’interventi d’alta scuola in spaccata a caricare i suoi. Perfetto

Karsdorp 7 – Una corsa costante, una generosità inesauribile e un tema tattico che lo porta ad affondare l’esterno del Bodo come un coltello nel burro

Cristante 7,5 – Equilibrio, lucidità, grandi verticalizzazioni e un assist decisivo per Zaniolo.

Mkhitaryan 7 – Gioca una gara da mediano d’altri tempi, con prontezza, recupero palla costante e qualità nella riproposizione del gioco

Zalewski 7,5 – Parte in sordina, poi alla inevitabile timidezza per il peso europeo di questa sfida lascia spazio il coraggio e la qualità delle idee: la verticalizzazione per il tris di Zaniolo è pallone da campione vero

Pellegrini 8 – Gara da capitano vero, sempre a sostegno dei compagni. Spacca in due la partita con un assist di prima alla Totti per il primo sigillo di serata di Zaniolo. Tocchi di classe, stop sopraffini, in una parola: delizioso

Abraham 7,5 – Pronti via, come nel derby, indirizza il match con una giocata da rapace d’area di rigore. Poi sfiora la doppietta personale, offrendo ai suoi supporto costante anche in fase di non possesso

Zaniolo 8,5 – Tripletta d’autore del 22 giallorosso, che schierato a sorpresa da Mou, si riprende la Roma davanti a 60 mila spettatori. Il coro che lo accompagna all’uscita dal campo sugella una serata memorabile

Mourinho 8 – Preparazione tattica perfetta del match, con la scelta di Zaniolo a dare peso all’attacco e trame di gioco sempre più limpide. E’ la sua Roma dal punto di vista dell’intensità, condensata in 50 minuti, utili per mettere in ghiaccio la semifinale.

Sost.:
Veretout sv
Felix 6
Niles 6
Perez sv

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Roma-Salernitana 2-1, le pagelle di Retesport: Perez e Smalling decisivi, Mou ‘veggente’

La Roma ribalta la Salernitana e lo fa grazie ai giocatori entrati dalla panchina oltre ad un pilastro dei titolari. Dopo la rete di Radovanovic e una serie di occasioni da rete sprecate dai giallorossi, la conclusione a giro di Carles Perez prima e la zampata sotto misura di Smalling successivamente, in tre minuti, ribaltano la Salernitana, consegnando nuovamente ai giallorossi il quinto posto solitario a +7 sull’Atalanta ormai staccata dalla zona europea.

Ecco le pagelle di Retesport

Rui Patricio 7 – Subisce due tiri nello specchio, il primo è imprendibile sotto l’incrocio, il secondo – sull’1-0 per gli ospiti – tiene a galla la Roma per preparare la rimonta

Kumbulla 6 – Nulla da segnalare, se non il fallo da cui scaturisce la punizione del vantaggio campana

Smalling 7,5 – Baluardo difensivo, primo costruttore di gioco e infine goleador. La zampata dell’inglese regala tre punti decisivi ai giallorossi

Ibanez 6,5 – Regge spesso l’urto fisico con Djuric, avversario scomodo soprattutto nei duelli aerei. Nessuna sbavatura particolare

Karsdorp 6 – Corre tanto e bene, crossa meno bene. Prestazione a volte un po’ timida soprattutto nel primo tempo

Oliveira 6,5 – Conduce ritmi e tempi del gioco giallorosso, con aperture, recuperi e lanci illuminanti. In due occasioni mette i suoi davanti al portiere, ma El Shaarawy  e Abraham sprecano

Cristante 5,5 – Fortemente scarico e assopito

El Shaarawy 5 – Spento, giù di tono, quasi mai incisivo. Esce tra i fischi, non un buon periodo

Mkhitaryan 6 – Prova non di straordinaria qualità, ma un rigore solare se l’era guadagnato. Nel finale suona la carica per la rimonta

Felix 5 – Pasticcione e spesso impreciso col pallone tra i piedi. Si segnala solo per la gran corsa in fase di pressing, ma non basta per giocare a questi livelli

Abraham 5 – Rimasto congelato a giovedì, l’inglese è apparso molto stanco. Da ricaricare in vista di giovedì

Mourinho 7 – Coni i cambi ribalta l’inerzia di una partita spezzettata e a tratti stregata. Le letture dalla panchina, con il pentagono costruito intorno e dietro Abraham vale i tre punti di serata

Sost.:
Zalewski 6,5 – E’ argento vivo, entra in campo e da la scossa, saltando tutti gli uomini che si trova di fronte. Qualità e personalità
Shomurodov 6,5 – Gamba veloce e impatto fisico di livello, l’uzbeko sfiora un gol che avrebbe meritato
Zaniolo 6,5 – Buon ingresso dopo due settimane di stop per il 22 giallorosso. A volte si incaponisce un po’ troppo, ma in due occasioni avrebbe potuto timbrare il cartellino
Perez 7 – Ripescato dal dimenticatoio, lo spagnolo con un sinistro a giro che sembra quasi dipinto rilancia la rimonta dei suoi
Veretout 6,5 – Entra e l’impatto è subito positivo. Dai suoi piedi nasce l’assist per il 2-1 finale

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Sampdoria-Roma 0-1, le pagelle di Retesport

Una vittoria di misura, l’ennesima in campionato, questa volta non firmata Abraham ma Mkhitaryan. L’armeno è autentico trascinatore a Marassi, stadio che evidentemente gli porta bene dopo la tripletta dello scorso anno contro il Genoa. Prova straordinaria anche di Cristante, che è sempre più padrone della regia giallorossa.

Le pagelle di Retesport:

Le pagelle di Sampdoria-Roma 0-1 a cura della redazione di corrieregiallorosso.com:

Rui Patricio 6 – Due-tre interventi centrali e nulla più. Ennesimo clean sheet del 2022 per il lusitano

Mancini 6 – Caputo lo costringe spesso ad interventi al limite. Nel primo tempo è spesso aggirato dall’ex Sassuolo, nella ripresa lo annulla totalmente dal campo

Smalling 6,5 – Quando la palla vola a mezza altezza dentro l’area di rigore, spuntano sistematicamente le sue treccine. Di testa insuperabile, nel posizionamento è sempre il più lucido del terzetto difensivo

Ibanez 6 – I primi 20 minuti sono ai limiti del disastroso, con sbavature e un giallo che poteva pesare totalmente sull’economia del match. Nella ripresa poi risale la corrente con attenzione

Karsdorp 6,5 – Corsa, appoggio costante in fase offensiva, diagonali perfette. L’olandese è in grande forma e si è visto anche a  Marassi

Oliveira 6,5 – Lucidità e pulizia nel passaggio al servizio della costruzione giallorossa. In coppia con Cristante un’altra grande prova

Cristante 7 – Impressionante la quantità di passaggi riusciti e di scelte sempre proiettate a cercare la superiorità in avanti. Evoluzione straordinaria di Bryan, che si è preso le chiavi della regia giallorossa

Zalewski 6,5 – E’ andato in affanno una ventina di minuti a Udine in sei partite da titolare con la Roma. Sintomo della personalità di un calciatore in erba sempre più dentro al progetto giallorosso anche per il futuro

Pellegrini 6 – Ondeggia mettendosi sempre nelle condizioni di offendere. La gamba c’è fino al 60′, poi un calo vistoso incide sulla sua prestazione. Forse andava tolto prima

Mkhitaryan 7 – Scintillante, mai in difficoltà, legge sempre un secondo in anticipo giocata e spazi da aggredire. Il gol è la ciliegina sulla torta di un’altra grande prova, che avvicina l’armeno al rinnovo

Abraham 5,5 – Il suo pomeriggio no a Marassi è racchiuso nell’azione da gol divorata nel primo tempo: Audero saltato e pallone sul fondo. Da ricaricare in vista del Bodo

Mourinho 6,5 – Costruisce con arguzia la strategia di gara trovando costantemente l’ampiezza sugli esterni ma aumentando anche la qualità del fraseggio in fase d’uscita. La gestione della ripresa è il suo marchio di fabbrica, ma un altro gol avrebbe fatto felici tutti, compreso Mou

Sost.:
Shomurodov 6
Bove sv
Kumbulla sv

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Roma-Lazio 3-0, le pagelle di Retesport: Abraham e Pellegrini trascinano i giallorossi

La Roma asfalta la Lazio, chiudendo il match di fatto già nel primo tempo. Doppietta di Abraham, perla di Pellegrini su punizione. Prima e dopo una prestazione complessiva straordinaria di tutta la squadra per compattezza, solidità e cattiveria agonistica.

Le pagelle di Retesport a cura di Checco Oddo Casano

Rui Patricio 6,5 – Quasi mai realmente impegnato, soprattutto nel primo tempo, per la pochezza degli attacchi biancocelesti e la bravura della sua linea difensiva. Mette un paio di pezze con solidità agli unici due reali pericoli offerti dalla Lazio

Ibanez 6,5 – Reattivo ed efficace in chiusura sistematica su Anderson. Ogni tanto la palla gli scotta tra i piedi, ma quando è concentrato, è calciatore vero

Smalling 7 – Baluardo insuperabile, un cannibale a trequarti quando c’è da fare a sportellate e dentr l’area, di testa, sono tutte sue. Dominante

Mancini 6,5 – Sempre pronto ad aggredire in avanti, in una serata dove la linea difensiva si muove realmente come un solo uomo.

Karsdorp 7 – Furioso, come un treno che corre sui binari a 300 all’ora. Splendido l’assist per il 2-0 di Abraham, che spacca in due la partita

Oliveira 7 – Torna ai suoi standard, tanto attesi dopo un crollo inspiegabile nell’ultimo mese. Gioca una gara di un’intelligenza calcistica rara, sempre pronto a raddoppiare, sempre attento in chiusura e qualitativo in fase di possesso

Cristante 7 – La sventagliata di 50 metri che mette davanti alla porta Abraham è il gesto più appariscente di una prestazione d’equilibrio, sostanza e padronanza assoluta del ruolo di regista

Zalewski 7 – Fa impazzire Felipe Anderson nel primo tempo, offrendo supporto costante alle due fasi. Nella ripresa toglie di mezzo anche Pedro. Esce tra gli applausi dell’intero stadio. Potenziale crack

Mkhitaryan 7,5 – Prestazione da top player per l’armeno, che nella posizione di trequartista rifinisce ogni azione offensiva della Roma. Indispensabile per questa squadra, in tutte le fasi di gioco. Sfortunato sulla traversa che sarebbe valsa il poker

Pellegrini 8 – Reduce da un forte attacco febbrile il capitano si presenta all’Olimpico con un unico obiettivo: condurre i suoi compagni ad una roboante vittoria. La perla su punizione demolisce la Lazio al tramonto del primo tempo. Prima e dopo, tante giocate, tanti appoggi decisivi, ritmo e linfa vitale alla squadra. Il bacio rivolto a Totti, lo lega romanticamente alla tradizione, di romani, romanisti e capitani, decisivi nel derby

Abraham 8 – Una sorta di idrovora dell’area di rigore, dove cade il pallone lui c’è, basta fornirglielo con i tempi giusti. Pronti via insacca di basso ventre e sblocca il match, poi scarica in rete il 2-0 indirizzando la sfida verso un unico verdetto. Top Player

Mourinho 8 – Voleva una Roma vincente, soprattutto nel derby, e l’ha ottenuta. Ardore, coraggio, compattezza, intelligenza e ripartenze devastanti. La Roma produce calcio ad alta intensità, annichilendo gli uomini di Sarri. Nella ripresa un saggio della gestione Mourinhiana del risultato, che poteva anche essere più largo. Chapeau Josè

Sost.
Veretout 6
Vina 6
Bove sv