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Atalanta-Roma, Ibanez è partito con il gruppo per Bergamo: le probabili formazioni

Domani alle 15.00 la Roma affronterà l’Atalanta a Bergamo. La squadra si è imbarcata nel pomeriggio: presente anche Roger Ibanez che probabilmente stringerà i denti, nonostante Mourinho in sala stampa oggi abbia affermato che non sia al 100%.

Confermata la presenza dal 1′ minuto di Smalling e Zaniolo (“Sta crescendo, sono fiducioso, i gol arriveranno”). Davanti a Rui Patricio, il tecnico giallorosso ripartirà dalla difesa a tre con Mancini, Smalling e uno tra Ibanez e Kumbulla. Vina e Karsdorp gli esterni di centrocampo, con Veretout-Cristante-Mkhitaryan in mediana. Davanti al fianco di Tammy Abraham ci sarà Zaniolo.

Nella Dea Musso tra i pali, con il consueto schieramento a tre in difesa: Toloi-Demiral e Palomino. Sugli esterni Zappacosta e Maehle con Freueler-De Roon centrali. Malinovskyi e Pasalic alle spalle di Zapata.

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Interviste

MOURINHO: “Friedkin fantastici, siamo sulla strada giusta. A Bergamo per vincere. Smalling ok, Ibanez così così”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di mister Josè Mourinho alla vigilia di Atalanta-Roma:

L’Atalanta è la trasferta più complicata in A, ha 9 punti in più della Roma e viene da sei vittorie consecutive e una rosa nettamente differente. Servirà un’impresa, Gasperini può fare tanti cambi importanti, per lei non è la stessa cosa. Come è possibile realizzare questa impresa? Smalling?
“Smalling recuperato, sta in condizioni di giocare senza problemi. C’è una differenza fondamentale tra l’Atalanta e noi: sei mesi per me e sei anni per Gian Piero, una differenza fondamentale, guardiamo solo a questo, ma significa non solo numeri di allenamenti, identificazione nei processi e nelle idee, dodici finestre di mercato contro una, è una società fantastica, molto stabile, con lavoro insieme a Gasp e alla dirigenza, è una squadra che ritrovo dopo 10 anni in Champions League, che gioca per cercare di vincere lo Scudetto. Noi siamo una squadra con una proprietà nuova, che a mio giudizio sta facendo un lavoro fantastico a tutti i livelli, un tecnico nuovo da sei mesi, un mercato solo ma reattivo più che proattivo, esiste una differenza significativa nei momenti di crescita e di stabilità e con conseguenze sulla squadra, ma esiste una cosa su cui non ho dubbi: domani possiamo vincere, il calcio è calcio, noi abbiamo giocatori bravi, con uno spirito di squadra non voglio dire unico, ma siamo una squadra fantastica, è ovvio che come tu dici guardando in panchina da un lato esiste tanta qualità ed esperienza, dall’altro principalmente anche perchè abbiamo problemi con infortuni, gente giovane che ha minutaggio ridotto in Serie A, ma noi domani andremo lì per vincere, non andiamo lì a fare queste differenze che ho elencato, andiamo lì. Se mi chiedi: pareggiate e non andiamo a Bergamo, non voglio, voglio andare lì, misurare la mia squadra con una formazione di grande qualità, con rispetto e ammirazione per il loro lavoro, ma andiamo lì per vincere”

Può essere la partita di Zaniolo?
“Lo vedo bene, sta giocando bene, non parlo specificatamente del ruolo, sta giocando una buona mentalità, quella cosa a Sofia è conseguenza di una partita che sembrava finita, dove lui non ha voluto rischiare niente, sono contento. I numeri sembrano negativi, strani, non ha segnato ancora in Serie A, però io sono contento. I gol arriveranno, ovviamente abbiamo bisogno dei suoi gol anche per vincere, ma lasciamolo tranquillo, arriveranno, la sua crescita di fiducia naturale, creare empatia di gioco con altri giocatori, sono contento, non sono preoccupato, Nico può solo migliorare, magari domani non ci farà vincere da solo, ma sono fiducioso, giocherà titolare”

Al di là dei tempi tra lei e Gasperini, l’Atalanta è una realtà assestata senza ricorrere a grandi investimenti, secondo lei è un modello da seguire? Ibanez è pronto?
“Ci sono diversi modelli da seguire e il loro mi piace tanto, tu sai che ho fatto tanti anni nei club con modelli totalmente diversi, con un mercato direzionato all’oggi e non al domani, molto dispendioso e aggressivo. Ho ammirazione per il profilo di progetto dell’Atalanta, il progetto è lì: sei anni, un mercato intelligente, una squadra che diventa anche forte nella stabilità economica, non solo rispetto ma nutro anche ammirazione come dicevo prima. Ma dov’erano loro 10 anni fa? Se noi Roma e romanisti guardiamo in modo fiducioso ai nostri proprietari, al nostro allenatore, sono sicuro che la direzione è quella giusta. Ibanez così così, vedremo”

Si è emozionato e ha esultato nell’ultima partita di campionato al Tottenham per la qualificazione in Europa League. E’ pronto ad emozionarsi allo stesso modo qui?
“Ci sono squadre che si emozionano per la salvezza, ci sono degli obiettivi. A volte si dice: quell’allenatore lì ha vinto tanto e quelli che non hanno vinto mai un trofeo, che hanno raggiunto comunque obiettivi e sono stati vincenti al loro livello? Se Tiago salva lo Spezia, Sheva il Genoa, questi allenatori hanno ragione per emozionarsi ed esultare. Se mi chiede che sono preparato ad esultare per i nostri obiettivi, ovviamente sì. Non è questa una stagione in cui posso dire se ci sono dei target precisi, noi abbiamo altri target. In questo progetto, che è lungo termine, l’empatia è fondamentale. Noi non puoi avere un progetto a lungo termine se non c’è empatia. Come puoi vivere con una persona 4-5 anni senza empatia, lo puoi fare per sei mesi, prendi il risultato e vai via. Se crei un progetto a lungo termine serve empatia e si respira un’atmosfera qui dentro fantastica, che da una tranquillità enorme in questo progetto. Però torniamo all’inizio: domani andiamo lì per vincere”

In passato ha detto che la rosa non è da Champions ma l’obiettivo è guardare lì. Vincere domani significherebbe guardare quell’obiettivo da vicino e viceversa perdere vorrebbe dire non sperarci più?
“Non voglio giocare questa partita con questo pensiero in testa, non voglio andare in questa direzione. Magari i numeri dicono tanto, una cosa è una differenza di 7-8 un’altra di 11-12 punti, domani la sfida non è possiamo o non possiamo, ma giocare contro una squadra di grandissima qualità e vediamo se possiamo vincere”

I trequartisti dell’Atalanta sono molto bravi a creare occasioni da gol, difendere centralmente sarà una chiave della partita?
“Vado all’ultima gara nostra, perchè abbiamo avuto problemi nel secondo tempo? Perchè abbiamo perso la palla troppo facilmente, se invece dello Spezia c’era una squadra con calciatori di livello superiore, magari quella partita non la vinciamo. Per questo dico con semplicità, tutti loro sono forti da trequarti in su, non mi interessa chi gioca, è ovvia la loro qualità, ma mi devo concentrare su di noi e non possiamo perdere palla facilmente, dobbiamo gestire meglio il possesso, ieri c’abbiamo lavorato e avere maggiore sicurezza nel possesso palla”

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Interviste

Atalanta, Gasperini: “Non voglio distrazioni o pensieri natalizi. Mou? E’ umano anche lui…”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Roma. Questo un estratto delle sue dichiarazioni: “Abbiamo bisogno di migliorare il nostro rendimento in casa, ci vuole una serie più importante per riuscire ad alzare la quota punti in casa, ma sono tutte statistiche, quel che conta è Atalanta-Roma, è una gara di cartello è di valore, dove dobbiamo arrivare molto concentrati, non dobbiamo avere pensieri natalizi. È un momento molto importante del campionato, in tre giorni chiudiamo il girone di andata, che è comunque significativo”.

Che rischio domani c’è con Mourinho?
“Sicuramente è un grande allenatore, sia per l’entusiasmo che ha portato all’inizio che per la sua storia, in una piazza come Roma, poi il campo è un altro argomento. Sono convinto che potrà alzare il livello, ma è umano anche lui”.

Gli attaccanti della Roma?
“Ha un reparto d’attacco che vale quello delle migliori squadre, Zaniolo e Abraham sono due giocatori molto forti, hanno una bella rosa. La squadra è attrezzata e ha giocatori forti. Avevamo bisogno di lavorare in una settimana piena, mi sembra una settimana lunghissima, non siamo più abituati a questo (ride, ndr). Ogni tanto è sicuramente utile avere una settimana di allenamento”.

Cosa ha scritto nella lettera di Natale?
“C’è già una bella letterina per domani, poi quella di martedì, poi pensiamo al pranzo di Natale”.

Cristante, Mancini e Ibanez?
“A Roma sono contenti del loro rendimento, giocano continuità. Bryan è molto duttile, ha giocato in più ruoli e caratterialmente è un leader, come era qui. Lo stesso Mancini ha avuto qualche acciacco, ma è un giocatore di valore. Dobbiamo fare attenzione. Ibanez? Ha giocato poco da noi, ha avuto un inizio difficile, in quel momento doveva andare a giocare per fare esperienza più. All’inizio la società ha pensato di darlo in prestito, poi la Roma ha fatto un’offerta importante e la società ha deciso di venderlo. A volte si tirano fuori delle polemiche che non ci sono, è sempre stato un ragazzo positivo, poi è andata così: noi in quel momento eravamo ben attrezzati in difesa”.

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Calciomercato

Roma, in estate nuova rivoluzione in attacco: spunta Correa dell’Atletico Madrid

A gennaio molto dipenderà da Mayoral. Se lo spagnolo non andrà via la Roma resterà così come è, con Felix portato in pianta stabile in prima squadra. Se Borja dovesse andare alla Fiorentina la Roma potrebbe tornare sul mercato ma visto che le priorità sono altre, in difesa e a centrocampo, è possibile che Mou continui a dare fiducia a Felix e magari a qualche altro ragazzo della Primavera.

Come scrive gazzetta.it, in estate, invece, le cose cambieranno perché Mkhitaryan è in scadenza di contratto e potrebbe anche decidere di chiudere la carriera altrove. Carles Perez potrebbe andar via per giocare di più, Borja andrà via sicuramente, e a quel punto la Roma tornerebbe, e tornerà, sul mercato per prendere un titolare forte che possa giocare con Abraham. Un giocatore di fantasia, ma che veda anche la porta. A parametro zero Pinto continua a monitorare Azmoun dello Zenit (che sta provando a rinnovargli il contratto) mentre dalla Spagna arriva la notizia dell’interesse per Angel Correa dell’Atletico Madrid. Le caratteristiche sarebbero quelle giuste, l’età anche (ha 26 anni) ma la concorrenza è tanta.

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Atalanta-Roma, Smalling recuperato

Chris Smalling recuperato in vista di Atalanta-Roma. Oggi il centrale inglese ha lavorato in gruppo e domani sarà titolare contro la squadra nerazzurra.

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APPROFONDIMENTI

Roma, tabù Atalanta da sfatare: 1 sola vittoria nelle ultime 13 sfide

NUMERI RS – La Roma a Bergamo sabato cercherà un successo contro una grande che le manca da tanto tempo. Si aggiunge alla difficoltà della sfida contro la Dea, non solo la differenza evidente tra le due formazioni in questo momento storico del campionato ma anche il computo degli scadenti risultati ottenuti negli ultimi anni soprattutto da quando Gasperini siede sulla panchina nerazzurra.

Sono in assoluto 118 i precedenti in Serie A tra Atalanta e Roma, per un bilancio di 52 vittorie giallorosse, 38 pareggi e 28 successi orobici ma la formazione giallorossa ha battuto una sola volta i bergamaschi negli ultimi 13 precedenti: 1-0 con rete di Kolarov all’esordio della stagione 2017-2018. Poi 6 pareggi e altrettante sconfitte.

22.4.2021 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Gasperini (Foto Gino Mancini)

MOU VS GASP José Mourinho ha incontrato 4 volte l’Atalanta, per un bilancio di 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta mentre il portoghese ha sfidato 5 volte Gian Piero Gasperini, con cui è imbattuto: 3 successi e 2 pari. L’allenatore dell’Atalanta, a sua volta, ha affrontato la Roma 25 volte, battendola in 8 occasioni e rimediando 5 pareggi e 12 sconfitte.

Uno sguardo anche ai singoli: Luis Muriel è il capocannoniere della sfida, con 8 gol segnati contro la Roma. Lo segue Josip Iličič a quota 6 e dietro di lui c’è Duvan Zapata a quota 4. Il primo romanista della lista è Stephan El Shaarawy, con 3 gol segnati contro l’Atalanta.

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APPROFONDIMENTI

Roma, la carica dei 500 mila: incassati già oltre 10 milioni al botteghino

FOCUS RS – Sono mancati finora alcuni risultati importanti, soprattutto contro le big, una certa continuità di rendimento a diverse partite alla Roma stanno mancando anche calciatori importanti come Pellegrini ed El Shaarawy. Ma di certo alla formazione giallorossa non sono mancati e mai mancheranno i tifosi. Contro la Sampdoria all’Olimpico nell’ultimo match del 2021, sono attesi oltre 43 mila spettatori. Sarà quindi un altro bagno d’amore per la Roma di Josè Mourinho, che anche a Bergamo sarà seguita da oltre mille supporters nel settore ospiti, che risulta ormai sold out dalle scorse ore.

Con la sfida contro i doriani, la Roma avrà disputato in casa tra campionato e Conference League 14 partite e proprio in occasione della gara di mercoledì prossimo sfonderà il tetto delle 500 mila presenze. Sono infatti attualmente 493.584 i tifosi che hanno assistito alle gare casalinghe di Abraham e compagni, per un incasso di poco superiore ai 10 milioni di euro. Cifra a cui va aggiunta anche la quota già versata nelle casse societarie relativa agli abbonamenti che dovrebbe essere di poco superiore ai 7 milioni di euro.

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Infermeria

Spinazzola, ecco i reali tempi di recupero

Non risultano problematiche nuove sul percorso di recupero di Leonardo Spinazzola, che sta rispettando perfettamente la tabella di marcia. Come riferisce ilcorrieredellosport.it, il calciatore sperava di poter tornare a novembre, ma per questo tipo di infortunio bisogna aspettare almeno 6 mesi.

Il terzino ha concluso la parte di riatletizzazione, durata un mese e mezzo circa, ed a gennaio ci sarà un nuovo consulto con il professore Lasse Lempainen che lo ha operato a luglio scorso. Se i risultati saranno confortanti, Spinazzola potrà iniziare la fase agonistica e ciò significherebbe tornare gradualmente in gruppo. Quindi dovrebbe tornare a completa disposizione di Mourinho verso le prime settimane di febbraio.

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Allenamenti

Zaniolo recupera per Atalanta-Roma: oggi allenamento in gruppo

Nicolò Zaniolo si è allenato regolarmente nella seduta mattutina alla ripresa dei lavori in vista della sfida contro l’Atalanta. Per il 22 giallorosso dunque completo recupero dal fastidio muscolare accusato a Sofia.

Chi ha giocato e vinto contro lo Spezia ha svolto un lavoro di scarico in palestra. Out e lavoro a parte per Perez, El Shaaraewy, Pellegrini e Spinazzola.

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Infermeria

Smalling, ottimismo per Bergamo: nessun controllo effettuato

Chris Smalling non ha riportato lesioni muscolari. Lo stop di natura precauzionale dopo un leggero fastidio agli adduttori riferito due giorni fa contro lo Spezia, non ha poi spinto lo staff sanitario a sottoporre ad esami strumentali il centrale giallorosso. Filtra dunque ottimismo sul suo impiego contro l’Atalanta di sabato dal primo minuto.