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Calciomercato

Pinto, nuovo obiettivo a parametro zero: Ndicka

La Roma c’è. Anche ai giallorossi piace Evan Ndicka. Il difensore francese dell’Eintracht Francoforte non rinnoverà il contratto in scadenza questa stagione e sta ricevendo diverse conferme di interessamento. Tra queste c’è anche la Roma, vigile per un innesto in difesa. I giallorossi, però, sono accompagnati da un altro club italiano. Per il classe 1999 è infatti concreto l’interesse della Juventus.

Come scrive Tuttosport, oltre che per il contratto in scadenza, il profilo di Ndicka è apprezzato da Mourinho – e quindi anche da Allegri – soprattutto per la duttilità tattica. Può infatti ricoprire diverse posizioni: da centrale in una difesa a tre o a quattro fino al terzino. Pinto proverà dunque a portare a Trigoria un altro parametro zero.

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Rassegna stampa

Così Mourinho contro l’Inter può schierare ancora i Fab Four

L’ultima volta è stata Roma-Cremonese, il 22 agosto, più di un mese fa.Che poi è stata anche solo la seconda in cui Mourinho ha potuto contare su tutti e quattro insieme. Cosa che, a meno di colpi di scena, dovrebbe succedere di nuovo sabato pomeriggio a Milano, contro l’Inter, nell’ottava giornata di campionato. A San Siro Mourinho dovrebbe infatti tornare ad avere a disposizione i Fab Four: Abraham, Pellegrini, Zaniolo e Dybala e mentre dall’Argentina rimbalza la voce della richiesta del c.t. Scaloni ai club di rilasciare i giocatori prima in vista del Mondiale (Dybala così salterebbe Roma-Torino), gli occhi di tutti stanotte saranno proprio sulla Joya, quando all’una l’Argentina affronterà in amichevole la Giamaica alla Red Bull Arena, negli Stati Uniti. Come scrive la Gazzetta dello Sport (A. Pugliese), Dybala ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, ma dovrebbe partire dalla panchina, magari entrando nel corso del secondo tempo. (…) Di certo c’è che Dybala tornerà a Roma mercoledì notte, con un volo transoceanico e il fuso orario da smaltire. Giovedì potrà fare al massimo un defaticante, soprattutto nel caso in cui abbia giocato contro la Giamaica.

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NEWS

Nazionali, 90 minuti e un assist per Cristante. Solo panchina per Abraham

L’Italia conquista le finali di Nations League. Battuta ieri sera in trasferta l’Ungheria di Rossi per 2-0 grazie alle reti di Raspadori e Di Marco. Sul secondo gol da registrare l’assist di Cristante, che ha giocato due partite consecutive nel 3-5-2 varato da Mancini nel ruolo di mezzala, sfoderando due ottime prestazioni. Solo panchina nuovamente – per Tammy Abraham nel 3-3 tra Germania e Inghilterra.

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Allenamenti

Roma, recuperati El Shaarawy e Kumbulla

Sorridente e pronto a riprendere da dove aveva lasciato. El Shaarawy dopo 26 giorni di stop a causa del problema muscolare accusato contro il Monza. Il Faraone ha svolta quasi tutta la seduta con la squadra, agli ordini di Josè Mourinho. 

Anche Marash Kumbulla ha ripreso ad allenarsi con la squadra.

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Interviste

Strootman: “Entro un paio d’anni Roma competitiva per lo Scudetto”

“L’entusiasmo di oggi è molto importante, perché forse mancava negli ultimi anni, ma non mi stupisce. Ho visto la prima di campionato, c’erano 60mila spettatori. Ai miei tempi la squadra andava bene, ma ce n’erano la metà”. Così Kevin Strootman ai microfoni de la Gazzetta dello Sport.

Sui suoi 5 anni in giallorosso, l’olandese aggiunge: “Hanno fatto grandi acquisti e spero che possano tornare laddove devono stare, cioè fra le prime quattro squadre in Italia. Forse serviranno un paio d’anni per vincere lo scudetto, ma la Roma deve giocare la Champions”

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Infermeria

Wijnaldum frena: “La strada da fare è ancora lunga”. E la Roma aspetta

“C’è ancora tanta strada da fare, con calma e passo dopo passo”A poco più di un mese dall’infortunio in allenamento che gli ha provocato la rottura della tibia, Gini Wijnaldum torna a parlare. Lo fa con due messaggi pubblicati sui social a commento di un video in cui si vede l’olandese, scrive Gianluca Piacentini su Il Corriere della Seraancora con le stampelle e con il tutore alla gamba infortunata, mentre svolge degli esercizi di potenziamento muscolare sotto lo sguardo vigile di un preparatore.

È stato il grande assente della prima parte della stagione romanista, Wijnaldum, e la sua mancanza ha costretto Mourinho a modificare i piani di gioco. Se la scelta di non operarsi e di procedere con la terapia conservativa, nonostante più di uno specialista gli avesse consigliato l’intervento chirurgico, sia stata vincente o meno, lo si saprà nei prossimi giorni, quando il centrocampista olandese si sottoporrà al primo controllo: a seconda dell’esito si potranno cominciare ad ipotizzare i tempi del suo rientro. La cosa certa è che, anche se si fosse operato, non avrebbe partecipato al Mondiale con la nazionale olandese: Wijnaldum tornerà sicuramente nel 2023, bisogna capire se già dalla prima post Mondiale, il 4 gennaio all’Olimpico contro il Bologna, o se ci vorrà più tempo. Difficile che possa essere a disposizione per la tournée che la squadra giallorossa sosterrà in Giappone tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, durante la sosta.

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NEWS

Dybala, allenamento in gruppo con l’Argentina: possibile ingresso in campo contro la Giamaica

La Roma attende con ansia il rientro nella capitale di Paulo Dybala che nel frattempo lancia segnali positivi alla sua Nazionale e ai giallorossi: ieri l’argentino si è allenato regolarmente in gruppo e punta a disputare una parte della prossima gara contro la Giamaica prima del rientro a Roma.

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Rassegna stampa

Mezza Roma va in scadenza: Pinto a lavoro per sistemare la rosa

Nella giornata di domani tornerà a Trigoria anche Tiago Pinto, il quale avrà il compito di occuparsi dei rinnovi dei calciatori in scadenza, soprattutto quelli nel 2024 (ben 7). Uno dei casi principali, però, riguarda Nicola Zalewski: il polacco è legato al club giallorosso fino al 2025, ma già in estate, Borussia Dortmund su tutti, avevano chiesto informazioni. Il classe 2002 percepisce meno di 500mila euro a stagione, motivo per cui ci sarà anche un adeguamento economico.

Nel 2024, invece, terminano i contratti di Nicolò Zaniolo, Bryan Cristante, Leonardo Spinazzola e Rui Patricio. Inoltre, grazie agli accordi firmati precedentemente, la scadenza di quelli di Nemanja Matic, Chris Smalling e Andrea Belotti potrebbe slittare ancora.

Pinto non avrà un lavoro facile, soprattutto perché dovrà diminuire il monte ingaggi per rispettare le restrizioni imposte dalla UEFA. Proprio per questo, il rinnovo di Stephan El Shaarawy (2023), appare molto complicato, così come per William Bianda e Ante Coric, attualmente fuori rosa.

Cristante ha già trovato l’accordo per il rinnovo fino al 2027 e guadagnerà 2,7 milioni più bonus per arrivare a 3. I riflettori, quindi, sono puntati tutti su Zaniolo: un appuntamento tra il gm della Roma e l’agente del calciatore, però, non è ancora stato fissato. L’idea dell’entourage del numero 22 è aumentare lo stipendio intorno ai 3,5 milioni più bonus a stagione, avvicinandosi così agli ingaggi dei top presenti in rosa.

Smalling, invece, va in scadenza nel 2023, ma nel suo contratto è presente una clausola di rinnovo automatico fino al 2024 nel caso in cui raggiungesse almeno 20 presenze. Il prolungamento della permanenza di Spinazzola, invece, è stata messa in stand by.

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Interviste

Spinazzola: «Mi manca ancora qualcosa. Devo lavorare di più per tornare a posto»

Leonardo Spinazzola ha deciso di rimanere a Trigoria e rinunciare alla chiamata della Nazionale per continuare a lavorare perché sa che il suo fisico non è ancora al 100% dopo la rottura del tendine d’Achille subita all’Europeo. Durante una puntata del podcast della Roma, l’esterno ha svelato le sue condizioni: «Questo infortunio è uno dei peggiori per un calciatore, anche per le mie caratteristiche che si basano sulla velocità. Qualcosa mi manca sull’appoggio, quando devo andare sull’avampiede, ma cerco di riprendere il più possibile. Non andare in Nazionale è stata una mia richiesta, Mancini ha capito e mi ha concesso questi dieci giorni per lavorare, per rimettermi a posto e fare dei lavori specifici che mi mancano da luglio, per il polpaccio e per tutta la catena muscolare. Ho chiesto questa cortesia al commissario tecnico e lui ha capito».

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Spinazzola sperava di tornare quattro mesi dopo l’infortunio, ma in realtà ne sono serviti più del doppio. Questo, però, non gli ha impedito di giocare uno spezzone della finale di Conference League: «A maggio mi sembrava che fosse passato un mese dall’infortunio, invece ne erano passati nove dall’ultima partita. È stato tutto normale, forse perché ero talmente felice di rientrare che mentalmente volavo, Quando abbiamo vinto la Conference League è stata una liberazione per me dopo un anno incredibile. Ha rappresentato la chiusura del cerchio».

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Rassegna stampa

La Roma rivuole Dybala il prima possibile: idea charter condiviso subito dopo Argentina-Giamaica

Accelerare i tempi. Per quanto fattibile. La Roma vuole avere Paulo Dybala il prima possibile in vista dell’Inter. La Joya scenderà in campo con l’Argentina nella notte (italiana) tra martedì e mercoledì. L’arrivo nella Capitale è quindi previsto per giovedì, il che vorrebbe dire che Mourinho avrebbe Paulino, come ama chiamarlo, solamente per la rifinitura di venerdì.

Come scrive il Corriere dello Sport, la Roma, però, si sta adoperando per accorciare i tempi di viaggio. L’idea della società giallorossa è quella di attivare un volo charter, da condividere con gli argentini delle altre squadre italiane – tra cui Lautaro – e che partirebbe dagli Stati Uniti subito dopo la partita. Il club si sta adoperando per valutare la fattibilità. L’Albiceleste sarà impegnata vicino a New York contro la Giamaica, ultima amichevole della tournée statunitense.