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Interviste

Pinto: “Tare non merita alcuna replica. Dybala? Sta meglio”

“Gli infortuni ci creano dispiacere, ma per un certo verso sono un’opportunità per altri giocatori, il mister sta cercando soluzioni diverse, Belotti e Abraham hanno giocato un ottimo secondo tempo a Siviglia, abbiamo una rosa per trovare altre soluzioni. Dybala sta meglio, è motivato, vediamo piano piano come proseguirà il recupero. Tare? Non merita nessuna replica”. Così Tiago Pinto ai microfoni di DAZN prima di Samp-Roma.

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Tifosi

Samp-Roma, un altro settore ospiti pieno di passione: ecco quanti saranno i tifosi giallorossi

Un altro settore ospiti stracolmo di passione. Nonostante la gara di lunedì pomeriggio, oggi a Genova ci sarà un’altra invasione romanista. 

La squadra di Mourinho sarà infatti sostenuta da circa 1500 tifosi che seguiranno i giallorossi in trasferta.

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NEWS

Olimpico, il terreno della discordia: Roma e Lazio a lavoro con Sport e Salute per risolvere la situazione

Dopo le furenti polemiche di Sarri sulle condizioni del campo dell’Olimpico: “Avevo preparato una partita, ho dovuto cassare tutto. Non si può giocare a calcio sul terreno dell’Olimpico. Se Lotito vuole una situazione così è meglio che cambi allenatore, io non ci gioco”, questa mattina il club biancoceleste ha ricevuto a Formello i responsabili di Sport e Salute per un punto della situazione.

Un incontro operativo con Maurizio SarriMilinkovic-Savic e Igli Tare per affrontare immediatamente la questione campo dello stadio Olimpico. Stamattina i dirigenti di Sport e Salute – a quanto apprende l’agenzia di stampa – guidati dal dg Diego Nepi si sono presentati a Formello dopo lo sfogo dell’allenatore biancoceleste sul terreno di gioco al termine di Lazio-Udinese. “Non andremo a giocare da nessun’altra parte – ha premesso Sarri –. Risolviamo insieme il problema dell’Olimpico”.

C’erano anche i tecnici agronomi della società biancoceleste e di Sport e Salute, che gestisce lo stadio capitolino. E’ stata tracciata una road map di interventi che parte questa settimana, proseguirà a novembre e guarda anche al prossimo anno. Il protagonista della riunione è stato soprattutto Milinkovic-Savic che ha spiegato nel dettaglio le sensazioni sul campo dei calciatori, indicato i problemi e suggerito possibili soluzioni. Lazio e Sport e Salute, di concerto anche con l’As Roma, lavoreranno da subito insieme alla risoluzione dei problemi.

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NEWS

Samp-Roma, El Shaarawy verso una maglia da titolare

Torna protagonista Stephan El Shaarawy. Dopo le ottime apparizioni dalla panchina e l’infortunio di fine agosto, il Faraone è pronto a riaccendere i motori dall’inizio. L’attaccante giocherà nel ruolo di esterno sinistro nel 3-4-1-2 questo pomeriggio contro la Sampdoria. Dunque turno di riposo per Spinazzola.

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Rassegna stampa

Sampdoria-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani

La Roma affronta nel posticipo della decima giornata di Serie A la Sampdoria in trasferta a Marassi. Ecco la probabile formazione giallorossa secondo i principali quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1) 

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Belotti.

IL MESSAGGERO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

LA REPUBBLICA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, El Shaarawy; Zaniolo, Pellegrini; Abraham

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NEWS

Maneskin, Damiano annuncia: “Finalmente canterò nello stadio della Roma”

Damiano dei Maneskin si illumina, in diretta televisiva, al ricordo del tour mondiale del gruppo musicale che durerà fino al termine della prossima estate, quando a Che Tempo che Fa ha annunciato anche che canterà nello stadio della Roma, all’Olimpico (oltre che a San Siro).

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APPROFONDIMENTI

La parabola discendente di Villar: dai paragoni con Iniesta all’epurazione con Mou

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Passare dall’essere il nuovo Iniesta ad emarginato nel giro di un anno non è da tutti. Eppure è quello che è successo a Gonzalo Villar. Il centrocampista spagnolo fu acquistato il 30 gennaio 2020 dall’Elche per 4 milioni di euro più un bonus di un milione legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. I giallorossi avevano bisogno di un calciatore che potesse sostituire Diawara che, in quel momento, stava convivendo con un infortunio al menisco. L’ex direttore sportivo della Roma (Petrachi) scelse Gonzalo Villar.

I primi passi con la Roma e la consacrazione con Fonseca

Villar esordì con la maglia giallorossa il primo febbraio 2020, subentrando a Veretout al minuto 81, in una gara da dimenticare: Sassuolo-Roma 4-2. Nella stagione 2019-2020 giocò 311 minuti tra campionato ed Europa League disputando due gare dall’inizio: Cagliari-Roma 3-4 e Juventus-Roma 1-3. I primi passi prima di giocare un’annata da protagonista.

14.2.2021 Roma vs Udinese (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Villar (Foto Gino Mancini)

Fonseca, infatti, nella stagione 2020-2021 consegnò le chiavi del centrocampo a Villar. L’ex calciatore dell’Elche da Roma-Parma del 22 novembre 2020 non lasciò più il campo convincendo, partita dopo partita, tecnico e tifosi. Il centrocampista spagnolo con l’89,9% di passaggi riusciti diede sicurezza e qualità alla manovra della Roma che, con Fonseca, amava palleggiare palla a terra per arrivare con una fitta rete di passaggi nella trequarti avversaria. Villar dichiarò di ispirarsi ad Iniesta e cominciarono i paragoni con il campione spagnolo. Tifosi e opinionisti alzarono le aspettative intorno al classe 97′ che, in ogni gara, convinceva sempre di più l’opinione pubblica. Tra le partite migliori di Villar ci fu Roma-Inter del 10 gennaio 2021 che terminò 2-2. Il centrocampista spagnolo, infatti, fece l‘assist decisivo a Mancini per la rete del pareggio e ‘danzò’ spesso in mezzo ai calciatori nerazzurri. La stagione, dopo un ottimo inizio, si concluse con prestazioni opache ma comunque con 47 presenze e 1 assist.

L’incompatibilità con il calcio di Mourinho e la cessione da fuori rosa

Il 4 maggio 2021 la Roma ufficializzò l’arrivo di Josè Mourinho. Lo Special One, con un’idea di calcio completamente diversa da Paulo Fonseca, nella stagione 2021-2022 cominciò a capire quali fossero i suoi pretoriani e chi non potesse far parte della sua squadra. Villar rientrò in quest’ultima categoria di calciatori, infatti, lo spagnolo prese parte alla disfatta di Bodo e dopo questa prova negativa, disputò solo 78 minuti senza mai essere schierato in campionato. Mourinho, prima di Roma-Verona, in conferenza stampa, ad una domanda su Villar rispose in maniera chiara sul motivo per cui l’anno precedente lo spagnolo era sempre titolare mentre con lui non giocava quasi mai: ”Paulo (riferendosi a Fonseca) ha una visione di calcio diversa dalla mia”. Thiago Pinto in sintonia con Mourinho, quindi, a gennaio decise di cedere Villar in prestito al Getafe. L’esperienza in Spagna, però, fu negativa, infatti, giocò solo 291 minuti senza lasciare il segno. Il centrocampista tornò a Trigoria come un esubero da cedere il prima possibile per fare mercato e, dopo una lunga trattativa, fu ceduto alla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto ad 8 milioni. L’idea di calcio dell’attuale tecnico dei blucerchiati Marco Giampaolo sembrava adatto alle caratteristiche del centrocampista spagnolo ma, dopo otto partite di campionato, il ‘maestro’ è stato esonerato e alla guida della Sampdoria ora c’è Dejan Stankovic. Il futuro di Villar è tutto da scrivere: convincere i blucerchiati ed essere riscattato o tornare alla Roma.

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Rassegna stampa

Dubbio Belotti-Abraham, Spinazzola verso il riposo

Due allenamenti blandi, di scarico, non hanno chiarito i dubbi. Mourinho sta studiando a Trigoria la Roma da presentare a Genova, tenendo conto soprattutto delle condizioni fisiche di alcuni giocatori che a Siviglia sembravano stremati. Uno di questi è Spinazzola, che infatti contro la Sampdoria potrebbe partire dalla panchina. Al suo posto giocherebbero Viña, come è successo domenica scorsa contro il Lecce, oppure El Shaarawy, segnalato in grande spolvero nelle partitelle dopo l’infortunio muscolare.

Come scrive il Corriere dello Sport, con il ritorno certo di Zaniolo, il più fresco di tutti, c’è incertezza sulla scelta del centravanti. Se dovessero valere le indicazioni della serata europea, Mourinho dovrebbe scegliere Belotti che ha segnato un gol e mezzo ed è stato sostituito a un quarto d’ora dalla fine da Bove. Ma è presto per accertare l’esclusione di Abraham, che sta attraversando un periodo complicato ma resta uno dei giocatori più importanti della squadra. Mourinho ha tutto l’interesse a recuperarlo, specialmente in assenza della luce artificiale trasmessa da Dybala.

Dall’allenamento di rifinitura forse sarà possibile capire di più. Anche su Nemanja Matic, uscito nell’intervallo contro il Betis per le conseguenze di un brutto intervento sulla caviglia. La sensazione è che Mourinho voglia farlo giocare dall’inizio, con Camara primo cambio. Ma occorre prima stabilire se Matic sia nelle condizioni di accontentarlo. Dovesse mancare, difficilmente Mourinho rinuncerebbe anche a Abraham, nonostante la differenza tra i ruoli. I due sono rinforzi fondamentali sulle palle inattive in fase difensiva. In ogni caso la Roma dovrebbe tornare al 3-4-2-1.

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Calciomercato

Zaniolo, il rinnovo entro dicembre: la Roma offre meno dei 4 milioni richiesti

Pinto spera di aver sistemato la questione più urgente: il rinnovo di Zaniolo. La trattativa con l’agente Vigorelli è entrata nel vivo e dicembre è il termine che si sono date le parti per trovare un accordo. Zaniolo chiede 4 milioni di euro netti, a una cifra inferiore non intende firmare, ma da Trigoria offrono meno perché i numeri del ragazzo, al momento, non sono in linea con quelli dei vari Pellegrini, Dybala e Abraham, i tre più pagati della rosa.

Come scrive il Tempo, Vigorelli fa muro e, in assenza di un’intesa entro dicembre, opterà probabilmente per rinviare tutto alla prossima estate, quando eventuali acquirenti si presenterebbero dalla Rona, a quel punto indebolita dal solo anno di contratto rimanente: quello attuale scade nel 2024.

L’arrivo di Solbakken è slegato da Zaniolo ma porterà altre conseguenze: Shomurodov tornerà sul mercato, e anche El Shaarawy, deluso dal poco spazio che sta trovando, si guarderà attorno.

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Calciomercato

Roma, preso Solbakken: sarà il primo acquisto di gennaio

Un altro colpo a parametro zero. La Roma ha messo le mani su Ola Solbakken, che sarà il primo rinforzo nel mercato di riparazione, seguendo la stessa strategia sposata in estate dopo l’accordo con la Uefa che impone alle società di tenere in attivo il saldo acquisti/cessioni.

In questo senso, l’attaccante norvegese è un’occasione allettante, sulla quale Tiago Pinto ha lavorato per mesi e adesso tutti i tasselli sembrano essere incastrati nel modo giusto. Raggiunto un accordo con gli agenti di Solbakken, si attende la firma fino al 2027.

Come scrive il Tempo, la sfida a distanza con il Napoli se la aggiudicano i giallorossi, che sono stati costretti a rinviare l’acquisto dell’attaccante perché il Bodo Glimt non ne ha voluto sapere di trattare un indennizzo per liberare il giocatore prima della scadenza del contratto prevista il prossimo 31 dicembre. Ma da luglio Solbakken era libero di firmare per un altro club e dovrebbe farlo il prossimo mese, dopo lo stop al campionato.

Il primo blitz estivo di Solbakken (3 luglio) è servito a conoscere meglio la città e la proposta giallorossa, nel secondo viaggio (16 luglio) è invece passato per Villa Stuart dove si è fatto visitare la spalla infortunata e ha incontrato i rappresentanti del Napoli. Il quel momento l’opzione Roma sembrava tramontata, invece i campani hanno a loro preso tempo e Pinto è riuscito a inserirsi con forza al termine della finestra di mercato.