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Mr. Mario Somma a RS: “Con due acquisti top in difesa la Roma se la giocherà con tutti” (AUDIO)

“Quando la Roma gioca a calcio, palla a terra, con intensità e velocità di trasmissione del pallone, diventa una squadra incontenibile e a Empoli si è visto. Mourinho ha capito che il campionato italiano è cambiato rispetto a 10 anni fa”. Così Mister Mario Somma nel consueto approfondimento pomeridiano del martedì, sulle frequenze di Retesport.

“La Roma sul mercato per migliorarsi dovrebbe acquistare due grandi centrali e sistemare la rosa in panchina, per il resto la squadra è già competitiva e qualora i dirigenti giallorossi completeranno queste operazioni, la Roma se la giocherà con chiunque”

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Calciomercato

Xhaka, la Roma ci riprova

L’addio di Diawara per tornare forte su Xhaka. Sarebbe questo uno dei motivi del viaggio milanese di Tiago Pinto. Come riferisce calciomercato.com infatti il nome del centrocampista in forza all’Arsenal potrebbe tornare d’attualità in questi ultimi giorni di mercato. Xhaka ormai vive quasi da sopportato nell’Arsenal, che oltretutto potrebbe prendere Arthur dalla Juventus. Il general manager della Roma si sarebbe rifatto sotto con la speranza di arrivare a Xhaka con la formula del prestito con diritto di riscatto. Sul taccuino di Pinto anche i nomi di Xeka, Banega e Grillitsch, ma in ogni caso servirà la partenza di Diawara.

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Allenamenti

Trigoria, lavoro in campo oggi per Spinazzola

La Roma oggi ha ripreso gli allenamenti a Trigoria: assenti Pellegrini – ancora infortunato – Vina, Shomurodov e i tre azzurri (Mancini, Cristante e Zaniolo) convocati dal CT azzurro per lo stage della nazionale.

Nella seduta di oggi, ha lavorato in campo Leonardo Spinazzola, alle prese col recupero dall’infortunio al tendine d’Achille. In campo anche Stephan El Shaarawy, assente sabato scorso a Empoli.

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APPROFONDIMENTI

Miki forza 101! Un gol o un assist ogni 133 minuti in maglia giallorossa

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Un rinnovo faticoso ma fortemente voluto. Un inizio di stagione da protagonista, poi un vistoso calo fisico. Nelle ultime gare Mkhitaryan è tornato ad essere decisivo, con un piccolo traguardo raggiunto. A Empoli l’armeno ha disputato la partita numero 101 in maglia giallorossa.

A giugno 2022 Miki completerà la sua terza stagione in giallorosso, con la speranza di sollevare un trofeo con la Roma, dopo aver vinto con le maglie dello Shakhtar, del Borussia Dortmund e del Manchester United, oltre ai primi successi in patria. Lo scorso anno, soprattutto nei primi sei mesi, Mkhitaryan sotto porta era praticamente una sentenza. Poi un grave infortunio muscolare al polpaccio a marzo ne ha compromesso il rendimento nella parte finale. 15 reti all’attivo, miglior score dal 2015-2016 e un rinnovo annuale con la Roma, per volontà anche di Mourinho che – superato qualche screzio del passato – lo ha praticamente sempre schierato, cambiandogli ruolo e arretrandolo in una posizione di mezzala offensiva.

Solo 3 le reti in questa stagione, ma ben 7 gli assist compreso quello di Empoli per il quarti sigillo di serata di Zaniolo. In assoluto con la Roma l’armeno ha contribuito a 53 reti tra gol (26) e assist (27), 1 ogni 133 minuti giocati (totali 7361). Lo Special One lo apprezza, per la sua serietà, per l’esperienza che porta in mezzo al campo e la sua intelligenza calcistica. Negli ultimi giorni Mkhitaryan ha lanciato messaggi chiari sui social: a Roma sta bene, si sente leader di questa squadra e a 33 anni ha dimostrato di poter giocare almeno un’altra stagione ad alto livello. Tiago Pinto contatterà Mino Raiola nelle prossime settimane per capire quali sono i margini per un rinnovo di contratto, magari sospinto anche da una seconda parte di stagione in crescendo.

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NEWS

Roma, gli orari ufficiali delle sfide contro Genoa, Sassuolo e Verona

Pubblicate dalla Lega di Serie A date e orari della 24, 25 e 26 giornata di campionato. Roma-Genoa si giocherà sabato alle 15.00, mentre contro il Sassuolo in trasferta i giallorossi giocheranno domenica alle 18.00. Stesso orario ma di sabato per la sfida casalinga contro il Verona.

In Coppa Italia, la Roma affronterà l’Inter il prossimo 8 febbraio alle 21, con diretta televisiva su Canale 5.

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Ciccio Graziani a RS: “La Roma mi fa arrabbiare: perchè non gioca tutte le partite con la cattiveria e la voglia di Empoli?”

“Quello che abbiamo subito con la Juve in 7 minuti, lo abbiamo restituito con gli interessi con l’Empoli. La Roma a volte mi fa rabbia: perchè quando gioca con attenzione, voglia e cattiveria, può dare fastidio a chiunque”. Così Ciccio Graziani, ex centravanti giallorosso e attuale opinionista di Retesport, sul conto della prestazione della Roma a Empoli.

Oliveira e Niles hanno sicuramente aumentato la qualità, ma la differenza la fa sempre l’atteggiamento di squadra: quando la Roma gioca con serietà è una squadra importante, quando gioca con superficialità e presunzione va a sbattere”.

“Corsa al 4 posto? La posizione è buona, è sicuramente migliorata, ma non bellissima. Bisogna dare continuità ai risultati, nelle prossime tre sfide e provare a fare un filotto di vittorie. Abraham sta crescendo, è un punto di riferimento per la squadra, è un ragazzo che vuole crescere, emergere e sta facendo grandi prestazioni”.

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Petruzzi a RS: “Roma, bene il primo tempo ma non si può smettere di giocare così” (AUDIO)

“La Roma del primo tempo mi è piaciuta molto: ha trovato gol con facilità, attraverso azioni spettacolari e ha schiacciato letteralmente l’Empoli. Nella ripresa mi aspettavo un’altra cattiveria, non quell’atteggiamento passivo che ha rischiato di riaprire la gara”. Così Fabio Petruzzi, opinionista di Retesport, nel corso del forum pomeridiano sui 104.2 Fm. L’ex difensore giallorosso ha analizzato la vittoria della Roma a Empoli: “In 25 minuti i giallorossi hanno letteralmente travolto l’Empoli, poi nella ripresa hanno smesso di giocare. Si possono abbassare i ritmi, ma non si deve mai perdere il controllo del match”.

Poi una battuta su Abraham: “L’inglese è devastante, non solo per i gol, ma per l’aggressione alla profondità, per i movimenti che fa. Erano anni che aspettavo un centravanti così”

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APPROFONDIMENTI

La strategia di Mou, l’intesa Tammy-Nic, il blackout della ripresa… 3 pensieri su Empoli-Roma

(di Francesco Oddo Casano) – 25 minuti di grande calcio, il frutto di una preparazione strategica da parte di Mourinho e del suo staff praticamente perfetta. Poi un secondo tempo troppo passivo e inerziale. Empoli-Roma, per tanti aspetti collettivi e individuali, è lo specchio dei pregi e dei difetti della squadra giallorossa. Una formazione capace di fare e disfare, di dominare e poi impaurirsi nel giro di pochi minuti o al massimo un tempo.

SCELTE ILLUMINATE – Il poker rifilato agli uomini di Andreazzoli, che pochi giorni fa avevano dominato l’Inter a San Siro in Coppa Italia, è comunque il frutto complessivamente di tanti aspetti positivi. Mourinho ha deciso a sorpresa di tornare al 3-5-2, ma in una formula spuria, con due varianti sostanziali: la posizione avanzata di Mkhitaryan in fase di pressing su Ricci, per togliere tempi e spazi alla mente del gioco empolese; la scelta di Maitland-Niles largo a sinistra, con una richiesta specifica: giocare molto dentro al campo (rispetto all’ampiezza offerta da Karsdorp sull’out opposto) per creare superiorità numerica nel palleggio e accompagnare i tempi dell’uscita palla giallorossa.

La Roma dopo un primo quarto d’ora di studio, quando ha deciso di mettere palla a terra e giocare con coraggio, ha infilato una serie consecutiva di azioni che hanno schiacciato letteralmente gli avversari. Al 22′ dalla rimessa di Rui Patricio alla conclusione di Zaniolo intercorrono undici passaggi di fila, con il pallone che da sinistra a destra trova, nella progressione di Karsdorp, l’imbucata per Mkhitaryan e la rifinitura per il 22 che poi calcia a rete, solo un salvataggio sulla linea a spezzare in gola l’urlo di gioia dei giallorossi. Da lì il motore della Roma si accende e Oliveira e Mkhitaryan dettano i tempi della rumba giallorossa. 4 reti frutto di organizzazione, controllo degli spazi, predominio tecnico e fisico.

Imponente l’aggressione dell’area di rigore avversaria da parte della Roma, con 4-5 uomini che in più di un’occasione occupano e si dividono equamente gli spazi. Esempio? I cinque calciatori giallorossi presenti in area in occasione della rete del 3-0 siglata da Sergio Oliveira ma anche della prima siglata da Abraham.

COPPIA D’ORO – Con il trascorrere delle partite, anche l’intesa tra Abraham e Zaniolo si sta affinando sempre di più. Già con il Lecce però, la scelta di Mourinho di portare più vicini all’inglese sia Zaniolo sia Mkhitaryan aveva permesso alla Roma di amplificare la sua pericolosità offensiva. Ieri l’apoteosi tecnica in termini di scelte, rifinitura e conclusione, arriva sul poker siglato dal 22: Smalling in verticale per Abraham che di tacco libera nello spazio l’armeno, conduzione del pallone perfetta e assist in area per Zaniolo che deve solo depositare in rete col mancino. Scelte, tempi, qualità tecnica delle giocate, tasti su cui Mourinho batte da mesi.

DISTRAZIONI FATALI – Nella ripresa sul 4-0 è comprensibile un abbassamento dell’intensità. E’ impensabile infatti tenere gli stessi ritmi per 90 minuti ed è normale che l’avversario, con orgoglio, tenti di rendere meno amaro il risultato dinanzi al pubblico di casa. Il totale spegnimento però dei motori da parte della Roma non è altrettanto legittimo e giustificabile. E’ come se nella testa dei giallorossi ci fosse un driver di un pc che improvvisamente vada in arresto automatico. Fine del pressing, baricentro 30 metri più basso, difesa passiva sui portatori di palla avversari e in area di rigore marcature lentissime, come in occasione del primo gol subito, dove Pinamonti si infila in mezzo a quattro uomini (Mancini-Smalling-Cristante-Oliveira) e nessuno accorcia o comprende prima, la pericolosità di quel movimento, che porterà all’1-4.

Stessa dinamica, forse peggiore perchè figlia di errori che si ripetono (es. gol di Dybala in Roma-Juve) quando difensori e mediani giallorossi non accorciano su Bajrami al quale è concesso di puntare da sinistra verso il centro, aggiustarsi il pallone e sparare verso la porta. Poi la deviazione di Mancini farà il resto, spiazzando Rui Patricio.

Situazioni che portano Mourinho ad inserire prima Vina su un distratto Maitland-Niles nella ripresa per aumentare il tasso di intensità difensiva e poi successivamente Veretout, per coprire l’ampiezza delle mezzali empolesi che stavano trovando spazi pericolosi sulla trequarti giallorossa. I cambi in questo caso hanno permesso a Mou di riequilibrare la squadra, ma le occasioni che la Roma concede agli avversari sono spesso stereotipate e in più di una situazione figlie dell’assenza di un grande mediano davanti alla difesa, capace di interdire e leggere in anticipo la pericolosità dei movimenti avversari. Una figura che la Roma dovrà rintracciare sul mercato, più a giugno che a gennaio.

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Pagelle

Empoli-Roma 2-4, le pagelle di Retesport

Una Roma dai due volti: scintillante e travolgente nel primo tempo, impaurita e sotto tono nella ripresa. Il mix di questi due atteggiamenti producono, questa volta, una vittoria per 4-2 sul campo dell’Empoli. Ottime prestazioni del duo Abraham-Zaniolo, supportati dalla qualità e l’intelligenza tattica di Mkhitaryan e Sergio Oliveira.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6 – Prestazione quasi ingiudicabile, perchè il portoghese per buona parte del match deve fare solo attenta guardia a qualche conclusione velleitaria degli avversari. Incolpevole sui due gol subiti

Mancini 6 – Non va quasi mai in affanno nel primo tempo, contribuendo anche alla rete del raddoppio. Poi nel momento di maggior difficoltà perde lucidità e distanze dagli avversari che si inseriscono nella sua zona

Smalling 6,5 – Imprescindibile per la solidità difensiva della Roma, non perde mai la testa anche quando la nave comincia ad imbarcare acqua nella ripresa, salvando in spaccata un paio di potenziali occasioni da rete per gli avversari

Ibanez 6 – Non offre il fianco a particolari sbavature, ma quando la squadra perde le distanze anche lui traballa vistosamente. Lontano dalla versione scintillante della prima parte di stagione

Karsdorp 6,5 – Dopo una prova abulica contro il Lecce, torna padrone della fascia destra, scendendo con qualità e forza per tutto il primo tempo

Cristante 6,5 – Prestazione di sostanza, con pulizia della manovra e qualche contrasto sulla mediana a spezzare il ritmo avversario

Oliveira 7,5 – Due gol consecutive nelle prime due. Basterebbe questo per dipingere l’impatto positivo del lusitano sul mondo Roma. Ma Sergio sta dando altro alla Roma: mentalità, gestione di tempi e spazi, assist e soprattutto una qualità di categoria superiore

Maitland-Niles 6 – Schierato a sorpresa come quinto sulla sinistra, diventa un fattore per tutto il primo tempo quando con il destro viene dentro al campo e crea superiorità in fase di palleggio. Nella ripresa cala e Mourinho lo sostituisce per evitare guai difensivi

Mkhitaryan 7 – In una posizione di trequartista centrale, gioca con intelligenza su Ricci togliendo spazio di manovra all’Empoli. Quando riparte è devastante e l’assist per Zaniolo è solo la ciliegina sulla torta di una grande partita

Zaniolo 7 – Potenza, lotta, coraggio nelle giocate e ricerca del compagno al momento giusto. Nicolò assimila bene le critiche arrivate negli ultimi giorni sul suo eccessivo individualismo e si mette a disposizione della squadra, trovando anche la gioia del gol dopo un assist ad Oliveira.

Abraham 7,5 – Un’altra doppietta per ribadire, semplicemente, che è degno di indossare la maglia numero 9 della Roma. Se non bastasse questo, da far rivedere il colpo di tacco che lancia in profondità Mkhitaryan in occasione del poker giallorosso. Calcio superiore

Mourinho 7 – Schiera la squadra con il 3-5-2, alzando la linea del pressing sulle fonti di gioco empolesi e avvicinando Zaniolo a Tammy, ritrova gol e calcio spettacolo per quasi tutto il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi la squadra si rilassa e si abbassa, ma i cambi questa volta gli permettono di aggiustare il tiro di una partita che si stava piegando verso il peggio.

Sost.:
Vina 6
Veretout 6
Felix 6

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PARTITE

Empoli-Roma 2-4 (24′ 33′ Abraham, 35′ Oliveira, 37′ Zaniolo, 55′ Pinamonti, 72′ Bajrami) – Basta il poker del primo tempo, giallorossi a 38 punti

La Roma affronta l’Empoli al Castellani nella 23° giornata di Serie A. Assenti nei giallorossi solo Pellegrini e Spinazzola.

LE FORMAZIONI

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Fiamozzi, Ismajli, Tonelli, Marchizza; Zurkowski, Ricci, Bandinelli; Bajrami, Henderson; Pinamonti.
A disp.: Ujkani, Furlan; Romagnoli, Cutrone, Benassi, Fazzini, La Mantia, Asllani, Rizza, Pezzola, Viti.
All.: Andreazzoli.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Mkhitaryan, Maitland-Niles; Zaniolo, Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Kumbulla, Vina, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov.
All.: Mourinho.

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Alassio – Rocca. IV uomo: Giua. VAR: Abisso. AVAR: Prenna.

RETI: 24′ 33′ Abraham,  35′ Oliveira, 37′ Zaniolo, 55′ Pinamonti, 72′ Bajrami

CARTELLINI: Ammoniti: Mancini, Tonelli


79′ – Felix per Zaniolo

75′ – Veretout per Mkhitaryan

73′ – Angolo Roma battuto da Oliveira, Ibanez di testa si divora il quinto gol

72′ – Segna ancora l’Empoli con Bajrami che calcia dal limite, pallone deviato che batte Rui Patricio

69′ – Conclusione di Bajrami dai venticinque metri, Rui Patricio si distende e para

67′ – Tiro cross di Zaniolo molto insidioso che esce di poco sopra la traversa

59′- Vina per Maitland-Niles

55′ – Gol dell’1-4 dell’Empoli siglato da Pinamonti su assist di Bandinelli

54′ – Frustata di Bandinelli dal limite dell’area al volo, pallone sul fondo

49′ – Ancora Roma pericolosa con Abraham che recupera alta la sfera la appoggia a Mkhitaryan che carica il destro, conclusione centrale bloccata da Vicario

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

37′ – GOOOOOOOOOLLLLLL del 4-0 giallorosso siglato da Zaniolo che mette il sigillo ad un altro contropiede splendido condotto da Mkhitaryan dopo un tacco di Abraham a liberare in profondità l’armeno

35′ – GOOOOOOLLLLLL del 3-0 di Sergio Oliveira che realizza con la punta del piede in spaccata dal centro dell’area d rigore, su assist di Karsdorp dalla destra e dopo un appoggio di Zaniolo sotto misura

33′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLL del 2-0 della Roma siglato da Mancini sugli sviluppi di un corner battuto da Oliveira, prima la conclusione di Abraham salvata da Vicario poi il difensore la insacca. La rete viene poi assegnata ad Abraham perchè la palla era entrata prima del tocco di finale di Mancini

32′ – Contropiede Roma condotto da Zaniolo, 40 metri di campo e poi appoggio a Niles che arriva col piatto destro, Vicario devia in corner

24′ – GOOOOOOOOLLLLLLL del vantaggio giallorosso realizzato da Tammy Abraham che dopo una conclusione di Oliveira si ritrova la sfera tra i piedi e in girata batte Vicario per l’1-0

22′ – Grandissima azione della Roma che parte da Rui Patricio e con undici passaggi arriva a Mkhitaryan che dal fondo trova Zaniolo, stop e conclusione a botta sicura salvata da Fiamozzi sulla linea

20′ – Schema da calcio d’angolo dell’Empoli che libera Bajrami all’altezza del dischetto, destro incrociato che sfiora la traversa

10′ – Ci prova la Roma con Mkhitaryan che calcia col mancino dal limite dell’area dopo una respinta corta della difesa toscana, pallone deviato da Abraham col tacco che finisce sul fondo

8′ – Ancora Empoli pericoloso con Bandinelli che calcia dalla distanza in diagonale, Rui Patricio si tuffa e para

6′ – Occasione Empoli con Bandinelli di testa sul cross di Pinamonti, pallone sul fondo

1′ – Pronti via Abraham in verticale per Zaniolo che viene spinto in area da un avversario, per Fabbri non è calcio di rigore e si prosegue

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO