Brutto epilogo per Fonseca dopo la veemente protesta di domenica scorsa quasi al termine della sfida tra Lione e Brest.
La LFP l’ha squalificato per nove mesi, fino a fine novembre, l’ex tecnico giallorosso. Lo stop sarà esteso a livello UEFA, fino al 15 settembre non potrà neanche entrare negli spogliatoi (e, di fatto, allenare).
Paulo Fonseca perde la testa. L’ex tecnico giallorosso, dopo l’esperienza al Milan è tornato in Francia al Lione.
Ieri nei minuti finali della sfida vinta contro il Brest, Fonseca è stato espulso per proteste dall’arbitro e mentre lo stesso gli sventolava il cartellino rosso, l’allenatore lusitano è andato a muso duro e con un atteggiamento minaccioso da Millot, sfiorandolo sulla fronte.
In Serie A era accaduto un episodio simile in un Roma-Cagliari della sua prima stagione in giallorosso, quando nel finale fu espulso per proteste dopo un gol annullato a Kalinic. Anche in quella occasione Fonseca si portò a pochi centimetri dal volto di Masssa.
Vu la jurisprudence “Pablo Longoria”, Paulo Fonseca va prendre 30 matchs de suspension. pic.twitter.com/lLn5fYbmVb
La notizia era già nell’aria prima del match di ieri, è stata poi ufficializzata dopo il pari con la Roma.
Il Milan ha deciso di esonerare Paulo Fonseca, fatalità proprio contro la sua ex squadra in Italia.
Al posto di un portoghese, la società rossonera ha scelto un altro tecnico lusitano: Sergio Conceicao, che firmerà in queste ore un contratto di sei mesi con opzione di rinnovo a favore del club.
Resta dunque libero Max Allegri, che era stato accostato al Milan nei giorni scorsi ma che è anche candidato forte e autorevole per la panchina giallorossa nella prossima stagione.
Un’occasione per rilanciarsi definitivamente in campionato. La Roma vuole trovare il suo primo successo stagionale in trasferta. L’ultimo in ordine di tempo risale alla sfida di Udine dello scorso fine Aprile. 8 mesi dopo ci proverà Ranieri a bissare però il successo a San Siro, dopo la vittoria della Roma di De Rossi in Europa League contro il Milan di Pioli.
Qui Roma: Ranieri darà continuità ai suoi fedelissimi
I giallorossi si presenteranno al Meazza con la formazione tipo: assente infatti solo Cristante. L’unico dubbio per Ranieri è tra El Shaarawy e Pisilli, quindi tra un assetto ultra offensivo come visto col Parma oppure un centrocampista in più a fare legna in mezzo al campo.
Svilar difenderà i pali romanisti con il trio Hummels, Mancini, Ndicka, reduce dalla porta inviolata di domenica scorsa.
Sugli esterni Saelemaekers da una parte con Angelino dall’altra, in mezzo la confermatissima coppia Konè-Paredes. Dybala e Dovbyk davanti.
6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Karsdorp Theo Chiffi
(Foto Gino Mancini)
Qui Milan: Fonseca ha diverse defezioni
Tra le fila rossonere sono tante le assenze di lusso: Leao, Pulisc, Loftus-Cheek non saranno della partita, così come Musah, Florenzi e Okafor. Recuperato Morata, che tornerà al centro dell’attacco. Abraham partirà dalla panchina. Theo dovrebbe invece giocare titolare nel ruolo di terzino sinistro, con Jimenez alto a creare una doppia linea pericolosa. In mezzo al campo Fofana-Terracciano come a Verona, con Reijnders trequartista.
Come seguire Milan-Roma
Il Match sarà visibile su DAZN e live in diretta radiofonica su retesport, 104.2 FM e le altre frequenze regionali, ascoltabile anche su DAB, streaming audio su retesport.it, APP ufficiale per IOS e Android, Twitch (@retesport1042), Alexa, Google Home TuneIn.
21.3.2021 Roma vs Napoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca con palla
(Foto Gino Mancini)
Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma
È la prima volta che da allenatore avversario affronta la Roma. Se lo immaginava così? “La Roma è la Roma. È un gran club, una grande città. Hanno una grande squadra con buoni giocatori e con un grande allenatore che ha vinto tanto. Tornare qui in Italia e giocare contro la Roma è speciale per me. Ho amici lì, ma domani quando entrerò in campo per giocare sarà come tutte le altre squadre e vorrò vincere e fare una buona partita. Per 90 minuti ho solo un pensiero, vincere”.
Ci fa un bollettino medico? “Mi aspettavo che potessimo avere Pulisic. Sta bene ma questi ultimi due giorni ha un altro problema alla caviglia e non si è allenato con noi. È un problema sorto durante il processo di recupero, non è pronto per domani, neanche per la panchina. Loftus sta molto meglio, penso che la prossima settimana potrà essere una soluzione. Morata sta bene, è pronto per giocare. Bennacer sta bene, è molto motivato: non ha la condizione fisica per fare i 90 minuti, ma è pronto per giocare e giocherà. Musah e Leao sono più in ritardo, nel recupero, vediamo se possiamo recuperarli per la Supercoppa. Avremo 11 giocatori (sorride, ndr)”.
Come sta Theo? “Noi abbiamo fatto allenare Theo in questi giorni, ha bisogno di recuperare fisicamente. Anche lui ha la consapevolezza che può fare molto meglio. Sono veramente positivo su Theo”.
Due giorni non bastano per vederlo titolare domani? “Dobbiamo aspettare e vedere”.
Come cambia con Jimenez al posto di Leao? “Sono giocatori diversi, Rafa è più forte nell’uno contro uno. Jimenez è veloce, magari gioca più per il cross e l’assist. È diverso. Ma anche Jimenez è un giocatore di iniziativa individuale. Non posso fare grandi paragoni sui giocatori, lui si è trovato bene in questa posizione. Ho una certezza per domani: Jimenez giocherà. Vediamo come esterno o terzino”.
15.4.2021 Europa League : Roma vs Ajax Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Per l’impegno contro i giallorossi il 29 dicembre a San Siro non ci sarà Rafael Leao, il grande assente del match, a causa di un problema al flessore.
Fonseca potrà puntare nuovamente su Alvaro Morata. Lo spagnolo aveva saltato la partita contro il Verona per una tonsillite, e contro la Roma giocherà nuovamente dal primo minuto. L’ex Atletico Madrid vuole riprendere il feeling con il gol e aiutare la squadra in una fase complicata della stagione.
C’è ottimismo per il recupero di Christian Pulisic, il faro dell’attacco milanista. Con l’americano in campo i rossoneri hanno una percentuale di gol e vittoria più alta. (…) Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.
2.5.2021 Sampdoria vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Se non ci saranno clamorosi ribaltoni, il Milan ha deciso il suo prossimo allenatore: si tratta di Paulo Fonseca che dovrebbe firmare già entro fine settimana il contratto biennale con i rossoneri.
Previsto dunque il rientro in Italia dell’ex tecnico giallorosso reduce dalla positiva esperienza al Lille in Francia.
2.5.2021 Sampdoria vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Paulo Fonseca presto potrebbe riabbracciare il nostro campionato. Il tecnico portoghese – due anni alla Roma con due piazzamenti fuori dalla Champions ma anche una semifinale di Europa League – ha festeggiato in queste ore la qualificazione alla massima competizione internazionale con il Lille, a compimento di un ottimo biennio nel corso del quale è riuscito a valorizzare diversi calciatori.
Ora il Milan punta su Fonseca e nel novero dei tantissimi tecnici stranieri accostati al club rossonero, Fonseca per stile di gioco ed esperienze sembra essere veramente in pole per raccogliere il testimone di Stefano Pioli.
La curiosità statistica è che Fonseca è l’ultimo allenatore che ha battuto Pioli con la Roma in campionato. Era l’ottobre 2019 – 2-1 all’Olimpico grazie alle reti di Dzeko e Zaniolo. Recentemente De Rossi ha spezzato l’incantesimo contro il Milan battendo i rossoneri andata e ritorno ma in Europa League.
Paulo Fonseca potrebbe tornare ad allenare in Italia. Da alcuni giorni il suo nome è accostato al Milan per l’ormai certa sostituzione di Pioli che al termine della stagione lascerà la panchina rossonera.
L’ex tecnico giallorosso in queste ore viene considerato una reale alternativa a Lopetegui, su cui il popolo milanista si è espresso con una campagna mediatica e social nettamente sfavorevole.
Come riferisce Attilio Malena, esperto di mercato e direttore di calciomercatoreport.it, nuovi contatti tra gli agenti di Fonseca e il Milan. Candidatura ancora in piedi.
28.11.2021 Roma vs Torino (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho applaude
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Da adesso, forse, inizia un nuovo campionato, o almeno la fase finale di un torneo che può ancora rivelare grandi sorprese. La Roma centra il successo contro il Verona salendo a quota 44 punti in classifica. Una vittoria sofferta ma fortemente voluta da tutto il gruppo che, al triplice fischio di Sozza, si è ritrovata in un abbraccio collettivo, condito da un discorso motivazionale dello Special One, che non ha lasciato nulla al caso anche nel dopopartita, tra critiche ad una parte della tifoseria, ai media e anche un mea culpa nella coda finale delle sue dichiarazioni.
I numeri consacrano la bontà fin qui del cammino della sua seconda Roma: rispetto alla scorsa stagione i giallorossi infatti hanno 6 punti in più e dopo il Napoli (+13 rispetto ad un anno fa) sono la squadra che ha fatto meglio tra le big, al pari della Lazio. Male ad esempio Inter e Milan, rispettivamente -6 e -5, così come l’Atalanta -2. La Juve fa +5 ma il rendimento dei bianconeri al momento è cristallizzato, causa processi sportivi.
Oltre ai punti va analizzata anche la posizione in classifica e la distanza dalle altre in chiave lotta Champions. La squadra giallorossa infatti l’anno scorso di questi tempi aveva 11 punti di ritardo sulla terza (oggi è terza a pari merito col Milan), 5 sulla quarta. I miglioramenti in prospettiva sono evidenti a tal punto da considerare, calendario alla mano, fondamentali gli scontri diretti casalinghi che la Roma avrà contro Milan e Inter.
C’è da sottolineare anche che questo punteggio alla 23° giornata non è una novità negli ultimi 5 anni: due stagioni fa con Fonseca in panchina e nel 2017-18 con Di Francesco la Roma aveva infatti gli stessi punti (44) in classifica. Le due annate però sono terminate in maniera totalmente opposta. Nella seconda stagione di Fonseca infatti ci fu un crollo quasi senza precedenti nelle ultime 15 gare di campionato con appena 16 punti raccolti e il settimo posto – che valse la qualificazione in Conference poi vinta l’anno dopo – conquistato all’ultima giornata contro lo Spezia. Con il tecnico pescarese invece la Roma mantenne un gran ritmo, chiudendo terza con 77 punti e strappando la qualificazione in Champions.