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Rassegna stampa

Friedkin infuriati per la sconfitta di Bodo: mal digerite le dichiarazioni di Mourinho

Una serata infuocata nonostante il gelo di Bodo. Il ko in Norvegia, è stato mal digerito dai Friedkin che ieri non erano presenti a Trigoria. Come riferisce il Messaggero, la proprietà – che sta valutando di risarcire i circa 400 tifosi che hanno seguito la squadra a Bodo – ha comunque sentito Mourinho per telefono e come spesso accade, dal muro eretto dal tandem Usa, sono arrivate soltanto reazioni di seconda mano. Dai sussurri che sono comunque circolati, le parole di José non hanno fatto piacereAnche perché il tecnico ne aveva già parlato privatamente con entrambi, inutile quindi reiterarle in modo così diretto in pubblico. Senza contare che asserendo che il Bodo Glimt ha più qualità dei calciatori schierati in campo dalla Roma, ne sono stati disprezzati 6-7 la cui cessione potrebbe essere propedeutica agli arrivi richiesti a gennaio. Le parole di Mou hanno però il merito di sgomberare il campo dalle vie di mezzo: o lo si segue, accontentandolo, oppure si prende in considerazione l’idea che non è l’uomo giusto per il progetto in essere. Nel post-gara, Pellegrini e Mancini hanno parlato alla squadra, provando a riunire quello che José aveva provveduto a scollare. Quarantacinque minuti nei quali i due calciatori hanno ribadito come la sconfitta sia stata di tutti, rincuorando soprattutto Kumbulla e Mayoral, tra i più bersagliati dal tecnico

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Rassegna stampa

Roma, retroscena mercato: Mou voleva Anguissa poi lo stop dei Friedkin per la mancata cessione di Diawara

Tutto nella Roma passa per Dan e Ryannon sono ammesse deroghe. Anche sul mercato, motivo del contendere. E in tal senso c’è un retroscena che aiuta meglio a capire il nervosismo di Mourinho. Come riferisce il Messaggero, quest’estate, venuta meno l’ipotesi Xhaka, la Roma ha avuto la possibilità di prendere Anguissa in prestito. Ma anche per questo tipo di operazione (che il Napoli ha poi chiuso per 400 mila euro) Pinto ha ricevuto uno stop dalla proprietà: prima di un’entrata c’era bisogno che partisse uno tra Villar e Diawara. Non essendosi sbloccata nessuna cessione, il guineano, secondo il gm, poteva sopperire alla lacuna numerica. Di avviso diverso lo Special One: l’impiego che (non) ne sta facendo, ne è la dimostrazione.

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Calciomercato

Zakaria e Pedersen nel mirino di Mou: “Mezza squadra da rifare”

 Mezza squadra da rifare. Mourinho ha completamente bocciato le seconde linee della Roma, indicando a Tiago Pinto e ai Friedkin i ruoli che considera un punto debole della rosa a sua disposizione. Punti nevralgici che non hanno alternative valide e che in Norvegia sono sprofondati senza possibilità di appello sotto i sei gol presi dal Bodo. Il tecnico fa pressioni alla proprietà giallorossa per avere rinforzi a gennaio, con vari giocatori pronti a fare le valigie. Kumbulla, Reynolds, Villar, Diawara, Borja Mayoral e Carles Perez, questa la lista degli uomini finiti sotto processo.

A gennaio il portoghese si aspetta una valida alternativa a Karsdorp sulla destra e un centrale. Piace il terzino norvegese del Feyenoord, classe 2000, Marcus Pedersen (utilizzabile anche come centrale), prendibile, con tre milioni. Si punta su un’alternativa duttile, che possa ricoprire il doppio ruolo. In mezzo al campo manca un regista con le caratteristiche che vuole Mourinho, uno fisico che verticalizzi, il ruolo che avrebbe ricoperto Xhaka. José farebbe giocare sempre la coppia Cristante-Veretout, con Villar e Diawara bocciati e non è escluso che se a gennaio i due non accettino il trasferimento, anche in prestito, possano finire fuori squadra insieme a Fazio e Santon. 

Come scrive la Repubblica questa mattina, piace Denis Zakaria, centrocampista svizzero in scadenza con il Borussia Monchengladbach, prendibile quindi già a gennaio per meno di 20 milioni. La Roma dovrebbe anticipare in inverno un investimento che comunque dovrà poi fare a fine stagione. Avanti è stato costruito il reparto con più alternative di livello, anche se Mou ha bocciato Mayoral e rimandato Carles Perez. Borja è in prestito dal Real Madrid e il club spagnolo preferirebbe mandare il ragazzo in una squadra dove possa giocare con più continuità. Se ne riparlerà a gennaio. Può restare Carles Perez, anche perché nel mercato di riparazione i punti nevralgici nei quali intervenire con urgenza sono altri.

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Rassegna stampa

La furia di Mou: “Tra di voi c’è gente che non giocherebbe neanche qui in Norvegia o in Serie B”

Saette nel gelo. Nell’intervallo, tradizionalmente riservato al tè caldo, e a fine partita, prima dello sfogo mediatico. José Mourinho ha incenerito i giocatori della Roma per la figuraccia norvegese. Soprattutto quelli che non ritiene adeguati, per caratteristiche fisiche, tecniche, o per il suo modo di intendere il calcio. Chi era presente nello spogliatoio a Bodo assicura che siano volate parole pesanti. “Tra di voi c’è gente che non giocherebbe nemmeno qui in Norvegia, o nemmeno in Serie B”, erano più o meno i concetti espressi dall’allenatore, che la squadra ha assorbito senza fiatare.

Come riporta il Corriere dello Sport, il resto si è sentito nelle interviste, che ricalcavano un copione familiare. “Adesso capite perché faccio giocare sempre gli stessi. C’è una differenza di qualità tra la squadra titolare e le riserve“. Non sono le frasi pronunciate dopo il 6-1 di Conference League, ma 12 anni fa come allenatore dell’Inter. E’ il suo sistema di mandare messaggi, magari forti, sicuramente incisivi. Non tanto all’esterno ma alla società. Ieri mattina, dopo le poche ore di sonno a Trigoria, Mourinho non ha rincarato la dose. E ha cominciato a dedicarsi al Napoli, una partita che si annuncia delicata anche sul piano ambientale: fin qui i tifosi hanno sempre sostenuto la squadra e la proprietà, ma cosa succederebbe se l’ex Spalletti dovesse infilare la nona vittoria consecutiva? Possibile che Mourinho, chiamando in causa i 12-13 giocatori della squadra principale volesse responsabilizzarli, spronandoli a una reazione immediata. Ma a nessuno è sfuggito che nel secondo tempo, ripartendo dal 2-1 per il Bodo, la Roma abbia aggiunto Mkhitaryan, Cristante e Shomurodov, poi sul 3-1 anche Pellegrini e Abraham. Eppure la squadra si è squagliata nel vento freddo del circolo polare artico, certificando la sconfitta più pesante della carriera di Mourinho.

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NEWS

Roma-Napoli, restano 1000 biglietti disponibili. Superata quota 20 mila abbonamenti

La Roma nonostante la cocente sconfitta contro il Bodo, affronterà il Napoli con uno stadio pieno. Sono rimasti ancora invenduti circa 1000 biglietti, poi si raggiungerà quota 47 mila spettatori e quindi l’attuale soglia del sold out.

Per quanto riguarda gli abbonamenti, superata oggi quota 20 mila tessere.

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PARTITE

BODØ/GLIMT-ROMA 6-1 (8′ 52′ Botheim, 20′ Berg, 28′ Perez, 71′ 80′ Solbakken, 78′ Pellegrino)

Trasferta norvegese per la Roma, che affronta il Bodo/Glimt per la terza sfida di Conference League. Giallorossi a punteggio pieno (6 punti), norvegesi secondi a 4 punti.

LE FORMAZIONI:

BODØ/GLIMT: Haikin; Sampsted, Moe, Lode, Bjørkan; Brunstad Fet, Berg, Konradsen; Solbakken, Botheim, Pellegrino.
A disp.: Smits, Høibråten, Vetlesen, Kongsro, Moberg, Hagen, Selvåg Nordås, Kvile, Pernambuco, Mugisha, Koomson.
All.: Knutsen.

ROMA:Rui Patricio; Reynolds, Kumbulla, Ibanez, Calafiori; Darboe, Diawara; Carles Perez, Villar, El Shaarawy; Borja Mayoral
A disp.: Fuzato, Mancini, Viña, Cristante, Veretout, Bove, Pellegrini, Mkhitaryan, Abraham, Shomurodov.
All.: Mourinho.

Arbitro: Ali Palabıyık. Assistenti: Serkan Olguncan – Ali Saygın Ögel. IV uomo: Erkan Özdamar.

RETI: 8′ 52′ Botheim, 20′ Berg, 28′ Perez, 71′ Solbakken
CARTELLINI: Ammoniti: Darboe, Lode


71′ – Poker del Bodo con Solbakken che brucia in velocità Kumbulla e davanti a Rui Patricio non può sbagliare. 4-1 per i norvegesi

60′ – Dentro Pellegrini e Abraham al posto di Diawara e El Shaarawy

52′ – Tris del Bodo ancora con Botheim che riceve in area di rigore da un compagno che aggira Diawara sul fondo e insacca facilmente col destro

Inizia la ripresa, con Mourinho che opera tre cambi: dentro Shomurodov, Cristante e Mkhitaryan al posto di Darboe, Mayoral e Villar

CRONACA SECONDO TEMPO:

46′ – Vicinissimo al tris il Bodo con Pellegrino di testa, pallone fuori. Finisce il primo tempo

28′ – GOOOOOLLLL del 1-2 per la Roma siglato da Carles Perez che riceve in verticale da Diawara la sfera con un bel lancio profondo, stop e tiro all’angolino dello spagnolo

20′ – Raddoppio del Bodo/Glimt con Berg che insacca dalla distanza con un mancino preciso all’incrocio dei pali

16′ – Grande occasione per il raddoppio del Bodo con Rui Patricio costretto all’intervento miracoloso sulla conclusione ravvicinata di Konradsen

8′ – Vantaggio del Bodo con Botheim che dopo una combinazione al limite dell’area, insacca con il destro all’altezza del dischetto di rigore

Inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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NEWS

Darboe: “Rinnovo? Penso solo a migliorare. Sento grande fiducia da Mou”


Ebrima Darboe 
ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bodo/Glimt-Roma:

Com’è stato scendere dall’aereo ed essere colpiti dal vento?
“Per me è diverso, non ho mai vissuto in queste temperature”.

Cosa pensi di giocare la partita in questo clima e sul campo artificiale?
“Sappiamo che non sarà facile, ma siamo pronti per giocare e pensiamo solo a vincere”.

Quanto senti la fiducia della società e del mister visto che arriverà un rinnovo di contratto per te?
“Per il rinnovo sono cose di cui parlo con la società tramite i miei procuratori. Io penso solo a lavorare e a dare il massimo per la squadra. Sento tanta fiducia da parte staff del mister, sento di crescere ogni giorno e tutti ci stanno facendo lavorare davvero tanto”.

Parlando della tua crescita in campo, cosa ti manca e su cosa stai lavorando di più? I gol, per esempio. Può essere uno sviluppo per il tuo ruolo?
“Penso che per me sia importante imparare ogni giorno in allenamento, quasi tutti i calciatori hanno da migliorare qualcosa. Non basta mai fare una o due prestazioni giuste e pensare di aver fatto tutto. Sto imparando qualcosa ogni giorno in allenamento”.

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Mourinho: “Bodo avversario difficilissimo, faremo diversi cambi. Zaniolo col Napoli? Possibile”

CONFERENZA STAMPA – Le parole di mister Mourinho alla vigilia di Bodo/Glimt-Roma:

Farà turnover anche domani?
“Sì, troveremo un campo sintetico, un clima difficile poi abbiamo affrontato un viaggio di 4 ore, con un’altra partita domenica, poi ci sarà il Cagliari, è difficile, non abbiamo tanti giocatori, abbiamo qualche calciatore con alcune difficoltà, dobbiamo per forza fare un po’ di rotazioni”

La differenza tra il campo sintetico e quello naturale? E’ una differenza grande?
“E’ enorme. Ovviamente noi rispettiamo questa situazione perchè nei paesi nordici c’è un clima difficile, quindi nessuna critica. Posso dire che giocatori con una storia di infortuni come Zaniolo e Karsdorp, non possiamo rischiare la stagione in un campo artificiale con queste condizioni. Ovviamente al netto di queste condizioni, ma io personalmente sono felice di essere qui, ho tante partite nelle competizioni europee, mai sono stato in Norvegia, mai in un posto bellissimo come questo, con gente innamorata del calcio che avrà sicuramente l’emozione di una partita europea. Mi auguro che domani vada bene per tutti”

Come vede la partita contro il Glimt?
“Non mi piace parlare dei singoli, perchè se li nomino gli do delle motivazioni, hanno 4 punti, per qualche ragione li hanno, considero il Glimt la squadra più difficile del girone, sanno come giocare, hanno dei principi di gioco definiti”

La sua reazione a freddo dopo quello che è successo contro la Juve?
“Dopo la partita ho analizzato la prestazione dei miei giocatori e non ho voluto analizzare la prestazione dell’arbitro. Sono felice che sia stato così, perchè dopo nella tranquillità e nella freddezza del post partita se devo parlare di nuovo dei miei giocatori e della mia squadra sarà solo per ripetere quello che ho detto e non dobbiamo dimenticare ma ricordare il modo di giocare, l’atteggiamento che voglio nel confronto con squadre superiori alla nostra. Nella situazione dell’arbitro e nel modo in cui la partita è stata diretta sono molto contento di non aver detto niente e preferisco continuare a non dire niente, perchè in quel momento lì il focus era sul gol-rigore, ma dopo quando si analizza la partita c’è tanto da dire, dai primi minuti agli ultimi, sono felice di non dire niente dell’arbitro e seguire questa strada, essere centrato sulla prestazione della squadra”

C’è il rischio che cambierà 10 giocatori su 10, con il rischio che qualcosa non funzioni. Quale sarà il suo sforzo per schierare una Roma all’altezza della situazione?
“I 6 punti che abbiamo con due partite ancora da giocare in casa, ci danno una certa tranquillità, però voglio giocare la partita di domani cercando di dimenticare questa situazione positiva che abbiamo, c’è una partita da giocare e da vincere. Non faremo 11 cambi, faremo qualche cambio, abbiamo 5 cambi in panchina che qualche volta in partita di Serie A è un modo per tanti allenatori di cambiare le partite ed io non ho questo privilegio, ma in Conference League sì perchè avrò in panchina giocatori che avranno la capacità di cambiare la gara. Abbiamo lavorato ieri e oggi sulla struttura che giocherà domani, abbiamo analizzato la squadra del Bodo, che ha più qualità del CSKA e dello Zorya, per questo dico che è una partita molto difficile”

Un aggiornamento sulle condizioni di Zaniolo?
“Sì può recuperare col Napoli, ha una storia clinica da rispettare, ha sofferto tanto, che è nella sua prima stagione dopo la grande sofferenza, per questo vanno rispettate le sue paure, i suoi momenti di incertezza e quando è così meglio riposare, non è buono per un doppio crociato giocare in queste condizioni, vale anche per Karsdorp, dobbiamo proteggerli in questi casi, ma penso contro il Napoli non ci saranno problemi”

Cosa si aspetta dal Bodø/Glimt?
“Giocano sempre con la stessa organizzazione tattica, hanno il loro modo di difendere, pressare e fare transizioni. Non posso fare di più che analizzare quello che è possibile analizzare. Abbiamo visto tutto, cercando di capire e conoscere i giocatori individualmente, il modo di giocare della squadra. Sembra una squadra stabile con quel modo di giocare e non penso cambierà”.

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Allenamenti

Bodo-Roma, Karsdorp non convocato

Rick Karsdorp non è partito con la squadra per la trasferta europea in Norvegia a Bodo. Il terzino giallorosso non è al 100% della condizione fisica, tant’è che anche Mourinho nel post gara di Torino ha rivelato che il ragazzo fosse sceso in campo non in perfette condizioni. Turno di riposo e di gestione per l’olandese, che riprenderà il suo posto domenica contro il Napoli.

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APPROFONDIMENTI

Bodo/Glimt-Roma, la probabile formazione giallorossa

Sarà ampio turnover domani contro il Bodo/Glimt per Josè Mourinho, che non avrà certamente a disposizione Smalling, Spinazzola e Zaniolo, ma dovrà attingere ampiamente nel novero di quel gruppo di calciatori che finora ha ritenuto delle semplici riserve.

Si ripartirà ovviamente dal 4-2-3-1, con probabilmente sette/undicesimi diversi rispetto alla consueta formazione titolare. Rui Patricio confermato tra i pali, poi spazio a Calafiori sulla sinistra, Kumbulla al centro con Mancini e Ibanez largo a destra come avvenuto contro lo Zorya. Riposeranno dunque Vina e Karsdorp che per motivi diversi hanno necessità di un turno di stop in vista del match contro il Napoli di domenica.

A centrocampo anche Veretout e Cristante dovrebbero partire dalla panchina, con Darboe (oggi in conferenza stampa al fianco di Mou) sicuro del posto davanti alla difesa. Villar e Diawara si giocano il posto per l’altra maglia. Davanti torneranno Carles Perez, El Shaarawy e Shomurodov dall’inizio, con Pellegrini probabilmente costretto agli straordinari a meno che Mourinho non regali a Mayoral la gioia della prima dall’inizio in questa stagione.