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Veretout ha un’offerta dal Marsiglia

Centrocampisti che arrivano, altri che salutano. Si sta avviando verso la conclusione la storia professionale tra la Roma Jordan Veretout, ormai retrocesso da Mourinho al ruolo di riserva.

Veretout, scrive Il Corriere dello Sport, è sul mercato e ha ricevuto finora una sola proposta concreta, che viene dal Marsiglia, dove già si sono rigenerati gli ex Pau LopezÜnder GersonTiago Pinto la ritiene tuttavia insufficiente, perché si aggira sui 7-8 milioni. La Roma lo valuta più del doppio, intorno ai 20, che consentirebbero di contabilizzare una plusvalenza corposa.

In ogni caso è curiosa la parabola di questo giocatore, che è partito fortissimo in questa stagione segnando 3 gol nelle prime due di campionato, contro Fiorentina Salernitana. Quando ha raggiunto il sogno di essere convocato dalla nazionale francese, è incappato nella serata che ha stravolto ogni certezza: a Torino contro la Juventus ha sbagliato il rigore del pareggio, quello del famoso errore di Orsato che non concesse il vantaggio ad Abraham, e da quel momento non ha più reso secondo le sue possibilità. E nelle ultime otto giornate ha giocato titolare solo una volta, a La Spezia.

Siccome non risultano problemi particolari con l’allenatore, né screzi né discussioni, evidentemente le preferenze di Mourinho sono ormai indirizzate verso altri calciatori: non solo il fedelissimo Cristante, che a sua volta non è affatto sicuro di rimanere alla Roma, ma anche Sergio Oliveira, che è stato preso a gennaio proprio per migliorare il coefficiente di esperienza della squadra, per non parlare di Mkhitaryan che ormai è tutti gli effetti trattato da centrocampista.

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Sprint El Shaarawy, a cena con Jacobs. E prepara un grande finale di stagione

Due sere fa si è gustato una bella cena al fianco del campione olimpico Marcel Jacobs, a Dubai, mentre tra un paio di giorni tornerà a disposizione di Mourinho, per cercare di essere la carta a sorpresa di questo finale di stagione. Stephan El Shaarawy sta finalmente bene, scrive La Gazzetta dello Sport, dopo un lungo periodo passato a tribolare con il doppio infortunio al polpaccio, e vuole lasciare il segno in queste ultime partite della stagione giallorossa. Mourinho negli ultimi tempi gli ha fatto fare tutta una serie di esercizi ad hoc, per cercare di riportarlo al massimo della forma, come destrezza e brillantezza. Perché sa che Stephan è uno dei pochi che può creare superiorità numerica nella fase offensiva, esattamente come faceva ad inizio stagione. Poi toccherà a lui fare davvero la differenza.

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Mourinho vuole un centrocampo nuovo per la Roma: Hojbjerg è il sogno

Una cosa è pressoché certa, in estate per il centrocampo della Roma ci sarà una mezza rivoluzione, se non totale. Perché saranno tanti quelli che andranno via e perché arriveranno almeno un paio di pedina nuove.

Del resto, scrive La Gazzetta dello Sport,  Mourinho ha sempre considerato fondamentale l’asse centrale, che in un calcio come il suo – fatto di transizioni – deve per forza di cose avere gente capace di interdire e ripartire. Insomma, lì c’è il cuore delle squadre di Mou e l’allenatore portoghese per la sua seconda stagione in giallorosso vuole un assetto completamente diverso.

Sono tanti i giocatori che la Roma Tiago Pinto stanno monitorando in giro per l’Europa. La caccia parte ovviamente dal famoso regista, la pedina che manca dalla scorsa estate. Mou anche di recente ha ribadito come ne senta la mancanza (“Ci sta giocando Mkhitaryan, l’unico che può farlo davvero“), anche perché l’ultimo arrivato – Sergio Oliveira – è un giocatore diverso, “non è né Pjanic né Pirlo“, ha detto Mou nei suoi primi giorni romani.

È chiaro che una delle piste porta ancora a Xhaka, il metronomo albanese dell’Arsenal, che dopo essere stato inseguito a lungo la scorsa estate ha allungato il contratto con i Gunners, senza però avere vita facile.

Ma a Londra piace anche un altro giocatore, il danese Hojbjerg, che Mou ha avuto alle sue dipendenze al Tottenham. Il danese ha una predilezione particolare per Mou (“È l’allenatore con cui mi sono trovato meglio“, ha detto subito dopo il suo addio agli Spurs). Mou lo rivorrebbe volentieri con sé, ma Hojbjerg ha anche un costo elevato, quasi 40 milioni di euro.

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Magie giallorosse. Nessuna in Serie A segna di più sui calci da fermo: 21 reti

Schemi provati e riprovati, ore di riunioni in sala video, allenamenti mirati: fin dal ritiro in Algarve José Mourinho ha scelto di dedicare molto tempo agli allenamenti su palla inattiva, considerati, dai tempi del Porto, “un ottimo modo per sbloccare e vincere le partite”.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, nella Roma questi allenamenti specifici stanno dando i risultati sperati, almeno fino a questo momento visto che la squadra di Mourinho è, infatti, la regina dei calci da fermo: 11 gol su calcio d’angolo, 21 complessivi su palla inattiva, ben il 42% delle reti di Pellegrini e compagni sono arrivate in questo modo. La seconda squadra più prolifica da calcio d’angolo è l’Inter, con 9 reti, segnale che nessuno, quindi, è andato in doppia cifra come la Roma. Stesso discorso per quanto riguarda il totale delle palle inattive: 21 quelle romaniste andate a segno, subito dietro c’è il Napoli a 19.

Mourinho e il suo staff dedicano molto tempo a questa soluzione e non solo perché hanno ottimi saltatori, dai centrali Smalling Mancini Cristante fino allo stesso Abraham, almeno come stazza fisica, ma perché davvero lo ritengono un modo utile ed efficace per portare a casa i risultati. E nella carriera di Mourinho questa è sempre stata una costante.

Così come è stata una costante, in questa stagione, la produttività dei difensori e dei centrocampisti: se, infatti, l’attacco – Tammy a parte – fatica, tre sono stati i gol di Ibanezdue di Smalling uno di Kumbulla (in Coppa Italia). Ai loro si aggiungono i quattro del solito Abraham, poi uno a testa per Shomurodov Cristante il rigore di Veretout con la Lazio e, sugli sviluppi di un corner, i gol di VolpatoBove Sergio Oliveira. A questi vanno aggiunte le tre meravigliose punizioni di Lorenzo Pellegrini (che su rigore ha segnato anche all’Udinese) con Cagliari, Juve e Lazio.

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NEWS

Italia, clamorosa eliminazione: a Palermo vince la Macedonia 1-0

Dal paradiso all’inferno. I Campioni d’Europa non parteciperanno ai prossimi mondiali. Per la seconda volta consecutiva l’Italia non ci sarà, a causa di una clamorosa sconfitta patita in casa nel finale contro la Macedonia. Decisiva la rete di Trajkovski.

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Esclusiva Retesport – Fulvio Collovati: “Italia? Obbligatorio battere la Macedonia. La Roma deve migliorare in difesa”

L’Italia non può sbagliare e ai Mondiali deve assolutamente qualificarsi. Battere la Macedonia è obbligatorio, poi ce la giocheremo contro Turchia o Portogallo, con rispetto per tutti ma senza timori reverenziali nei confronti di nessuno, perchè siamo i Campioni d’Europa”. Così Fulvio Collovati, ex difensore della nazionale campione del Mondo nel 1982 ed ex centrale giallorosso, in esclusiva ai microfoni di Retesport.

“Mancherà Chiesa, ma Berardi è in grande forma – ha proseguito Collovati – Immobile sta segnando tanto anche quest’anno, ci sono calciatori che non sono al meglio come Barella, ma le motivazioni e gli stimoli in una gara così aiutano anche le gambe”

Poi un passaggio finale anche sulla Roma: “Se i tifosi si aspettavano di vincere lo Scudetto, forse si erano illusi troppo. Mourinho è un grande comunicatore, ma credo la Roma sia in linea con le sue reali possibilità. La Roma non è ancora pronta per vincere, manca qualcosa di importante in difesa, davanti ha trovato un grande centravanti, con Pellegrini – tra i migliori centrocampisti in circolazione – e Mkhitaryan la formula offensiva è quella giusta. Mourinho è in linea con i reali valori della Roma, magari poteva essere però più vicino al quarto posto per lottare fino alla fine per la qualificazione in Champions”.

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NEWS

Italia, Zaniolo e altri 9 non convocati per la Macedonia del Nord

Roberto Mancini lascia in tribuna Zaniolo. Il talento della Roma infatti non è stato convocato dal ct per la gara di questa sera a Palermo contro la Macedonia del Nord. Il giocatore resterà a guardare e domani, in caso di vittoria, si riaggregherà al gruppo azzurro con la speranza di poter rientrare tra i convocati della partita successiva. Insieme a Zaniolo, non sono stati convocati anche Gollini, Luiz Felipe, Biraghi, Sensi, Locatelli, Zaccagni, Bonucci e Belotti.

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Calciomercato

Mercato Roma, in ballo il rinnovo di Smalling

Da quando Chris Smalling è rientrato stabilmente nelle rotazioni della rosa la difesa della Roma ne ha giovato e non poco. Le prestazioni convincono e il centrale pensa anche al suo contratto. Scade nel 2023 e sul rinnovo sta riflettendo anche la società che dovrà vedere anche quanto ingaggio potrà chiedere Smalling e di quanto si potrà allungare il contratto. Dal canto suo l’inglese rinnoverebbe immediatamente. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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Spinazzola, un altro stop and go: in gruppo tra un mese

La rincorsa di Leonardo Spinazzola ha subito un nuovo stop, per fortuna non grave, che ne ha ritardato il viaggio in Finlandia per il controllo finale propedeutico alla ripresa. Come scrive il Corriere dello Sport, un problema non legato in alcun modo al tendine d’Achille, né ai muscoli, gli ha impedito di presentarsi alla visita, che era prevista la scorsa settimana. 

Il professor Lempainen lo aspetta nella clinica di Turky per i prossimi giorni, sperando di potergli finalmente concedere il green pass atletico: tutti i parametri di allenamento, prima del piccolo inconveniente, erano in linea con le aspettative, tanto che Spinazzola aveva anche ricominciato a volgere una parte del lavoro con i compagni.

Ma i tempi per il recupero agonistico restano indeterminati. la scadenza di aprile, che sarebbe stata rispettata se non fossero sopraggiunti ostacoli, rischia di subire un ulteriore slittamento. Perché dall’ok del professor Lempainen alla convocazione devono passare almeno 4-5 settimane. Considerando che la stagione della Roma può termina nella migliore delle ipotesi il 25 maggio, con la finale di Conference League, Spinazzola potrebbe rendersi disponibile solo per il rush finale.

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Roma, è Hojbjerg il sogno per il centrocampo

La Roma inizia a delineare le strategie per il mercato estivo. La prima scelta di Tiago Pinto e – soprattutto – di José Mourinho per l’innesto del centrocampo è Pierre-Emile Hojbjerg. Il danese del Tottenham, dove ha avuto modo di lavorare sotto gli ordini dello Special One, è in cima alla lista dei desideri. Ma c’è un però. I costi per portarlo alla Capitale sono considerati proibitivi. L’arrivo in giallorosso, dunque, sembra improbabile. La valutazione del 26enne potrebbe infatti partire da oltre 40 milioni di euro. Lo riporta Il Messaggero.