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Rassegna stampa

La rivincita di Rui Patricio, il portiere con la valigia

Quella nel derby sul colpo di testa di Romagnoli, per i suoi detrattori, è stata «una parata normale perché se avesse preso gol sarebbe stato un grave errore. Per i suoi estimatori, invece, è stato un intervento salva risultato.

Del secondo gruppo fa parte José Mourinho, che Rui Patricio lo ha voluto alla Roma e lo ha difeso nei momenti di difficoltà, come scrive Il Corriere della Sera. Non è solidarietà tra connazionali, perché lo Special One nell’ex numero uno di Sporting Lisbona e Wolverhampton ci ha sempre creduto: Rui è uno dei fedelissimi, al pari di Cristante e Mancini, e ci sono le sue mani sulla conquista della Conference League a Tirana contro il Feyenoord.

Se a fine stagione il tecnico dovesse andare via, il portiere lo seguirebbe a ruota. Entrambi hanno il contratto che scade il 30 giugno (anche Pinto è in scadenza) e con nessuno dei due la proprietà ha parlato di rinnovo. Rui Patricio compirà 36 anni a febbraio ed è legittimo che la Roma possa cominciare a pensare alla sua successione.

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NEWS

Lazio-Roma, le probabili formazioni e come ascoltare il match su Retesport!

La Roma affronta domani pomeriggio la Lazio nel derby, il primo stagionale, per la 12° giornata di Serie A. Giallorossi privi solo di Smalling, recuperati Pellegrini e Spinazzola.

Nei biancocelesti out Zaccagni, mentre Luis Alberto e Marusic saranno della gara. Josè Mourinho starebbe riflettendo in queste ore sul possibile cambio di modulo: un 3-4-2-1 con due mezze punte alle spalle di Lukaku. Probabile però che dall’inizio si parta con il canonico 3-5-2, per evitare di concedere una superiorità numerica a metà campo agli avversari.

Rui Patricio dopo il riposo in coppa tornerà tra i pali. In difesa Mancini, Llorente e Ndicka. Sull’out di destra tornerà Karsdorp, mentre a sinistra ballottaggio tra Spinazzola e Zalewski. In mezzo al campo Cristante, Paredes e Bove (favorito su Sanches e Pellegrini). Davanti ovviamente Dybala-Lukaku.

LAZIO 4-3-3
Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson; Immobile, Pedro

ROMA 3-5-2
Rui Patricio, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku.

Domani live su Retesport del match a partire dalle 16:00, con calcio d’inizio alle 18.00. La radio è ascoltabile anche in streaming su DAB, App Retesport, retesport.it, Twitch, Alexa e tutti gli altri device.

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Calciomercato

Roma, occhi su Di Gregorio

La Roma ha prenotato il gioiellino brasiliano Marcos Leonardo. Pronti 14 milioni più una percentuale sulla futura rivendita per il Santos, in modo da chiudere l’operazione alla riapertura del calciomercato a gennaio. I giallorossi, però, sono al completo davanti e potrebbero far svolgere un apprendistato di sei mesi in prestito al classe 2003.

Come scrive Tuttosport, sulla falsa riga di quanto fece, ad esempio, l’Inter con Julio Cesar che fu parcheggiato al Chievo da gennaio a giugno 2005. Una soluzione che garantirebbe più spazio in Serie A alla punta senza le pressioni capitoline, dove la concorrenza con Lukaku, Dybala, Belotti e Azmoun sarebbe decisamente folta oltre che temibile. I giallorossi seguono per la prossima stagione con attenzione la crescita di Michele Di Gregorio (Monza) come possibile papabile al post Rui Patricio, in scadenza a giugno.

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Nazionali

Nazionali Roma, ecco impegni e date di rientro per Lukaku e compagni

Complici gli stop muscolari accusati da Zalewski e Aouar, sono dodici complessivamente i calciatori della prima squadra che saranno fuori per i rispettivi impegni per le nazionali. Una buona chance soprattutto per Lukaku di giocare e mettere minuti nelle gambe in vista dell’esordio ufficiale dall’inizio con la Roma, che i tifosi auspicano sia contro l’Empoli alla ripresa del campionato.

Tutti i calciatori partiti dalla capitale saranno coinvolti in almeno due match tra gare ufficiali ed amichevoli. I primi a rientrare saranno Pisilli e Pagano (in Under 20) e Rui Patricio, che faranno ritorno a Trigoria martedì 12 settembre.

Il giorno seguente, mercoledì 13, è atteso il rientro della maggior parte dei giallorossi convocati dalle rispettive nazionali: i quattro azzurri chiamati da Spalletti, dopo le gare contro Macedonia e Ucraiana; Romelu Lukaku, Zeki Celik, Bove e Ndicka.

Ultimo in ordine di tempo dovrebbe essere Paredes che giocherà nella notte del 12 settembre il secondo match con l’Argentina, si imbarcherà nelle ore successive e probabilmente causa fuso orario, sarà realmente a disposizione di Mou a partire da giovedì 14 settembre.

ECCO IL QUADRO COMPLETO

Cristante/Pellegrini/Spinazzola/Mancini:
Macedonia del Nord-Italia 9 settembre
Italia-Ucraina 12 settembre
Rientro mercoledì 13 settembre

Lukaku:
Azerbaigian-Belgio 9 Settembre
Belgio-Estonia 12 Settembre
Rientro il 13 Settembre

Rui Patricio:
Slovacchia-Portogallo 8 Settembre
Portogallo-Lussemburgo 11 Settembre
Rientro il 12 Settembre

Celik:
Turchia-Armenia 8 Settembre
Giappone-Turchia 12 Settembre
Rientro il 13 Settembre

Paredes:
Argentina-Ecuador 8 Settembre
Bolivia-Argentina 12 settembre
Rientro tra il 13 e il 14 settembre

N’Dicka:
Costa d’Avorio-Lesotho 9 settembre
Costa d’Avorio-Mali 12 settembre
Rientro il 13 Settembre

Bove U21:
Lettonia-Italia 8 settembre
Turchia-Italia 12 settembre
Rientro il 13 settembre

Pagano/Pisilli U20:
Germania-Italia 7 Settembre
Repubblica Ceca-Italia 11 Settembre
Rientro il 12 Settembre

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Rassegna stampa

Rui Patricio il problema numero uno

L’immancabile post sibillino non si è fatto attendere. Tempo di disertare l’incontro annuale con gli arbitri (al suo posto il segretario Lombardo ), presenziare ad un evento Adidas del quale è testimonial e prepararsi al ritorno a Trigoria : «È ora di tornare a Roma e lavorare con… 7 giocatori!» . L’ennesima frecciata di Mourinho (con riferimento ai 9 nazionali partiti e agli infortunati ai box) stavolta non ha fatto centro. Molti tifosi non hanno gradito, rimarcando il loro disappunto con risposte più o meno educate sotto il post. Oggi, alla ripresa, tra gli assenti ci sarà quindi anche Rui Patricio . Il portoghese è stato convocato dal ct Martinez , pur non essendo più da tempo il titolare della nazionale lusitana. Lo è rimasto della Roma , probabilmente per mancanza di concorrenza, visto che Svilar non è ritenuto ancora pronto per sostituirlo.

Come scrive il Messaggero, il rendimento dell’ex Wolves continua a essere sotto esame. […] In estate alla Roma sono stati offerti almeno due portieri: gli svincolati Lloris e Schmeichel (che ieri ha firmato per l’ Anderlecht ). Sia per la fiducia cieca che Mourinho e il preparatore Nuno Santos ripongono nel connazionale che per i paletti del transfer balance la Roma non ha preso in considerazione nessuna integrazione nel ruolo.

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Nazionali

Roma, 11 i nazionali che lasceranno Trigoria. Aoaur a rischio forfait

Prima sosta per le nazionali. La Roma tornerà a lavorare martedì, dunque Mourinho ha concesso tre giorni liberi pieni di riposo. Ci sarà Dybala che dovrà recuperare dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori per Roma-Milan.

Assenti invece gli 11 nazionali convocati dalle rispettive rappresentative, compreso il neo acquisto Romelu Lukaku.

Pellegrini, Cristante, Spinazzola e Mancini sono partiti per il ritiro di Coverciano, Bove invece andrà in Under21. Con l’Argentina Paredes. Convocati anche l’ultimo arrivato Romelu Lukaku, impegnato con il Belgio, Celik (Turchia), Rui Patricio (Portogallo) Ndicka (Costa d’Avorio) e Zalewski (Polonia). Convocato anche Aouar, chiamato dall’Algeria, ma le sue condizioni andranno valutate, dopo aver chiesto il cambio durante la gara di ieri.

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Rassegna stampa

Difesa da rivedere: incassati quattro gol nelle prime due gare

Un inizio di stagione in salita per la difesa della Roma. Con i due gol presi nel primo tempo di ieri contro l’Hellas Verona a firma di Duda e Ngonge, i giallorossi hanno eguagliato un record negativo che perdurava dalla stagione 2009/10. In quell’annata sulla panchina dei capitolini c’era Luciano Spalletti e anche in quell’occasione la Roma ha subito almeno due gol in entrambe le prime due giornate di campionato.

Come scrive il Tempo, un passo indietro per la squadra che lo scorso anno aveva terminato la stagione con la quarta miglior difesa in Italia subendo 38 reti, dietro solamente a Juventus (33), Lazio (30) e Napoli (28). Anche in vista della prossima campagna in Europa League – il prossimo 1 settembre ci saranno i sorteggi per i gironi -i giallorossi dovranno registrare la fase difesa, in un mercato estivo che ha visto partire Ibanez – in direzione Arabia Saudita – e arrivare N’Dicka a parametro zero, oltre al ritorno in prestito di Llorente dal Leeds.

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Allenamenti

Trigoria, rientrano i Nazionali: Bove, Ndicka e Kristensen firmano autografi – FOTO

Mourinho può sorridere. In attesa dei colpi sul mercato, lo Special One ritrova quasi tutti i suoi titolari. Sono rientrati questa mattina a Trigoria i Nazionali che hanno goduto di qualche giorno di vacanza in più, dopo gli impegni di metà giugno.

Celik, Pellegrini, Cristante, Ibanez, Spinazzola, Rui Patricio, Bove e i due nuovi acquisti Ndicka e Kristensen (che si sono fermati a firmare autografi ai tifosi presenti così come Edoardo Bove) sono giunti alla spicciolata al centro sportivo. Test atletici e primo vero allenamento nel pomeriggio agli ordini dello staff giallorosso.

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NEWS

Bologna-Roma, maxi turnover per Mou: out Rui, Dybala e gli infortunati

BOLOGNA-ROMA, LA PROBABILE FORMAZIONE – La Roma affronterà il Bologna domani con più di un pensiero alla gara di ritorno contro il Leverkusen che potrebbe valere, in caso di risultato positivo, la seconda finale europea consecutiva. I giallorossi – partiti nel pomeriggio per l’Emilia Romagna – scenderanno in campo con diverse defezioni, alimentate in parte dai tanti assenti per infortuni (Smalling, El Shaarawy, Llorente, Kumbulla e Karsdorp) ma anche dalle scelte conservative di Mourinho.

I risultati negativi di Lazio, Atalanta e i turni delle altre potrebbero spingere Mou a limitare all’ultimo alcuni pensieri di turnover che invece sembrano scontati alla luce delle convocazioni e delle prove tattiche odierne.

Rui Patricio non è partito con la squadra, al suo posto ci sarà Svilar alla prima in campionato con la maglia giallorossa. In difesa costretto agli straordinari Cristante, con Ibanez da una parte e probabilmente uno tra Celik e Keramitsis sull’altro lato. Mancini va verso la panchina, almeno dall’inizio.

Sugli esterni grande chance di esordio dal 1′ minuto per Missori, con Zalewski sull’out mancino e Spinazzola in panchina. In mezzo Tahirovic-Camara o Tahirovic-Bove, con Solbakken, Belotti e forse Wijnaldum dall’inizio, per trovare minutaggio in vista di Leverkusen.

A riposo dunque sia Matic che Lorenzo Pellegrini, che ha terminato la sfida d’andata europea con diversi colpi subiti e qualche acciacco di troppo.

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Rassegna stampa

Brianza velenosa: Roma incerottata, pari a Monza e anche El Shaarawy finisce ko

Un mercoledì da cani. Con nuovi infortuni, una rosa ridotta all’osso, la furia di Mourinho e un punticino che se non altro mantiene la Roma viva su quel treno Champions super affollato.

Come scrive Leggo, arriva un pareggio a Monza per Mou che ha perso anche El Shaarawy (rischio lesione) e Celik espulso nel finale. Nel mezzo una gara con tanti errori da entrambe le parti. Quello di Di Gregorio aveva permesso alla Roma di andare in vantaggio proprio col Faraone bravo a ribattere due volte in rete dopo il salvataggio sulla linea di Mari. Poi però nuova dormita della difesa giallorossa che si perde Caldirola lasciato tutto solo in area. Nella ripresa solo gli interventi dei due portieri hanno evitati altri gol frutto spesso dello squilibrio tattico di una gara bruttina.

Al 93′ la chance l’ha avuta Ibanez, pochi secondi dopo Rui Patricio ha evitato il peggio. Mourinho ha tenuto in panchina Dybala e Wijnaldum, visti i prossimi impegni con Inter e Leverkusen che valgono una stagione. Ma la Roma continua ad avere enormi problemi di formazione. A fine gara Mou è un uragano con arbitro e società: «Giocare con il peggior arbitro che ho incontrato in carriera è dura anche se non ha influenzato il risultato, e ne ho visti di scarsi. Tecnicamente è orribile, anche dal punto di vista umano non è empatico. Non crea rapporti con nessuno. Dà un rosso ad uno che scivola in una partita ormai morta, io sono uscito prima per non essere espulso. Noi come società non abbiamo la forza e il Dna di dire che questo arbitro non lo vogliamo, la Roma deve crescere. Ho una panchina inesistente. Siamo l’unica squadra che non ha la rosa per stare così in alto in due competizioni. Troppi infortuni? Andatevi a vedere quante partite devono giocare El Shaarawy o Smalling e quante ne hanno giocate in passato. C’è stanchezza al limite, io sarò con questi ragazzi fino all’ultimo minuto. Altre squadre hanno abbandonato l’Europa, noi no».