Categorie
NEWS

Pallotta: “Cessioni? La colpa era del Fair Play Finanziario”

James Pallotta è tornato a parlare della Roma su Twitter. Rispondendo ad alcuni messaggi dei tifosi, l’ex presidente giallorosso ha confermato i motivi delle cessioni eccellenti degli scorsi anni: “Spalletti o Di Francesco? Sono entrambi professionisti“, spiega Pallotta, a cui poi viene chiesto il miglior 11 della sua gestione. “Questa è difficile – spiega -, c’erano tanti giocatori che mi piacevano. E sicuramente qualcuno adesso mi romperà le p***e chiedendomi perché c***o li ho venduti. Tutti per il Fair Play Finanziario, fatta eccezione per Salah, che aveva qualcosa da dimostrare in Premier dopo che qualcuno aveva detto che non avrebbe potuto giocarci“.

Qualcuno gli fa notare che squadre come Napoli e Lazio non vendessero come la RomaPallotta: “Non mi pare che loro abbiano avuto i nostri stessi risultati“.

Categorie
Interviste

Andreazzoli: “Con la Roma sarà difficile. Mou? E’ stato molto carino con me all’andata”

Aurelio Andreazzoli, tecnico dell’Empoli, ha parlato alla vigilia del match contro la Roma in conferenza stampa:

Tornando alla gara di San Siro, è stata una bella soddisfazione al di là del risultato finale.
“Io sono sempre soddisfatto e penso di dare questa impressione. Volevamo seguire un percorso per ottenere questi risultati nel corso della stagione, il tempo ti dà l’opportunità di mettere a posto le cose. Ciò permette ai giovani e ai meno giovani di consolidarsi, lavorano particolarmente per una soddisfazione personale usufruendo della squadra. Sono contento ma dobbiamo continuare: abbiamo la possibilità di migliorare, con questo modo di pensare e di agire. I miei giocatori sono molto bravi nei fatti, siamo caduti diverse volte ma ci siamo subito rialzati. Questo è l’aspetto migliore. Cadremo ancora, anche in maniera pesante, ma l’aspetto morale conta tanto come abbiamo evidenziato più volte”.

Che partita si aspetta? Quanto sarà difficile?
“Mi sembra ovvio che teniamo al risultato, e mi sembra altrettanto ovvio che il nostro obiettivo è migliorare la classifica. Speriamo di riuscirci di volta in volta, noi andiamo in campo per fare la prestazione. Poi dipenderà quanto la Roma ti consente di fare, nonostante tu faccia moltissimo. Il nostro compito è di far scendere un po’ loro e noi tenere il nostro livello alto”.

Il mercato può partire con la partenza di Mancuso.
“Intanto è arrivato Benassi, che era atteso da noi. Dovevamo colmare la casella dell’infortunio di Haas. Accardi è stato perfetto anche come tempi e ci ha portato quello che volevamo. Mancuso è sempre stato un punto di riferimento nello spogliatoio, sempre positivo pur non giocando sempre. Le doti morali sono altissime e lo ringrazio personalmente di questi sei mesi che sono stati molto interessanti. Ho conosciuto una bella persona”.

Qual è il segreto per dosare giocatori giovani?
“Non so se c’è un segreto, però l’ambiente dove entrano i ragazzi giovani, anche quelli della Primavera è positivo. E quando un ambiente è sano ed è di aiuto diventa una cosa naturale. Io credo che avere la possibilità di avere un appoggio sicuro, una scialuppa di salvataggio, e cioè la conoscenza del gioco, è molto importante. Anche chi non è pronto per giocare sa che da lì si parte”.

Come sarà il confronto con Mourinho e in generale contro la sua ex squadra?
“Per me è una fortuna e una soddisfazione, ci siamo confrontati poco sul piano individuale ma Mourinho è stato molto carino all’andata. Per me è una gara come le altre, cerchiamo di fare il massimo sempre”.

Come sta la squadra fisicamente?
“Avremmo non voluto disputare i supplementari mercoledì, ci ha messo in crisi, avevamo troppi elementi che non si potevano permettere di fare un minutaggio così ampio. Ma così è stato e quindi accettiamo. Ma è un dato di fatto che avremmo voluto giocare di meno per presentarci in condizioni fisiche migliori”.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Veretout non parte. Finiremo la stagione con questa rosa. Ok Smalling ed El Sha”

CONFERENZA STAMPAJosè Mourinho ha parlato in sala stampa alla vigilia di Empoli-Roma:

“Un pensiero per Mister Di Marzio, siamo tutti con la sua famiglia”

“Tu ricordi benissimo i momenti in cui non siamo andati bene, per me più facile parlare dei momenti belli come i 70 minuti contro la Juve, il secondo tempo contro il Lecce ad esempio. La partita contro la Juve è già un po’ lontana, nel calcio due settimane sono già tanto tempo, ne abbiamo già parlato a sufficienza, noi non ci nascondiamo dietro le scuse, principalmente tra di noi abbiamo parlato abbastanza di quella partita. Contro il Lecce ho già detto che la responsabilità del primo tempo è la mia, ho cercato di spiegarlo, forse l’ho fatto male. Quando uno pensa alla partita successiva e non a quella che sta giocando, di solito non aiuta la sua squadra e io non li ho aiutati. Quando una squadra è abituata a giocare con due punte o con un 10 dietro un centravanti e invece in questo caso abbiamo giocato con tre centrocampisti con le stesse caratteristiche sulla stessa linea, la colpa è mia. Avevo la consapevolezza di questo fortunatamente anche prima della partita ma avevo giocatori in panchina per cambiare la dinamica del match”

A che punto è il recupero di Smalling? L’eventuale rientro di questo giocatore può suggerirle di tornare a tre o preferisce andare avanti a quattro dietro?
“Smalling sta bene, non benissimo magari, ma si è allenato con la squadra due giorni con noi, si è allenato a Trigoria senza la squadra ma l’ha fatto già giovedì, gli altri giorni è stato a casa con un allenamento minimo ovviamente. E’ disponibile per giocare, abbiamo 4 centrali a disposizione e stanno giocando bene, anche Marash Kumbulla che due-tre mesi fa, non era un giocatore che aveva la mia fiducia totale, ora l’ha conquistata, con umiltà, lavoro, con apertura totale alle critiche costruttive, sono molto contento. Non mi ricordo di aver avuto 4 centrali a disposizione. Sul cambio di modulo non voglio rispondere”

Abraham è entrato in 19 gol della Roma, sulla scia di gente importante al primo anno come Batistuta o Montella. Quanti margini ha di crescita?
“Dove possiamo arrivare noi con lui e dove può arrivare lui con noi. Non sta facendo male, hai ragione, nella sua prima stagione, con un cambio di cultura calcistica e di competizione, i numeri stanno lì, senza rigori, con tanti pali che si potevano trasformare in più gol, però onestamente mi aspetto di più, c’è spazio per migliorare non solo a livello numerico ma anche a livello qualitativo, in area di rigore dove ancora deve crescere tanto, adesso giocando sempre, con le esigenze che abbiamo e con il lavoro che sta facendo mi aspetto sempre di più. Torno all’inizio della risposta, siamo tutti insieme, speriamo che la crescita dell’individualità coincida con la crescita di squadra”

Se togliamo Inter e Juventus, quante squadre in Italia hanno una rosa migliore della Roma secondo lei?
“Penso che la classifica, che gara dopo gara, una vince una perde, una volta siamo quinti, poi sesti o settimi, Fiorentina prima settima, o sesta, così la Lazio, penso che siamo lì. Penso che la classifica esprima chiaramente le prime 4-5 di questo campionato, hanno un potenziale di rosa, di numeri, di esperienza che per qualche ragione stanno lì. Possiamo arrivare lì? Ovviamente sì. Possiamo principalmente nella prossima stagione trovare continuità ed evoluzione? Sì. Però per me non c’è dubbio, basta guardare anche il tempo di costruzione delle squadre e del loro lavoro”

E’ chiuso il mercato in entrata? Partirà qualcuno?
“Magari ho sbagliato quando ho detto che era chiuso, forse mi hanno interpretato male. Il mercato è aperto al 31 gennaio. Se la domanda è se mi aspetto qualcosa in più? Non mi aspetto. Ma il mercato è aperto. Sulle cessioni dipende da come pensate voi le cose, è un po’ strano perchè sembra che ogni volta che un calciatore va in panchina o vive un determinato momento, la soluzione immediata sia la cessione. Se è così, è complicato. Si parla sempre: Veretout è stato in panchina una partita, è già in vendita. Carles Perez gioca, esce al 45′ e deve esser ceduto. I giocatori che sono andati via, Villar, Mayoral, Reynolds e Calafiori erano parte di un progetto, di una strategia non dico di mercato, ma di struttura della nostra squadra, in questo momento con l’attuale rosa penso sia la stessa che rimarrà fino al termine del campionato. Infatti abbiamo sostituito 4 giocatori con pochissimi minuti giocati con 2 che giocano e giocheranno tanto e che in due partite hanno fatto tanti o più di questi 4 messi insieme. Questa è una strategia di strutturare la rosa. Sergio Oliveira ci da opzioni a centrocampo, Maitland una buona protezione a Karsdorp e Vina, questo ha migliorato la nostra rosa, per questo ho detto che ero contento perchè si poteva fare il 31 gennaio e lo abbiamo invece fatto il 10. Perez ha giocato come titolare 8-9 partite, abbiamo bisogno di una rosa, non di gente che va via”

Avrà tutti i terzini a disposizione, su Maitland-Niles: rivedendo il gol preso contro il Lecce, non si è capito se dovesse marcare Calabresi oppure no?
“Prima di tutto valore al Lecce che non ha avuto paura del 2 vs 2 a centrocampo e ci ha sorpreso a noi questa cosa perchè pensavamo ne lasciassero tre dietro contro i due nostri attaccanti. A volte si guarda chi sbaglia e non ci fa bene, loro hanno fatto molto bene. Maitland doveva stare a limite dell’area a controllo della zona, doveva seguire quello che entrava visto che fuori non è rimasto nessuno, ma loro sono stati bravi e coraggiosi”

Che partita dovrete fare domani? El Shaarawy?
“El Shaarawy convocato, Spinazzola e Pellegrini sono gli unici assenti. Apparentemente come tu dici non esiste. Milan-Spezia 1-2, così Inter-Empoli in coppa 2-2 al 90′, per fortuna questo apparentemente in Serie A assomiglia sempre di più a quello di Premier. L’Empoli sta disputando una stagione fantastica, arriva dalla B e oltre ai numeri, i risultati, esprimono una qualità di gioco e un lavoro fantastico. Sono sicuro che non sarà facile. Per vincere dobbiamo giocare molto bene. L’Empoli ha la media di più di 2 gol a partita nelle ultime giocate, segnano quasi sempre, si difendono bene, hanno grande qualità e gioca con l’ambizione di vincere e finire il più alto possibile, ma anche con tranquillità perchè distanti dalla zona salvezza. Tolgo subito l’apparentemente, perchè sarà una gara molto difficile”

Empoli e Lecce si assomigliano? Ha pensato che con qualche gol in più sarebbe al pari dell’Atalanta?
“Non credo sarà simile al Lecce, ma giocano in due categorie diverse, c’è una distanza qualitativa con l’Empoli, giocano con sistema tattico diverso, l’Empoli varia con due punte o con una, partendo sempre da una linea a quattro, ma sono mutevoli. E’ una buona squadra e non sono preoccupati per la classifica, quindi giocano con serenità. Andiamo lì con l’intenzione di cercare di fare un ciclo di vittorie, vincere la terza di fila prima della sosta”

Categorie
Allenamenti

Smalling ed El Sha recuperati: a Empoli ci saranno

Stephan El Shaarawy e Chris Smalling si sono allenati nel pomeriggio a Trigoria insieme ai compagni che ieri non hanno giocato contro il Lecce. Buone notizie dunque per Mourinho, che recupera per la sfida di domenica contro l’Empoli entrambi i calciatori.

Categorie
Calciomercato

Kamara saluta il Marsiglia: “E’ un bene per la mia carriera”

Kamara da giorni è un concreto obiettivo di mercato per la Roma ma il suo arrivo è ritenuto ad oggi complesso, per via dei tanti club interessati al centrocampista transalpino. Oggi il talento dell’OM ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Provence, di cui finora è stato pubblicato solo un estratto dal quale però si evince che Kamara lascerà il Marsiglia: “È una decisione difficile, ma io penso sia un bene per il futuro della mia carriera” il francese annuncia la fine del rapporto con il club francese. “Un ritorno al Marsiglia un giorno? Non voglio andare avanti, ma è così il mio club del cuore e tutto è possibile con il mio club. Abbiamo avuto i nostri alti e bassi, ma abbiamo formato una famiglia. La città e i tifosi rimarranno nel mio cuore“.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Abraham, 15 gol nelle prime 28 gare con la Roma: solo Batistuta meglio dell’inglese

Contro il Lecce un altro sigillo, importante, che ha portato i giallorossi in vantaggio spalancando a Mourinho le porte di San Siro, per un romantico ritorno dopo 11 anni che andrà in scena a febbraio. Tammy Abraham è evidentemente una delle note liete della tormentata stagione della Roma.

Il centravanti britannico, dopo un inizio complicato sul piano realizzativo, ha trovato nelle ultime settimane una certa regolarità sotto porta. Nel 2022 3 reti in 4 gare ufficiali, 15 dall’inizio della stagione in 28 apparizioni, oltre a 4 assist e 7 legni.

Solo Gabriel Batistuta in maglia giallorossa aveva raggiunto al soglia delle 15 reti in un numero inferiore di partite (20). Al secondo posto Abraham al pari di Vincenzo Montella, poi – come riferisce asromadata su Twitter – Pruzzo alla 46esima presenza, Dzeko addirittura dopo 49 partite.

Categorie
NEWS

Nuno Campos: “Alla Roma solo 14 giocatori di livello. Mou da solo non può fare miracoli”

“Oliveira sarà di grande aiuto alla Roma, si è meritata questa opportunità. È stato il mio giocatore al Paços de Ferreira, è un campione, uno con una forte personalità. Sarà di grande aiuto, ha già segnato un rigore decisivo. A Roma la pressione su squadra e allenatore è pari ai club più grandi del mondo. C’è un’enorme pressione per la vittoria dello scudetto ma la Roma ne ha vinti solo tre in tutta la sua storia”. Così Nuno Campos, ex collaboratore tecnico di Fonseca, alla Roma dal 2019 al 2021 in un’intervista rilasciata ai microfoni di Eleven Sports Portugal.

“Mourinho è uno dei migliori allenatori del mondo ma se non gli si dà del tempo e se non si investe nella squadra, potrebbe essere un flop. Nessun allenatore può fare miracoli. Alcuni posso fare di più, altri di meno, ma nessuno può fare miracoli. Puoi anche prendere Mourinho, ma non puoi sperare di vincere qualcosa se fai giocare sempre solo 12-13 giocatori. Penso che i tifosi abbiano capito, la Roma ha solo 14 giocatori di buon livello, non bastano per vincere“.

Categorie
Calciomercato

Longoria (Pres. Marsiglia): “Kamara? Prevarrà la logica”. E la Roma resta alla finestra

“Abbiamo parlato molto con Kamara, tra noi c’è rispetto reciproco. La logica alla fine prevarrà: ascolteremo ciò che è meglio per il giocatore e per il club. Ma per noi questa non è una situazione piacevole”. Così Pablo Longoria, presidente del Marsiglia, sul conto del calciatore francese inseguito dalla Roma nell’attuale finestra di mercato.

Il centrocampista è un nome mercato anche in casa Manchester United e al momento preferirebbe attendere giugno per liberarsi a zero e strappare condizioni contrattuali migliori di quelle che otterrebbe trasferendosi in questa finestra. La Roma resta in attesa, con la volontà di provare a chiudere last minute qualora Diawara partisse destinazione Valencia.

Categorie
NEWS

Roma, El Shaarawy recuperato

Stephan El Shaarawy è tornato a lavorare in gruppo. Nella rifinitura odierna l’attaccante giallorosso ha svolto l’intera seduta con i compagni, superando dunque l’affaticamento muscolare che lo ha tenuto ai box negli ultimi giorni. Sarà a disposizione contro Lecce ed Empoli. 

Categorie
NEWS

Roma, Mou vara un mini turnover per il Lecce: le ultime sulla probabile formazione

Un turnover ragionato, senza eccedere in errori del recente passato. Troppo spesso infatti negli ultimi anni la Roma è andata incontro a batoste impensabili negli ottavi di finale di Coppa Italia, per l’eccessivo ricorso alle rotazioni dei tecnici seduti sulla panchina giallorossa. In questa occasione Mourinho dovrà però tenere conto di due fattori: il valore dell’avversario, il Lecce, quinta forza dell’attuale campionato di Serie B che a sua volta farà dei cambi rispetto alla formazione titolare schierata di solito da Baroni in campionato; l’imminente impegno prima della sosta contro l’Empoli al Castellani in programma domenica prossima alle 18.00.

Difficile che tra i pali ci sia Fuzato a far rifiatare Rui Patricio, mentre in difesa si prospettano alcuni cambi, in un caso forzato. Mancini infatti è squalificato, dopo l’espulsione rimediata lo scorso anno contro lo Spezia. Tornerà dall’inizio Ibanez al fianco di Kumbulla, vista l’indisponibilità di Smalling. Sugli esterni turno di riposo per Vina, che potrebbe lasciare spazio a Maitland-Niles sull’out mancino, con Karsdorp al rientro a destra.

A centrocampo confermato Oliveira, al suo fianco Cristante favorito su Veretout. In attacco Perez a destra, Felix a sinistra con Zaniolo alle spalle di Shomurodov. Riposo dunque per Mkhitaryan e Abraham, almeno di partenza. Da verificare in panchina il rientro di El Shaarawy.