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APPROFONDIMENTI

Milan-Roma, la probabile formazione e come seguire il match su Retesport

Un’occasione per rilanciarsi definitivamente in campionato. La Roma vuole trovare il suo primo successo stagionale in trasferta. L’ultimo in ordine di tempo risale alla sfida di Udine dello scorso fine Aprile. 8 mesi dopo ci proverà Ranieri a bissare però il successo a San Siro, dopo la vittoria della Roma di De Rossi in Europa League contro il Milan di Pioli.

Qui Roma: Ranieri darà continuità ai suoi fedelissimi

I giallorossi si presenteranno al Meazza con la formazione tipo: assente infatti solo Cristante. L’unico dubbio per Ranieri è tra El Shaarawy e Pisilli, quindi tra un assetto ultra offensivo come visto col Parma oppure un centrocampista in più a fare legna in mezzo al campo.

Svilar difenderà i pali romanisti con il trio Hummels, Mancini, Ndicka, reduce dalla porta inviolata di domenica scorsa.

Sugli esterni Saelemaekers da una parte con Angelino dall’altra, in mezzo la confermatissima coppia Konè-Paredes. Dybala e Dovbyk davanti.

6.1.2022 Milan vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Karsdorp Theo Chiffi (Foto Gino Mancini)

Qui Milan: Fonseca ha diverse defezioni

Tra le fila rossonere sono tante le assenze di lusso: Leao, Pulisc, Loftus-Cheek non saranno della partita, così come Musah, Florenzi e Okafor. Recuperato Morata, che tornerà al centro dell’attacco. Abraham partirà dalla panchina. Theo dovrebbe invece giocare titolare nel ruolo di terzino sinistro, con Jimenez alto a creare una doppia linea pericolosa. In mezzo al campo Fofana-Terracciano come a Verona, con Reijnders trequartista.

Come seguire Milan-Roma

Il Match sarà visibile su DAZN e live in diretta radiofonica su retesport, 104.2 FM e le altre frequenze regionali, ascoltabile anche su DAB, streaming audio su retesport.it, APP ufficiale per IOS e Android, Twitch (@retesport1042), Alexa, Google Home TuneIn.

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Avversario

Fonseca recupera Morata e forse Pulisic per la Roma: le ultime

Per l’impegno contro i giallorossi il 29 dicembre a San Siro non ci sarà Rafael Leao, il grande assente del match, a causa di un problema al flessore.

Fonseca potrà puntare nuovamente su Alvaro Morata. Lo spagnolo aveva saltato la partita contro il Verona per una tonsillite, e contro la Roma giocherà nuovamente dal primo minuto. L’ex Atletico Madrid vuole riprendere il feeling con il gol e aiutare la squadra in una fase complicata della stagione.

C’è ottimismo per il recupero di Christian Pulisic, il faro dell’attacco milanista. Con l’americano in campo i rossoneri hanno una percentuale di gol e vittoria più alta. (…) Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.

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Pagelle

Milan-Roma 2-2, le pagelle dei giornali: Abraham e Smalling su tutti

La Roma recupera in extremis a San Siro contro il Milan un punto preziosissimo per la lotta Champions. A segno Ibanez e Abraham, che dopo il salvataggio di testa col Bologna da 3 punti, regala un altro punto ai suoi compagni.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 5,5 ; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 7, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Foti 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA (C. PASSERINI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 4, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV . Allenatore: Foti 6.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 5, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Foti 6.

IL TEMPO (F. SCHITO)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Rassegna stampa

Abraham, è la notte più bella: “Questa era la mia occasione. E stavolta l’ho presa al volo”

Ci sono momenti in cui senti che il destino ti passa accanto e ti allunga la mano. Quelli sono gli istanti in cui ti accorgi che non puoi perdere l’occasione, che devi salire su quel treno perché altrimenti resterai fermo, con una valigia piena di fumo e di rimpianti. Probabilmente è ciò che deve essere passato nella testa di Tammy Abraham, il «Grande Malato» finora della ragione romanista.

Per questo l’auto-convincimento a cui si era sottoposto prima della sfida al Milan è stato robusto. «Prima della partita mi ero detto: “Questa è la mia occasione, devo essere pronto”». Un vero e proprio mantra che evidentemente ha avuto effetto, visto che la sua zampata arrivata nei minuti di recupero ha concesso alla squadra giallorossa di conquistare un punto in vero e proprio stile «mourinhano». Lo Special One dopo averlo messo a sorpresa in panchina mercoledì scorso all’Olimpico contro il Bologna, gli aveva detto: «Stai tranquillo, ti faccio giocare a Milano». Ed è stato di parola, venendo ripagato nel migliore dei modi, con una grande festa nello spogliatoio di San Siro. «Sapevamo che questa sarebbe stata una trasferta difficile – spiega ancora Abraham -. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il mucchio giallorosso intorno a lui spiega tutto. A fine partita Ibanez dice: «Sapevamo che Tammy doveva solo stare tranquillo, perché i gol sarebbero tornati». Perciò il centravanti inglese rialza la testa e fa lievitare di nuovo anche le ambizioni della squadra. «Sapevamo che era difficile giocare a Milano contro i campioni d’Italia – racconta -. Dovevamo essere pazienti, il Milan ha fatto bene e sapevamo che le possibilità sarebbero state poche. Mi sono detto su quella punizione che era la mia occasione, il pallone è arrivato a me e ringrazio Dio perché ero nel posto giusto».

E adesso comincia lentamente a tornare «giusta» anche la classifica, che lascia sempre la Roma in lotta per un posto in Champions League. «Stavolta abbiamo avuto una reazione da grande squadra – dice ancora Abraham – Stiamo costruendo qualcosa d’importante. Avevo detto prima della pausa che saremmo tornati più forti. Ebbene, in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono sicuro che quella contro il Milan è stata una buona partita e sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così, stiamo andando sulla strada giusta». La strada che il general manager Tiago Pinto aveva intravisto per lui anche nei momenti più neri di questi mesi. L’impressione è che la rete a Tatarusanu sembra essere uno di quei momenti chiave della stagione. Abraham è salito sul treno della riscossa, e adesso da quel treno lì non vuole più scendere.