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Allenamenti

Pellegrini, solo lavoro individuale nella seduta odierna

Lorenzo Pellegrini rischia di saltare Roma-Betis Siviglia. Nella seduta mattutina d’allenamento, il capitano giallorosso reduce da un nuovo fastidio muscolare accusato a San Siro ai flessori, ha svolto solo un allenamento individuale. Domani ci sarà la rifinitura, ma è probabile che Mourinho a questo punto non lo rischi dall’inizio, convocandolo ma lasciandolo a riposo in panchina di partenza.

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APPROFONDIMENTI

Le geometrie di Pellegrini “El ingeniero” e il telento offensivo: ecco il Betis Siviglia

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Dopo la sconfitta contro il Ludogorets, la Roma ha rialzato la testa in Europa League battendo l’Helsinki e presentandosi al doppio confronto con il Betis Siviglia con l’obiettivo di vincere entrambe le partite e riconquistare il primo posto nel girone. Non sarà un confronto agevole per la Roma, perchè gli spagnoli allenati da Manuel Pellegrini hanno iniziato alla grande la stagione. Tralasciando lo scivolone nell’ultimo weekend contro il Celta Vigo, la formazione dell’Ingeniero cileno ha conquistato 15 punti nelle prime 7 di Liga, segnando 10 reti e subendone appena 5.

Geometrie e Triangoli

Affezionato da sempre al 4-4-2, Pellegrini sfrutta i movimenti offensivi di Fekir – ex Lione – per sviluppare in avanti un 4-2-3-1 molto fluido e organizzato, oltre al recupero al top di Canales, talento cristallino del calcio spagnolo frenato da due gravi infortuni alle ginocchia negli scorsi anni. Per comprendere al meglio l’identità tattica richiesta da Pellegrini alle sue squadre, è emblematica visualizzare la struttura in fase di possesso, dove il Betis alterna una costruzione dal basso ragionata ad un gioco diretto sulla prima punta e nel primo caso soprattutto, i terzini si alzano molto andando ad invadere la trequarti avversaria. I due mediani si schiacciano, ma sempre in posizione scaglionata per agevolare l’uscita del pallone e i centrocampisti offensivi si posizionano in zona di rifinitura o si allargano verso la linea laterale, svariando sostanzialmente su tutto il fronte d’attacco e generando dei triangoli molto pericolosi sugli esterni. Su questi aspetti Mourinho e i suoi dovranno lavorare per evitare di essere assorbiti in zona palla e perdere compattezza difensiva. Il punto debole principale del Betis è che portando molti uomini sopra la linea della palla e giocando spesso con la linea difensiva molto alta, la Roma dovrà sfruttare al meglio la profondità e le transizioni positive rubando palla in zona trequarti, come accaduto a San Siro, ma anche contro gli spagnoli in amichevole due anni fa in occasione del gol siglato da Shomurodov.

Rosa pronta per il grande salto

Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Betis punta alla qualificazione in Champions, complice una serie di acquisti che hanno migliorato sensibilmente la formazione a disposizione del tecnico cileno. Nella rosa spagnola spiccano tre vecchie conoscenze del nostro calcio: l’ex laziale Luiz Felipe, German Pezzella per tanti anni alla Fiorentina e l’intramontabile Joaquin, autore di un eurogol nell’ultima sfida di coppa contro il Ludogorets, a dispetto dei suoi 41 anni suonati. Ottimo il rendimento fin qui della punta Borja Iglesias, autore di 6 reti in 7 sfide di Liga. Lo scorso anno Pellegrini ha portato a casa un titolo: la Coppa del Re 2022, vinta all’’Estadio de la Caruja ai calci di rigore contro il Valencia dopo che i tempi regolamentari e supplementari erano finiti sull’1-1.

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APPROFONDIMENTI

Mourinho vs Pellegrini, un’aspra storia di confronti e accuse a distanza (VIDEO)

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) Manuel Pellegrini appartiene alla cerchia, non proprio ristretta, di allenatori con cui Josè Mourinho ha avuto confronti piuttosto aspri in campo ma soprattutto in conferenza stampa. I due tecnici si sono affrontati in Premier League e in Liga, ora torneranno a sfidarsi per una gara europea ma i precedenti sorridono allo Special One: 8 vittorie su 15 incontri, con 3 pareggi e sole 4 sconfitte, di cui due maturate nelle ultime tre sfide.

L’ultima volta, in ordine di tempo, risale ad un match amichevole (non del tutto visto il finale incandescente), andato in scena due estati fa quando il Betis vinse 5-2 contro i giallorossi. Una serata in cui al contrario di quanto avvenuto in passato, i due allenatori, non hanno avuto modo di entrare in conflitto verbale, ma Mourinho fu comunque espulso insieme ad altri due calciatori e ad un componente del suo staff.

Il veleno tra il lusitano e il cileno ha iniziato a scorrere circa dodici anni fa, quando Florentino decise di esonerare Pellegrini per ingaggiare Mou e i toni del confronto dialettico, da lì in poi, si sono decisamente alzati. Pochi mesi dopo il suo approdo a Madrid, Mou dichiarò lanciò una frecciatina a Pellegrini, reo di aver accettato la panchina del Malaga principalmente per il faraonico ingaggio offerto dalla proprietà araba: “Non sarò mai come Pellegrini, non finirò mai in una squadra come il Malaga, andrò in un grande club dopo aver allenato il Real Madrid”. Dichiarazioni che provocarono dure reazioni anche dai politici locali a Malaga.

Successivamente i due sono tornati a scontrarsi, questa volta su temi finanziari applicati al calcio: quando Mou tornò sulla panchina del Chelsea e Pellegrini era a Manchester, sponda City, oltre ad un aspro confronto sul campo (i due non si strinsero la mano al termine di un match vinto dal lusitano), lo Special One pizzicò il cileno in conferenza stampa storpiando addirittura il suo nome: “Il signor Pellegrino è un ingegnere giusto? Non dovrebbe utilizzare la calcolatrice per capire che il nostro mercato è stato in attivo di più 23 milioni. Noi stiamo cercando di restare nei parametri del fair play finanziario. Il Chelsea ha voltato pagina dopo i primi anni di grandi investimenti da parte della nostra proprietà. Noi stiamo progettando il prossimo decennio, mentre altri si stanno comportando diversamente

Sempre nello stesso anno, Pellegrini non si fece sfuggire l’occasione per criticare l’atteggiamento tattico del suo avversario: “Sembrava di giocare contro lo Stoke – tuonò il cileno in sala stampa – noi abbiamo cercato di attaccare anche in inferiorità numerica, loro hanno segnato un gol in contropiede e si sono difesi tutta la partita”. La gara terminò 1-1.

Infine l’ultima sfida in ordine di tempo che risale alla stagione 2019, quando il Tottenham di Josè vinse 3-2 contro il West Ham di Pellegrini. Quel giorno Lo Special One tornò in Premier con un successo, di fatto spingendo verso l’esonero l’acerrimo rivale, come era accaduto al contrario tre anni prima quando Pellegrini, battendo Mou allora sulla panchina dello United, aprì in casa Red Devils una crisi di risultati che portarono all’addio del portoghese.

Dopo tre anni torneranno dunque ad affrontarsi e non è escluso, visti i precedenti, che qualche piccola miccia dialettica possa riaccendersi.

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Infermeria

Pellegrini salta il Betis e rischia il Lecce. Contro gli spagnoli ritorna Abraham

Gli esami a cui è stato sottoposto nella giornata di ieri Lorenzo Pellegrini non hanno evidenziato lesioni muscolari, ma un generico stato di sofferenza al flessore. Giovedì contro il Betis, nonostante sia una partita fondamentale, dovrebbe rimanere fuori per poi tornare con il Lecce nel caso in cui le condizioni fisiche del capitano siano buone. Contro gli spagnoli ci sarà Abraham, mentre ci potrebbe essere una staffetta tra Zalewski e Spinazzola. Difficile l’impiego di Kumbulla data la difficoltà del match e la forma smagliante di Smalling. Straordinari, invece, Matic e Cristante. Ovviamente anche Dybala scenderà in campo.

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Infermeria

Pellegrini ha stretto i denti anche a San Siro: il capitano in dubbio per il Betis

Il problema al flessore della coscia gli si era manifestato già ad inizio partita, a San Siro, quando a un certo punto Lorenzo Pellegrini ha sentito tirare e si è dovuto fermare. Poi il capitano ci ha giocato su, stringendo i denti e alzando bandiera bianca solo nella seconda parte della ripresa.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, qualcuno aveva temuto una ricaduta, lo stesso problema che gli aveva fatto saltare anche le due sfide con la Nazionale italiana in Nations League. Ed invece sembra che sia solo un fastidio, che non ci sia nulla di grave. Di certo c’è che la sua presenza con il Betis Siviglia, giovedì sera, al momento attuale è in dubbio. Più probabile che Pellegrini possa tornare in campo domenica prossima, quando all’Olimpico arriverà il Lecce di Baroni.

Contro gli spagnoli, invece, ci dovrebbe essere il via libera sulla fascia sinistra per Zalewski, con un turno di riposo per Spinazzola. Dietro possibile impiego anche per Kumbulla, che ha oramai recuperato a pieno. Mentre davanti dovrebbe esserci spazio per uno tra Abraham e Belotti. Il secondo a San Siro è entrato meglio del primo, ma tenere fuori per due partite di seguito dal via il centravanti inglese sembra difficile.

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Rassegna stampa

Inter-Roma 1-2, le pagelle dei giornali: Dybala, Spinazzola e Smalling i migliori

La Roma sbanca San Siro grazie alle reti di Dybala e Smalling. Vittoria fondamentale per i giallorossi in trasferta al Meazza, che mancava da 5 anni contro i nerazzurri. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (L. GARLANDO)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Smalling 7,5, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6,5, Matic 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6,5, Zaniolo 5,5; Dybala 7. Subentrati: Abraham 6,5, Belotti sb, Camara sb. Allenatore: Mourinho (Foti in panchina) 7.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Smalling 8, Ibanez 7; Celik 6, Cristante 6,5, Matic 7, Spinazzola 7; Pellegrini 7, Zaniolo 6,5; Dybala 7,5. Subentrati: Abraham 6, Belotti sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7,5 (Foti in panchina).

LA REPUBBLICA (F. VANNI)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Smalling 7,5, Ibanez 5,5; Celik 6, Cristant 6e, Matic 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6,5, Zaniolo 6; Dybala 6. Subentrati: Abraham 6,5, Belotti sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho (Foti in panchina).

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Smalling 7,5, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 6, Matic 6, Spinazzola 6,5; Pellegrini 7, Zaniolo 6; Dybala 7. Subentrati: Abraham 6, Belotti sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 7 (Foti in panchina).

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Smalling 8, Ibanez 6,5; Celik 6,5, Cristante 6,5, Matic 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6, Zaniolo 7; Dybala 7. Subentrati: Abraham 6, Belotti 6, Camara 6. Allenatore: Mourinho (Foti in panchina) 7.

IL TEMPO (F. BIAFORA)

Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Smalling 8, Ibanez 7; Celik 5,5, Cristante 6,5, Matic 6,5, Spinazzola 7; Pellegrini 6,5, Zaniolo 6; Dybala 7,5. Subentrati: Abraham 6, Belotti 6, Camara 6. Allenatore: Mourinho 7 (Foti in panchina).

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Infermeria

Roma, le condizioni di Pellegrini e Dybala

La Roma ritrova i tre punti e sbanca San Siro, ma Mourinho è stato costretto a due cambi che hanno destato preoccupazione: prima Dybala, poi Pellegrini.

Per l’argentino fortunatamente solo crampi, per il capitano romanista un fastidio muscolare che però non desta grande preoccupazione, come appreso dalla pancia dello stadio San Siro.

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Pagelle

Inter-Roma 1-2, le pagelle di Retesport

La Roma sbanca San Siro dopo cinque anni, vincendo 2-1 contro l’Inter. Decisive le reti di Dybala nel primo tempo, per il momentaneo pareggio e poi di Smalling nella ripresa per il definitivo successo. Grande prova di Matic in mediana, bene anche Belotti, Abraham e Camara che sono subentrati.

Le pagelle di Retesport

Rui Patricio 5

Mancini 6,5

Smalling 8

Ibanez 7

Celik 6

Matic 6,5

Cristante 6,5

Spinazzola 6,5

Zaniolo 6

Pellegrini 6,5

Dybala 7,5

Mourinho 7

Sost.
Abraham 6,5
Belotti 6,5
Camara 6,5

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Allenamenti

Pellegrini torna a lavorare parzialmente in gruppo

Dopo Kumbulla ed El Shaarawy, Josè Mourinho – in attesa del rientro di tutti i nazionali – sta per recuperare anche Lorenzo Pellegrini. Dopo l’affaticamento accusato nei giorni scorsi che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Mancini, il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini è tornato a lavorare parzialmente in gruppo nella seduta d’allenamento mattutina a Trigoria. A quattro giorni dal match di San Siro, appare quindi scontato il suo impiego nella sfida contro l’Inter.

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Rassegna stampa

Dybala volato negli Stati Uniti: Mourinho lo riavrà a 48 ore dall’Inter

 La Roma saluta Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini oltre ad altri 10 calciatori partiti per le rispettive nazionali. L’argentino ha dato forfait nella partita di domenica contro l’Atalanta per un risentimento al flessore sinistro. Durante il riscaldamento ha sentito riacutizzarsi un piccolo dolore riscontrato nei giorni scorsi dopo la gara contro l’Helsinki e Mourinho ha preferito spedirlo in tribuna.

Dodici ore dopo era su un volo diretto in Florida per aggregarsi alla nazionale che disputerà le due amichevoli contro l’Honduras a Miami e la Giamaica a New York in preparazione del Mondiale.

Come scrive il Messaggero, i medici della Albiceleste valuteranno l’infortunio, ma è probabile che Paulo resti negli Stati Uniti anche perché non si sarebbe sottoposto a un viaggio di otto ore per rientrare immediatamente in Italia. Scongiurato, dunque, un lungo stop, ma la partenza ha spiazzato Mourinho. Il tecnico era certo di averlo a disposizione per le successive due settimane, come ha spiegato nell’immediato post-partita dell’Olimpico: “Paulo e Lorenzo sono infortunati, vediamo se 15 giorni sono sufficienti per recuperarli””

Differente il caso Pellegrini che ha giocato tutta la partita contro l’Atalanta con un problema al flessore sinistro. Anche lui ha raggiunto la Nazionale Coverciano, ieri si è allenato a parte ma è possibile che rientri nelle prossime ore. Gli azzurri disputeranno due gare di Nations League contro Inghilterra UngheriaPellegrini non correrà rischi e se sarà necessario rientrerà a Roma per sottoporsi alle terapie.