Categorie
Tifosi

Roma, le celebrazioni per la Conference arrivano anche a Shanghai (VIDEO)

Una vittoria senza confini. Ad una settimana dal successo in Conference League contro il Feyenoord, tanti tifosi giallorossi, non solo autoctoni, ma in giro per tutto il mondo stanno continuando a celebrare il successo della squadra di Mourinho. Un sostenitore romanista ha postato sui social un video da Shanghai, che ritrae le immagini della vittoria giallorossa e il ricordo dei grandi capitani romanisti proiettate all’ingresso di uno dei mercati più grandi della metropoli cinese, Nanchang Lu

Categorie
Rassegna stampa

Ultimatum a Micki. La Roma avverte: il sì entro oggi. Ma la Champions lo spinge verso l’Inter

E’ il giorno decisivo per Henrik Mkhitaryan. La Roma ha dato tempo fino ad oggi, al giocatore armeno, per dare una risposta alla nuova offerta del club giallorosso. La società di Friedkin non avrebbe voluto rilanciare, ma la spinta di Mourinho, che ha convinto il gm Tiago Pinto a fare un passo avanti. Il seguente: un contratto di un anno da 3,6 milioni di base fissa, più 200 mila euro da aggiungere ogni 15 presenze, fino a un tetto massimo di 4,2 milioni, oltre ai premi di squadra. Contratto che si rinnoverebbe automaticamente per una seconda stagione, fino al 2024, alle stesse cifre in caso di qualificazione alla prossima Champions della Roma, oppure qualora l’armeno dovesse disputare almeno la metà delle partite. Il rinnovo scatterebbe anche in caso di qualificazione all’Europa League o alla Conference dei giallorossi, ma a quel punto sarebbe a cifre ridotte.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Roma pensa di aver fatto il massimo, anche in considerazione della carta d’identità del calciatore. Ea maggior ragione tenendo a mente quanto l’armeno ha già guadagnato nella sua avventura con la Roma (circa 20 milioni netti in 3 anni). L’Inter ieri non ha avuto nuovi contatti con l’entourage del giocatore. Marotta e Ausilio ritengono di aver fatto tutto il necessario per convincerlo a scegliere Milano. Prova ne sia anche il fatto di aver informato la Roma della trattativa, passaggio formale che solitamente viene effettuato quando si ha la certezza di andare a dama con l’operazione.

Categorie
Calciomercato

Paredes, addio al Psg e Pinto ora ci pensa Mourinho vuole Neves

La regia di Mendes, ma non solo. Il centrocampo della Roma è in attesa di una rivoluzione senza precedenti e tra i tanti nomi usciti nell’ultimo mese c’è una fiamma che si è riacceso nelle ultime ore. Oltre a Frattesi potrebbe tornare a Trigoria anche Leandro Paredes. L’argentino è stato messo sulla lista nera di Mbappé nel Psg e ha il contratto in scadenza nel 2023. Il prezzo è d’occasione: meno di 20 milioni. E lo stipendio sarebbe attutito dal Decreto Crescita.

Come scrive Leggo, Pinto ne ha parlato un paio di mesi fa con l’entourage di Paredes che ha aspettato una chiamata dal Real Madrid. Quella chiamata non è ancora arrivata e ora la pista è di nuovo accesa anche perché la Juve sembra aver virato altrove. Così come è acceso il canale con Jorge Mendes, il maxi agente di Mourinho che a Roma ha già portato Rui Patricio e Oliveira. Il campionario è ampio e vede in questo momento Ruben Neves tra i preferiti di Mourinho. Il centrocampista del Wolverhampton costa sui 40 milioni, un colpo alla Abraham. Smentite sul fronte Isco, ma in caso di partenza di Mkhitaryan (che si è preso una settimana) lo spagnolo potrebbe tornare in corsa.
Capitolo attacco: a Milano già vendono le maglie con il nome di Dybala e la sua strada sembra ormai verso l’Inter. In realtà non ci sono ancora firme e le sorprese, soprattutto quando si parla di parametri zero, sono sempre dietro l’angolo. «Non ho deciso niente, ci pensa il mio agente, io devo pensare all’Argentina. In Italia sono molto a mio agio», ha detto la Joya dopo aver mandato ai matti la difesa azzurra. Anche Totti non chiude la porta: «Gli ho offerto la mia 10, ma lui vuole la maglia 21. Gli ho parlato e ha recepito il mio messaggio ma non sta solo a lui decidere». Ovvero sta alla Roma provare l’ultimo assalto superando l’offerta. Difficile. L’alternativa arriva sempre da Mendes e si tratta di Gonçalo Guedes.

Categorie
Calciomercato

Isco, la Roma c’è ma lo spagnolo vorrebbe restare in Liga

Isco-Roma, è più di una suggestione. Come riporta As dalla Spagna, al momento la Roma sarebbe la società con cui l’ormai ex madridista ha avuto più contatti. José Mourinho sarebbe favorevole al suo arrivo e potrebbe anche contare sull’aiuto di Jorge Mendes per facilitare un’operazione che, considerati i costi, sarebbe accessibile per i giallorossi.

L’incastro è presto fatto: in caso di addio di Mkhitaryan, sarebbe proprio Isco il giocatore individuato per sostituire l’armeno. Al momento, però, si parla di contatti preliminari e non ancora di trattativa. Isco non disdegnerebbe l’ipotesi di un trasferimento all’estero, ma avrebbe in questo momento dato priorità ad una eventuale permanenza in Liga: Siviglia e Valencia sulle sue tracce.

Categorie
Calciomercato

Roma, ultimatum a Mkhitaryan: domani dovrà dare una risposta sulla proposta di rinnovo

24 ore per decidere se restare a Roma o andare all’Inter. A Trigoria hanno deciso di non aspettare più Mkhitaryan. Dopo l’offerta di rinnovo proposta nei giorni scorsi e pari a 3.6 milioni più bonus a salire con opzione di rinnovo per un’altra stagione, facilmente raggiungibile, la società giallorossa ha intimato al calciatore di decidere se accettare o meno la proposta entro domani. Non resta dunque che attendere 24 ore per la decisione definitiva dell’armeno.

Categorie
GIOVANILI

Roma, rinnovato il contratto di Bruno Conti

Bruno Conti e la Roma hanno deciso di prolungare ancora il loro matrimonio ultra trentennale. L’ex attaccante giallorosso si occuperà del coordinamento tecnico delle attività relative alle rappresentative che vanno dalla U14 alla U10. Il comunicato del club giallorosso:

L’AS Roma è lieta di comunicare che Bruno Conti ha rinnovato il proprio contratto con il Club, dove si occuperà del coordinamento tecnico delle attività relative alle rappresentative che vanno dalla U14 alla U10.

Conti, calciatore leggendario e membro della Hall of Fame del Club, ha giocato con la maglia della Roma dal 1973 al 1991, con due parentesi nel Genoa nel 1975-76 e nel 1978-79.

Campione del mondo con la Nazionale nel 1982 e uno dei grandi protagonisti dello Scudetto del 1982-83, Bruno Conti ha collezionato in giallorosso 402 presenze e 47 reti, vincendo per quattro volte la Coppa Italia.

“Ringrazio il direttore Vergine e più in generale la Società per la fiducia che hanno riposto nei miei confronti”, ha dichiarato Conti. “Da parte mia è un piacere enorme poter contribuire ancora alla crescita del settore giovanile, proseguendo nel lavoro di base sul territorio, che ho sempre svolto con passione ed entusiasmo”.

“Sono felice di poter contare sulle capacità di Bruno nell’ambito del processo di individuazione e valorizzazione dei talenti che offre il nostro territorio”, ha affermato Vincenzo Vergine, Responsabile del Settore Giovanile del Club. “In una Società che riconosce l’identità come un valore e vuole essere costantemente vigile sulle realtà che circondano la Capitale, ritengo essenziale il contributo che Bruno potrà continuare a offrire”.

Categorie
Rassegna stampa

“Frattesi torna a casa”. Pinto lavora per bruciare l’Inter

Continua il pressing della Roma su Davide Frattesi del Sassuolo, come riporta La Repubblica. Il club giallorosso sta attuando una corte serrata con il calciator e il suo entourage da diversi mesi: la Roma vuole riportare a casa il gioiello del proprio vivaio. Il club ha presentato un’offerta da 15 milioni di euro, sfruttando la clausola del 30%. Per la società neroverde è ancora un’offerta bassa e aspetta così la contromossa dell’Inter, che però è impegnata a cercare un accordo con la Uefa per rientrare nei parametri del nuovo Fpf. La Roma sa che l’Inter ora ha altre priorità e per questo non molla il colpo e anzi rilancia. Tiago Pinto ha incontrato l’agente del ragazzo, che è lo stesso di Bryan Cristante, e ha ribadito la volontà di riportarlo a Trigoria. Frattesi ha detto “La Roma mi è rimasta dentro. Mi sento a casa”. L’Inter rimane un ostacolo, ma cominciano a essere tanti gli indizi a tinte giallorosse.

Capitolo Mkhitaryan: da settimane l’armeno ha un accordo di massima con l’Inter, per un biennale da 4,5 milioni annui, ma la Roma spera in un ripensamento dell’ultimo momento. Si cercano rinforzi anche in difesa: sono diventati più fitti i colloqui con Raoul Bellanova, terzino destro classe 2000 appena riscattato dal Cagliari. Potrebbe costare circa 7 milioni di euro: la Roma sta valutando l’acquisto per i margini di crescita mostrati in stagione.

Categorie
Rassegna stampa

Neves in regia, Guedes davanti. Il mercato guarda in Portogallo

Non è difficile ipotizzare che l’arrivo di Tiago Pinto come g.m. e dello stesso Mourinho come allenatore abbia contribuito a rendere il Portogallo luogo di elezione anche per il lavoro quotidiano, scrive  La Gazzetta dello Sport Se il preparatore dei portieri, Nuno Santos, da uomo di fiducia del tecnico, viene anche lui da lì, è il mercato che ha poi irrobustito la colonia. Il primo è stato Rui Patricio, acquistato dal Wolverhampton, poi a gennaio è arrivato Sergio Oliveira in prestito dal Porto, il cui futuro è ancora in bilico.

Le possibilità che la colonia portoghese il prossimo anno cresca di numero stanno aumentando. Nel mirino della dirigenza infatti ci sono almeno due giocatori: Ruben Neves, 25 anni, attualmente al Wolverhampton, e l’attaccante Goncalo Guedes, 25 anni, in forza al Valencia. Entrambi hanno il contratto in scadenza nel 2024, ma per Ruben Neves occorrono non meno di 40 milioni, anche se le trattattiva potrebbe essere agevolata da Jorge Mendes. La cifra che il Valencia chiede per Guedes non è troppo distante. Se le condizioni di pagamento fossero particolarmente convenienti, non è escluso che Pinto possa portare a casa entrambi.

Categorie
Rassegna stampa

La Roma taglia e rinforza

Il numero magico è 70%, è questo il limite dei costi complessivi legati a stipendi, spese per mercato e agenti in rapporto ai ricavi, lo stabilisce il nuovo regolamento Uefa in materia di licenze per club e sostenibilità finanziaria, scrive  Il Messaggero.

Questa misura sarà gradualmente attuata in tre anni e nel 2025 entrerà a regime: 90% per il 2023-24, 80% per il 2024-25 e 70% per il 2025-26. Questa estate andrà impostato il lavoro per il prossimo triennio. Il lavoro per Tiago Pinto non sarà facile, perché l’attenzione e la diminuzione dei costi dovrà andare di pari passo con la crescita tecnica che si attende Mourinho. Oltretutto in ambienti di mercato circola sempre con maggior insistenza la voce per cui Pinto dovrà “stavolta dovrà fare un colpo per la sua proprietà”, riferendosi a una cessione importante.

Mourinho chiede alla società di sfoltire la rosa cedendo giocatori fuori dal progetto tecnico e inserire almeno 3 rinforzi, da tenere d’occhio lo svincolato Lingard, questo al netto di cessioni che prevederebbero nuove entrate.

Se Mkhitaryan non rinnovasse (Isco è l’alternativa), con Veretout pronto a salutare e Oliveira che non sarà riscattato, la Roma oltre al colpo in regia, uno come Douglas Luiz o Ruben Neves, dovrebbe fare anche un altro innesto: attenzione a Bissouma e/o Frattesi. A centrocampo potrebbero bastare quattro giocatori se, come sembra, Mourinho tornerà al 4-2-3-1.

Il club dovrà comunque sistemare i conti: è questo l’impegno preso dal ceo Berardi con la Uefa: l’input è cedere e liberarsi di ingaggi che pesano e rappresentano un ostacolo per la soglia del 70% tra costi e ricavi. Al momento gli unici incassi certi per Tiago Pinto sono quelli per Pau Lopez e Under: la Roma spera di ricavare qualcosa da Florenzi e Olsen, ma non basta. Per questo potrebbero essere valutate offerte dai 40 milioni in su per Zaniolo.

Categorie
Rassegna stampa

Operazione Champions. Una Roma in uscita per 80 milioni: occhi su Lingard

Il vero traguardo della prossima stagione è allestire l’operazione Champions.Per farlo, scrive La Gazzetta dello Sport. i Friedkin hanno già promesso che non lesineranno investimenti, ma molto sarà frutto del mercato in uscita che il general manager Tiago Pinto riuscirà a costruire prima di procedere agli acquisti. La “squadra” degli esuberi giallorossi potrebbe portare in cassa qualcosa come 80 milioni, escludendo naturalmente la posizione di Zaniolo, su cui sono in corso riflessioni di natura tecnico-economica.

Insomma, un tesoretto importante che conta già su alcune certezze. Ad esempio che Pau Lopez e Cengiz Undersaranno riscattati dal Marsiglia, portando in cassa rispettivamente 8 e 12 milioni, oppure Olsen: si sta trattando la sua cessione all’Aston Villa sulla base di circa 3,5 milioni. Ma i giocatori che nella prossima stagione non proveranno spazio sono tanti. Si va dalle scommesse fallite come Bianda e Coric (che possono fruttare un milione complessivo, anche per via degli alti ingaggi) a giovani di prospettiva che però alla Roma corrono il rischio di essere chiusi, come Reynolds e Calafiori. Altri, invece, hanno finito col giallorosso, come Veretout e Diawara, mentre in attacco vorrebbero trovare più spazio buoni prospetti come Villar, Darboe, Perez e Kluivert.

Se si riuscisse a portare a casa l’intero tesoretto ipotizzato, le spese dovranno essere oculate, perché i numeri del bilancio restano delicati e per questo la società sta trattando un nuovo accordo con l’Uefa. Perciò il grosso dell’investimento sarà fatto per un regista di centrocampo e in questo senso piacciono Douglas Luiz e Ruben Neves del Wolverhampton. E allora occhio anche agli svincolati. Se da Trigoria smentiscono un interesse per Isco, in uscita dal Real Madrid (in Spagna si parla di un triennale come richiesta), è monitorato invece Jesse Lingard, 29 anni, attaccante del Manchester United, in scadenza di contratto.

Morale: c’è tanto da decidere, visto che le non impossibili uscite di Ibanez, Vina e Shomurodov potrebbero fornire altra liquidità per il ritorno in Champions.