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Calciomercato

Perez al Celta Vigo, l’affare si sblocca: questa sera il calciatore volerà in Spagna

La Roma è pronta a salutare Carles Perez. Lo spagnolo, ieri assente durante la presentazione della squadra giallorossa, questa sera volerà in Spagna per completare le formalità relative al suo passaggio al Celta Vigo. L’operazione alla fine dovrebbe concludersi sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Domani visite mediche e firme.

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SOCIAL ROMA

Wijnaldum ringrazia i tifosi: “Incredibile! Orgoglioso di giocare in questo club meraviglioso” – VIDEO

“Semplicemente incredibile! Grazie mille per l’accoglienza travolgente, sono molto orgoglioso e felice di giocare in questo meraviglioso club con tifosi così straordinari”. Così Georginio Wijnaldum ha ringraziato sui social i tifosi giallorossi accorsi ieri sera all’Olimpico in massa per il primo saluto stagionale alla squadra.

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Tifosi

La Roma lancia un sondaggio tra i tifosi per migliorare l’esperienza nelle gare casalinghe all’Olimpico

Uno stadio pieno, una passione infinita. La Roma si gode la risposta clamorosa del pubblico giallorosso ai primi impegni all’Olimpico di questa stagione. Ieri per la presentazione della squadra erano presenti 65.303 spettatori. Un numero mai raggiunto negli ultimi 15 anni per una gara di questo tipo, ad inizio agosto.

Il giorno dopo la presentazione/show di ieri è il momento giusto per raccontare che il Club, in queste settimane, sta portando avanti un sondaggio tra i propri tifosi sul tema dell’intrattenimento nel matchday. L’obiettivo è quello di ascoltare sempre di più necessità e desideri dei tifosi che vivono lo stadio al fine di offrire loro la miglior esperienza possibile.

La survey è stata inviata agli abbonati delle ultime due stagioni e agli acquirenti di biglietti della scorsa (si rivolge quindi a più di 90k persone).

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NEWS

Mourinho incontra Jacobs: “Top, può giocare in attacco o in difesa!” – FOTO

Josè Mourinho incantato da Marcell Jacobs, il velocista campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100. Ieri il tecnico ha incontrato anche lui, presente per assistere alla festa della Roma. “Super veloce, dominante, tecnicamente perfetto. Può giocare come difensore o attaccante…”, ha scritto sui social.

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Rassegna stampa

Zaniolo tirato a lucido: la Roma è anche sua

Nella serata di presentazione della nuova Roma di Mourinho, chi ha fatto davvero festa è stato Nicolò Zaniolo. Non da solo, scrive Jacopo Aliprandi sul Corriere dello Sport, ma insieme ai compagni di squadra e ai tifosi. Una serata perfetta per il talento giallorosso, resta magica dal grande abbraccio ricevuto dai 65mila romanisti dell’Olimpico ma anche per la sua prestazione contro lo Shakhtar.

Già dall’introduzione in campo per la presentazione della squadra, Zaniolo è stato festeggiato dai tifosi, ancor di più visto che ha scelto “Never going home”. Non una canzone a caso, bensì la colonna sonora del coro che ha celebrato la vittoria della Conference League a Tirana: “La Roma sì e il Feye-no“.

Le voci di mercato nella serata dell’Olimpico sono state spazzate via dall’entusiasmo dei tifosi ma anche dallo stesso giocatore che a più riprese ha salutato e applaudito i romanisti che lo hanno omaggiato con tanti cori. Sia nel pre partita, sia durante i suoi 65 minuti in campo.

La performance è stata di alto livello: in perfette condizioni atletiche, Zaniolo nei fab-four si è esaltato, mettendo in scena tutto il repertorio: velocità, fisicità e tanta, tanta qualità. C’è stato anche il suo zampino sul gol firmato tutto dai quattro tenori, gli abbracci a Pellegrini e Abraham sono stati spontanei.

Con questi giocatori potrà esprimere al massimo le potenzialità dopo una stagione di rodaggio post infortunio e la vera consapevolezza di essersi davvero lasciato alle spalle quel brutto periodo. 

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NEWS

Roma, , il Trabzonspor si interessa a Shomurodov

La storia con la Roma era cominciata con il Trabzonspor nei playoff di Conference League. E con la squadra campione di Turchia potrebbe concludersi. L’accordo col Bologna deve ancora essere definito in toto, così il club bordeaux-celeste si è affacciato per Eldor Shomurodov. I turchi sono interessati all’uzbeko, individuato come rinforzo perfetto per l’eventuale partecipazione alla Champions League – martedì 16 l’andata dei playoff contro il Copenaghen – o eventualmente in Europa League, dove potrebbe incontrare la Roma. Lo riporta fanatik.com.

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NEWS

Regista-trequartista col vizio del gol: Pellegrini è sempre più calciatore totale

Lì al centro, tra i nuovi, che brillano e fanno impazzire i tifosi della Roma, c’è un vecchio ragazzo con la fascia al braccio, che si piazza in mezzo al campo e fa il regista: alla Frank Lampard. Aveva ragione José Mourinho quando disse che tre LorenzoPellegrini giocherebbero titolari contemporaneamente nella sua Roma scrive Il Messaggero.

Al di là del gol, che apre le danze contro lo Shakhtar, Lorenzo mostra la vena dei giorni migliori: lucido, vivo, decisivo. Lo abbiamo ammirato in mezzo (nel 3-4-2-1), al fianco di Matic, regista più fisico e rubapalloni rispetto a lui, lo vedremo vicino a Wijnaldum, oppure, chissà, con Cristante; o capiterà – come è naturale che sia – di ritrovarlo nel ruolo che adora di più, quello di trequartista, quando Mou deciderà di fare a meno di uno dei suoi tenori offensivi.

Una partita con Dybala (come nel secondo tempo di ieri), un’altra con ZanioloPellegrini ci sarà sempre, questo è certo. Tocca tanti palloni, li telecomanda, poi si ritrova al centro dell’area per colpire e il gol ne è la dimostrazione, quando prende il pallone lui e viaggia insieme con gli altri tre, è uno spettacolo e l’Olimpico si infiamma: sul gol apre e chiude l’azione dopo un rullo di passaggi che comprende nell’ordine Zaniolo, Dybala e Abraham. Anche giocando più basso, non perde il vizio di attaccarsi alla porta. È la natura di una vecchia mezz’ala, del resto.

“Vogliamo ripartire dall’entusiasmo dello scorso anno verso altre vittorie”, le sue parole prima della festa. Pellegrini era e resta insostituibile, un ruolo Mou glielo troverà. Ci ha preso gusto a vincere, lui che come capitano romano ha avuto la fortuna di alzare una coppa europea, non vuole fermarsi. La stagione è lunga e la Roma è ambiziosa, quest’anno come mai è accaduto negli ultimi anni. Pellegriniè l’uomo in più e il capitano che cuce lo spogliatoio.

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Rassegna stampa

Festa Roma, l’attacco a 4 stelle illumina l’Olimpico: “Così vinciamo”

Un gol che sembra una dichiarazione d’intenti. O una risposta a noi che dalle spiagge ci chiedevamo se quei quattro potessero mai giocare assieme, scrive La RepubblicaQuattro stelle, quattro passaggi e un gol: da Pellegrini a Zaniolo, poi a Dybala, quindi a Abraham con Pellegrini a chiudere il cerchio – anzi, un quadrato magico – spingendo la palla in porta.

Un gol per scandire un concetto: il destino della stagione della Roma è nei piedi dei campioni su cui José Mourinho ha deciso di costruire le proprie ambizioni. L’amichevole con lo Shakhtar Donetsk ha aperto la stagione dello stadio Olimpico e inviato un messaggio chiaro sulla posizione della Roma nel conflitto in Ucraina: l’incasso sarà devoluto allo stadio di Leopoli, convertito in un rifugio di emergenza, mentre la squadra ucraina ha indossato maglie con i nomi delle città assediate sulle spalle dei giocatori, da Mariupol a Kharkiv.

Prima, però, Lorenzo Pellegrini aveva chiuso la presentazione con sbandieratori della squadra stendendo il manifesto per la nuova stagione: “Ripartiamo con lo stesso entusiasmo dello scorso anno verso altre vittorie“, ha detto il capitano. Sotto lo sguardo di José Mourinho. Uno stadio che lo acclama e lui, José, che indica con enfasi la sua squadra, quasi a voler dirottare verso i giocatori quell’affetto.

Il silenzio dietro cui si sta nascondendo in questa estate il più loquace degli allenatori in attività sembra l’altra faccia, esattamente speculare, dell’entusiasmo che lo circonda.

Se un giorno dovesse decidere di scrivere un manuale per costruire una squadra vincente ripenserà al lavoro fatto a Roma. In questa estate ha valicato il suo ruolo di allenatore, facendosi dirigente aggiunto nelle fasi infuocate delle trattative per convincere prima Dybala e poi Wijnaldum a scegliere il progetto dei Friedkin. Ora sta facendo di più, arrivando a bloccare la cessione di Zaniolo al Tottenham, nonostante offerte da far tremare i polsi (55 milioni, tra cash e il cartellino di Tanganga).

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Rassegna stampa

Roma show, Olimpico impazzito: tifo in deliro per Zaniolo e Dybala

La partita – vinta per 5-0 dai giallorossi – è stata un antipasto di quello che vivrà la squadra per tutta la stagione, con lo stadio pieno e i 65 mila entusiasti, scrive Il Corriere della Sera.

Il podio nell’applausometro dei sostenitori giallorossi era scontato, almeno per due terzi, ma il trattamento riservato a Zaniolo, acclamato da tutto lo stadio prima della partita e durante il match per le sue giocate, è un segnale chiaro della volontà dei tifosi di vederlo ancora in giallorosso. Gli altri due che hanno scaldato la tifoseria sono stati ovviamente Dybala e Wijnaldum, accolto sulle note del motivo che ha ispirato il coro che gli hanno dedicato i tifosi del Liverpool e ripreso da quelli romanisti.

Il tutto sotto lo sguardo vigile di Mourinho, che fuori dallo stadio si è divertito a filmare l’entusiasmo dei tifosi e dentro ha indicato la squadra schierata al centro del campo (con tutto lo staff tecnico, i massaggiatori e i magazzinieri) come protagonista del percorso romanista, e quindi meritevole degli applausi.

Non ha parlato, lo Special One, e nel frattempo si gode una squadra che promette bene, con i Fab Four che hanno già dato prova delle loro potenzialità. Ma tutta la squadra ha convinto. Da domenica a Salerno, si fa sul serio.

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NEWS

Shomurodov saluta, ecco Belotti

Una settimana di lavoro a Trigoria, ma anche di lavoro sul mercato: Tiago Pintoconta di piazzare diverse pedine e finalizzare gli ultimi acquisti, scrive La Repubblica.

Oggi diventerà ufficiale il passaggio in prestito di Villar alla Sampdoria mentre è in via di definizione l’accordo con il Bologna per Shomurodov, con un obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di alcuni obiettivi individuali dell’uzbeko.

La partenza del numero 14 spalancherà le porte a Andrea Belotti, che molti tifosi giallorossi hanno sperato potesse sbucare all’ultimo secondo sul terreno dell’Olimpico. Ancora qualche giorno di attesa e poi il “Gallo” potrà cantare.