Vittoria preziosa per la Roma contro il Bologna, alla prima del 2023. Un successo per 1-0 conquistato grazie al rigore procurato da Dybala e realizzato da Pellegrini. In mezzo una prova con scarse emozioni e occasioni da rete create da entrambe le squadre, fino al clamoroso salvataggio di Abraham sulla linea al 95′ che vale i tre punti.
C’è un altro punto fermo per José Mourinho oltre a Paulo Dybala. Si chiama Lorenzo Pellegrini. Il capitano non è mai rimasto a guardare in campionato se non a causa di un infortunio contro Sassuolo e Torino. Mou non può farne a meno perché lui, come Dybala, è in grado di dare una percentuale consistente di imprevedibilità che manca alla squadra. I primi tre mesi della stagione in corso sono stati sottotono e solo a fasi alterne è riuscito a esprimere tutto il potenziale. Ma la sua maturità tattica, visione di gioco e qualità sono comunque state indispensabili per dare maggiore fluidità alla manovra di Mourinho. Non è un caso se il peggior periodo della Roma da agosto a novembre sia stato quando lui è mancato contro Lazio, Sassuolo e Torino. Pellegrini è certo del posto nello scacchiere di Mourinho a prescindere dal modulo che utilizzerà. Nella difesa a tre può ricoprire sia il ruolo di mediano sia quello di trequartista, in quella a quattro (4-2-3 -1) esterno sulla trequarti. Mourinho nell’ultimo anno e mezzo, un po’ per necessità, ha provato a cucirgli addosso il compito di rifinitore allontanandolo dalla porta. Lorenzo si è adattato, ma l’ideale sarebbe giocare a ridosso dell’area avversaria per ritrovare la confidenza con il gol.
Come scrive il Messaggero, quest’anno è fermo a quota quattro, pochi per un giocatore con le sue caratteristiche. Alla ripresa contro il Bologna tornerà tirato a lucido. Intanto, la vicenda Karsdorp si arricchisce di un nuovo capitolo. In un’intervista a calciomercato.it l’avvocato del giocatore Salvatore Civale ha precisato: «Non ci sono più le condizioni per una sua serena permanenza. La Roma viene criticata per un atteggiamento omissivo di tutela del calciatore. Poteva prendere le distanze specificando che la società non aveva nulla contro il calciatore». La Roma ha firmato lo Sports for Climate Action Framework delle Nazioni Unite. Lo scopo è individuare un percorso nella comunità sportiva globale al fine di apportare cambiamenti a lungo termine generando consapevolezza e azioni concrete sul clima.
14.5.2022 Roma vs Venezia (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Pellegrini delusione
(Foto Gino Mancini)
Nuovo stop per Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso dopo un’ottima prima mezz’ora contro il Casa Pia è stato costretto al cambio per una forte contusione alla tibia sinistra, a seguito di un contrasto di gioco con un avversario e di un conseguente recupero palla di Pellegrini in ripiegamento difensivo. Sarà valutato nelle prossime ore.
9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
Troppo brutta la Roma per mostrarsi al mondo esterno, troppo grandi le difficoltà attuali del club. Certo, la speranza è sempre che quei boccioli diventino presto rose, appunto, anche in questi giorni portoghesi che precedono la ripartenza del 4 gennaio. Ieri pomeriggio ad esempio Mou ha fatto tutta una serie di partitelle tematiche a campo ridotto per aumentare l’intensità e far crescere il ritmo. Tahirovic, Wijnaldum e Darboe si sono allenati a parte la mattina, Belotti ha fatto lo stesso il pomeriggio, ma con il gruppo.
La Roma contro il Cadice è parsa lenta, macchinosa, prevedibile. C’è un nervosismo evidente, ma c’è anche un problema portieri. Rui Patricio sbarcherà in Portogallo martedì, Svilar anche contro il Cadice ha dimostrato di non essere minimamente all’altezza. E poi l’attacco, dove non si segna più neanche con il binocolo. Gli unici tiri in porta con il Cadice sono stati una girata di Abraham e un tiro al volo di Volpato. Insomma, il problema è evidente. E va risolto il prima possibile, sperando che il ritorno di Dybala con il Bologna aiuti a ritrovare smalto e brillantezza all’attacco giallorosso.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, tra le note positive della prima sfida portoghese, c’è sicuramente la verve dei baby. Volpato su tutti, ma anche Bove. Il primo si è costruito da solo un paio di occasioni importanti nel corso della ripresa, il secondo ha cercato di dare equilibrio alla squadra nel primo tempo, al fianco di Matic. E poi c’è il solito El Shaarawy tridimensionale. Infine le prove di disgelo tra Mourinho e Karsdorp, con l’olandese in campo subito. Un fatto da annoverare sicuramente tra gli aspetti positivi. Perché a prescindere da come andrà a finire questa storia (la cessione a gennaio è sempre la pista più probabile: Fulham, Lille e Marsiglia sono alla finestra) si è deciso di recuperare un giocatore che resta comunque un capitale del club.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Zaniolo Pellegrini
(Foto Gino Mancini)
La Roma ha svolto questa mattina a Trigoria l’ultimo allenamento prima della partenza per il Portogallo. Presenti in gruppo anche Vina e Zalewski tornati dal Mondiale in tempo per il ritiro in Algarve.
La società giallorossa ha pubblicato il video di un gol spettacolare di Pellegrini in rovesciata applaudito da compagni e Mourinho.
25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Pellegrini Coppa
(Foto Gino Mancini)
Dopo le dichiarazioni emerse ieri su Mourinho e Abraham, sono state pubblicate da FourFourTwo.com nuove parole di Pellegrini sulla vittoria della Conference e il suo rapporto con Smalling:
Quanto è stato emozionante vincere da capitano con il tuo club del cuore la finale di Conference League, il primo trofeo europeo dopo 61 anni?
Tutto il percorso è stato speciale. Fin dall’inizio, abbiamo creduto di poter vincere. Ci siamo dedicati a questo. Vincere è stata la realizzazione di un sogno per me. Ho sempre sognato di alzare un trofeo con questa maglia e la scorsa stagione è stata la mia prima vera stagione da capitano. Essere riuscito a combinare queste due cose, la prima vittoria della mia carriera con la fascia da capitano con questa maglia, è stato veramente emozionante.
Le celebrazioni a Roma sono state speciali con il bus per la città…
Qualcuno potrebbe dire che tutta quella passione è venuta fuori dal fatto che la Roma non vinceva un trofeo da parecchi anni. Per me non è questo il caso, è la passione dei nostri tifosi che esiste solo qui a Roma, non altrove. Riuscire a celebrare una coppa, un gol, una vittoria con la stessa passione è unico. Questo è un club speciale.
Sembra che tu abbia un gran rapporto con Smalling. Lui continua a segnare dai tuoi calci di punizione…
Gli ho chiesto di recente dove mi avrebbe portato fuori a cena, quest’anno gli ho già fatto tre assist. Abbiamo detto: ogni tre assist, una cena fuori. Una cena top, però! Lui è eccezionale, così positivo, un grande dentro e fuori dal campo.
20.5.2022 Torino vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho indicazioni durante la sospensione per acqua
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – I test match contro Nagoya e Yokohama, disputati dalla Roma in Giappone, hanno lasciato una scia di enormi perplessità nell’ambiente romanista. Alcuni singoli – su tutti Abraham – non sono riusciti a sfruttare l’occasione per dare una sterzata al periodo di grandi difficoltà palesate nell’ultimo periodo in campionato. Ma anche sul piano delle prestazioni complessive, al netto delle diverse assenze tra infortuni e Mondiali, la Roma è apparsa la stessa squadra delle ultime settimane:lenta, impacciata, incapace di creare occasioni da gol e perforabile a livello difensivo.
Il cambio di modulo operato da Mourinho lo scorso anno con il passaggio al 3-4-2-1 permise al lusitano di trovare un grande equilibrio difensivo, con il ritorno in pianta stabile di Smalling, ma anche una discreta efficacia offensiva, con Zaniolo più accentrato e vicino a Abraham, Pellegrini a supporto delle due punte, ma soprattutto Mkhitaryan in mezzo al campo a dare qualità alle transizioni giallorosse.
La Roma, in particolar modo dopo l’infortunio di Dybala, ha perso invece in questa stagione vivacità offensiva, spunto e qualità. Come ha dichiarato Mou, la ‘luce si è spenta’ e così anche la manovra giallorossa, sempre più appiattita sulle linee di un 5-3-2 del tutto innocuo o quasi per gli avversari. Ieri però potrebbe essere scattata una scintilla tattica per ridare entusiasmo ad una squadra che appare decisamente spaesata e slegata in campo. Nella ripresa, complice il risultato di svantaggio, Mourinho ha cambiato volto alla Roma: 4-1-4-1 con Ibanez largo a sinistra (assenti Vina e Spinazzola), Camara davanti alla difesa, Bove e Volpato mezzali interne con Zaniolo ed El Shaarawy a supporto di Shomurodov.
Rispetto al primo tempo, contro lo stesso avversario che aveva chiuso la prima parte sul 2-0 e contro cui la Roma aveva creato una sola occasione da gol con El Shaarawy nei minuti di recupero, la squadra giallorossa ha prodotto una mole di gioco enorme con 15 conclusioni verso la porta, tre gol realizzati su azione e almeno 8-9 palle gol nitide davanti al portiere. Un ribaltamento totale di inerzia, certamente di atteggiamento, ma anche la sensazione che diversi calciatori abbiano bisogno di questa nuova chiave tattica per ritrovare spunto, coraggio offensivo e combinazioni nell’ultimo terzo di campo.
Come potrebbe cambiare la Roma?
E’ presto per capire se la variazione di ieri sarà una traccia che Mourinho seguirà e approfondirà nel ritiro in Portogallo. Ma la sensazione è che diversi calciatori potrebbero giovarne. A cominciare da Zaniolo, che quando è chiamato a giostrare in zona centrale, spalle alla porta, fatica quasi sistematicamente a trovare la posizione giusta ed è naturalmente portato ad ingaggiare duelli rusticani con il marcatore a 40-50 metri dalla porta, finendo spesso per infrangersi sul muro difensivo avversario. Pellegrini tornerebbe a fare la mezzala sinistra con Dybala che partirebbe alto a destra con libertà di inventare, accentrarsi e trovare spontaneamente la mattonella giusta per incidere: due fonti di gioco parallele capaci di innescare compagni sugli esterni o arrivare alla conclusione.
Della possibile variazione di modulo godrebbe probabilmente anche Abraham: l’inglese infatti potrebbe sfruttare meglio gli spazi creati dagli altri compagni, aggredendo con più vigore l’area di rigore. El Shaarawy, ma anche lo stesso Solbakken, diventerebbero ricambi di qualità a partita in corsa, ideali nel ruolo di esterni offensivi. Infine Matic, giostrando da perno centrale di una mediana a tre sfrutterebbe la copertura e il dinamismo di due compagni ai suoi lati, per alzare il livello del possesso e innescare transizioni verticali in perfetto stile Mou.
La Roma ha bisogno di una scossa, che difficilmente arriverà dal mercato e Mourinho deve rintracciarla internamente, lavorando con il suo staff ad un restyling della formazione, del gioco e dell’efficacia complessiva. Chissà che la traccia da seguire non sia arrivata in Giappone…
Questa mattina alle 11.30 (ora italiana) è in programma l’ultimo test in terra nipponica dove dovrebbero giocare i vari Zaniolo, Pellegrini, Spinazzola e Belotti, lasciati precauzionalmente a riposo venerdì scorso. La Roma sfiderà lo Yokohama Marinos campione di Giappone.
Poi martedì il ritorno in Italia per un supplemento di vacanze prima di tornare a lavorare in vista del ritiro in Portogallo dal 15 al 22 dicembre.
Saranno tre le amichevoli in programma, contro due club portoghesi e uno straniero ancora da definire, per iniziare a fare sul serio in vista della ripresa della stagione.
“Sono qui da poco tempo e sono stato molto impegnato, ma la mia impressione del Giappone è ottima. Al momento non ho molto tempo per visitare la città, quindi voglio assolutamente tornare in Giappone”. Così Lorenzo Pellegrini ai microfoni del portale giapponese Super World Soccer.
“Vogliamo dimostrare alla Roma che possiamo vincere queste due partite. Il campionato è sospeso per un po’, ma vogliamo dimostrare che stiamo crescendo come squadra. Forse mostreremo qualcosa che normalmente non si vede. Non vedo l’ora di mostrare la mia qualità. Voglio divertirmi e far divertire i fan giapponesi”.
La Roma ha svolto questa mattina a Tokyo (11 ora locale, 3 del mattino in Italia) la prima seduta d’allenamento presso il Tokyo National Stadium. Dopo l’attivazione muscolare e il lavoro atletico, la squadra ha svolto una serie di partitine a tema. Forti le indicazioni di Mourinho su intensità e gioco a due tocchi.
Personalizzato per Spinazzola, che ha svolto un lavoro specifico insieme a due preparatori. Pellegrini ha svolto una prima parte del lavoro personalizzata. Belotti in gruppo.