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Roma, Gasp insiste e vuole due attaccanti

La scarsa prolificità dell’attacco della Roma, resta per Gasp forse il problema principale da provare a risolvere. Si sta sbattendo il tecnico nel tentare di rintracciare la formula giusta, facendo ruotare tutti e non lasciando indietro nessuno.

Lo stesso Baldanzi è stato impiegato da finto nove in assenza di Dybala e Dovbyk, oltre a Ferguson che comunque non riesce a trovare continuità. Per questo motivo nelle scorse ore Gasperini ha ribadito alla società le sue necessità in vista del mercato di gennaio.

Foto Fraioli

Gasp: “Non mi aspetto molto a gennaio”, ma in privato ha fatto le sue richieste.

Nonostante in conferenza stampa il tecnico giallorosso abbia più volte espresso considerazioni poco ottimistiche sul mercato di gennaio, internamente continua a ribadire le sue necessità che sono poi le stesse di agosto. Una seconda punta di piede destro e un centravanti, sono queste le pedine che prioritariamente Gasperini vorrebbe ricevere in dono da Massara a gennaio.

Difficile capire quali siano i margini di manovra del ds giallorosso sul mercato, ma anche sfruttando formule creative, è necessario intervenire in attacco. Non solo per i numeri finora espressi che sono sempre suscettibili di poter migliorare con il passare delle partite, quanto per la reale disponibilità e resa di chi sarebbe chiamato a fare la differenza.

E’ evidente che le condizioni fisiche di Dybala, Bailey, Dovbyk e Ferguson, cioè del 70% dell’attacco giallorosso siano l’elemento che spaventi di più. Non averli avuti a disposizione con regolarità ha generato un ulteriore problema per Gasperini: trovare le soluzioni tattiche e i meccanismi per provare a farli rendere al 100%.

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Rassegna stampa

Incognita attacco, pronto Belotti

Dybala, Pellegrini e Abraham arruolabili per stasera. I tre calciatori ieri hanno svolto la rifinitura a Trigoria con il resto della squadra e, come confermato da Mourinho in conferenza stampa, potrebbero partire tutti e tre dal primo minuto contro il Salisburgo, nonostante l’inglese e l’argentino non siano al 100%.

Come scrive il Tempo, il centravanti ieri si è allenato con una maschera protettiva in seguito alla ferita alla palpebra inferiore rimediata contro il Verona domenica scorsa. Dybala, invece, sembra aver superato il sovraccarico muscolare. Per la sfida da dentro o fuori con il Salisburgo
Mourinho dovrà quindi gestire al meglio i propri giocatori, schierando allo stesso tempo il miglior undici possibile: in porta ci sarà Rui Patricio, difeso dai tre imprescindibili Mancini, Smalling e Ibanez.

Dopo il turno di riposo con il Verona è pronto a tornare titolare anche Matic, che si sistemerà accanto a Cristante. Le condizioni fisiche dei tre attaccanti influenzano anche la scelta sulle fasce. Se uno tra Dybala e Pellegrini dovesse infatti iniziare dalla panchina, El Shaarawy verrebbe spostato in avanti, lasciando spazio a Spinazzola o Zalewski sulla fascia sinistra. In uno scenario simile a destra ballottaggio tra Karsdorp e Celik, con l’olandese favorito. Se non ce la fa Abraham, pronto Belotti dal primo minuto.