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Rassegna stampa

Wijnaldum, il 15 dicembre la verità: programmata la visita di controllo

Il clock è scoccato, la data del tagliando finale è stata decisa. Sarà il 15 dicembre, quando Georginio Wijnaldum svolgerà a Roma la visita di controllo per capire come ha effettivamente recuperato dalla frattura alla tibia destra. E in quel caso si saprà anche meglio i tempi completi di recupero.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, occhi puntati quindi sul calendario, segnate con la matita rossa quella data se vi interessa sapere quando ci potrà essere una “sentenza” sui tempi di rientro. Wijnaldum è fiducioso, come dimostra spesso in questi giorni tramite i suoi social. La Roma lo ha fatto lavorare tranquillamente ad Amsterdam, a casa sua, per permettergli anche di recuperare prima anche dal punto di vista “psicologico”. Il 15 farà la visita medica, poi molto probabilmente volerà in Portogallo con la squadra, in Algarve, dove ad Albufeira la Roma svolgerà un richiamo della preparazione. In Portogallo però Wijnaldum andrà più per fare gruppo che non per lavorare davvero con la squadra.

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Interviste

Totti: “La Roma la mia vittoria più grande”

Alla fine sempre di calcio e di Roma si trova a parlare. Francesco Totti vola a Istanbul per ufficializzare il suo ingresso nel settore della medicina estetica e, nel frattempo, parla del Mondiale e ribadisce i suoi amori per i colori giallorossi.

Quando, nella prestigiosa location del Mandarin Hotel sul Bosforo gli chiedono se ha il rimpianto di aver vinto poco nella sua carriera, Totti sorride. E dice: “Rimpianti? Proprio nessuno. Venticinque anni nella mia squadra del cuore, con un’unica maglia, sono la mia vittoria più grande“. Come scrive il Corriere dello Sport, in tema di vittorie, Totti ha ricordato come la Coppa del Mondo del 2006 sia stata “indimenticabile” e si è detto dispiaciuto per l’assenza dell’Italia dal Qatar.

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Calciomercato

Roma, tutto fermo per il rinnovo e Zaniolo riflette

Tutto fermo sul fronte rinnovo Zaniolo. Il Tempo questa mattina conferma la nostra anticipazione di ieri: Tiago Pinto infatti non ha organizzato nuovi incontri per la trattativa più delicata in chiave futura.

Dopo una chiacchierata cordiale a settembre con il procuratore Vigorelli, nella quale è emersa una certa distanza fra le possibili richieste (4 milioni netti di stipendio più premi) e la volontà della Roma, adesso è tutto fermo da settimane, anche per la scarsa disponibilità dei Friedkin a trattare con largo anticipo i rinnovi.

Un silenzio che nella testa di Zaniolo inizia a far rumore, anche perché la scadenza del contratto nel 2024 si avvicina e il ragazzo a questo punto potrebbe decidere di aspettare nuove proposte la prossima estate. Tutto è ancora possibile.

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STADIO

Stadio Pietralata, dalla Roma sì alle integrazioni

La Conferenza dei Servizi Preliminare si sta avviando verso la conclusione. Il passaggio decisivo dell’iter è la delibera di pubblico interesse in assemblea, è prevista per il 10 gennaio. Gli uffici tecnici del Comune e della Roma continuano a lavorare per eliminare tutti gli elementi di criticità.

Come scrive il Corriere dello Sport, nelle intenzioni dei proponenti, la posa della prima pietra avverrebbe entro la fine del 2024, per chiudere i lavori tre anni dopo. Roma Capitale ha presentato ufficialmente la richiesta di organizzare l’Europeo del 2032 e tra gli stadi coinvolto nell’organizzazione c’è anche quello di Pietralata. Intanto la Roma prosegue il casting tra gli architetti per scegliere chi disegnerà il nuovo impianto. Ci sono diversi candidati, tra i quali lo studio Populous, ideatore dell’Emirates e di Wembley.

I Friedkin considerano lo stadio di proprietà un asset fondamentale, che costerà quasi 600 milioni. Resterà a disposizione della Roma per almeno 90 anni, tanto dovrebbe durare la concessione. La costruzione dovrebbe portare benefici a tutto il quadrante della città, di sicuro porterà posti di lavoro. Ci sarà bisogno di una variante al piano regolatore per avere il via libera al progetto, la capienza dello stadio dovrebbe superare i 60.000 posti. Il fiore all’occhiello del progetto è un grande parco verde di 140.000 metri quadrati nel qua le sorgerà l’impianto. Ci saranno anche un’area giochi per bambini, un anfiteatro all’aperto e un centro sportivo.

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Rassegna stampa

Solbakken freme: vuole subito la Roma e chiede al Bodo di liberarlo

Dal marketing al campo: per Mourinho il ritiro in Portogallo sarà fondamentale per preparare la squadra alla seconda parte di stagione. Non è certa la presenza di Wijnaldum, che in caso andrebbe soprattutto per fare gruppo, mentre non è scontata l’assenza di Solbakken.

Come riporta il Corriere dello Sport, il norvegese in questo momento si trova in Messico, con la fidanzata e sta spingendo (come Pinto) affinché il Bodo lo liberi con quindici giorni di anticipo e possa fare il rischiamo di preparazione con i suoi nuovi compagni. Sarebbe importante per lui, sarebbe fondamentale per Mourinho.

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Rassegna stampa

La Roma blinda i giovani

La Roma blinda i giovani. Tahirovic, Bove e gli altri: prosegue la politica verde sposata da Mourinho, che anche in Giappone sta dando spazio ai ragazzi che vengono dal vivaio. C’è un’attenzione particolare da parte dello Special One nei confronti del lavoro dei Primavera.

Alcuni di loro sono già inseriti in pianta stabile in prima squadra: Zalewski, Volpato, Bove, mentre altri sono in rampa di lancio, come Tahirovic. La situazione è sotto controllo, non tutti i ragazzi che arrivano in prima squadra ci resteranno, ma alcuni possono essere inseriti in trattative di mercato e aiutare la società a fare plusvalenze.

Come scrive il Corriere dello Sport, l’ultimo esempio è Niccolò Pisilli, classe 2004, titolare in Primavera. Ha firmato il primo contratto da professionista fino al 2026. È un centrocampista, che ha ottime prospettive. Lo stesso discorso vale per Giacomo Faticanti, altro centrocampista di qualità, che ha esordito in prima squadra a Helsinki in Europa League, ad agosto ha firmato il rinnovo fino al 2026. Bove da due anni è in prima squadra. Mourinho lo stima molto, in estate la Roma ha rifiutato almeno tre offerte di serie A: Sassuolo, Lecce e Verona. Ha venti anni, il contratto lo lega alla Roma fino al 2025.

Cristian Volpato è tra i giovani quello che in questa stagione si è messo maggiormente in evidenza, promosso titolare da Mourinho come era accaduto lo scorso anno a Zalewski. Il polacco è uno dei quattro giocatori che rappresentano la Roma al Mondiale. Il suo contratto, in scadenza nel 2025, potrebbe essere adeguato dopo il Qatar.

Ci sono molto ragazzi del 2003 e 2004 che hanno grandi prospettive. Tahirovic l’ultima scoperta di Mourinho, uno di quelli si punta a occhi chiusi per il futuro. A luglio ha firmato fino al 2026 insieme a Missori (anche lui è nel giro della prima squadra) e dopo aver debuttato in serie A nell’ultima partita del 2022 contro il Torino, ha giocato titolare nella prima amichevole della Roma in Giappone. Ha doti tecniche e fisiche straordinarie, la società giallorossa è riuscita a trattenerlo dopo un’estate calda. Presto sarà adeguato anche il contratto di Luigi Cherubini, 18 anni, originario di Tivoli, attaccante esterno.

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Calciomercato

Karsdorp, dopo la visita medica è rientrato in Olanda. Senza offerte si cerca la pace con Mourinho

Rick Karsdorp era stato invitato a sottoporsi a una visita medica da specialisti di fiducia della società entro ieri e il terzino olandese ha ottemperato l’obbligo, ripartendo poi per l’Olanda.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il terzino olandese, che da quando era tornato ad Amsterdam, secondo sua moglie, faceva fatica ad uscire di casa dopo la rottura con la Roma, ha risposto anche a domande su una sua possibile depressione. In ogni caso, la posizione della dirigenza si è già andata a definire. Karsdorp non sarà ceduto in prestito, qualora arrivassero offerte (che finora non sono giunte).

Come è noto, il terzino piace alla Juventus, al Marsiglia, al Lione, al Feyenoord e ha dei sondaggi anche dalla Turchia, ma senza affondi. In caso non arrivino, l’impegno dei vertici sarà quello che si arrivi a una riconciliazione, poi a Giugno si vedrà.

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Rassegna stampa

Il rinnovo di Zaniolo in bilico

I risultati della seconda parte di stagione determineranno poi le strategie per il futuro. Perché un conto sarebbe impostare la campagna acquisti\cessioni con gli introiti garantiti dalla Champions, un altro dover gestire le conseguenze dell’ennesimo campionato da incompiuti.

Come scrive il Tempo, l’accordo firmato con la Uefa impone il saldo attivo di mercato anche nella prossima stagione e la Roma, prima o poi, dovrà rassegnarsi all’idea di tornare a cedere un “big”. Non si può escludere che a partire possa essere proprio un attaccante.

Per Zaniolo, ad esempio, si avvicina un bivio. Le trattative per il rinnovo non hanno portato finora a un’intesa, senza prolungamento si arriverebbe a un anno dalla scadenza del contratto e la società sarebbe costretta a valutare le offerte: Milan e Juventus restano alla finestra.

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Mondiale

Messi tiene in vita l’Argentina. Dybala ancora in panchina

Non c’è spazio ancora per Paulo Dybala al Mondiale, ma l’Argentina dopo la sconfitta storica contro l’Arabia Saudita si è rialzata. Seppur con un po’ di fatica la Seleccion ha battuto 2 a 0 il Messico e conquistato così tre punti preziosi per il girone aspettando l’ultima gara con la Polonia.

Protagonista ancora una volta Leo Messi che sblocca la gara al 64′ e all’87’ arriva il gol di Enzo Fernandez che chiude la gara sul punteggio di 2 a 0. Ancora una volta Paulo Dybala resta in panchina per 90′.

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Rassegna stampa

Mourinho spinge: “Serve qualità”. Ma Pinto frena: “Ho i paletti Uefa”

Per qualche giorno il calcio dall’altra parte del mondo sembra un balsamo alle ruggini della SerieA. Non sorprende che José Mourinho e Tiago Pinto, accolt idalla straordinaria ospitalità giapponese, abbiano metabolizzato la cortesia orientale anche nell’argomentare sogni e bisogni .Ciò non toglie, però, che il malinconico attuale settimo posto in campionato, la faticosa qualificazione ottenuta nel girone di Europa League e i paletti della Uefa sul bilancio spingano l’allenatore e il dirigente portoghese verso esigenze diverse.

Che lo Special One, alla sua prima conferenza, non manca di far rimarcare, rivendo peraltro una risposta chiara. Il sunto è palese: in squadra serve qualità, ma restano sempre i limiti del “financial fair play”.

È ovvio che i media nipponici siano focalizzati soprattutto sulla Premier League, di cui per anni Mourinho è stato uno dei principali esponenti. Non sorprende, perciò, che abbia voluto giocatori come Abraham e Matic. Ma lo Special One ammette: “È una questione di opportunità. Non abbiamo la forza di andare in Premier League e prendere giocatori che sono a ltop, ma il caso di Tammy, ad esempio, è diverso. Era un giocatore che aveva bisogno di giocare eRoma era una grande opportunità per questo. Nel caso di Matic, invece, è un giocatore di 34 anni che ha giocato nei migliori club, ha vinto titoli ed è tornato a giocare con me per tentare di portare esperienza in una squadra molto giovane”.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il corollario arriva subito dopo, quando gli si chiede cosa serve per vincere. “Devi essere fortunato, avere giocatori con la giusta mentalità e qualità. Noi allenatori possiamo migliorare i giocatori, ma non facciamo miracoli. Ogni giocatore ha tutto nelle proprie mani, in termini di talento e di attitudine“.

Ovvio che il general manager Pinto sia stato chiamato, con garbo, a far capire come il suo (difficile) ruolo debba tenere insieme le esigenze dell’allenatore, ma anche quelle della proprietà, che hanno sulla testa la spada di Damocle dei 35 milioni di multa già comminati dalla Uefa – dopo il “settlement agreement” – che potrebbero scattare se la Roma sforasse i termini di spesa e d’ingaggio.