Categorie
Rassegna stampa

Wijnaldum oggi gioca: test con la Primavera

Giornata fondamentale per Gini Wijnaldum. Oggi il calciatore olandese testerà effettivamente le sue condizioni fisiche contro un avversario vero. Come riporta il Corriere dello Sport, oggi Wijnaldum testerà definitivamente i suoi progressi nella partita contro la Primavera. Lui, insieme ai compagni che hanno giocato di meno come Llorente e Solbakken, scenderà in campo al Fulvio Bernardini nell’amichevole organizzata dallo staff giallorosso contro i giocatori di Guidi che ieri non sono scesi in campo contro la Sampdoria.

Se oggi tutto dovesse andare bene, Wijnaldum può sperare in una convocazione nella gara di sabato a Lecce, e non è escluso che in caso di risultato positivo non possa scendere in campo negli ultimi minuti.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, visita medica per Zaniolo: stressato. Un mese di riposo ma lo tiene nella lista Uefa

Stavolta Nicolò Zaniolo c’è. Ma è solo un atto pro-forma, che non va a cambiare la sostanza delle cose. L’attaccante della Roma è stato infatti inserito nella lista Uefa, ma resterà lo stesso al di fuori del progetto tecnico del club, come deciso nei giorni scorsi direttamente da Dan Friedkin, il proprietario del club. A Trigoria è arrivato da parte del giocatore un certificato medico relativo al suo stato psicoattitudinale e la richiesta di un riposo dall’attiva agonistica di 30 giorni per verificare direttamente di persona quanto asserito dal medico di fiducia di Nicolò. Alla fine le parti hanno convenuto insieme che effettivamente lo stato psichico-attitudinale di Zaniolo necessita di riposo.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, nel frattempo, però, la Roma ha deciso di inserire Zaniolo all’interno della lista Uefa. Interesse che nasce dai famosi paletti stabiliti con l’Uefa all’interno del settlement agreement firmato con l’istituzione europea e che ha una gittata di 4 anni.

Categorie
Interviste

Felix sorride: “Felice di aver rivisto Wijnaldum” E conferma: “Infortunio causato da uno scontro casuale”

Felix Afena-Gyan, attuale attaccante della Cremonese, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Il calciatore ha indirettamente confermato quanto emerso la scorsa estate quando arrivò la triste notizia dell’infortunio di Wijnaldum, causato da un fortuito contrasto con il giovane attaccante ghanese in allenamento:“Per me è stata una grande gioia rivederlo in campo. Mi sono detto tante volte che non avrei dovuto sentirmi in colpa perché il suo infortunio è stato determinato da uno scontro, non da un mio fallo intenzionale. Ovviamente però mi è dispiaciuto tantissimo per Gini, che merita il meglio e potrà dare un grande aiuto alla Roma da ora in poi”.

Categorie
STADIO

Pietralata, otto comitati di residenti: “Qui niente stadio della Roma”

Da una parte la Roma che, in totale riserbo, porta avanti l’iter dello stadio che dovrebbe sorgere a Pietralata. Dall’altra il Comune che, tramite il sindaco Roberto Gualtieri e gli assessori, si dice fiducioso riguardo all’approvazione del progetto dei Friedkin, considerato un’opportunità unica per riqualificare e potenziare un importante quadrante della città.

Come riporta il Corriere della Sera, stando ai principali protagonisti della vicenda dunque, non paiono esserci particolari criticità che impedirebbero in primis il riconoscimento del pubblico interesse del progetto e – successivamente – la sua approvazione durante la Conferenza dei servizi.

Tutti d’accordo quindi? Neanche per sogno. A lanciare l’allarme sullo stadio che dovrebbe ospitare le partite della Roma nel giro di quattro anni, ci sono otto associazioni e comitati di quartiere – capitanati dal “Comitato stadio Pietralata, No grazie” – che hanno diffuso un comunicato stampa in cui si esprimono preoccupazione e perplessità.

A far drizzare le antenne di alcuni cittadini, che già nei mesi scorsi avevano manifestato il dissenso, sono i pareri tecnici emersi al termine della Conferenza preliminare dei Servizi. In particolare si sottolinea come i pareri di Atac, dipartimento Mobilità, ministero della Cultura, Pau e vigili urbani del IV Municipio non siano allineati al progetto. Ma ci sono forti dubbi anche riguardo il trasporto pubblico locale, la viabilità dell’area, la presenza di beni archeologici e le complicazioni legate alla vicinanza con l’ospedale Sandro Pertini. Dubbi che, in ogni caso, non hanno impedito alla Cds preliminare di chiudersi con un “sostanziale assenso”.

Una decisione considerata “assurda – si legge sul comunicato – soprattutto perché riguarda aspetti sostanziali del progetto che andrebbero ad impattare in maniera grave e negativa sulla vivibilità non solo del quartiere Pietralata, ma anche di tutte le zona limitrofe”. Le associazioni inoltre denunciano l’indifferenza delle istituzioni, che avrebbero ignorato qualsiasi richiesta di chiarimenti o delucidazioni

Categorie
Rassegna stampa

Roma, riecco Wijnaldum: “Felice di essere tornato”

Un sorriso, però, c’è stato. La notte della sconfitta della Cremonese, quella dei primi veri fischi della seconda stagione con Mourinho in panchina, ha avuto anche un calciatore che non si è perduto nel nero.

Come scrive il Corriere della Sera, si tratta di Georginio Wijnaldum che, dopo aver avuto la soddisfazione di vivere la prima panchina in una gara all’Olimpico, adesso vede la fine del tunnel a un passo. “Il risultato è stato deludente, ma sono felice di essere con la squadra – ha detto il centrocampista olandese via social -. Adesso spero di tornare a giocare presto“.

Di sicuro domani contro l’Empoli sarà di nuovo convocato e chissà che, se le cose filassero estremamente lisce, non possa anche sperare di giocare qualche minuto. Non sarà semplice.

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Cremonese 1-2, le pagelle dei quotidiani

La Roma perde 2-1 con la Cremonese e soprattutto rinuncia alla grande occasione di conquistare la semifinale di Coppa Italia. Ecco le pagelle dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Kumbulla 4, Ibanez 5,5; Celik 4, Cristante 5, Tahirovic 5, El Shaarawy 5,5; Volpato 5,5, Pellegrini 5,5; Belotti 6 Subentrati: Dybala 6, Zalewski 6, Matic 6, Smalling 5, Abraha 5m. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Kumbulla 4, Ibanez 4,5; Celik 4, Cristante 6, Tahirovic 5,5, El Shaarawy 6; Volpato 5,5 , Pellegrini 5; Belotti 6. Subentrati: Dybala 5,5, Zalewski 5, Matic 5,5, Smalling 6, Abraham 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Kumbulla 4, Ibanez 4,5; Celik 4, Cristante 5, Tahirovic 5,5, El Shaarawy 5; Volpato 5, Pellegrini 5; Belotti 6. Subentrati: Dybala 5, Zalewski 5, Matic 6, Smalling 4,5, Abraham 5,5. Allenatore: Mourinho 4.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)

Rui Patricio 5; Mancini 4,5, Kumbulla 4, Ibanez 5; Celik 4,5, Cristante 4,5, Tahirovic 5, El Shaarawy 5,5; Volpato 5, Pellegrini 4,5; Belotti 6. Subentrati: Dybala 5, Zalewski 5,5, Matic 5,5, Smalling 5,5, Abraham 5. Allenatore: Mourinho 4.

TUTTOSPORT (F. TRINGALI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Kumbulla 4, Ibanez 4,5; Celik 4, Cristante 5,5, Tahirovic 5, El Shaarawy 5; Volpato 5,5, Pellegrini 5; Belotti 5,5. Subentrati: Dybala 5,5, Zalewski 5,5, Matic 5,5, Smalling 5,5, Abraham 5. Allenatore: Mourinho 5.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Kumbulla 4, Ibanez 5; Celik 4,5, Cristante 5, Tahirovic 5, El Shaarawy 5; Volpato 5, Pellegrini 5; Belotti 5. Subentrati: Dybala 5,5, Zalewski 5,5, Matic 5,5, Smalling 5, Abraham 4. Allenatore: Mourinho 4.

IL TEMPO (L. PES)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Kumbulla 4, Ibanez 5; Celik 4,5, Cristante 5, Tahirovic 4,5, El Shaarawy 5,5; Volpato 6, Pellegrini 5; Belotti 6. Subentrati: Dybala 6, Zalewski 5, Matic 5,5, Smalling 5,5, Abraham 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho: “Un primo tempo orribile. Rosa corta per il doppio impegno”

Alla fine era furioso con tutti: giocatori e arbitro. Ma soprattutto José Mourinho era deluso, con se stesso e con i suoi. “Complimenti alla Cremonese, è meritatamente in semifinale. Paghiamo un primo tempo orribile. Nella ripresa poi c’è stato subito un errore e il 2-0 ha cambiato la dinamica mentale, con il gol di Belotti che è arrivato tardi. Loro si sono difesi con tanta gente e noi abbiamo avuto poca fortuna. Ho imparato a non piangere per le sconfitte ma a guardare alle prossime sfide. La squadra però fa fatica a fare tante partite e a ruotare“.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, ed allora chissà che non ci fosse stato tutto quel turnover iniziale. “Ma questo è il solito discorso dei post-gara – replica il tecnico -. Avevamo alcuni giocatori a rischio, se magari avessimo passato il turno ma uno tra Dybala, Matic o Abraham si fosse fatto male e fosse rimasto fuori un mese che avremmo fatto? Con l’Empoli dobbiamo entrare in campo con il dolore della sconfitta. Zaniolo? Non commento, la proprietà è stata molto chiara”.

Categorie
Rassegna stampa

Figuraccia con la Cremonese all’Olimpico, addio Coppa Italia

Il primo Titulo è andato via, il più facile da alzare. E stavolta Mourinho ha colpe precise. La Roma in una notte da incubo crolla con la Cremonese all’Olimpico e butta via un tragitto verso la finale di Coppa Italia che sembrava spianato. Il tecnico ha adottato un turn over massiccio e insensato vista la posta in palio, visto come era andata al Napoli di Spalletti nel turno precedente e soprattutto vista l’inadeguatezza di molte seconde linee. Fuori Smalling, Matic, Zalewski, Dybala e Abraham. Praticamente il meglio. Così nel primo tempo i giallorossi sono andati in bambola dopo l’errore da principiante di Kumbulla che ha messo Dessers sulla via del rigore. L’attaccante ha siglato sotto la Sud prendendosi una piccola rivincita dopo la finale di Conference persa col suo Feyenoord. Nessuna reazione da parte dei giallorossi che hanno messo in fila una sequela di errori imbarazzanti, tanto da convincere Mourinho a scendere negli spogliatoio 4 minuti prima della fine del primo tempo e di un rigore dubbio non concesso a un Pellegrini deludente.

Come scrive Leggo, a inizio ripresa 4 cambi, mai visto. Ma a fulminare i piani di Mou ecco un altro errore individuale: Ibanez scivola, Okereke no. E mette un pallone in mezzo che Celik devia in porta. Ora la rimonta è ancora più in salita. Ci provano Dybala e compagni ma i veri pericoli sono solo un tiro sbilenco di Smalling, un palo di Abraham e il gol nel finale di Belotti che serve solo agli almanacchi e non ad esibire inutile creste di Gallo. La Cremonese di Ballardini (ultima in A) accede così in semifinale contro la Fiorentina e si gode un piccolo miracolo sportivo. Mourinho, invece, rovina la festa all’Olimpico che stavolta non perdona subissando di fischi la squadra a fine partita. «La Cremonese ha meritato, noi abbiamo pagato un primo tempo orribile. Nel secondo siamo stati puniti da un episodio. Questa è una rosa che fatica a fare le rotazioni e non possiamo permetterci infortuni. Se Dybala si rompe e sta fuori un mese?», le parole del tecnico al termine di un mercato in cui si è parlato molto del caso Zaniolo. «Non sono contento di questo mercato», ha almeno ammesso Pinto. Nota finale: ovazione per Wijnaldum in panchina.

Categorie
Rassegna stampa

Retromarcia di Zaniolo: «A disposizione della famiglia Roma»

Zaniolo ha rotto il silenzio appena un giorno dopo la chiusura del mercato invernale. Lo ha fatto tramite una lettera pubblicata dall’Ansa, dove il calciatore giallorosso ha «teso la mano» alla Roma, smentendo inoltre alcune delle vicende che lo hanno riguardato nelle ultime settimane, senza però specificare quali. «Sono state dette e scritte molte cose che mi riguardano in queste ultime settimane e parecchie non sono veritiere». Inizia così la lettera dell’attaccante classe ’99 della Roma, che denuncia alcune falsità (a suo parere) dette e scritte sul proprio conto. Resta da capire se chiarirà o meno, in seguito, quale sia il riferimento: se a ciò che ha fatto trapelare il club in questi giorni o a qualche notizia di mercato delle tante saltate fuori da metà gennaio in poi. Chiaro, nelle righe successive, il riferimento all’incertezza sul contratto, che secondo il ragazzo ha influito nelle sue prestazioni sul campo: «In questi ultimi mesi ho attraversato un periodo delicato, in cui risultava difficile capire quale sarebbe stato il mio futuro professionale. Mi sono però sempre impegnato sul campo e in allenamento con la massima professionalità».

Come scrive il Tempo, una confessione quella di Zaniolo, che poi chiude la sua lettera con l’apertura ad un proseguo della sua avventura in giallorosso: «Il futuro è nelle nostre mani: io tendo la mia e mi metto a completa disposizione della famiglia della Roma». A meno di ventiquattro ore dalla chiusura dei trasferimenti in quasi tutta Europa (in Turchia il mercato terminerà l’8 febbraio), il numero 22 giallorosso tenta la mossa della riconciliazione, che al momento appare molto complicata, ma che non è da escludere. Da parte della società, attraverso la voce di Tiago Pinto, non c’è stata una replica immediata, ma si è preferito prendere del tempo: «Oggi non è il momento di parlarne, il club deve prendersi un paio di giorni per valutare la situazione». I Friedkin sono stati chiari, e pensare ad una marcia indietro della proprietà, nonostante le parole del ragazzo, non sembra un’opzione, almeno per ora. La scelta presa qualche giorno fa rispecchia i valori dei proprietari del club, che ora dovranno valutare attentamente l’uscita pubblica di Zaniolo e decidere se lasciarlo allenare a parte fino a giugno o provare una mediazione. Nel frattempo, dopo qualche giorno trascorso nella sua La Spezia, Nicolò oggi tornerà ad allenarsi a Trigoria.

Categorie
Rassegna stampa

La grande occasione. Mourinho vuole la coppa e punta su Dybala

L’occasione è ghiotta. L’autostrada si è aperta dopo le clamorose eliminazioni di Napoli e Milan. La Cremonese sono avversari ampiamente alla portata della Roma. Che pochi giorni fa al Mardona ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. La Coppa Italia a Trigoria veniva considerato un obiettivo già ad inizio stagione, figuriamoci dopo che l’ex Felix ha deciso di sbattere fuori dalla competizione gli azzurri. Un risultato sorprendete che ha completamente ridisegnato il tabellone.

Come scrive il Messaggero, a tenerci più di tutti è José Mourinho, che dopo la Conference League punta al bis. Per uno come lui, in grado di raggiungere per ben 30 volta l’ultimo atto di una competizione, è un’occasione che non va sprecata. Proprio da questa sera non si ammetterano cali di concentrazione.

Per questo lo Special One ricorrerà ad un turnover mirato. Turno di stop per Smalling e Matic, al suo posto a gestire il centrocampo ci sarà Bove. In avanti Belotti spera in una chance, viste le non ottimali condizioni di Abraham. Il Gallo non segna dal 13 ottobre, l’ultima volta fu Betis-Roma. Il centroavanti potrà avvalersi dell’assistenza di El Shaarawy e Dybala.

La Roma vive la decime Coppa Italia come una maledizione. Magari da sfatare proprio nel decennale del 26 maggio di Lulic. Se lo augurano i Friedkin ma soprattutto i tifosi, che anche questa sera sono a mille biglietti da far registrare l’ennesimo sold out stagionale. La Cremonese non va sottovaluta, la doppia semifinale può sicuramente regalare delle insidie ma la testa di Ballardini è la salvezza e la qualità della rosa giallorossa impone di arrivare a giocarsi il trofeo.